Progetto Libertà e Carcere
Volontariato in carcere
Venerdì 10 aprile, nell'ambito del progetto "Libertà e carcere", la nostra scuola ha ospitato una volontaria, Ilaria Vincenti, ex alunna del Pascal, che opera all'interno delle strutture detentive. Dopo il confronto con gli avvocati penalisti, questo incontro ci ha permesso di scoprire il lato più umano e quotidiano della vita dietro le sbarre.
Durante l'incontro, molto coinvolgente, la volontaria ha spiegato come il suo ruolo sia quello di creare un legame tra il mondo esterno e i detenuti, in un contesto dove spesso mancano figure di riferimento come ad esempio psicologi ed educatori. È emerso quanto sia difficile la realtà carceraria oggi: il sovraffollamento, la carenza di educatori e le fragilità psicologiche rendono il percorso di recupero molto difficile. Ci ha colpito scoprire che, nonostante la durezza dell'ambiente, molti detenuti cerchino proprio nel dialogo con i volontari un modo per restare ancorati alla propria umanità.
L'incontro è stato un’importante occasione di riflessione. Abbiamo capito che il carcere non è solo un luogo di pena, ma un sistema complesso, fatto di persone che hanno bisogno di essere ascoltate per poter sperare in un futuro diverso. Questa testimonianza ci ha lasciato una consapevolezza nuova: la giustizia non finisce con la sentenza, ma continua attraverso l'umanità di chi, ogni giorno, sceglie di non voltarsi dall'altra parte.
Armonela Bregu e Alice Rizzo – classe 4L




