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REGOLAMENTO D’ISTITUTO
(revisione del 28-09-10)
Questo
Regolamento è stato deliberato dal Consiglio
d’Istituto ed è vincolante per tutte le
componenti scolastiche e i genitori. Esso
infatti contiene le regole perché il sistema
scuola possa funzionare e realizzare il
proprio compito. Le presenti regole sono
dettate dalla necessità di creare
nell’Istituto un sereno ed ordinato ambiente
di vita scolastica e di fissare i limiti
entro cui la libertà del singolo non
interferisca con quella altrui.
ACCESSO ALL’ISTITUTO
Art. 1
Gli alunni possono accedere all’area esterna
all’Istituto dalle ore 7.45. Gli alunni
possono accedere alle aule e ai corridoi
solo dalle ore 7.50. Prima di tale ora gli
alunni non possono entrare in Istituto e
sostare nell’atrio. Alle ore 8.00 gli alunni
devono trovarsi in aula, dove già li
attendono i docenti.
Art. 2
Gli alunni che entrano in classe dalle 8.00
alle 8.05 possono essere ammessi, previa
registrazione del ritardo da parte
dell’insegnante in cattedra. Dopo 3 ritardi
di tale tipo, su segnalazione del
Coordinatore di classe, la Presidenza si
riserva la facoltà di avvertire la famiglia.
Art. 3
L’ingresso in aula dopo le ore 8.05 è
interdetto e gli alunni ritardatari
attendono nell’atrio che venga loro permesso
di accedere alla classe di appartenenza, ma
non prima delle ore 9.00.
Si ammettono in classe, al termine della
prima ora di lezione:
a. gli alunni che hanno validi e
documentati motivi (visite mediche, ritiro
documenti, etc.) e che presentano
nell’apposito spazio del libretto la
richiesta di giustificazione da parte dei
genitori che deve essere controfirmata dal
Dirigente scolastico o dai suoi
collaboratori;
b. gli alunni privi di richiesta del
genitore, previa autorizzazione del
Dirigente scolastico o dei suoi
collaboratori che valutano il motivo del
ritardo; il giorno successivo gli alunni
devono portare la richiesta di
giustificazione, firmata dal genitore, che
viene controllata e controfirmata
dall’insegnante della prima ora.
Dopo il secondo ritardo nel trimestre ed il
quinto ritardo nel pentamestre, allo
studente nuovamente fuori orario non è
consentito entrare in classe. La Presidenza
garantisce, comunque, la vigilanza degli
alunni nei locali dell’Istituto (Biblioteca)
ove gli studenti permangono fino alla fine
dell’orario di lezione. Il giorno successivo
gli studenti devono presentare la firma del
genitore per presa d’atto del provvedimento.
I casi straordinari vengono valutati dal
Dirigente scolastico o dai suoi
collaboratori.
Le variazioni
dell’orario di entrata o di uscita, in
quanto prevedibili, saranno comunicate, dal
Dirigente scolastico o da suo docente
delegato, almeno il giorno prima agli
studenti ed annotate sul registro di classe.
Gli studenti dovranno portare comunicazione
firmata da un genitore o da chi ne fa le
veci della variazione di orario comunicata.
In caso di imprevedibili variazioni di
orario, gli studenti minorenni potranno
lasciare l’Istituto solo se prelevati
personalmente da un genitore o da chi ne fa
le veci; gli studenti maggiorenni potranno
lasciare l’Istituto previa richiesta scritta
al Dirigente scolastico. In entrambi i casi
l’uscita anticipata sarà annotata sul
giornale di classe.
Art. 4
L’accesso in Istituto dopo le 9.00 è
consentito esclusivamente previa
presentazione di valida documentazione
(visite mediche, analisi cliniche, ecc.).
Nel caso di mancata presentazione della
documentazione, gli studenti non possono
essere ammessi alle lezioni. La Presidenza
garantisce la vigilanza nei locali
dell’Istituto (Biblioteca, Sala Professori,
ecc. ), ove gli studenti permangono fino
alla fine dell’orario di lezione. Il giorno
successivo gli studenti devono presentare la
firma del genitore per presa d’atto del
provvedimento.
Art. 5
I ritardi vengono annotati su un apposto
registro, a cura della Vicepresidenza.
USCITE DALL’ISTITUTO
Art. 6
Sono rigorosamente
vietate le uscite anticipate, se non in casi
eccezionali e documentati per iscritto, in
ogni modo solo al termine dell’ora di
lezione e mai prima della fine della terza
ora di lezione.
Le uscite anticipate
individuali devono essere autorizzate dalla
dirigenza sull’apposito libretto, dopo
un’attenta valutazione delle motivazioni
delle specifiche richieste dei genitori o
degli studenti maggiorenni. I minorenni
potranno, se autorizzati, uscire
anticipatamente solo se prelevati da un
genitore, da un suo delegato (previo
esistenza di delega scritta con fotocopia
del documento d’Identità) o da persona
esercitante la potestà genitoriale.
Gli studenti
maggiorenni potranno lasciare l’Istituto
previa richiesta scritta, presentata almeno
il giorno prima, al Dirigente Scolastico o
ad un suo delegato.
Le uscite individuali
autorizzate non possono superare il numero
di tre a quadrimestre e devono essere sempre
documentate al massimo entro il giorno
successivo.
L’uscita eventualmente autorizzata dovrà
essere annotata sul registro di classe dal
docente dell’ora di lezione.
La possibilità di uscite anticipate è
esclusa nell’ultimo mese di ogni
quadrimestre, salvo casi eccezionali
adeguatamente documentati.
In particolari
occasioni, in cui si può verificare
l’impossibilità di assolvere al compito di
vigilanza sugli studenti, il Dirigente o un
suo delegato può consentire l’uscita
anticipata degli studenti maggiorenni; se
minorenni dovranno essere prelevati da un
genitore, da un suo delegato (per iscritto)
o da persona esercitante la potestà
genitoriale.
Nel caso di malessere
prima della fine delle lezioni, lo studente
informa il docente in classe che si
rivolgerà alla Dirigenza che provvederà a
contattare la famiglia per l’uscita
anticipata.
In caso di gravità
sarà richiesto l’intervento del soccorso
sanitario pubblico. Di norma la procedura è
la seguente:
a.
Comunicazione telefonica a un
genitore
b.
Assistenza di un docente o di un
collaboratore scolastico specializzato fino
all’arrivo del genitore (o chi delegato)
c.
Eventuale chiamata dell’ambulanza.
Art. 6 bis
Gli studenti con l’esonero dall’insegnamento
della Religione Cattolica, prima di
allontanarsi dall’aula, devono attendere
l’arrivo dell’insegnante di Religione o di
chi lo sostituisce perché possa essere
effettuato il contrappello.
ASSENZE
Art. 7
Secondo quanto disposto dal regolamento
sulla valutazione, ai fini della validità
dell’anno scolastico, per procedere alla
valutazione finale di ciascuno studente è
richiesta la frequenza di almeno tre quarti
dell’orario annuale” (art. 14 comma 7) La
possibilità di deroga è prevista in casi del
tutto straordinari e motivati solo “per
assenze documentate e continuative, a
condizione, comunque, che tali assenze non
pregiudichino, a giudizio del consiglio di
classe, la possibilità di procedere alla
valutazione degli alunni interessati”.
Le richieste di giustificazione delle
assenze, firmate dal genitore che ha
depositato la firma presso l’Istituto,
devono essere presentate all’insegnante
della prima ora del giorno in cui lo
studente stesso rientra in classe.
La dimenticanza di tale adempimento è
tollerata per non più di un giorno, oltre il
quale lo studente è ammesso in classe solo
se accompagnato dal genitore. E’ cura del
docente della prima ora di lezione annotare
sul registro di classe l’inadempienza dello
studente.
Art. 8
Le richieste di giustificazioni di assenze
superiori a cinque giorni devono essere
accompagnate da certificato medico.
L’inadempienza a tale obbligo preclude
l’ammissione in classe.
Solo nel caso di partenze o assenze per
motivi di altra natura, con preventiva
dichiarazione da parte del genitore, si è
sollevati dall’obbligo di certificazione
medica.
PERMANENZA IN ISTITUTO
Art. 9
Gli alunni devono essere presenti in classe
quando entra il docente. Pertanto, essi non
possono uscire nei corridoi se non durante
la ricreazione.
La vigilanza degli
studenti nelle singole classi è affidata
direttamente ai docenti. Il docente di turno
è responsabile dell'incolumità degli
studenti all'interno dell'aula, del
laboratorio, della palestra, in cui si
svolge la lezione, nei limiti riconosciuti
dalla legge.
Nei corridoi, durante
le ore di lezione, la vigilanza compete ai
collaboratori scolastici, i quali vigilano
sull’uso dei servizi igienici e sul rispetto
del divieto di fumare nei medesimi e nei
corridoi.
In caso di necessità
il docente può affidare temporaneamente la
classe ad un collaboratore scolastico.
In nessun caso, comunque, la classe deve
essere, neppure temporaneamente, lasciata
incustodita.
Il docente che necessita, per l'espletamento
della sua azione educativa, di vocabolario,
gesso, carta, o sussidi di qualsiasi genere
è tenuto a rivolgersi, di norma, al
personale in servizio, evitando di affidare
dette mansioni agli alunni, se non in casi
eccezionali ed in mancanza di personale.
I collaboratori
scolastici vigileranno sull'ingresso di
persone estranee alla scuola, alle quali può
essere consentito l’accesso agli uffici
nelle ore di apertura al pubblico, mentre è
precluso l'accesso ai corridoi e alle aule.
Essi, inoltre,
avranno cura di avvertire sollecitamente il
Dirigente Scolastico o i suoi collaboratori
di ogni fatto che possa turbare il regolare
svolgimento delle lezioni, ovvero di ogni
infrazione al presente Regolamento.
Tutto il personale
docente e non docente è tenuto a rispettare
rigorosamente l’orario di presenza e di
sorveglianza nell’edificio scolastico, sulla
base dei turni di servizio stabiliti.
Art. 10
Gli alunni, durante il primo intervallo,
possono uscire nei corridoi e nei cortili
interni all’Istituto, ma non possono
assolutamente uscire dall’Istituto né avere
contatti con persone esterne alla scuola,
neanche attraverso i cancelli o la
recinzione.
Art. 11
Durante le ore di lezione è concesso il
permesso di uscire dall’aula, per usufruire
dei servizi, ad un solo alunno per volta.
Art. 12
In tutto l’Istituto è vietato l’uso delle
scale di sicurezza, salvo nei casi di
emergenza e di diversa disposizione. E’
vietato, altresì, sostare sui ballatoi delle
scale di sicurezza.
Art. 13
E’ possibile utilizzare il bar interno
esclusivamente durante l’intervallo.
Art. 14
L’Istituto, oltre che
per le lezioni regolari, è aperto nei
pomeriggi stabiliti dagli organi competenti,
per le riunioni, le attività dei progetti e
le iniziative delle varie componenti della
scuola autorizzate dalla Dirigenza e purché
sia garantita la presenza del personale
responsabile.
Il patrimonio della
scuola è un bene comune, pertanto la
conservazione delle aule e delle dotazioni è
affidata prioritariamente alla cura degli
studenti che ne sono i principali fruitori.
Tutti gli studenti
della scuola sono rigorosamente tenuti a
mantenere la pulizia dei locali ed a
ripristinarla in caso di inosservanza. Dato
che la pulizia dei locali è affidata ai
collaboratori scolastici, al fine di
facilitare il loro compito, gli studenti
devono badare a non lasciare per terra gesso
o carta, a non scrivere e/o disegnare sui
banchi o sui muri.
Qualsiasi scritto,
disegno, macchia sulle pareti dell’aula sarà
eliminato imbiancando tali pareti a spese
della classe. Se ciò dovesse verificarsi
nei laboratori o nei corridoi la
spesa relativa sarà sostenuta da tutti
coloro che usufruiscono di tali locali.
Di eventuali ammanchi
o danneggiamenti non accidentali sono
chiamati a rispondere coloro che li hanno
provocati; il Dirigente, ove possibile,
provvederà a che i danneggianti riparino
personalmente il danno provocato. Qualora
non sia possibile risalire ai diretti
responsabili, alla classe o alle classi
coinvolte, il risarcimento potrà, su
decisione del Consiglio d’istituto, essere
richiesto a tutti coloro che abbiano
utilizzato la struttura danneggiata, allo
scopo di restituirne la piena disponibilità
a tutta la comunità scolastica.
Art. 15
E’ cura degli
studenti custodire gli effetti personali
(denaro, calcolatrici, orologi,
telefonini…).
L’Istituto declina
ogni responsabilità in merito a eventuali
smarrimenti o asportazioni di cose o
effetti personali degli studenti.
Art. 16
E’ assolutamente vietato l'uso del telefono
cellulare per gli studenti ed il personale
docente durante le ore di lezione, per il
personale non docente durante il turno di
servizio.
Resta fermo che, anche durante lo
svolgimento delle attività didattiche,
eventuali esigenze di comunicazione tra gli
studenti e le famiglie, dettate da ragioni
di particolare urgenza o gravità, potranno
sempre essere soddisfatte, previa
autorizzazione del docente. La scuola
continuerà, in ogni caso, a garantire, come
è sempre avvenuto, la possibilità di una
comunicazione reciproca tra le famiglie ed i
propri figli, per gravi ed urgenti motivi,
mediante gli uffici di presidenza e di
segreteria amministrativa. E’ permesso
effettuare telefonate urgenti durante gli
intervalli. Non è consentito l’uso del
cellulare per eseguire foto o filmati non
autorizzati.
La violazione di tale
divieto configura un’infrazione disciplinare
regolata dal “Allegato al Regolamento
riguardante la corrispondenza tra infrazioni
e sanzioni” che prevede l’erogazione di
specifiche sanzioni disciplinari, in caso di
uso scorretto del telefono cellulare,
secondo il criterio di proporzionalità, ivi
compresa quella del ritiro temporaneo del
telefono cellulare durante le ore di lezione.
I docenti sono, quindi, autorizzati a farsi
consegnare l'apparecchio agli studenti che
non rispettino tale disposizione poiché
trattasi di materiale improprio o di cui è
vietato l’uso ed sono tenuti a registrare
l’accaduto sul registro di classe e lo
restituiranno alla fine della lezione.
Qualora detto studente incorra in una
seconda infrazione il telefono cellulare
sarà consegnato e custodito in Presidenza e
potrà essere ritirato solo da un genitore.
In caso di grave e/o reiterata infrazione
disciplinare circa l’uso del telefono
cellulare, il Consiglio di Classe verrà
convocato dal Dirigente scolastico o dal
Coordinatore di classe per adottare
provvedimenti di allontanamento temporaneo
dello studente dalla comunità scolastica.
Art. 17
Gli alunni possono accedere alla palestra,
solo dopo aver indossato le apposite scarpe.
Art. 18
E’ fatto assoluto divieto di fumare nei
locali della scuola (L. n. 32/03) e in
prossimità della palestra e nelle zone del
cortile in cui vengono svolte le attività di
Educazione Fisica.
Art. 19
Gli alunni possono, per l’organizzazione di
attività parascolastiche, prendere gli
accordi necessari durante la ricreazione o,
con il permesso del Dirigente scolastico o
suo delegato, in casi particolari durante le
ore di lezione.
Art. 20
L’istanza di conferire con il Dirigente
scolastico non può mai costituire
giustificazione per assentarsi dalle
lezioni. Brevi permessi per recarsi dal
Dirigente scolastico possono essere
richiesti dagli alunni soltanto per
presentare la richiesta delle assemblee
mensili di classe o di Istituto, che devono
sempre essere autorizzate dal Dirigente o
dai suoi collaboratori.
Durante le ore di lezione è fatto divieto
assoluto per gli studenti di contattarne
altri di altre classi, salvo diverse
disposizioni scritte del Dirigente
scolastico o dei suoi collaboratori.
Art. 21
E’ vietato far recapitare oggetti di
qualunque tipo agli studenti durante le ore
di lezione (fiori, dizionari, quaderni,
cartelle, squadre, calcolatrici, colazioni e
via dicendo).
Art. 22
Gli studenti devono adottare un
abbigliamento decoroso e adeguato al
contesto scolastico, evitando ogni forma di
eccesso.
ASSEMBLEE DEGLI STUDENTI
Non si concedono assemblee nel primo e
nell’ultimo mese di scuola, fatti salvi casi
di reale urgenza che saranno valutati dalla
Presidenza.
Art.23
L’assemblea di classe è un diritto degli
studenti e può essere richiesta una volta al
mese per due ore consecutive, possibilmente
rispettando un criterio di rotazione delle
discipline. La richiesta deve essere fatta
su apposito modulo, deve contenere l’ordine
del giorno, deve essere firmata dagli alunni
rappresentanti di classe e dai Docenti che
forniscono la disponibilità delle ore e
presentata al Dirigente scolastico con
cinque giorni di anticipo, salvo situazioni
straordinarie. In caso di
comportamenti non adeguati durante lo
svolgimento dell'assemblea i
docenti dell’ora riferiscono al Dirigente
che sospende l’assemblea.
L’assemblea di classe è sospesa in caso di
comportamento inadeguato.
Art. 24
L’assemblea di
Istituto è un diritto degli studenti e può
essere effettuata una sola volta al mese per
tutte le ore di lezione della mattina. La
richiesta deve essere presentata La
richiesta deve essere fatta su apposito
modulo, deve contenere l’ordine del giorno,
e presentata al Dirigente scolastico con
cinque giorni di anticipo (salvo situazioni
straordinarie) da almeno il 10% studenti o
dalla maggioranza del Comitato studentesco,
qualora costituito.
Alle assemblee
d’Istituto svolte durante l’orario delle
lezioni, può essere richiesta ed autorizzata
dal Consiglio d’Istituto la partecipazione
di esperti di problemi sociali, culturali,
artistici e scientifici, indicati dagli
studenti unitamente agli argomenti da
inserire nell’ordine del giorno e
autorizzati dal Consiglio d’Istituto. La
visione eventuale di un filmato potrà essere
autorizzata direttamente dal Dirigente
scolastico.
L’assemblea di istituto è sospesa in caso di
comportamento inadeguato.
VISITE, SCAMBI CULTURALI E VIAGGI DI
ISTRUZIONE
Art. 24 bis
Al rientro in sede i docenti accompagnatori,
designati dal dirigente scolastico “Capo
gruppo”, dovranno far pervenire entro 5
giorni una relazione scritta sull'andamento
dell'iniziativa.
Dovranno inoltre essere segnalate
tempestivamente le inadempienze imputabili
alle ditte di trasporto o alle agenzie al
fine di consentire all’Ufficio l’immediata
contestazione. La scuola potrà così
tutelarsi legalmente e per il futuro
escludere tali ditte dall'elenco dei
fornitori.
Art. 24 ter
Lo studente partecipante all'iniziativa
dovrà
a. mantenere un atteggiamento corretto, che
non ostacoli o crei difficoltà alla
realizzazione delle attività programmate, un
comportamento idoneo a non causare danni a
persone o a cose e coerente con le finalità
educativo-formative dell’istituzione
scolastica, evitando in particolare
comportamenti chiassosi od esibizionistici;
b. osservare scrupolosamente le regole del
vivere civile, in particolare il rispetto
degli orari e del programma previsto;
c. evitare, sui mezzi di trasporto,
spostamenti non necessari e rumori
eccessivi;
d. muoversi in albergo in modo ordinato,
evitando ogni rumore che possa turbare in
qualunque modo il diritto alla quiete degli
altri ospiti e qualunque tipo di
comportamento che arrechi disturbo o danno
nella struttura ospitante;
e. non detenere bevande alcoliche, anche se
maggiorenne, o sostanze psicotiche e farne
uso;
f. non fumare in camera o in luoghi chiusi;
g. mantenersi unito al gruppo durante la
visita, attenersi alle indicazioni degli
accompagnatori, e non allontanarsi senza
esplicita autorizzazione, anche se
maggiorenne, essere puntuale agli
appuntamenti di inizio giornata ed a quelli
eventuali nel corso della giornata;
h. non allontanarsi dall’albergo su
iniziativa personale sia di giorno che di
notte;
i. rispettare la decisione del docente
accompagnatore di fare rientrare, all'ora
stabilita, gli alunni nelle proprie
rispettive camere;
j. rispettare gli orari del proprio e
dell'altrui riposo, per evitare stanchezza
il giorno dopo e quindi perdere la
possibilità di fruire al massimo delle
opportunità culturali ed umane offerte dal
viaggio.
Nel caso di scambio culturale con soggiorno
in famiglia, l'alunno dovrà tenere nei
confronti della famiglia ospite un
comportamento ugualmente ispirato alla
massima correttezza e rispettare le
indicazioni ricevute dalla famiglia
ospitante.
Eventuali comportamenti scorretti tenuti
dallo studente durante l'iniziativa verranno
successivamente riportati in sede di
Consiglio di Classe per essere esaminati. Lo
stesso Consiglio di Classe potrà stabilire
sanzioni disciplinari e/o valutare
l'opportunità di non consentire la
partecipazione dell'alunno a successive e/o
ulteriori uscite didattiche e viaggi di
istruzione.
Eventuali danni materiali procurati durante
il viaggio saranno addebitati al
responsabile se individuato o all'intero
gruppo coinvolto. Gli insegnanti
accompagnatori, in caso di inosservanza del
presente regolamento da parte dei singoli
studenti, possono contattare i genitori o
l'esercente la patria potestà, per
richiedere un intervento diretto sullo
studente.
In caso di gravi inosservanze delle regole
gli accompagnatori valuteranno il diritto
dello studente alla prosecuzione del viaggio
di istruzione e, dopo tempestiva
comunicazione alla famiglia, ne verrà
immediatamente predisposto il rientro.
Ove si creassero situazioni di particolare
gravità, d’intesa fra i docenti
accompagnatori e il Dirigente Scolastico,
può essere prevista l’immediata interruzione
del viaggio con onere finanziario a carico
degli allievi responsabili.
Art. 24 quater
I genitori:
si impegnano a sostenere le spese di
partecipazione poste a loro carico e si
impegnano a risarcire eventuali danni
causati dal proprio figlio. Nel caso di
mancata partecipazione al viaggio o alla
visita, per documentato motivo, l’eventuale
rimborso delle quote versate verrà
effettuato previa deduzione delle spese già
sostenute e/o impegnate dall’Istituto e/o
delle penalità disposte dalle agenzie di
viaggio;
sono tenuti a sottoscrivere eventuali forme
di copertura assicurativa aggiuntiva,
ritenute necessarie dalla Scuola;
sono tenuti a segnalare al Dirigente
Scolastico o al Coordinatore del Consiglio
di classe, al momento della richiesta di
partecipazione, situazioni di salute (ad
esempio diabete, allergie, assunzione di
farmaci, ecc..) che prevedano particolari
premure o accorgimenti da parte dei docenti
accompagnatori;
devono intervenire in caso di richiesta
dei docenti accompagnatori anche per far
rientrare a casa lo studente, se allontanato
per motivi disciplinari.
AFFISSIONE, TRASPARENZA, PRIVACY, SICUREZZA
Art. 25
L’Istituto assicura
spazi ben visibili adibiti all’informazione.
Nell’atrio sono predisposti spazi per
l’affissione di comunicazioni sindacali, di
circolari, di verbali dei vari Organi
collegiali, di progetti, di bandi, di
informazioni relative ad attività di
orientamento universitario, di locandine o
programmi teatrali.
Saranno inoltre resi disponibili appositi
spazi per bacheca sindacale, bacheca degli
studenti e bacheca genitori.
E’ consentito agli
studenti affiggere, negli spazi loro
riservati, manifesti, locandine o annunci,
previa autorizzazione del Dirigente
scolastico o di suo docente delegato. Su
tale materiale non viene esercitata alcuna
censura, ma solo il doveroso controllo del
rispetto delle norme vigenti. Tutti sono
tenuti ad apporre la loro firma in calce al
documento che intendono affiggere.
Art. 26
Tutti gli atti della
scuola, riguardanti gli studenti, le
famiglie e quanto dovuto, saranno
adeguatamente pubblicizzati mediante
affissione all'albo della scuola.
Non sono soggetti a
pubblicazione all'albo gli atti concernenti
singole persone, salvo contraria richiesta
dell'interessato (D. lgs n. 196/03). Gli
altri atti saranno accessibili, a richiesta,
secondo le norme previste dalla L. n. 241/90
e dalla L. n. 15/05 (Modifiche ed
integrazioni alla L. n. 241/90) (visione o
rilascio di copia con diritti da pagare).
Lo studente ha diritto alla riservatezza. La
scuola si astiene da indagini sulla sua vita
privata. La raccolta di informazioni che lo
riguardano deve essere effettuata con il suo
consenso e, se minore, anche dei genitori.
Lo studente può rifiutarsi di compilare
questionari e moduli che non siano di uso
strettamente amministrativo e didattico.
Senza l'esplicito consenso dello studente,
la scuola non da informazioni - compresi i
dati anagrafici, l'indirizzo e il numero
telefonico - a estranei.
Art. 27
I docenti prendono
visione dei piani di esodo dei locali della
scuola e sensibilizzano gli studenti sulle
tematiche della sicurezza.
I collaboratori
scolastici prendono visione dei piani di
esodo dei locali della scuola e controllano
quotidianamente la praticabilità e
l’efficienza delle vie di esodo. I
collaboratori scolastici provvedono inoltre
ad aprire tutte le uscite di sicurezza prima
dell’inizio delle lezioni.
Il personale della
scuola, ove accerti l’esistenza di
situazioni di pericolo, ne dà tempestiva
comunicazione al Dirigente Scolastico; in
particolare i collaboratori scolastici
accertano l’efficienza dei dispositivi di
sicurezza e la possibilità di utilizzarli
con facilità e, ove accertino situazioni di
disagio, disorganizzazione o pericolo, ne
danno pronta comunicazione al Dirigente
Scolastico.
E’ assolutamente
vietato ostruire, anche solo
temporaneamente, le vie di fuga, le uscite
di sicurezza e l’accesso agli apparecchi e
ai dispositivi di sicurezza.
In caso di infortunio
occorre riferire al più presto ai propri
superiori sulle circostanze dell’evento.
In caso di calamità o
di incendio, il personale e gli studenti
evacueranno l'edificio scolastico
utilizzando sia le scale di sicurezza che
l'ingresso principale così come previsto dal
piano d'evacuazione.
Art. 28
Il materiale
cartaceo, audiovisivo ed informatico è
sottoposto alla normativa sui diritti
d’autore (L. n.248/2000, art. 68, co 4 e 5,
la cosiddetta legge antipirateria che ha
integrato e modificato la legge sul diritto
d’autore, L. n. 633/1941). La responsabilità
sulla riproduzione o duplicazione dello
stesso è personale.
Tutte le componenti
scolastiche possono avvalersi delle
attrezzature di proprietà dell’Istituto per
la stampa, la riproduzione e la duplicazione
per attività di esclusivo interesse della
scuola. Non è ammesso l’utilizzo di tali
apparecchiature per scopi personali.
DISPOSIZIONI FINALI
Art. 29
L’ignoranza delle suddette norme non ne
giustifica l’inadempimento da parte delle
componenti scolastiche e dei genitori.
Art. 30
La trasgressione del presente regolamento da
parte degli studenti comporta mancanze
disciplinari e l’applicazione di sanzioni
disciplinari elencati nell’apposito allegato
All. n. 1 al presente regolamento.
Nell’allegato sono identificati gli organi
competenti ad irrogare le sanzioni diverse
dall’allontanamento dalla comunità
scolastica (ad es. docente, dirigente
scolastico o consiglio di classe).
Vista la funzione educativa della sanzione
disciplinare, viene data la possibilità
di recupero dello studente attraverso
attività di natura sociale, culturale ed in
generale a vantaggio della comunità
scolastica, per esempio, le attività di
volontariato nell’ambito della comunità
scolastica, le attività di segreteria, la
pulizia dei locali della scuola, le piccole
manutenzioni, l’attività di ricerca, il
riordino di cataloghi e di archivi presenti
nelle scuole,la frequenza di specifici corsi
di formazione su tematiche di rilevanza
sociale o culturale, la produzione di
elaborati (composizioni scritte o
artistiche) che inducano lo studente ad uno
sforzo di riflessione e di rielaborazione
critica di episodi verificatisi nella
scuola, etc.
Le misure sopra richiamate, alla luce delle
recenti modifiche si configurano non solo
come sanzioni autonome diverse
dall’allontanamento dalla comunità
scolastica, ma altresì come misure
accessorie che si accompagnano alle sanzioni
di allontanamento dalla comunità stessa .
Le sanzioni
comportanti l’allontanamento dalla comunità
scolastica sono, inoltre, riservate alla
competenza del Consiglio di Classe e del
Consiglio d’Istituto.
Le sanzioni ed i
provvedimenti che comportano
l’allontanamento dalla comunità scolastica
per un periodo inferiore a 15 giorni sono
sempre adottati dal CONSIGLIO DI CLASSE.
le sanzioni che
comportano un allontanamento superiore a 15
giorni, ivi compresi l’allontanamento fino
al termine delle lezioni o con esclusione
dallo scrutinio finale o la non ammissione
all’esame di Stato conclusivo del corso di
studi, sono sempre adottate dal CONSIGLIO DI
ISTITUTO.
Secondo la legge n.
241/1990, che detta norme sul procedimento
amministrativo e costituisce il quadro di
riferimento di carattere generale per gli
aspetti procedimentali dell’azione
disciplinare nei confronti degli studenti,
nell’All. n. 2 è delineato il procedimento
di irrogazione delle sanzioni disciplinari.
Art.
31
Contro le sanzioni disciplinari è ammesso
ricorso da parte di chiunque vi abbia
interesse (genitori, studenti) entro
quindici giorni dalla comunicazione ad un
apposito Organo di Garanzia interno alla
scuola, istituito all’inizio di ogni anno
scolastico, a cui gli studenti possono
appellarsi per impugnare le eventuali
sanzioni disciplinari.
L’Organo di Garanzia è composto dal
Dirigente scolastico, da due docenti scelti
dal Collegio dei Docenti, da uno studente e
da un genitore, scelti dal Consiglio di
Istituto tra i suoi rappresentanti. Non è
possibile l’astensione di qualcuno dei suoi
membri. E’ necessario nominare membri
supplenti, in caso di incompatibilità
(es.
qualora faccia parte dell’O.G. lo
stesso soggetto che abbia irrogato la
sanzione) o di dovere di astensione (es.
qualora faccia parte dell’O.G. lo studente
sanzionato o un suo genitore).
L’organo di garanzia dovrà esprimersi nei
successivi dieci giorni.
Qualora l’organo di garanzia non decida
entro tale termine, la sanzione non potrà
che ritenersi confermata. La sanzione potrà
essere eseguita pur in pendenza del
procedimento di impugnazione.
L’organo di garanzia decide - su richiesta
degli studenti o di chiunque vi abbia
interesse - anche sui conflitti che sorgono
all’interno della scuola in merito
all’applicazione del presente regolamento.
Art. 32
In piena sintonia con quanto stabilito dallo
Statuto delle studentesse e degli studenti
ART. 5 bis DPR 245/2007, la famiglia,
presa visione delle regole che la scuola
ritiene fondamentali per una corretta
convivenza civile, sottoscriverà il Patto
educativo di corresponsabilità all’atto
dell’iscrizione insieme con il Dirigente
scolastico, condividendone gli obiettivi e
gli impegni.
Il Patto è finalizzato a definire in maniera
puntuale e condivisa diritti e doveri nel
rapporto tra istituzione scolastica
autonoma, famiglie e studenti.
Art. 33
Il presente
Regolamento di Istituto, composto di
34 articoli, è stato approvato dal
Consiglio di Istituto.
Il presente
regolamento è rinnovabile automaticamente.
Le assemblee delle
componenti e degli organi collegiali
possono, in qualunque momento, proporre
modificazioni e/o integrazioni alle norme
del presente regolamento.
Eventuali proposte
motivate di modifica del presente
Regolamento, potranno essere presentate
anche da singoli docenti, studenti e
genitori attraverso i propri rappresentanti
al Consiglio d’Istituto. Esse dovranno
essere approvate dal Consiglio d'Istituto in
seduta ordinaria appositamente convocata,
con la maggioranza dei due terzi dei
consiglieri appartenenti al Consiglio. Copia
del presente regolamento deve essere
consegnata alle famiglie degli studenti
neo-iscritti, ad ogni classe ad inizio anno,
ai rappresentanti dei genitori e degli
studenti del Consiglio di Istituto e a tutto
il personale docente e non docente, che è
tenuto a farlo osservare e ad osservarlo per
ciò che lo riguarda. Copia del presente
regolamento sarà, inoltre, affissa
nell'apposita bacheca d'istituto e
pubblicata sul sito internet dell’istituto.
Art. 34
Per quanto non
previsto dal presente Regolamento di
Istituto si rinvia alle norme ministeriali e
di legge, che trovano applicazione
prioritaria in caso di contrasto con il
Regolamento stesso.
|
Revisioni del Regolamento |
|
Revisione |
Descrizione |
Approvazione |
|
0 |
Emissione |
Consiglio
d'Istituto del 07-08
Delibera n. |
|
1 |
Modifica |
Consiglio
d'Istituto del 9-09-08 Delibera
n. 2 |
|
2 |
Modifica |
Consiglio
d'Istituto del 19-03-09 Delibera
n. 7 |
|
3 |
Modifica |
Consiglio
d'Istituto del 16-11-09 Delibere
n. 4 e 5 |
|
4 |
Modifica/Integrazione |
Consiglio
d'Istituto del 28-09-10 |
IL DIRIGENTE
SCOLASTICO IL
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO D'ISTITUTO
Prof. Ssa Laura
Virli
Sign. Giuseppe Amura
All. n. 1
ALLEGATO AL REGOLAMENTO RIGUARDANTE LA
CORRISPONDENZA TRA MANCANZE DISCIPLINARI E
SANZIONI e individuazione degli organi
competenti ad irrogare le sanzioni diverse
dall’allontanamento o comportanti
l’allontanamento dalla comunità scolastica
ALLEGATO AL
REGOLAMENTO RIGUARDANTE LA CORRISPONDENZA
TRA INFRAZIONI E SANZIONI
INFRAZIONI
|
SANZIONI
|
EROGATE DA
|
|
Uso
del cellulare o di apparecchi di
riproduzione musicale durante le ore
di lezione |
Ritiro da parte del docente e
restituzione alla fine delle lezioni |
DOCENTE |
|
Uso
reiterato del cellulare o di
apparecchi di riproduzione musicale
durante le ore di lezione |
Ritiro da parte del docente e
consegna alla Presidenza che lo
restituisce solo ad un genitore |
DIRIGENTE SCOLASTICO |
|
Riprese,fotografie, registrazioni
effettuate in classe o nei locali
della scuola e poi fatte circolare
o rese di dominio pubblico |
Allontanamento dalle lezioni fino a
cinque giorni |
CONSIGLIO DI CLASSE |
|
Assenze collettive che impediscono
il regolare svolgimento delle
lezioni |
Richiamo verbale o ammonizione
scritta in classe ed eventuale
comunicazione alla famiglia |
DIRIGENTE SCOLASTICO |
|
Allontanamento dalla lezione senza
autorizzazione |
Ammonizione scritta |
DIRIGENTE SCOLASTICO |
|
Utilizzo delle scale di sicurezza e
sosta sui ballatoi |
Ammonizione scritta |
DIRIGENTE SCOLASTICO |
|
Contatti con esterni anche durante
l’intervallo |
Ammonizione scritta |
DIRIGENTE SCOLASTICO |
|
Imbrattamento delle suppellettili e
pareti della scuola |
Ammonizione scritta e risarcimento
del danno |
DIRIGENTE SCOLASTICO E CONSIGLIO
D’ISTITUTO |
|
Mancata osservanza dei richiami e
delle richieste legittime di un
docente o di altro personale
scolastico |
Ammonizione scritta |
DIRIGENTE SCOLASTICO |
|
Manipolazione del registro di classe
|
Ammonizione scritta e convocazione
della famiglia |
DIRIGENTE SCOLASTICO |
|
Falsificazione firma dei genitori |
Ammonizione scritta e convocazione
della famiglia |
DIRIGENTE SCOLASTICO |
|
Violazione delle norme di sicurezza,
lancio di oggetti dalle finestre,
sporgersi dai davanzali |
Ammonizione scritta e convocazione
della famiglia |
DIRIGENTE SCOLASTICO |
|
Allontanamento dalla scuola senza
autorizzazione |
Ammonizione scritta, convocazione
della famiglia e/o allontanamento
dalle lezioni da 1 a 5 giorni |
DIRIGENTE SCOLASTICO
CONSIGLIO DI CLASSE |
|
Ripetizione delle infrazioni di cui
ai punti precedenti |
Allontanamento dalle lezioni da 1 a
5 giorni |
CONSIGLIO DI CLASSE |
|
Falsificazione della firma dei
docenti |
Allontanamento dalle lezioni da 1 a
5 giorni |
CONSIGLIO DI CLASSE |
|
Danneggiamento volontario di
oggetti, strumenti e strutture
di proprietà della scuola o di altri |
Allontanamento dalle lezioni da 1 a
5 giorni |
CONSIGLIO DI CLASSE |
|
Offese nei confronti di compagni,
docenti, o altro personale
scolastico |
Allontanamento dalle lezioni da 1 a
5 giorni |
CONSIGLIO DI CLASSE |
|
Ripetizione delle infrazioni di cui
ai punti precedenti |
Allontanamento dalle lezioni da 6 a
10 giorni |
CONSIGLIO DI CLASSE |
|
Uso
di sostanze psicotrope |
Allontanamento dalle lezioni da 6 a
10 giorni |
CONSIGLIO DI CLASSE |
|
Ripetizione delle infrazioni di cui
ai punti precedenti |
Allontanamento dalle lezioni fino a
15 giorni |
CONSIGLIO DI CLASSE |
|
Atti
di violenza e ricorso a vie di fatto
nei confronti di compagni, docenti o
altro personale della scuola |
Allontanamento dalle lezioni da 3 a
15 giorni |
CONSIGLIO DI CLASSE |
|
Offese e diffamazioni verso altri
studenti e/o il personale della
scuola, verbali e/o scritte, anche
su mezzo telematico |
Allontanamento dalle lezioni da 3 a
15 giorni |
CONSIGLIO DI CLASSE |
|
Spaccio di sostanze psicotrope
|
Allontanamento dalle lezioni fino a
15 giorni e denuncia alle autorità
giudiziarie |
CONSIGLIO DI CLASSE
DIRIGENTE SCOLASTICO |
|
In
caso di eventi all’interno
dell’istituto che costituiscano
reato (furto, atti vandalici, ecc.)
o possano rappresentare pericolo per
l’incolumità delle persone (incendio
doloso, ecc.) e per il sereno
funzionamento della stessa |
Allontanamento dalle lezioni fino a
15 giorni e denuncia alle autorità
giudiziarie |
CONSIGLIO DI CLASSE
DIRIGENTE SCOLASTICO |
|
-
reati che violino la dignità e il
rispetto della persona umana ( ad es.
violenza privata, minaccia, percosse,
ingiurie, reati di natura sessuale
etc.), oppure concreta situazione di
pericolo per l’incolumità delle
persone (ad es. incendio o
allagamento); |
Allontanamento dalle lezioni da 6 a
10 giorni
Allontanamento dalle lezioni
superiore a 15 giorni e denuncia
alle autorità giudiziarie |
CONSIGLIO DI CLASSE
CONSIGLIO DI ISTITUTO |
|
situazioni di recidiva, nel caso di
reati che violino la dignità e il
rispetto per la persona umana,
oppure atti di grave violenza o
connotati da una particolare gravità
tali da determinare seria
apprensione a livello sociale. |
Allontanamento dello studente dalla
comunità scolastica fino al termine
dell’anno scolastico o esclusione
dello studente dallo scrutinio
finale o la non ammissione all’esame
di stato conclusivo del corso di
studi |
CONSIGLIO DI ISTITUTO |
All. n. 2
Procedimento
di irrogazione delle sanzioni disciplinari,
con specifico riferimento ad es.
alla forma e alle
modalità di contestazione dell’addebito;
forma e modalità di attuazione del
contraddittorio; termine di conclusione.
1. Lo studente
interessato ad una sanzione disciplinare che
possa prevedere allontanamento dalla
comunità scolastica viene sempre invitato ad
esporre le proprie ragioni di fronte
all'organo competente.
L’invito, nel caso
di minorenni, è esteso ai genitori o a chi
ne fa legalmente le veci.
2. L'organo
competente per le sospensioni fino a 15
giorni è il Consiglio di Classe che quando
esercita la competenza in materia
disciplinare deve operare nella composizione
allargata a tutte le componenti, ivi
compresi pertanto gli studenti e i genitori,
fatto salvo il dovere di astensione (es.
qualora faccia parte dell’organo lo studente
sanzionato o il genitore di questi) e di
successiva e conseguente surroga
3. Il Consiglio di
Classe procede nel modo seguente:
a) fase
istruttoria, con l’acquisizione delle prove,
delle testimonianze e delle ragioni del/dei
sottoposto/i al procedimento.
b) fase
deliberativa.
La fase
deliberativa si tiene a porte chiuse e sotto
il vincolo del segreto d’ufficio. Non
possono partecipare alla fase deliberativa i
membri del Consiglio di Classe in conflitto
d’interesse con il caso trattato.
4. Allo studente
cui è stata irrogata una sospensione è
sempre offerta la possibilità di convertirla
in attività a favore della comunità
scolastica.
Tali attività sono
definite dall'organo competente. L’attività
alternativa permette la frequenza, non la
cancellazione del provvedimento disciplinare.
Se uno studente
minorenne sceglie l'attività alternativa
alla sospensione, la famiglia deve esserne
informata. Il silenzio della famiglia vale
come accettazione e consenso pieno.
Eventuale opposizione della famiglia, da
effettuarsi per iscritto entro il giorno
successivo alla ricevuta comunicazione,
comporta l'esecutività della sospensione.
L'accettazione di
attività alternative alla sospensione
equivale a rinuncia all'eventuale ricorso.
Ricorsi avverso le ammonizioni e le
sospensioni vanno presentati all’Organo di
Garanzia, che
decide in merito.
5. La sanzione
disciplinare verrà irrogata con specifico
decreto del Dirigente scolastico, inviata
alla famiglia, dove saranno specificate in
maniera chiara le motivazioni che hanno
reso necessaria l’irrogazione della stessa.
Le sanzioni disciplinari, al pari delle
altre informazioni relative alla carriera
dello studente, vanno inserite nel suo
fascicolo personale e, come quest’ultimo,
seguono lo studente in occasione di
trasferimento da una scuola ad un’altra o di
passaggio da un grado all’altro di scuola.
6.
L'allontanamento dello studente dalla
comunità scolastica implica :
a) l'invito ad un incontro dei genitori con il
Docente Coordinatore della classe e/o con la
Presidenza, incontro da tenersi, su
appuntamento, entro e non oltre il ritorno a
scuola dello studente;
b) uno o due incontri (su appuntamento) tra il
Docente Coordinatore e lo studente per
favorire:
- una riflessione
sulla condotta che ha determinato
l'allontanamento dalla comunità scolastica;
- una informazione
circa le lezioni e i compiti da svolgere.
|