Sigfrido Ranucci e il Liceo Pascal sul tema: social media e informazione

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“Il primo pericolo è quello di informarsi solo attraverso i social, che però sono nati come
strumenti di condivisione, non di informazione. Per questo, il meccanismo algoritmico con cui girano le notizie non privilegia la verità, ma la loro notiziabilità, cioè la capacità di generare click. Tuttavia, data la sfiducia crescente verso giornali e telegiornali, in pochi si pongono il problema. E questa è una trappola, perché così possono circolare fake news o video manipolati, solo perché sono attraenti” (S. Ranucci, Navigare senza paura – il libro per giovani esploratori digitali, ape junior ed., 2026).

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Con immenso piacere da parte di tutta la nostra comunità scolastica, l’11 maggio scorso abbiamo avuto ospite Sigfrido Ranucci, noto giornalista d’inchiesta e conduttore della trasmissione Report. Il desiderio, manifestato con forza dai nostri allievi già nei mesi scorsi, di poter discutere con Ranucci di una tematica molto vicina a loro e quanto mai cogente in questo periodo storico, “Social media e informazione”, è diventato realtà grazie a questo incontro nel quale sono stati messi in luce, in tutte le loro sfumature, i rischi di un uso indiscriminato e non consapevole del digitale, le potenzialità ma anche le criticità legate all’Intelligenza artificiale, la necessità del vaglio delle fonti, l’importanza di non derogare al proprio senso critico, diventando schiavi di questi strumenti e rischiando di non distinguere più il vero dal falso.

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Ranucci ci ha poi fatto dono della sua esperienza sul campo, raccontandoci episodi legati alla sua attività e ad alcune tra le inchieste più impegnative, trasmettendoci lo spirito con cui esse sono state condotte, quello spirito che non deve mancare a chi volesse – e ce ne sono vari tra i nostri studenti - intraprendere la carriera di giornalista. “Mi ricordava sempre – a proposito del suo padre professionale e mentore Roberto Morrione – che non si può fare del buon giornalismo se non si ha dentro di sé l’amore per la cosa pubblica e la consapevolezza che le nostre inchieste rimarranno testimonianze indelebili” (S. Ranucci, La scelta, Bompiani ed., 2024)

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Non possiamo che ringraziare Ranucci per il tempo che ci ha dedicato, rispondendo alle
domande e alle curiosità dei nostri studenti, che hanno così potuto apprezzare dal vivo,
nelle sue parole, da una parte la passione del giornalista e l’amore per il suo lavoro, ma
dall’altra anche la sollecitudine verso il mondo giovanile, verso quella Generazione Z che, proprio perché “nativa digitale”, spesso non ha piena percezione del lato oscuro e
pericoloso del digitale stesso.
Voglio ringraziare la nostra DS, prof.ssa Pipino, tutti i docenti che hanno collaborato, gli
studenti, tutto il personale, ed infine….ma assolutamente non ultimi per importanza…gli studenti e studentesse di Radio Pascal che, guidati dal prof. Andrea Cecchi, hanno, in tempi brevi e molto bene, organizzato una splendida ed interessante intervista al nostro ospite.
E sempre…ad maiora al nostro Liceo Pascal!

Prof.ssa Angela De Salvo

Intervista al giornalista e conduttore televisivo Sigfrido Ranucci presso Radio Pascal nel link qui di seguito: https://m.youtube.com/watch?v=d5W6sUnZGbM

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