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Si è svolta dal 9 al 15 Dicembre 2010 a Léganes (Madrid) la terza tappa del Progetto CGRV, che fa seguito a quella tedesca di Dicembre 2009 e a quella pomentina di Maggio 2010. Hanno partecipato per la delegazione italiana, le docenti Mariella Benimeo e Anne-Marie Peduto (rispettivamente dei Consigli di Classe della III H e III A), l’assistente tecnico di laboratorio Stefania Castellazzi e la Coordinatrice del Progetto, Angela Andolfi. Ha testimoniato il grande interesse per questo progetto anche la Dirigente, prof.ssa Laura Virli, che ha presenziato ai momenti ufficiali e preso parte alle prime giornate del Programma. Per la componente alunni sono partiti gli “ambasciatori” delle classi coinvolte e cioè, Anna Italia Maresca, Claudia Nucera, GianMarco Serafini e Alessandro Valenti per la III H e Pietro Angieri, Sara Colella, Matteo Della Vecchia e Beatrice Verrecchia per la III A. Si può dire che a questo punto del Progetto alcune amicizie si siano già consolidate per cui non è stato difficile abbinare gli studenti italiani alle famiglie ospitanti. L’accoglienza è stata molto gratificante per i nostri alunni, che, al di là delle attività previste dal programma, hanno trascorso giornate piene con le famiglie, a volte con gradite sorprese, come la visita allo stadio “Bernabeu” del “mitico” Real Madrid.
Anche per questa tappa del Cultural and Gastronomic Rendezvous, il programma delle attività ha compreso la condivisione di momenti scolastici quotidiani, il lavoro specifico sul Progetto, ( siamo giunti ormai alla definizione del prodotto finale- il libro di ricette e tradizioni dei paesi partner), la presentazione di lavori artistici o scolastici ( la nostra delegazione ha presentato un Powerpoint sulle tradizioni locali e feste religiose del periodo estivo) e la visita di alcuni luoghi del territorio ospitante. In particolare rimarranno vividi ai nostri occhi i colori e le forme delle luminarie natalizie di Madrid- diverse per ogni strada o piazza e culminanti nel gigantesco albero di luci di Porta del Sol. Come, dal punto di vista storico, immenso e particolarmente importante ci è apparso il valore culturale della visita alla città di Toledo, che con la sua apertura al mondo arabo e ebraico ricorda agli Spagnoli e a noi tutti, che la multiculturalità è un bene prezioso. I Progetti Comenius ci aiutano a ribadirlo e a viverlo con gioia.
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