Ancora una volta la collaborazione tra il Rotary club e il Liceo Pascal di Pomezia produce buoni frutti.

Il 29 marzo 2019 a Roma presso la sala conferenze della Biblioteca nazionale del Castro Pretorio si è tenuta la cerimonia di premiazione del concorso edizione 2018-2019. Chiara De Grandis, studentessa del Pascal, classe 3^B, si è classificata seconda nella categoria temi. Numerosi i partecipanti provenienti dai 92 distretti del Rotary club dislocati in tutta Italia ma solo tre sono stati i ragazzi premiati per ogni sezione: video, manifesti, temi, scatti fotografici, saggi.

La premiazione è stata arricchita dalla presenza di ospiti illustri, coordinati dal giornalista Sandro Vannucci: il generale Luciano Garofano, comandante dei R.I.S. di Parma, Fausto Bertinotti, Presidente della Camera dei Deputati dal 2006 al 2008, Tonino Cantelmi, psicoterapeuta specializzato in psichiatria e Abdelaziz Essid, premio Nobel per la Pace nel 2015 sono intervenuti sul tema “Il rispetto della persona con l’educazione ai valori e ai sentimenti, come contrasto alla violenza e alla violazione dei diritti umani”.

Ad accompagnare Chiara a ritirare il suo premio sono state due madrine d’eccezione: Lorenza De Giorgi in rappresentanza del Rotary club Pomezia Lavinium e la Prof.ssa Lorella Mambelli, sua insegnante di Storia e Filosofia.

Chiara ha affrontato il tema dell’importanza dei valori per ottenere una società più giusta, più equa e più rispettosa della vita umana, con maturità e sensibilità ha fatto un’analisi lucidissima delle responsabilità del mondo adulto nell’educazione dei giovani e nella formazione di valori che porteranno ad una società fondata sulla legalità. Con una lettera indirizzata ai genitori e con loro a tutta la comunità adulta, Chiara esorta a rivedere i modelli educativi che si stanno imponendo: l’eccessiva protezione e facilitazione, che la comunità educante mette in atto nei confronti dei bambini e degli adolescenti, produce come unico effetto quello di renderli impreparati alla vita. “Insegnate a vedere il mondo com’è davvero, non attraverso gli occhiali appannati dalle vostre paure, perché domani le vostre paure diventeranno le insicurezze dei vostri ragazzi”. Permettete dunque che i ragazzi sbaglino, dice Chiara, perché  queste esperienze faranno di loro gli uomini di domani, non l’isolamento della protezione dai pericoli del mondo, altrimenti da adulti si troveranno impreparati ad affrontare la vita e il dolore che essa inevitabilmente riserva.

“Cari genitori insegnate ai vostri figli l’arte del vivere, perché non sempre è facile, ma se trasmetterete i giusti valori al momento giusto, forse questa nuova generazione romperà lo stereotipo di essere svogliata e i bambini di oggi, i vostri bambini, diventeranno i genitori di domani, e magari dovranno insegnare ai propri figli meno cose, perché la violenza sulle donne sarà scomparsa, come anche il razzismo e la discriminazione nei confronti del diverso. Cari genitori non abbiate paura di ciò che succederà, perché se vissuto nel modo giusto, tutto si può affrontare, basta avere la valigia piena dei principi e dei valori giusti“.

Prof.ssa Adriana Ponziano

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