Partnership that matters

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Un’esperienza di condivisione e progettazione con le Associazioni che si occupano in Europa del settore giovanile e con focus sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile cofinanziata dal Programma Erasmus+ Salto-Youth

La Referente Erasmus del nostro Istituto, prof.ssa Angela Andolfi, ha partecipato ad  un’attività di Partnership Building Activity (PBA) del settore YOUTH, cioè quell’ambito Erasmus che si occupa principalmente di azioni volte alla mobilità internazionale dei giovani (in genere oltre i 18 anni), e che normalmente finanzia le organizzazioni che offrono opportunità di sviluppo delle competenze attraverso l’apprendimento non formale, ma anche cooperazioni con enti di apprendimento formale attraverso le azioni chiave Erasmus aperte anche alle scuole e alle università (ad esempio i partenariati  KA220). Erano presenti ONG di 12 paesi europei, e la nostra referente -unica rappresentante di una scuola-, selezionata per il cospicuo numero di progetti Erasmus gestiti nel corso degli anni.

L’incontro tra le varie organizzazioni internazionali, si è svolto a Funchal, in Portogallo, dal 6 al 13 gennaio e ha rappresentato un importante e significativo scambio di conoscenze, opportunità, e competenze relative alla Progettazione Erasmus e alla creazione di reti e partenariati europei incentrati principalmente sulla questione dello Sviluppo Sostenibile, soggetto individuato dall’ente promotore  (MY MADEIRA ISLAND), come tema del PBA. Tutte le organizzazioni selezionate avevano infatti un profilo di interesse sul tema, pur mostrandosi aperte alla cooperazione anche su altre possibili problematiche.

Le giornate trascorse nella residenza di montagna nel villaggio di Gaula, sull’isola di Madeira, location ideale per un tema ambientale,  hanno offerto alla partecipante un esempio di come operino le organizzazioni europee del settore YOUTH: un entusiasmante slancio progettuale, in tutti i momenti della giornata (l’organizzatrice Anastasiia Mazur si diceva incredula per le interminabili conversazioni professionali fino a sera tarda), il desiderio di condividere le proprie competenze anche culinarie (il vitto era quasi sempre il risultato di un co-cooking internazionale), e la disponibilità a creare legami anche amicali, grazie alla scelta delle camere condivise per l’alloggio. Insomma, tornare giovani per progettare per i giovani.

Dal punto di vista dei contenuti, gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile sono stati al centro della ideazione di partenariati e scambi culturali, mentre dal punto di vista della metodologia, le tecniche dell’educazione non formale hanno guidato il percorso di apprendimento e condivisione. Due uscite, a Funchal e a Machico, hanno consentito il contatto con la realtà culturale madeirense mentre la partecipazione all’azione di riforestazione del territorio ha rappresentato un ulteriore momento di concentrazione sull’obiettivo ambientale (e una sfida per chi non era abituato a lavorare sul campo!)

Il nostro Liceo porta a casa un’imminente collaborazione con l’organizzazione GEYC di Bucarest, che sarà invitata in una “due giorni” per seminari agli studenti e formazione allo Staff Erasmus nel mese di maggio, nell’ambito del nostro piano Erasmus Accreditato, e un ventaglio di possibili collaborazioni con un discreto numero di organizzazioni del settore YOUTH, per gli scambi di giovani e per singoli progetti da mettere a punto.

Nelle foto alcuni momenti significativi dell’esperienza del training

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Per informazioni sul Programma Salto-Youth vedasi: https://www.salto-youth.net/about/

Per info sull’Associazione My Madeira Island vedasi: https://mymadeiraisland.com/