Pomezia, 20 gennaio 2020
Carissimi studentesse e studenti,
Ai docenti, 
Alle famiglie,
A tutto il personale del Liceo Blaise Pascal,
quest'anno non ho potuto partecipare alla sesta edizione della Notte del liceo, ma le notizie in tempo reale mi hanno fatto vivere l'evento come se fossi là.
Avevo, più del solito, incoraggiato la comunità educante a costruire insieme delle attività che potessero rappresentare chi siamo stati, chi siamo e chi potremo essere, all'insegna di un nuovo "Umanesimo", dove tradizione e innovazione si fondono dando valore aggiunto ai nostri percorsi formativi liceali.
Ebbene, è stato semplicemente me ra vi glio so. Ho potuto vedere video, foto, etc, e ho letto tanta soddisfazione sui volti di tutti, ospiti, alunni ed ex alunni, genitori e nonni, professori e collaboratori.
Che dire?
I ringraziamenti si somigliano sempre un po' tutti, ma credetemi se vi dico che, oggi, sono ancora più orgogliosa. 
Orgogliosa lo è, prima di tutto, la "donna Laura Virli": non amo apparire, chi mi conosce lo sa bene, la mia più grande aspirazione professionale è sempre stata quella di contribuire alla costruzione dei progetti di vita degli studenti, nascosta in una cabina di regia. Iniziative riuscite come questa confermano che la mia vision e la mission del liceo stanno funzionando. 
Orgogliosa lo è la "dirigente Laura Virli": nel mio ruolo istituzionale, ho la fortuna di essere a capo di una grande famiglia che venerdì sera, con la presenza, l'entusiasmo, la commozione, la gioia, la consapevolezza di prendere parte ad un grande momento, ha rafforzato non poco la mia autostima. Con o senza cabina di regia, abbiamo raggiunto un grande obiettivo.
 
La donna e la dirigente ringraziano dal cuore.
Laura Virli
 
P.S. Copio qui sotto per ragioni di spazio, ma non perchè meno importante, il messaggio di un genitore  che ritengo riassuma il ringraziamento di tutte le famiglie pascaline coinvolte
 
Desideriamo complimentarci per la bella manifestazione di venerdì... siamo rimasti colpiti dalla bravura dei nostri ragazzi, che hanno alternato a progetti istruttivi ... come quello "sull'immigrazione", spettacoli divertenti come il viaggio in "Australia".
 
Ci sono tre sogni che nessuno ci potrà mai togliere....la nostra forza...i nostri sogni....il nostro coraggio.
 
Famiglia Cardelli