Invito alla Manifestazione Contro la Violenza di Genere presso l'Università La Sapienza

Si rende noto che l'Università La Sapienza di Roma e la Fondazione Roma Sapienza hanno organizzato una manifestazione che si terrà il 6 marzo prossimo presso l’Aula Magna del Rettorato dalle 9.30 alle 12.30 rivolta alle Scuole Secondarie di secondo grado e all’Università.

Dopo i saluti istituzionali, interverrà l’Osservatorio per le discriminazioni di genere diretto dal Prefetto Rizzi, Vice Capo della Polizia di Stato. Successivamente, ENEL darà dimostrazione di un paio di “pillole” del corso di difesa e protezione personale che ha visto con successo molti cicli in varie città.  Infine Matilde d’Errico (autrice, regista e presentatrice delle trasmissioni di RAI TRE Amore criminale e Sopravvissute) intervisterà due donne che sono riuscite ad uscire dal ciclo della violenza e che dunque si sono tratte in salvo. L’obiettivo è quello di sottolineare l’empowerment delle donne e come la forza e la resilienza possono far uscire dalla tragedia della violenza. 

Si invitano i coordinatori delle classi interessate a contattare entro il 24 Febbraio la prof.ssa Andolfi, referente per l'Area Pari Opportunità.

La Giornata del 25 Novembre è stata per il nostro Liceo un'importante tappa nel percorso di cittadinanza che molte classi hanno intrapreso per contrastare le forme di violenza e  abuso  su donne e minori, nonchè per sviluppare una sensibilità sui temi del bullismo e cyberbullismo legati anche alle questioni di genere. La Giornata, com'è noto, è stata promossa dal Comune di Pomezia e realizzata grazie all'impegno delle Associazioni Chiara e Francesco e Sportello Donne. Le classi ILCA, ILCB, 3G, 3D hanno aderito interamente con consapevolezza ed impegno civico alla manifestazione indetta dal Comune di Pomezia, accompagnate dai docenti Lombardi, Mecca, Gemelli, Palmesi. A queste si sono aggiunte altre piccole rappresentanze, che hanno assistito all'inaugurazione della "panchina rossa" nei Giardini delle Rimembranze, hanno realizzato il flash mob nella Piazza del Comune e si sono recate all'Hotel Selene per la comunicazione sul tema a cura di Ass.  Chiara e Francesco. La delegazione del  4D, invece,  si è recata con la prof.ssa Andolfi all'incontro  alla Regione Lazio, dove sono state ricordate le vittime del cosiddetto "Massacro del Circeo" del 1975, tempo in cui la violenza sessuale era ancora considerata, come ha ricordato il Presidente Zingaretti, un'offesa alla morale pubblica e non un crimine contro la persona.

In questa occasione è stata presentata al pubblico di scuole presenti un'iniziativa di sensibilizzazione al dramma della violenza sulle donne che prevede la possibilità di concorrere ad un premio per lavori di vario carattere sul tema. Il Premio è alla memoria di Donatella Colasanti e Rosaria Lopez, le vittime della violenza perpetrata nella località laziale. Al momento dell'uscita ufficiale del Bando di Concorso la prof.ssa Andolfi ne darà comunicazione sul  sito del Liceo.

Come previsto, la Giornata del 25 novembre si è conclusa nel pomeriggio nell'Aula Consiliare del Comune di Pomezia, dove si è tenuto un incontro informativo di Sportello Donne Pomezia, aperto anche alla presentazione di lavori svolti dalle classi delle scuole pometine. Nel nostro caso sono stati presentati gli esiti del Progetto svolto nell'anno scolastico 2018-2019, con la classe 1D (quest'anno impegnata ad approfondire il tema con il progetto GEM), e il video spontaneamente realizzato da un gruppo della IILC B, video apprezzato particolarmente sia dalle volontarie di Sportello Donna che dalle autorità presenti.

La Referente Pari Opportunità Prof.ssa Angela Andolfi

In riferimento alle Linee di orientamento del PTOF per il contrasto al bullismo, si ricorda la partecipazione delle classi prime alla visione del film “ Bene ma non benissimo” del regista Mandelli. La proiezione avverrà il giorno 25 ottobre alle ore 09:00, presso la sala Multiplex di Pomezia (rif. Circolare n.47 del 14/10/19). 

Le classi che hanno aderito sono le seguenti: 1A, 1B, 1C, 1D, 1F, 1G, 1 H, 1I, IV gA, IV gB, IV gC.

Dopo la proiezione è previsto un intervento di Alessio SAKARA, impegnato in una campagna di contrasto al bullismo e cyberbullismo.progetto legios scuole

La referente : prof.ssa Antonella Venditti

 

 

PROGETTO: IL PALCOSCENICO DELLA LEGALITA’

(Laboratorio di Cittadinanza Attiva)

Si propone all’attenzione dei CDC il seguente Progetto di Cittadinanza Attiva, già sperimentato nel nostro Istituto e consigliato per classi seconde e terze. Il progetto è proposto da Co2 Crisis Opportunity Onlus, un’associazione che da oltre dieci anni si occupa di comunicazione sociale e  promozione dell’impegno civile. Il Palcoscenico della legalità si incentra sui temi della criminalità organizzata e racconta la forza di chi si oppone e denuncia, approfondendo il tema della scelta, con un taglio educativo molto importante e coinvolgente.

In collaborazione con associazioni anti mafia e con le Università, il Progetto ha realizzato spettacoli teatrali apprezzati e premiati: gli aspetti drammatici che caratterizzano la lotta alla criminalità organizzata vengono confrontati con gli esempi di successi ottenuti in termini di riorganizzazione economica e sociale di un territorio. Allo spettacolo teatrale sono affiancati  laboratori di educazione alla legalità per  studenti,  in cui gli attori/formatori  affrontano il concetto di etica e di bene comune. Saranno  fornite bibliografie e filmografie per continuare il percorso in autonomia. Dal 2012 ad oggi hanno partecipato al progetto più di 20.000 studenti di tutta Italia.

Il percorso formativo è così strutturato:

Incontri per insegnanti: 23 novembre 2019 (2h) Verrà fornito come materiale di approfondimento il documentario “Dieci storie proprio così”, prodotto da Rai Cinema e JMovie e vincitore del premio speciale ai Nastri d’Argento 2018.

Incontri per studenti.  Primo incontro tra il 27 gennaio 2020 e il 7 febbraio 2020 in data da concordare. (2h) Attraverso laboratori didattici, si ragiona  di legalità e impegno civile. L’incontro si svolge in classe.

Proiezione documentario in autonomia.

Spettacolo “Se dicessimo la verità” e secondo incontro 20 - 24 aprile 2020 Teatro India (70’ totali). Dopo la visione dello spettacolo, gli studenti vengono coinvolti in dibattito con attori, testimoni e protagonisti delle storie raccontate.

Terzo incontro tra il 1° e l’8 maggio 2020 in data da concordare (2h in classe) Vengono analizzate vicende che riguardano le realtà territoriali specifiche, per stimolare ad osservare il comportamento quotidiano proprio e del quartiere nell’ottica di assunzione di responsabilità e cittadinanza attiva. 

 Il progetto formativo è interamente gratuito, mentre lo spettacolo teatrale prevede l’acquisto di un biglietto di 6 euro.

 

La Referente Pari Opportunità e Cittadinanza Attiva Prof.ssa Angela Andolfi

PROGETTI  EDUCAZIONE DI GENERE

Il consueto impegno del Liceo Pascal nel contrasto alla discriminazione e ai fenomeni di bullismo e cyberbullismo ci porta ad attuare ogni anno progetti in questo ambito educativo, rivolti a classi differenti e con azioni sempre nuove. Quest’anno la prima proposta è la Giornata di Formazione di Sabato 7 Settembre nella sede della Fondazione Mondo Digitale, giornata propedeutica all’attivazione del progetto GEM.

Il progetto GEM (Gender Equality Matters) è di ampia portata e finanziato nell’ambito del programma europeo REC (Rights, Equality, Citizenship). La Fondazione Mondo Digitale ne è partner e ci ha invitato a partecipare con alcune classi di biennio. La stessa è promotrice del progetto Coding Girls che sarà successivamente presentato e che riguarda la diffusione della parità di genere in ambito STEM.

Il Progetto GEM è interdisciplinare e mira all’aumento della consapevolezza della comunità scolastica sulla violenza di genere, promuovendo l'assunzione di comportamenti corretti, sempre rispettosi delle differenze nella convinzione che il fattore di genere sia spesso all’origine anche di atti di bullismo e cyberbullismo. L’invito alla Giornata di Formazione è aperto a tutte/i le/i docenti che vogliano impegnarsi a portare avanti 5 moduli didattici (con materiali forniti dal progetto) in una classe di biennio. L’impegno va portato a termine entro la fine di Ottobre.

Per eventuali chiarimenti e iscrizione potrete rivolgervi alla Referente Pari Opportunità e STEM, prof.ssa Angela Andolfi.

Il progetto WEMApp: un successo della collaborazione tra istituzioni pubbliche e scuole del territorio

 intitolazione1          

Grande è stata la soddisfazione di tutta la comunità scolastica del territorio alla prima intitolazione del Progetto WEMApp. In una giornata inaspettatamente piovosa per la stagione, le rappresentanze delle scuole del territorio di Pomezia coinvolte nel Progetto (Pascal, Orazio, Trilussa), si sono ritrovate con le autorità cittadine per scoprire la prima targa, nei giardini comunali che da oggi hanno il nome di Alda Federici, la direttrice didattica che è risultata prima di una lista di donne illustri, il cui valore è stato riconosciuto dalle scolaresche coinvolte nel Progetto e dal Comune di Pomezia.

intitolazione2

Quest’anno scolastico ha visto la collaborazione continua e stretta tra le scuole ed il Comune, che ha apprezzato il Progetto nella continuità delle amministrazioni che si sono succedute nella gestione locale. Gli assessori all’Istruzione e all’Urbanistica, Miriam Del Vecchio e Luca Tovalieri, hanno cooperato con le docenti affinché si trovassero luoghi simbolici adatti per ogni figura professionale prescelta (dal mondo della scuola a quello dell’arte, dall’archeologia all’esplorazione scientifica, alla prima donna pilota in Italia) e hanno mostrato, insieme al Sindaco, di aver pienamente condiviso le finalità educative del lavoro svolto. Dopo la prima intitolazione con cerimonia pubblica di oggi,  20 Maggio 2019, seguirà l’apposizione delle altre targhe nei luoghi stabiliti del territorio.

immagineint

La Referente di Progetto : Prof.ssa Angela Andolfi

Sarà Presente l’Autore: l’incontro  al WEGIL  con le associazioni attive nelle carceri del Lazio e la loro esperienza artistica e culturale

Il 17 Gennaio 2019, mentre molte classi erano impegnate nel terzo incontro all’Hotel Selene,  sul tema dell’abuso sui minori , altre classi (la 4D e la 4G)  accompagnate dalle proff. Andolfi e Zadra, si sono recate al WEGil, spazio espositivo romano, per una iniziativa promossa dal Consiglio Regionale del Lazio e dal Garante delle Persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.

L’iniziativa è stata incentrata sul valore della cultura (intesa sia come istruzione che arte)  come elemento centrale per la riabilitazione sociale delle persone detenute. I vari spazi hanno consentito momenti e forme diverse di espressione ed esibizione dei laboratori culturali condotti da associazioni di volontari e volontarie affianco alle persone detenute nelle istituzioni penitenziarie del Lazio. Com’è noto, questi laboratori sono presenti e attivi in tutta Italia ma,  nel caso specifico, l’iniziativa si è concentrata sulla nostra regione.

All’apertura dei lavori, il 16 Gennaio pomeriggio, ha partecipato la 3D scientifico, che ha assistito alla presentazione del Progetto da parte del Garante Stefano Anastasia, e ad altri interventi tra cui quello dello scrittore  Edoardo Albinati, professore in una scuola penitenziaria, il quale ha ripreso il tema del diritto all’istruzione anche in condizioni di detenzione, sottolineando gli aspetti di privazione sensoriale  che  le persone detenute sperimentano, ragione per la quale l’esperienza estetica diventa altamente formativa e gratificante. La tesi  è stata subito chiara quando sono saliti sul palco i musicisti, gli attori e le attrici della Compagnia Stabile Assai, un gruppo misto di persone sottoposte a restrizione, ex-detenuti, e volontari. Momenti di alta emozione, perché non solo esteticamente curati, ma portatori di vissuti forti attraverso voci, gesti, intonazioni.

Nella Giornata del 17 le classi hanno potuto assistere a diverse forme d’arte, come video prodotti nel Carcere Minorile di Casal Del Marmo (una interessante e “autentica”  rielaborazione sull’opera di Pasolini), letture di favole riscritte da detenuti e lette da volontari, letture tratte dal Laboratorio di scrittura  A Mano libera,  incentrato sulla realtà femminile nel  rapporto tra dentro e fuori le mura di un carcere, e curato da NoiDonne, ed altre dimostrazioni di produzione artistica realizzate grazie alla volontà di persone che si mettono in gioco nel delicato rapporto con la realtà penitenziaria.

In entrambe le Giornate, e ad introdurre i momenti artistici, la lettura degli Articoli della Costituzione Italiana, relativi ai diritti delle persone detenute ed al senso della pena (Art 3, Art 27, Art 31). Anche queste letture, provenienti da voci giovani e adulte, italiane e  straniere, hanno rappresentato un momento di forte coesione. E, sul tema della “straniera”, come non citare la toccante versione di Medea realizzata dal gruppo Per Ananke, anch’esso attivo nel Carcere Femminile di Rebibbia. Tra la attrici, una ex-pascalina di alta sensibilità e capacità comunicativa,  Francesca Tricarico.

La Referente Pari Opportunità  prof.ssa Angela Andolfi

Nelle foto: un momento della performance della Compagnia Stabile Assai ed un momento delle letture tratte da A Mano Libera

IMG 1184 1         IMG 1213

FileDimensione del File
Scarica questo file (Sarà presente l'autore.pdf)Sarà presente l'autore.pdf147 kB

DONNE E STEM: se ne discute  presso La Sapienza il giorno 11 Febbraio

L’11 Febbraio è stato nominato dalle Nazioni Unite International Day of Women and Girls in Science al fine di accrescere la partecipazione femminile al mondo della ricerca e del lavoro nelle cosiddette STEM e consentire così l’empowerment delle donne per raggiungere l’equità di genere.

In questa importante occasione, il Dipartimento di Fisica della Sapienza organizza un evento rivolto alle studentesse e agli studenti, al personale docente e ricercatore, e a tutte le persone interessate con la finalità di condividere dati, evidenziare stereotipi e discutere azioni positive attraverso il confronto con altre realtà nazionali e internazionali.

La Referente Pari Opportunità

Prof.ssa Angela Andolfi 

11 febbraio La Sapienza

Combattere gli Stereotipi di Genere insieme alle Forze dell’Ordine

Il giorno 11 Dicembre 2018,  due rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri hanno tenuto in sala Conferenze un’interessantissima ed apprezzata lezione sul tema “La Violenza contro le donne”. Le psicologhe del Corpo hanno discusso con i/le rappresentanti di classe e di Istituto a proposito degli stereotipi di genere che causano discriminazione nei confronti delle donne e che sono spesso alla radice della pericolosa spirale che induce alla violenza di genere. Il confronto con le opinioni dell’assemblea ha favorito l’apprendimento delle nozioni di educazione di genere e ha generato un positivo dialogo tra istituzioni e giovani. All’evento ha preso parte l’Assessora all’Istruzione e Cultura Miriam del Vecchio, che sta sostenendo con impegno istituzionale e personale le iniziative del nostro Istituto a favore di una maggiore sensibilizzazione sui temi della discriminazione, abuso e violenza di genere. Auspichiamo ulteriori possibilità di incontro con l’Arma dei Carabinieri Reparto Analisi Criminologiche per approfondimenti circa gli aspetti legali e criminologici per diffondere maggiormente la cultura della parità di genere.

 

IMG 20181211 103829       violenza di genere                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         

Si ringraziano le/i docenti che hanno permesso la partecipazione studentesca e si invitano tutte e tutti coloro che hanno seguito con interesse la lezione a diffonderne i contenuti e i messaggi nelle classi di appartenenza.

La Referente Pari Opportunità Angela Andolfi