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Casella di testo: Istituto Istruzione Superiore
INDIRIZZO 
                       SCIENTIFICO  E  CLASSICO 
 
“B. PASCAL” 
POMEZIA  (Roma) 
DISTRETTO 41°

 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

"Non è nello spazio che io devo cercare la mia dignità, ma nella direzione del mio pensiero. Non mi avvantaggerei possedendo terre: con lo spazio l'universo mi comprende e mi inghiottisce come un punto; col pensiero io lo contengo".

 

 (Blaise Pascal, Pensieri)

 

Casella di testo: POF
 
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 
 
ANNO SCOLASTICO 2008/2009

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


INDICE

INTRODUZIONE

Presentazione dell’Istituto:

Identità dell’Istituto

            Il nostro territorio: dalle origini ad oggi

            La nostra storia

            Principi ispiratori e riferimenti valoriali

            Finalità del Liceo

               

PARTE PRIMA. I PIANI DI STUDIO           

Cosa si studia al Liceo B. Pascal

            I piani di studio:

       Quadro orario del liceo tradizionale

       Quadro orario liceo sperimentale PNI

       Quadro orario liceo sperimentale Bilinguismo

       Quadro orario liceo sperimentale Tecnologie multimediali

       Quadro orario del Liceo Classico

 

PARTE SECONDA. OBIETTIVI, STRATEGIE, VALUTAZIONE          

       Obiettivi

       Strategie per il raggiungimento degli obiettivi

       La valutazione didattica

       Criteri di attribuzione del credito scolastico

       Criteri di attribuzione dei crediti formativi

       Criteri di ammissione degli studenti agli Esami di Stato

       Criteri di non ammissione alle classi intermedie

       Criteri di valutazione della condotta

       Attuazione del DM n. 80/07 e dell’OM n. 92/07 per il recupero dei debiti formativi a.s. 2008/09

 

PARTE TERZA. NON SOLO LEZIONI… I SERVIZI ALLA PERSONA E LE ATTIVITA’ AGGIUNTIVE  

        Orientamento

        Centro di ascolto

        Progetto Lingue

        Conferenze

        Gruppo sportivo

        Corsi per il Patentino di Guida dei motoveicoli

        Visite, viaggi d’istruzione e scambi culturali

        Progetti: curricolari ed extracurricolari

        Altre attività

        Apertura al territorio con

        La rete di scuole del territorio

 

 PARTE QUARTA. L’ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA              

       Orario scolastico

       Calendario scolastico

       Orario di ricevimento al pubblico

       Modalità di iscrizione

       Schema organizzativo del liceo

 

  PARTE QUINTA. LE RISORSE STRUTTURALI, AMBIENTALI, STRUMENTALI  E TECNOLOGICHE

        Biblioteca, Laboratori, Palestra

               

   PARTE SESTA. ALLEGATI     

                All. 1 Elenco dei Coordinatori di Classe

                All. 2 Regolamento d’Istituto

                All. 3 Linee guida per i  viaggi e le visite d’istruzione

                All. 4 Monitoraggio dei progetti e delle attività curricolari ed extracurricolari

                All. 5 Questionario di raccolta dati/monitoraggio progetti

                All. 6  Materiali per la valutazione

               

 

 

 

INTRODUZIONE

 

Visto il DPR 8 marzo 1999 n. 275 con cui è stato emanato il “Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell’art. 21 della Legge 59/97”;

Visti gli indirizzi generali per le attività, le scelte generali di gestione e d’amministrazione e  le linee orientative dettati dal Consiglio d’Istituto e deliberati nella seduta del 09-09-08;

 

IL LICEO PASCAL

 

ha elaborato il PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA, il documento fondamentale, predisposto con il contributo articolato di tutte le componenti scolastiche, che esprime l’identità culturale della scuola; nei suoi progetti, nei criteri enunciati, nelle attività descritte si evincono il carattere dell’Istituto, le finalità e le relazioni dell’Istituzione Scolastica con il territorio. Ci auguriamo che essi corrispondano sempre più alle esigenze e ai desideri dei nostri allievi, dei loro genitori, delle realtà istituzionali e del mondo del lavoro.

 

Identità dell’istituto

 

Il Liceo è ubicato a Pomezia, Distretto scolastico 41°.

La Sede centrale è in Via Pietro Nenni 48 - 00040 Pomezia (RM), dove si trovano la Presidenza e gli Uffici di Segreteria.

Le classi sono attualmente dislocate su due sedi: quella centrale ed una succursale.

Sede centrale:  Via Pietro Nenni 48   00040 Tel. 06 9123126 Fax 06 9104374

Sede succursale:Via Lamarmora, 7    Tel e Fax 06 9108338

Recapito email: rmps470007@istruzione.it

Sito internet:  http://www.liceobiagiopascal.it

Codice Istituto RMIS064003

Conto corrente postale 81846008

 

Il nostro territorio: dalle origini ad oggi

 

La storia del territorio dove attualmente sorge Pomezia è antichissima, a dispetto della fondazione recente della città, inaugurata il 29 Ottobre 1939. Le sue origini affondano nel mito e si intrecciano, come avviene anche per le località di Ardea ed Anzio, con le vicende del troiano Enea, narrate dai poeti Omero e Virgilio. Lì dove storia e mito si confondono, si racconta infatti del principe Enea, esule di Troia, in viaggio con pochi compagni, incaricato dagli dei di fondare una nuova stirpe ed una nuova città: dall’unione tra Troiani e comunità locali, quelle dei Latini e dei Rutuli, doveva trarre origine la futura stirpe dei Romani. L’arrivo dei Troiani corrisponde ben presto, dopo inevitabili e sanguinose battaglie, alla nascita di nuove città: Lavinium è la città dedicata a Lavinia, figlia del re Latino,  nuova sposa di Enea, mentre Ascanio, giovane figlio di Enea, figura come mitico fondatore della città di Alba Longa, dalla cui discendenza sarebbero venuti Romolo e Remo, legati alla storia della fondazione di Roma.

Secondo gli storici antichi lo sbarco di Enea avvenne alle foci del fiume Numico, comunemente identificate con l’attuale fosso di Pratica di mare, ove sono stati rinvenuti reperti archeologici che avvalorano tale ipotesi. Gli scavi archeologici hanno infatti rintracciato nei pressi del Borgo, accanto ad un sacrario dedicato al 'Sol Indiges', dio Sole progenitore di tutte le cose, l'Heeron di Enea (databile al VII secolo a.C.), probabile monumento funebre in onore del fondatore, ed anche tracce del Santuario federale della Lega Latina, o tempio delle 13 are, del Foro, delle Terme, dell’antica necropoli e di un villaggio preistorico. La città di Lavinium ricoprì, per il suo valore mitico e religioso, un ruolo importante nella storia dell’antica Roma, anche come sede del tempio in cui venivano custoditi i Penati di Troia, gli dei antenati protettori del casato di Enea, e l'originale del mitico Palladio, la statua di Minerva caduta dal cielo; proprio in quel tempio i supremi magistrati di Roma, prima di assumere la carica di Console, dovevano recarsi per compiere sacrifici propiziatori. Con la decadenza dell’Impero romano, anche la città decadde: mentre trasformazioni idrogeologiche determinavano il formarsi di paludi e la peste e la malaria imperversavano, Lavinium subì un massiccio spopolamento e si ridusse ad un piccolo insediamento, noto come "Civitas Patrica", la città dei padri, stessa sorte che subì la vicina Ardea. Nel 745 l'imperatore di Bisanzio donò al papa il territorio compreso tra Decima a Fossignano, incluse le attuali Pomezia ed Ardea, e, col nuovo nome di Castrum Patrica, esso passò sotto la giurisdizione dei monaci dell'abbazia di San Paolo. Nei secoli successivi casati signorili e clero si scontrarono ferocemente per il possesso di quei territori e la zona subì continui cambi di padrone: non era facile uscire da quel generale stato di crisi e nel XVII secolo neppure l'intervento dei nuovi potenti proprietari, i Borghese, e il loro tentativo di insediare coloni, riuscirono a restituire vitalità alla zona.

Solo nel XX secolo, con l’avvio della bonifica dell'agro pontino, durante il ventennio fascista, la zona venne definitivamente sottratta all'abbandono e alla malaria e colonizzata da nuovi abitanti - provenienti per la maggior parte dal Veneto, dal Friuli e dalla Romagna - cui l'Opera Nazionale Combattenti assegnava i poderi appena realizzati (composti da casolare e un appezzamento di terreno). Pomezia nasce, così, con la posa della prima pietra,  il 25 aprile 1938, includendo anche il territorio che attualmente appartiene al comune di Ardea. Le successive vicende sono quelle della seconda guerra mondiale e del dopoguerra. Pomezia con l’intervento della 'Cassa per il Mezzogiorno' perde la sua vocazione rurale e diventa un comune industriale. Provenienti da tutta Italia, nuove famiglie e nuovi singoli si insediano nel territorio, mentre nei primi anni ’70 la frazione di Ardea si rende autonoma da Pomezia, diventando comune a sé. Negli anni '80 la città vive una profonda e grave crisi industriale ed occupazionale: la zona di Pomezia è interessata da un drammatico processo di deindustrializzazione, che porta alla chiusura di numerose piccole e medie imprese e al ridimensionamento di alcune delle grandi presenti sul territorio. L'apertura di numerosi centri commerciali accompagna il passaggio da un’economia di settore industriale al terziario. La costruzione di abitazioni, intensificatasi nella seconda metà degli anni '90, ha presentato sempre più Pomezia come centro satellite di Roma, aggravando però una serie di problemi infrastrutturali, legati anche all'insufficiente rete di trasporto.

 

La nostra storia

 

L’Istituto iniziò la sua attività nel 1974 come succursale del XXIII Liceo di Spinaceto (Roma); all’epoca aveva soltanto tre classi. Il 1° ottobre del 1979 l’Istituto divenne autonomo, assunse l’attuale denominazione e spostò la sua sede da via Orazio a piazza S. Benedetto da Norcia. Dal 1995 il Liceo si è trasferito nel nuovo edificio di via Pietro Nenni, ampliato nel 2006; attualmente è frequentato da circa 1200 studenti, divisi in 9 sezioni (dalla A alla I, questa ultima non completa) per l’indirizzo di Liceo Scientifico e in due sezioni per le classi di Liceo Classico, per un totale di sette classi. Dal 1 Settembre del 2008 è Dirigente scolastico la prof.ssa Laura Virli; i docenti in servizio, per l’anno scolastico 2008/2009, sono 87; il personale ATA conta 20 unità.

 

Il Liceo si articola in due corsi di studio:

Liceo Scientifico “B. Pascal”, che lo connota sin dalla sua fondazione

Liceo Classico “Via Pietro Nenni”, istituito nel 2004.                                                         

 

 

Principi ispiratori e riferimenti valoriali del Liceo “Pascal”

 

Il Liceo Pascal fa propria una scelta educativa che, ispirandosi a valori condivisi di uguaglianza, rispetto e integrazione, intende sostenere gli studenti nel loro percorso di crescita, con l’obiettivo principale di renderli in grado di formarsi come uomini e cittadini italiani ed europei, attraverso lo sviluppo del senso critico e l’assunzione di quelle responsabilità civili, morali e professionali che conferiscono significato e dignità alla vita.

 

Finalità del Liceo

 

Il liceo Pascal elabora quindi un Piano dell’Offerta formativa che, alla luce dei principi ispiratori e dei riferimenti valoriali dell’Istituto, è possibile tradurre nelle seguenti finalità specifiche, distinte tra educative e formative.

Finalità educative:

·         riconoscere  come proprie le finalità generali di formazione dell’uomo e del cittadino italiano ed europeo in crescita, attraverso lo sviluppo del senso critico e l’assunzione di responsabilità civili, morali e professionali che conferiscono significato e dignità alla vita;

·         educare alla comprensione della diversità nella prospettiva della “multicultura”; in particolare, valorizzare le differenze esistenti tra gli studenti, impegnarsi per la lotta all’esclusione, alla dispersione ed all’insuccesso scolastico, educare al dialogo ed alla solidarietà;

·         educare ai valori della cittadinanza democratica;

·         esercitare una cittadinanza critica e responsabile  consapevole della propria matrice storica e culturale;

·         far crescere  intellettualmente, nell’ambito di un processo che, nella sua meta ultima, diviene capacità di giudizio vigile e critico sulle forme della cultura stessa e capacità di coinvolgimento attivo nel discorso culturale;

·         far raggiungere  autonomia personale come capacità di scegliere il futuro per sé e per la comunità cui si appartiene;

·         promuovere un’offerta formativa attenta alle potenzialità dei singoli;

·         impegnarsi a valutare lo studente tenendo conto della sua personale storia di vita;

·         rendere la scuola partecipe dei bisogni degli allievi anche nella gestione del dopo-scuola (varie attività extracurricolari) come punto di aggregazione;

·         promuovere l’educazione alla propria ed altrui salute;

·         promuovere la pratica delle attività sportive;

·         aprire la scuola ai problemi della società in cui l’allievo è inserito;

·         favorire la formazione dell’identità sociale e professionale dell’allievo anche nel territorio e in ambito europeo (settore linguistico e informatico);

·         promuovere la ricerca e la sperimentazione;

·         favorire una crescita complessiva della cultura tecnologico-scientifica e classica.

Finalità formative:

·         potenziare il ragionamento inteso come capacità di impostare sequenze logiche secondo un  itinerario ipotetico deduttivo, euristico-intuitivo ed empirico-induttivo;

·         potenziare la capacità di risoluzione dei problemi, intesa come capacità di trasferire acquisizioni teoriche sia nel contesto di un problema che di una classe di problemi;

·         favorire lo sviluppo delle capacità espressive, verbali e non verbali;

·         stimolare la partecipazione consapevole di tutte le componenti scolastiche alle attività programmate;

·         migliorare la qualità del rapporto emozionale docenti-allievi;

·         offrire agli studenti un clima organizzativo e relazionale positivo;

·         potenziare le azioni di orientamento in vista del proseguimento degli studi e dell’inserimento nel mondo del lavoro;

·         favorire le capacità critico analitiche;

·         favorire l’approccio a qualunque tipo di testo scientifico/letterario.


PARTE PRIMA. I PIANI DI STUDIO

 

Cosa si studia al Liceo Pascal

 

Il Liceo Pascal, in linea con il processo di cambiamento che ha coinvolto la Scuola italiana e che ha portato alla piena attuazione dell’autonomia didattica e organizzativa, tenendo presenti sia gli obiettivi nazionali, sia le attese e i bisogni locali, in un’azione interattiva col territorio, offre due corsi di studio: un corso di Liceo Scientifico, differenziato al suo interno per indirizzi caratterizzanti, ed un corso di Liceo Classico.

 

A seguire sono indicati i diversi piani di studio, che riportano le discipline presenti ed il numero di ore settimanali a ciascuna di esse dedicato, del Liceo scientifico e del Liceo classico.

 

I piani di studio

 

LICEO SCIENTIFICO

 

 

Durata del corso: 5 anni

 

Inserimento professionale immediato: accesso a tutti i concorsi pubblici per i quali sia previsto il diploma di istruzione secondaria superiore e alle  Accademie militari

 

Proseguimento degli studi: accesso a tutti i corsi universitari ed istituti superiori (IUSM, Conservatorio).

 

Finalità formative specifiche: il Liceo scientifico si prefigge di far conseguire ai giovani una formazione culturale ampia e completa, che consenta loro, a partire da una solida base di conoscenze scientifiche, unite al potenziamento delle capacità logiche, critiche e  progettuali,  di approfondire gli studi in ogni campo e settore universitario, con i relativi sbocchi professionali.

 

Indirizzo Tradizionale

 

Quadro orario (numero di ore settimanali per ogni disciplina):

 

MATERIE DI STUDIO

I liceo

II liceo

III liceo

IV liceo

V liceo

Religione

1

1

1

1

1

Lingua e letteratura italiana

4

4

4

3

4

Lingua e letteratura latina

4

5

4

4

3

Lingua e letteratura straniera

3

4

3

3

4

Storia

3

2

2

2

3

Filosofia

-

-

2

3

3

Geografia

2

-

-

-

-

Scienze naturali, chim. e geografia

-

2

3

3

2

Fisica

-

-

2

3

3

Matematica

5

4

3

3

3

Disegno e storia dell’arte

1

3

2

2

2

Educazione Fisica

2

2

2

2

2

TOTALE QUADRO ORARIO

25

27

28

29

30

 

Indirizzo PNI

Sezione C

Il corso sperimentale del Piano Nazionale d’Informatica prevede un numero maggiore e una diversa suddivisione delle ore di matematica e fisica (comprendenti le esercitazioni in laboratorio di informatica), mentre le altre materie rimangono invariate.

 

 

 

 

 

 

Quadro orario (numero di ore settimanali per ogni disciplina)

 

MATERIE DI STUDIO

I liceo

II liceo

III liceo

IV liceo

V liceo

Religione

1

1

1

1

1

Lingua e letteratura italiana

4

4

4

3

4

Lingua e letteratura latina

4

5

4

4

3

Lingua e letteratura straniera

3

4

3

3

4

Storia

3

2

2

2

3

Filosofia

-

-

2

3

3

Geografia

2

-

-

-

-

Scienze naturali, chim. e geo.

-

2

3

3

2

Fisica

3

3

3

3

3

Matematica

5

5

5

5

5

Disegno e storia dell’arte

1

3

2

2

2

Educazione Fisica

2

2

2

2

2

TOTALE QUADRO ORARIO

28

31

31

31

32

 

 

 

Indirizzo Bilinguismo

Sezione G

Nell’anno scolastico 2001/2002 prese avvio questo corso che prevedeva l’introduzione della lingua francese, ottenuta mediante compensazione fino al 15% dell’ambito delle discipline umanistiche. Il piano di studio contemplava l’aggiunta di 3 ore settimanali di seconda lingua per tutto il quinquennio, in aggiunta al quadro orario tradizionale. Attualmente la sperimentazione interessa la sola classe V che arricchisce in questo anno scolastico il curricolo del liceo tradizionale con  2 ore settimanali di lezione di lingua francese con insegnante madrelingua ed un totale di 16 ore (8a quadrimestre) di esercitazioni dell’uso del francese scritto con l’insegnante di corso.

 

Quadro orario (numero di ore settimanali per ogni disciplina): 

 

MATERIE DI STUDIO

V liceo

Religione

1

Lingua e letteratura italiana

4*

Lingua e letteratura latina

3*

Lingua e letteratura straniera

4*

Storia

3*

Filosofia

3

Geografia

-

Scienze naturali, chim. e geo.

2

Fisica

3

Matematica

3

Disegno e storia dell’arte

2

Educazione Fisica

2

Francese

3

TOTALE QUADRO ORARIO

32

* Queste materie cedono periodicamente parte del loro monte ore per permettere la flessibilità organizzativo-didattica propria della sperimentazione.

 

Indirizzo Tecnologie multimediali

Sezioni A  B  D  E  F

Nell’anno scolastico 2001/2002 prese avvio l’indirizzo che prevedeva, a partire dal terzo anno, l’introduzione della disciplina “tecnologie multimediali”. Il piano di studio del biennio non contemplava alcuna variazione, mentre nel triennio al tradizionale piano di studi era aggiunta per due ore settimanali la materia di nuova introduzione. Obiettivo principale di questo indirizzo era il conseguimento della Patente europea del computer, una certificazione riconosciuta a livello europeo, attestante una conoscenza di base del Personal Computer e dei programmi più utilizzati nell’ambito lavorativo.  Attualmente la sperimentazione interessa la sola classe IV delle sezioni di indirizzo sperimentale.

 

 

 

 

Quadro orario (numero di ore settimanali per ogni disciplina):

MATERIE DI STUDIO

IV liceo

Religione

1

Lingua e letteratura italiana

3

Lingua e letteratura latina

4

Lingua e letteratura straniera

3

Storia

2

Filosofia

3

Geografia

-

Scienze naturali, chim. e geo.

3

Fisica

3

Matematica

3

Disegno e storia dell’arte

2

Educazione Fisica

2

Tecn.Multim.

2

TOTALE QUADRO ORARIO

31

 

 

LICEO CLASSICO

 

Durata del corso: 5 anni

 

Inserimento professionale immediato: accesso a tutti i concorsi pubblici per i quali sia previsto il diploma di istruzione secondaria superiore e alle Accademie militari

 

Proseguimento degli studi: accesso a tutti i corsi universitari ed istituti superiori (IUSM, Conservatorio).

 

Finalità formative specifiche: l’indirizzo classico si prefigge in via prioritaria di far conseguire ai giovani una formazione culturale ampia e completa, che consenta loro di approfondire gli studi in ogni campo e settore universitario, con i relativi sbocchi professionali. Tale formazione si incentra sull’educazione costante del senso critico, ai fini del raggiungimento dell’autonomia del giudizio e dell’interpretazione personale e consapevole della realtà.

 

 

MATERIE DI STUDIO

 

IV Ginnasio

 

V Ginnasio

I liceo

II liceo

III liceo

Religione

1

1

1

1

1

Lingua e letteratura italiana

5

5

4

4

4

Lingua e letteratura latina

5

5

4

4

4

Lingua e letteratura greca

4

4

3

3

3

Lingua e letteratura inglese

3

3

2*

2*

2*

Storia

2

2

3

3

3

Filosofia

-

-

3

3

3

Geografia

2

2

-

-

-

Scienze naturali, chim. e geo.

-

--

4

3

2

Fisica

-

-

--

2

3

Matematica

2

2

3

2

2

Storia dell’arte

--

--

2

2

2

Educazione Fisica

2

2

2

2

2

TOTALE QUADRO ORARIO

26

26

31

31

31

 

* potenziamento della lingua inglese, oltre il curricolo, con 2 h aggiuntive

 

 


PARTE SECONDA. OBIETTIVI, STRATEGIE, VALUTAZIONE

 

Obiettivi 

La proposta formativa del Liceo Pascal mira nell’arco del quinquennio al raggiungimento di alcuni fondamentali OBIETTIVI di carattere generale, che scaturiscono dai VALORI CIVILI, CULTURALI e PROFESSIONALI che ogni istituzione scolastica è chiamata a testimoniare.

Questi OBIETTIVI sono GENERALI, nel senso che non appartengono a una particolare disciplina, ma determinano l’azione educativa e formativa nel suo complesso e trovano un puntuale riscontro nell’attività e nella programmazione di tutti i docenti; sono perciò anche TRASVERSALI, nel senso che “attraversano” le varie discipline e i diversi indirizzi esistenti nella scuola, senza essere limitati ad uno solo di essi.

 

 A questi obiettivi di carattere generale ognuno degli indirizzi di studio presenti nella Scuola affianca Obiettivi disciplinari propri e specifici, stabiliti all’interno dei rispettivi Dipartimenti disciplinari.

 

Strategie per il raggiungimento degli obiettivi

Le strategie per il raggiungimento degli obiettivi sono individuate nella programmazione didattica dei Consigli di classe e  nelle decisioni del Collegio dei docenti. Tale programmazione tiene necessariamente conto della relazione educativa necessaria a costruire e definire la motivazione verso l’apprendere, nonché a facilitare il processo stesso di apprendimento: la relazione educativa deve quindi essere interpretata non solo come passaggio di conoscenze ma soprattutto come esperienza di proposta e condivisione di valori culturali, civili ed umani ed in questi termini non può prescindere dal coinvolgimento e dalla partecipazione degli studenti e dei loro genitori, valorizzandone la funzione partecipativa negli organi rappresentativi (Consiglio di classe; Consiglio d’Istituto). La programmazione tiene inoltre conto delle risorse strumentali, tecnologiche e strutturali dell’Istituto.

 

La valutazione didattica

La valutazione didattica è una parte fondamentale del processo d’insegnamento: essa consente di verificare il livello e la qualità dell’apprendimento degli studenti, tendendo conto anche dello scarto tra risultati attesi e risultati conseguiti, con l’obiettivo di individuare ed attivare strategie utili al recupero di eventuali difficoltà ed al miglioramento della proposta di insegnamento. La valutazione presuppone pertanto che siano fissati con chiarezza gli obiettivi di ogni azione didattica e che poi tali obiettivi siano esplicitati agli studenti e da loro compresi. In questo modo la verifica del raggiungimento degli obiettivi da parte dei singoli studenti sarà accertata attraverso verifiche che saranno:

- coerenti con gli obiettivi dichiarati e con i risultati attesi;

- diversificate (tradizionali colloqui orali e verifiche scritte, cui potranno essere affiancati test, questionari, relazioni, composizioni, ecc.)

- frequenti.

In questo modo il docente disporrà in tempi brevi di una valutazione globale e completa del processo di apprendimento di ogni studente e potrà programmare opportuni interventi di recupero ed approfondimento, oppure modificare, quando necessario, il piano di lavoro previsto.

Inoltre lo studente sarà al tempo stesso messo in condizione di giudicare il proprio livello di apprendimento, di riconoscere le proprie lacune e difficoltà, di sentirsi parte attiva nel processo di apprendimento.

L’Istituto definisce quindi, nel rispetto della sua struttura dipartimentale, il numero e la tipologia delle prove di verifica, di tipo pratico per la sola Educazione Fisica.

Le valutazioni intermedie e finali derivanti dall’applicazione dei criteri sopra indicati non potranno prescindere dalla valutazione dell’impegno dimostrato dallo studente (attenzione e partecipazione alle lezioni, disponibilità a sottoporsi alle verifiche, puntualità nell’esecuzione dei compiti assegnati, disponibilità ad approfondire autonomamente gli argomenti del programma) e dal progresso rilevato, tenuto conto anche degli esiti degli interventi integrativi e del recupero del debito formativo.

 

Criteri di attribuzione del credito scolastico

(secondo la delibera del Collegio dei Docenti del 21/01/09)

L'attribuzione del credito scolastico nelle classi terze, quarte e quinte avverrà tenendo conto dei seguenti criteri:

- in primo luogo, in base alla media dei voti, individuazione della banda di oscillazione;

- in secondo luogo, e a giudizio insindacabile del CdC, considerazione di:

- partecipazione alle attività extracurriculari organizzate dalla scuola;

- partecipazione a campionati studenteschi almeno a livello regionale;

-partecipazione ad attività istituzionali della vita scolastica (ad es. organi collegiali);

-partecipazione a concorsi organizzati dalla scuola o da enti esterni, con risultati apprezzabili;

-eventuali crediti formativi;

- in terzo  luogo, come da art. 11 co. 4 del DPR n. 323/98, fermo restando il massimo dei 25 punti complessivamente attribuibili, il consiglio di classe, nello scrutinio finale dell’ultimo anno, “può motivatamente integrare il punteggio complessivo conseguito dall’alunno in considerazione del particolare impegno e merito scolastico dimostrati nel recupero di situazioni di svantaggio presentatesi negli anni precedenti in relazione a situazioni familiari o personali dell’alunno stesso, che hanno determinato un minor rendimento.”

 

Criteri di attribuzione dei crediti formativi

(secondo la delibera del Collegio dei Docenti del 21/01/09)

I consigli di classe procederanno alla valutazione dei crediti formativi sulla base di indicazioni e parametri preventivamente individuati dal collegio dei docenti al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei consigli di classe medesimi, e in relazione agli obiettivi formativi ed educativi propri dell'indirizzo di studi e dei corsi interessati.

Secondo la normativa, le esperienze che danno luogo all'acquisizione dei crediti formativi, secondo la norma vigente, devono essere acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all'ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.

La documentazione relativa all'esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere, in ogni caso, un’attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l'esperienza e contenente una sintetica descrizione dell'esperienza stessa.

Gli eventuali crediti formativi (crediti extrascolastici) saranno valutati se acquisiti negli seguenti ambiti: 1. volontariato sociale, 2. cultura, 3. sport, 4. lavoro (in particolare per i privatisti).

Il riconoscimento dei crediti formativi avverrà secondo i requisiti documentati sotto riportati:

·         Attività nell’ambito del volontario sociale

- Durata di svolgimento dell’attività da almeno un anno.

- Assiduità dell’impegno nell’attività attestata nella certificazione dell’Ente.

- Descrizione dettagliata delle attività e/o dei compiti svolti e indicazione puntuale dei tempi.

·         Attività culturali

- Corsi di lingua straniera della durata di almeno un anno, certificati da scuola pubblica o privata, italiana o straniera, con attestazione di frequenza ed attestazione delle competenze acquisite. Le certificazioni concernenti le attività di formazione nel settore linguistico, ai fini della legalizzazione, devono essere rilasciate da enti legittimati a rilasciare certificazioni ufficiali e riconosciute nel Paese di riferimento. Tali certificazioni, in ogni caso, devono recare l'indicazione del livello di competenza linguistica previsto dall'ordinamento locale o da un sistema ufficiale di standardizzazione

- Corsi di musica di durata almeno annuale, attestati da scuole pubbliche o private, con attestazione di frequenza rilasciata da enti legittimati a rilasciare certificazioni ufficiali e riconosciute nel Paese di riferimento.

- Ogni altro corso in ambito culturale di durata almeno annuale, con attestazione di frequenza ed attestazione delle competenze acquisite.

·         Attività sportiva

Se sport individuale:

- partecipazione ai campionati non amatoriali con tesseramento di federazione CONI o affiliate al Coni, con documentazione della presenza in lista per almeno un quarto delle gare programmate;

Se sport di squadra dilettantistico:

- partecipazione ai campionati federali, con documentazioni della presenza in lista per almeno un quarto delle gare programmate;

Se sport di squadra professionistico:

- partecipazione ai campionati federali, con documentazione della presenza in lista per almeno un quarto delle gare programmate.

·         Attività lavorativa

Se lavoro dipendente:

- durata dell’attività di almeno 2 mesi, anche non consecutivi;

- inquadramento regolare ai sensi della vigente normativa e nel rispetto dei CCNL.

Se lavoro autonomo:

- non occasionalità della prestazione;

- attestazione della committenza circa l’attività svolta o la prestazione resa.

Se stage  organizzato dall’Istituto

 

Criteri di ammissione degli studenti agli Esami di Stato

(secondo la delibera del Collegio dei Docenti del 21/01/09)

VISTA la L. n. 1/07 dove  è espresso quanto segue:

“All'esame di Stato sono ammessi gli alunni delle scuole statali e paritarie che abbiano frequentato  l'ultimo anno di corso E siano stati valutati positivamente in sede di scrutinio finale”

VISTO il D.M. N. 42/07 art. 1 co 3 dove  è espresso quanto segue: 

“A decorrere dall'anno scolastico 2008/2009, ai fini dell'ammissione all'esame di Stato sono valutati positivamente nello scrutinio finale gli alunni che conseguono la media del "sei".

Il Collegio dei Docenti, al fine di assicurare omogeneità di comportamenti nelle decisioni di competenza dei singoli consigli di classe, delibera l’adozione della seguente procedura:

1.        ogni docente sottopone al CdC una proposta di voto per ogni alunno che tenga conto di

a.        preparazione complessiva raggiunta in base alle valutazioni delle prove scritte ed orali tenendo presente che il livello di sufficienza è riferito al raggiungimento degli obiettivi minimi disciplinari concordati in sede dipartimentale

b.       comportamento, partecipazione al dialogo educativo, impegno e continuità nello studio, frequenza alle lezioni

c.        autonomia nell’organizzazione dello studio

d.       progresso nell’apprendimento rispetto ai livelli cognitivi d’ingresso

e.        partecipazione alle attività di recupero.

2.        individuazione degli studenti con una media del “sei”  risultano ammessi all’esame di Stato;

a.        ammettendoli all’Esame di Stato

b.       assegnando i voti per ciascuna disciplina

c.        elaborando la media scolastica (compreso il voto di condotta)

d.       riconoscendo l’eventuale credito formativo

e.        attribuendo il credito scolastico.

3.        individuazione degli studenti che non raggiungono la media del “sei”  o presentano una valutazione insufficiente nella condotta,   il CdC si esprime collegialmente su di essi:

a.        non ammettendoli all’Esame di Stato

 

Criteri di non ammissione alle classi intermedie

(secondo la delibera del Collegio dei Docenti del 21/01/09)

Fermo restando, in riferimento alla normativa vigente,

-          che la valutazione finale deve fare riferimento alla programmazione iniziale del Consiglio di Classe;

-          che nelle singole materie occorre far riferimento agli obiettivi concordati nel Dipartimento Disciplinare anche in termini di conoscenze e competenze accettabili;

-          che i voti sono attribuiti collegialmente nello scrutinio finale su proposta del docente di ogni disciplina

-          che il docente della disciplina propone il voto in base ad un giudizio motivato desunto dagli esiti di un congruo numero di prove effettuate durante l’ultimo quadrimestre e sulla base di una valutazione complessiva dell’impegno, interesse e partecipazione dimostrati nell’intero percorso formativo

-          che la proposta di voto tiene, altresì, conto delle valutazioni espresse in sede di scrutinio intermedio nonché dell’esito delle verifiche relative ad eventuali iniziative di sostegno e ad interventi di recupero precedentemente effettuati

-          che a decorrere dall'anno scolastico 2008/2009, la valutazione del comportamento e' effettuata mediante l'attribuzione di un voto numerico espresso in decimi.

-          che la votazione sul comportamento degli studenti, attribuita collegialmente dal consiglio di classe, concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a sei decimi, la non ammissione al successivo anno di corso e all'esame conclusivo del ciclo.

 

SI DELIBERA

Criterio di Non promozione alla classe successiva:

-  voto di condotta inferiore a 6/10

- considerato il 6 in ogni materia come livello minimo per la  promozione, ogni voto al di sotto del 6 comporta un gradiente negativo decrescente (così il voto 5 comporta il valore -1, un 4 comporta il valore -2 e così via),

meno 4 punti su quattro materie

meno 5 punti anche su tre materie

meno 6 punti anche se solo su due materie

 

                Criterio di sospensione del giudizio:

-gradiente negativo compreso tra  meno 1 e  meno 4 (ad esempio con un 5 oppure con un 4 e un 5 oppure con due voti pari a 4).

 

Criteri di valutazione della condotta

                        GRIGLIA di  VALUTAZIONE PERIODICA

(secondo la delibera del Collegio dei Docenti del 21/01/09)

Gli indicatori presi in considerazione per l’attribuzione del voto di condotta sono cinque.

 

 

 

 

VOTO

CONDOTTA

INDICATORI

 

COMPORTA-

MENTO

 

IMPEGNO

 

PARTECIPAZIONE

 

(*)ORE  DI

ASSENZA(A)

 

Numero X RITARDI

e/o

USCITE

ANTICIPATE

 

10

Disciplinato,

corretto e rispettoso delle regole in modo autonomo

 

Tenace

Attiva e propositiva

anche nelle attività

extracurricolari

 

A≤ 28 (I  quad.)

A≤ 56 (I+II quad.)

 

 

 

X ≤ 3

 

9

 

Disciplinato e corretto

 

Tenace

 

Attiva e propositiva

28< A≤48 (I quad.)

56<A≤ 75 (I+II quad.)

 

 

3< X < 6

 

8

 

Disciplinato

 

Costante

 

Costante e Attenta

48<A≤ 75 (I  quad.)

75<A≤ 96 ( I+II quad.)

 

 

3< X < 6

 

7

 

Disciplinato solo su continue sollecitazioni

 

 

Discontinuo

 

Non sempre Costante

A>75  (I  quad.)

96≤A<150 (I+II quad.)

 

 

X > 6

 

6

Disciplinato solo dopo aver riportato sanzioni (**), ammonizioni

 

Discontinuo

 

Non costante

A>75    ( I  quad.)

A >150 (I+II quad.)

 

 

X ≥6

5-1(***)

1. comportamenti di particolare gravità riconducibili alle fattispecie per le quali lo Statuto delle studentesse e degli studenti - D.P.R. 249/1998, come modificato dal D.P.R. 235/2007 e chiarito dalla nota prot. 3602/PO del 31 luglio 2008 - nonché i regolamenti di istituto prevedano l’irrogazione di sanzioni disciplinari che comportino l’allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per periodi superiori a quindici giorni (art. 4, commi 9, 9 bis e 9 ter dello Statuto);

2. nel corso dell’anno sia stato destinatario di almeno una delle sanzioni disciplinari di cui al comma precedente;
3. successivamente alla irrogazione delle sanzioni di natura educativa e riparatoria previste dal sistema disciplinare, l’allievo non abbia dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e di maturazione.

(*) salvo i casi documentati e/o certificati.

(**) si intende “allontanamento dalle lezioni sotto i 15 gg” irrogato dal CdC.

(***) il particolare rilievo che una valutazione di insufficienza del comportamento assume nella carriera scolastica dell’allievo richiede che la valutazione stessa sia sempre adeguatamente motivata e verbalizzata in sede di effettuazione dei Consigli di classe sia ordinari che straordinari e soprattutto in sede di scrutinio intermedio e finale.

 

Attuazione del DM n. 80/07 e dell’OM n. 92/07 per il recupero dei debiti formativi a.s. 2008/09

Come da  normativa vigente in materia, il Collegio dei Docenti del 21/01/09 ha deliberato

 

DOPO IL PRIMO QUADRIMESTRE

Attivazione di interventi didattico-educativi di recupero per il tempestivo recupero delle carenze rilevate al termine del Primo quadrimestre, con docenti interni o esterni,  nel periodo dal 23  febbraio al 30 aprile 2009.

Circa le decisioni assunte dal consiglio di classe, verrà data comunicazione per iscritto alle famiglie. La scuola predisporrà e consegnerà alle famiglie delle schede dove saranno indicate  le specifiche carenze rilevate dai docenti delle singole discipline, i voti proposti in sede di scrutinio nella disciplina o nelle discipline nelle quali lo studente non abbia raggiunto la sufficienza, e la modalità di recupero.

Si informa che il Consiglio di Classe, in sede di scrutinio,  procederà ad un’analisi attenta dei bisogni formativi di ciascuno studente e della natura delle difficoltà rilevate nell’apprendimento delle varie discipline ed individuerà la tipologia delle azioni di recupero.

Le modalità di recupero delle insufficienze dopo lo scrutinio del I quadrimestre potranno essere:

- “studio autonomo” qualora il Consiglio di Classe riterrà possibile per lo studente il  raggiungimento autonomo degli obiettivi formativi stabiliti dai docenti

- interventi didattici realizzati nella propria classe o a classi aperte (formazione di gruppi di studenti omogenei per le carenze dimostrate nelle stesse discipline, provenienti da classi parallele) nell’ambito della utilizzazione della quota del 20% prevista dal D.M. n. 47/06 (con contemporanea attività per le eccellenze), attuati mediante attività di recupero in itinere nel normale orario di lezione.

- “sportello organizzato su interventi modulari ”  per le sole materie e classi qui di seguito indicate

  • per il Liceo classico: Latino-Greco dal IV ginnasio al II liceo
  • per il Liceo scientifico: Latino ed Inglese, classi prime e seconde; Scienze, classi seconde e quarte; Italiano, classi quinte come laboratorio di scrittura; matematica, tutte le classi

 

Ove le famiglie non intendano avvalersi dello sportello organizzato per il recupero del debito formativo, devono darne alla scuola comunicazione formale. Lo studente ha comunque l’obbligo di sottoporsi alle verifiche programmate dal consiglio di classe che ne comunica l’esito alle famiglie. Le verifiche saranno effettuate su tutte le discipline in cui lo studente ha conseguito una valutazione insufficiente anche nel caso in cui abbia dichiarato di non avvalersi delle iniziative di recupero extracurricolari predisposte dall’Istituto.

Le verifiche intermedie, che saranno scritte o scrittografiche, atte a rilevare il superamento del debito formativo, saranno condotte dai docenti delle discipline interessate.

Del Calendario delle verifiche e dell’esito delle stesse verrà data comunicazione per iscritto dagli stessi docenti interessati.

 

SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO DOPO LO SCRUTINIO DEL SECONDO QUADRIMESTRE

Per gli allievi che, ai sensi dell’O.M. n. 92/01, art. 13, contrarranno un debito formativo in una o più discipline, verrà data comunicazione per iscritto alle famiglie. La scuola predisporrà e consegnerà alle famiglie delle schede dove saranno indicate  le specifiche carenze rilevate dai docenti delle singole discipline, i voti proposti in sede di scrutinio nella disciplina o nelle discipline nelle quali lo studente non abbia raggiunto la sufficienza, e la tipologia del recupero.

Il Consiglio di Classe, in sede di scrutinio finale,  procederà ad un’analisi attenta dei bisogni formativi di ciascuno studente e della natura delle difficoltà rilevate nell’apprendimento delle varie discipline ed individuerà la tipologia delle azioni di recupero che potrà essere di 2 tipi:

Corso di recupero di 15 ore o “studio autonomo”.

I corsi di recupero estivi si svolgeranno  con docenti interni o esterni, nel periodo dal 22 giugno al  18 luglio 2009.

Ove le famiglie non intendano avvalersi dei corsi di recupero organizzati per il recupero del debito formativo, devono darne alla scuola comunicazione formale.

 

VERIFICHE FINALI ED INTEGRAZIONE DELLO SCRUTINIO FINALE

Dal 1 settembre al 10 settembre 2009, verranno effettuate le prove di verifica per il recupero del debito formativo, di cui verrà predisposto il calendario entro il mese di luglio 2009. Al termine delle prove i Consigli di classe procederanno alle operazioni di scrutinio finale. In questa sede il Consiglio di classe procederà alla verifica dei risultati conseguiti e alla formulazione del giudizio definitivo che, in caso di esito positivo, comporterà l’ammissione dell’alunno alla frequenza della classe successiva e, qualora si tratti del terz’ultimo e penultimo anno di corso, all’attribuzione del punteggio di credito scolastico.

Le verifiche finali saranno condotte dai docenti delle discipline interessate, con l’assistenza di altri docenti del medesimo consiglio di classe nella medesima composizione di quello che ha proceduto alle operazioni di scrutinio finale (ove possibile). Le verifiche saranno scritte o scrittografiche .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PARTE TERZA. Non solo lezioni

I SERVIZI ALLA PERSONA E LE ATTIVITA’ AGGIUNTIVE

 

Oltre alle attività didattiche curricolari, il nostro Liceo offre ai suoi studenti alcuni servizi ed attività aggiuntive che possono articolarsi in corsi veri e propri, in conferenze, in servizi di orientamento e di ascolto, in laboratori, in attività sportive, …

Ecco un quadro generale dell’offerta del nostro liceo

 

Orientamento

Il servizio di orientamento mira a potenziare le capacità dello studente di conoscere se stesso, l'ambiente in cui vive e le offerte formative a lui proposte. Inoltre si propone di rendere consapevole lo studente delle conoscenze, competenze e capacità acquisite nel percorso liceale, per giungere ad una matura riflessione sui propri desideri e progetti futuri, nonché ad un realistico confronto con il mondo della formazione superiore e del lavoro. Ecco le attività del servizio di orientamento:

 

Orientamento in entrata

Agli studenti del terzo anno di scuola secondaria di 1° grado viene offerto un ventaglio di occasioni per incontrare e conoscere in modo più approfondito la realtà del nostro liceo:

  • servizio di consulenza, prestato dai docenti in orari stabiliti, presso il Liceo, per chiunque
    desideri informazioni o consigli
    ;                     
  • giornate di orientamento in Istituto con colloqui collettivi orientativi, rivolti anche a  singoli studenti (o piccoli gruppi) e loro famiglie.

Il Liceo inoltre partecipa attivamente alle attività di orientamento promosse dalle scuole del distretto e ad iniziative volte a promuovere la continuità didattica fra le scuole secondarie di 1° grado del territorio e il primo anno del liceo.

Sul sito internet dell’istituto è possibile visionare una scheda informativa che mostra i prerequisiti cognitivi che vengono verificati  attraverso test d’ingresso nelle classi prime.

 

Ri-orientamento

E’ un’attività finalizzata a ridurre la dispersione scolastica e rivolta agli studenti che, all'inizio del loro percorso, si rendono conto di non avere intrapreso la via più adatta per lo sviluppo delle loro capacità, e decidono, dopo un approfondito confronto con i docenti e la famiglia, di cambiare indirizzo di studi. Ogni caso viene seguito singolarmente dalla presidenza e dai docenti delegati (referente per l’obbligo scolastico), che si occupano di contattare e prendere accordi con la nuova scuola scelta dallo studente in modo da facilitarne il passaggio. L'Istituto rientra nella rete di scuole aderenti al Progetto contro la dispersione scolastica "Don Milani" della Provincia di Roma - Litorale Sud per i distretti scolastici 41 e 43 (Scuola polo: Istituto Colonna - Gatti di Anzio) per il monitoraggio dei fenomeni di dispersione scolastica e per l’individuazione di strategie per il re-orientamento nella scuola.

 

Attività di accoglienza come progetto permanente di istituto

Le attività rivolte ai ragazzi della scuola secondaria di 1° grado si concludono con l'attività di accoglienza rivolta alle classi prime: vengono programmate dai Consigli di Classe delle classi iniziali sulla base delle proposte formulate dai Consigli stessi.

Pur sottolineando il concetto che l’accoglienza non riguarda solo i primi giorni di scuola, ma l’intero percorso di studi, tutti i docenti delle classi prime prevedono nella propria  programmazione della prima settimana una ripartizione di compiti in modo da sviluppare le seguenti attività:

  • la presentazione del Piano di offerta formativa e del Regolamento d'Istituto
  • la familiarizzazione con la nuova realtà scolastica
  • la somministrazione di test d'ingresso di tipo trasversale e/o disciplinare per individuare i livelli raggiunti e programmare eventuali interventi sul metodo di studio e sui piani di lavoro.

Esiste anche uno specifico progetto accoglienza per gli allievi tutelati dalla Legge 104/92, che si propone di tutelare la continuità educativa del soggetto con disabilità certificata  in entrata nella nuova realtà scolastica.

 

Orientamento in uscita

L’orientamento in uscita è finalizzato a suscitare nei giovani il desiderio di progettare scelte consapevoli attraverso le quali realizzare la propria esistenza: scelte di studio e di lavoro, ma anche di vita; questo processo presuppone da un lato capacità progettuale, conoscenza di sé, senso dell’identità: tutte qualità che la scuola dovrà promuovere; dall’altro presuppone anche la conoscenza della complessa realtà socio-economica in cui il giovane dovrà sviluppare il suo progetto di vita: conoscenza della società in generale, ma anche della realtà locale e del suo specifico tessuto socio-economico.

Secondo gli studi di settore,  nella società contemporanea nessun mestiere potrà essere scelto dai giovani “una volta per tutte”, sia perché la maggior parte di loro sarà obbligata a cambiare lavoro più volte nel corso della vita sia perché anche il medesimo lavoro richiederà nel corso degli anni competenze sempre nuove. Il compito formativo della scuola dovrà riguardare anche la sollecitazione di attitudini, creatività, acquisizione di metodo, educazione alla professionalità, all’interazione con gli altri.

Le attività di orientamento sulla scelta post-diploma sono indirizzate prevalentemente agli studenti delle classi quarte e quinte e intendono fornire un valido supporto per tracciare un bilancio del cammino percorso (conoscenze, competenze e capacità acquisite e sviluppate), per confrontarsi in modo realistico e positivo con le proprie aspirazioni, l'offerta formativa superiore e il mondo del lavoro. Le proposte sono:

 

  • bacheca  sulle attività di orientamento delle università
  • cicli di seminari su temi di attualità sulla base di un approccio metodologico e gnoseologico operante in modo multi e interdisciplinare, organizzati da varie Università
  • incontri con professionisti per conoscere le possibilità di inserimento nel mondo del lavoro
  • consulenza di orientamento con un’équipe di orientatori professionisti per maturare la scelta universitaria
  • Inserimento nella mailing list per comunicazioni, informazioni, quesiti ed iscrizioni alle giornate a tema o ai progetti.
  • Sportello settimanale per colloqui di orientamento
  • Accesso individuale al materiale apposito presente in Biblioteca
  • Test di inglese scientifico UniRoma1
  • Progetto orientamento in rete – UniRoma1
  • Progetto ScienzaOrienta  di UniRoma2
  • Visita alle facoltà delle Università romane

 

Iniziative a favore degli alunni diversamente abili

L’integrazione viene garantita nel rispetto delle norme di legge (legge quadro 104/92 e C.M. 262/88), sulla base del Profilo Dinamico Funzionale  (PDF) e dello specifico Progetto Educativo Personalizzato (PEP). L’integrazione scolastica nelle classi comuni della scuola secondaria rappresenta la strategia fondamentale per la crescita e la conquista delle autonomie da parte dell’alunno disabile, come è stato dimostrato dai risultati di numerose ricerche e dall’esperienza di un’ampia fascia di operatori scolastici; l’inserimento in una classe normale, con coetanei, è risultata più produttiva ai fini dell’apprendimento rispetto all’inserimento nelle classi con alunni di pari età mentale. D’altro canto la presenza di un disabile costituisce per gli alunni normodotati un forte stimolo educativo, in quanto essi imparano a riconoscere e rispettare la diversità e a sviluppare atteggiamenti di mutuo aiuto e solidarietà. L’azione formativa perseguirà l’obiettivo della definizione di un progetto di vita che, nell’ambito del Liceo, permetta all’alunno di sviluppare le sue potenzialità cognitive, operative e relazionali, in vista di un suo inserimento futuro nell’ambiente sociale e, ove possibile, nell’attività produttiva. Saranno pertanto proposti per ogni alunno disabile percorsi formativi individualizzati mediante il raccordo fra scuola, servizio di neuropsichiatria, Enti – quali la Provincia di Roma, che fornisce, in seguito a partecipazione a bando, finanziamenti su progetti specifici -  Associazioni e aziende presenti sul territorio. L’intera comunità scolastica è, pertanto, l’artefice del processo di integrazione.

Centro di ascolto

Il Centro di ascolto è un servizio di assistenza alla persona, che si occupa di prevenzione del disagio: problemi che possono riguardare il rapporto coi genitori, con i docenti, con i coetanei... con gli eventuali altri aspetti della crescita che possono costituire fonte di disagio.

Il contenuto dei colloqui è tutelato dal segreto professionale. Possono usufruire del Centro di Ascolto tutti gli alunni frequentanti l’Istituto e i rispettivi genitori, oltre che i docenti che ne ravvisassero personale necessità.

Gli studenti si prenoteranno

-          rivolgendosi  direttamente  all’operatore

-          prenotandosi su un’agenda posta in vicepresidenza

Il centro funziona con modalità pubblicizzate con apposita circolare del Dirigente scolastico su indicazione del referente del gruppo operante nel Centro di Ascolto.

 

Progetto Lingue

Il nostro liceo promuove e gestisce corsi complementari di lingue inglese e di lingua francese anche con insegnante madrelingua, con le finalità della continuità di studio e diffusione della cultura delle lingue in funzione dell’integrazione e della comunicazione fra popoli.

Sono attive ad oggi le certificazioni internazionali per l’inglese e il francese. Si attivano tutti i corsi richiesti, alla condizione che gli iscritti siano in numero sufficiente. L’attività ha lo scopo di migliorare la fluidità d’espressione. I corsi si tengono dopo le lezioni curricolari, secondo un calendario che è elaborato all'inizio di ogni anno.

 

Conferenze

Ogni anno nella nostra scuola sono organizzate conferenze su argomenti diversi rivolte agli studenti, con lo scopo di approfondire argomenti e problemi, solo in parte toccati dai programmi. Le tematiche riguardano l’approfondimento di singole discipline o rientrano in attività programmate da specifici progetti quali l’educazione alla salute, alla legalità, ecc.

Gruppo sportivo

I docenti di Educazione fisica del nostro Liceo propongono le attività pomeridiane del Gruppo sportivo che valorizzano gli aspetti formativi ed educativi degli sport individuali e di squadra. Tali attività sono finalizzate all’insegnamento della pallavolo, dell’atletica leggera, del basket, al fine di partecipare ai Giochi Sportivi studenteschi; inoltre cura la partecipazione ai Giochi Sportivi studenteschi anche per quelle discipline per le quali gli studenti mostrino particolare attitudine e preparazione (Nuoto, Tennis, Ginnastica artistica). Da ricordare la “Giornata dello Sport” alla fine dell’a.s. per la premiazione degli alunni distintisi in particolari discipline.

 

A.S. “Pascal Insieme T.T.”

Dal 2001 al Istituto di Istruzione Superiore “B. Pascal” di Pomezia è attiva l’Associazione Sportiva “Pascal Insieme Tennistavolo” affiliata alla federazione sportiva FITET - CONI cod. 2607. All’Associazione sono tesserati studenti, ex studenti, insegnanti, genitori e cittadini del territorio. L’A.S. svolge regolarmente attività agonistica giovanile e assoluta, a livello regionale e nazionale. Quest’anno partecipa con due squadre al campionato regionale serie D1 maschile. L’A.S. cura anche la preparazione degli studenti impegnati nei Giochi Sportivi Studenteschi di Tennistavolo. La squadra del liceo, negli ultimi anni, si è classificata più volte al primo posto nel campionato regionale del Lazio. In occasione della fase nazionale che si è svolta nel 2007 gli studenti del nostro istituto si sono classificati ottavi. La società sportiva si avvale della presenza di due allenatori federali di primo livello, regolarmente tesserati alla federazione sportiva FITET – CONI.

 

Corsi per il Patentino di guida dei motoveicoli

Corsi gratuiti pomeridiani aperti a tutti gli studenti minorenni, tenuti da esperti esterni, per il conseguimento del Patentino.

Visite, viaggi d’istruzione e scambi culturali

Visite, viaggi d’istruzione, attività di educazione ambientale costituiscono, per gli alunni, esperienze di apprendimento; sono da considerare, non occasioni di evasione, ma attività culturali integrative coerenti con le finalità curricolari dell’Istituto, stabilite nel Piano dell’Offerta Formativa. Il progetto relativo ad una visita, ad un viaggio d’istruzione e alle altre attività nasce all’interno del Consiglio di Classe su criteri stabiliti dal Consiglio d’Istituto.

Il docente proponente dettaglia il programma, motiva con una relazione gli obiettivi culturali, didattici e professionali dell’iniziativa, riferisce per iscritto sull’esperienza conclusa.

Visite, viaggi, attività ambientali, stage linguistici sono organizzati per gli studenti della scuola, siano essi maggiorenni o minorenni. Si svolgono a spese degli studenti, senza oneri a carico dell’Istituto. Le visite guidate hanno la durata di un solo giorno, senza pernottamento. I viaggi di istruzione possono comprendere fino a cinque pernottamenti.

In accordo con quanto previsto nelle linee guida del POF, l’Istituto propone e favorisce gli scambi culturali con classi di scuole europee. Tali scambi, che prevedono la reciproca ospitalità da parte degli studenti coinvolti ed attività di visite a luoghi di interesse storico ed artistico, hanno la finalità di favorire l’integrazione e l’assimilazione  del concetto di cittadinanza europea, di superare le barriere culturali nel rispetto delle differenze di ogni tipo, di sviluppare la consapevolezza del valore della differenza come arricchimento.

 

Progetti

La nostra scuola offre ai suoi studenti anche attività che possono essere scelte liberamente. Alcune  di queste si svolgono dopo l’orario di lezione e possono, solo in alcuni casi, comportare un costo aggiuntivo, secondo l’indicazione del Consiglio di Istituto che ogni anno approva il piano di queste attività.

Alla luce della valutazione dei risultati del POF 2007/2008, il Collegio dei Docenti, sentito il parere degli utenti (genitori ed alunni) e compatibilmente con le risorse finanziarie che si sono rese disponibili, offre agli studenti, per il corrente anno scolastico, una vasta scelta di opportunità formative, tradotte in progetti, alcuni proposti ex-novo, altri con i dovuti correttivi.

Progetti curricolari

TITOLO

Incontri di conversazione con madrelingua inglese

REFERENTE

Prof.ssa Castaldo

ESPERTI COINVOLTI

Mrs. Jennifer Crane

DESTINATARI

Classi SECONDE – Liceo Scientifico e Classico

OBIETTIVI

 

Potenziamento abilità orali  di lingua inglese / Sviluppo del lessico

PROGETTO

ANNUALE Ottobre / Maggio

 

TITOLO

Educazione alla salute ed alla sessualità

REFERENTE

Prof.ssa Cartisano

ESPERTI COINVOLTI

Volontari delle Associazioni coinvolte

DESTINATARI

 

Classi SECONDE – Liceo Scientifico e Classico

Educazione alla sessualità

Classi QUARTE – Liceo Scientifico e Classico

Donazione organi (ANDOS)

Classi QUINTE – Liceo Scientifico

Donazione sangue (AVIS)

OBIETTIVI

 

Sensibilizzare gli studenti alle problematiche in esame, suscitando comportamenti responsabili

PROGETTO

ANNUALE Ottobre / Maggio


TITOLO

Incontri letterari con gli autori

REFERENTE

Prof.ssa Schürzel

ESPERTI COINVOLTI

Sig.ra M. L. Lemessi – scrittrice

Sig.ra S. Z. Lukanic - scrittrice

DESTINATARI

 

Classi TERZE e QUARTE

 Liceo Scientifico e Classico

OBIETTIVI

 

Approfondire lo studio di opere letterarie di autori contemporanei / Confrontarsi sulle tematiche dei testi letti direttamente con gli autori di quelli / Potenziare le conoscenze relative ai meccanismi ed alle tecniche della creazione letteraria, nonché alle tipologie della narrativa contemporanea

PROGETTO

ANNUALE Ottobre / Maggio

 

TITOLO

Olimpiadi di Fisica

REFERENTE

Prof.ssa Torquati

DESTINATARI

 

Classi QUINTE e QUARTO C

 Liceo Scientifico

OBIETTIVI

 

Favorire un approfondimento dello studio della Fisica attraverso una serie di test, anche in riferimento alla valorizzazione delle eccellenze.

PROGETTO

ANNUALE Ottobre / Maggio

 

TITOLO

Olimpiadi della Matematica

REFERENTE

Prof.ssa Ciammaruconi

DESTINATARI

 

La partecipazione è aperta a tutti gli studenti dell’Istituto

OBIETTIVI

 

Favorire negli studenti la consapevolezza e la motivazione allo studio della matematica, anche attraverso la promozione delle eccellenze.

PROGETTO

ANNUALE Novembre / Maggio

 

TITOLO

Prevenzione dell’uso di sostanze tossiche I

REFERENTE

Prof.ssa Ramazzotti

ESPERTI COINVOLTI

Un medico, un tossicologo, due psicologi, un rappresentante della Guardia di Finanza

DESTINATARI

 

Classi SECONDE

 Liceo Scientifico e Classico

OBIETTIVI

 

Sensibilizzare gli studenti nei confronti dei danni provocati dall’uso di sostanze tossiche / Prevenire comportamenti a rischio, educando alla legalità e promuovendo l’assunzione di comportamenti consapevoli / Favorire la collaborazione di gruppo

PROGETTO

ANNUALE Ottobre / Maggio

 

TITOLO

Prevenzione dell’uso di sostanze tossiche II

REFERENTE

Prof.ssa Ramazzotti

ESPERTI COINVOLTI

Un medico, un tossicologo, due psicologi, un rappresentante della Guardia di Finanza

DESTINATARI

 

Classi TERZE

 Liceo Scientifico e Classico

OBIETTIVI

 

Sensibilizzare gli studenti nei confronti dei danni provocati dall’uso di sostanze tossiche / Prevenire comportamenti a rischio, educando alla legalità e promuovendo l’assunzione di comportamenti consapevoli / Favorire la collaborazione di gruppo

PROGETTO

ANNUALE Ottobre / Maggio

 

TITOLO

Il quotidiano in classe

REFERENTE

Prof.ssa Mazzeo

DESTINATARI

 

I D – I F – II E – II I -  III H

 IV E - IV F – V D - V F – V H -

OBIETTIVI

 

Acquisizione di competenze linguistiche e stilistiche attraverso la lettura guidata di un quotidiano nazionale e di uno locale / Acquisizione di spirito analitico e critico a partire dal confronto con le informazioni raccolte durante la lettura dei quotidiani / Acquisizione di capacità di analisi rispetto alla pluralità delle fonti di informazione

PROGETTO

ANNUALE Ottobre / Maggio

 

TITOLO

Una scuola di relazione:  insegnanti, studenti, famiglie per una scuola nuova

REFERENTE

Prof.ssa Castaldo

ESPERTI COINVOLTI

Dr. Cecchini D.ssa. Pangrazi

DESTINATARI

II F – III F – IV F – V F – III B

OBIETTIVI

 

Sviluppo e miglioramento di adeguate competenze sociorelazionali attraverso il riconoscimento delle conflittualità  vissute in età adolescenziale nei tre significativi ambiti relazionali: gruppo dei pari, famiglia, istituzione scolastica.

PROGETTO

ANNUALE Ottobre / Maggio

 

TITOLO

Sportello di ascolto: prevenzione del disagio e promozione del benessere

REFERENTE

Prof.ssa Zadra

ESPERTI COINVOLTI

Dott.ssa Gloria d’Amore - psicologa

DESTINATARI

Lo sportello di ascolto è a disposizione di tutti gli studenti  e docenti dell’Istituto

OBIETTIVI

 

Aiutare gli studenti che ne rilevino la necessità a esprimere il proprio vissuto, i conflitti, i problemi / Acquisire sicurezza nella gestione dei propri comportamenti e delle proprie emozioni / Recuperare la spinta motivazionale allo studio / Diminuire le forme d’ansia legate alla crisi adolescenziale / Evitare il “drop out” (dispersione scolastica)

PROGETTO

ANNUALE Ottobre / Maggio

 

TITOLO

Viaggio nella scienza: Esperimenti di Chimica

REFERENTE

Prof.ssa Cartisano

ESPERTI COINVOLTI

Dottori del Dipartimento di chimica dell’Università degli studi  Tor Vergata - Roma

DESTINATARI

Classi QUARTE – Liceo Scientifico

OBIETTIVI

 

Coinvolgimento nello studio della materia attraverso la partecipazione diretta - o come osservatori  - ad esperimenti di chimica / Potenziamento delle conoscenze / Orientamento alla scelta della Facoltà universitaria

PROGETTO

ANNUALE Ottobre / Maggio

 

TITOLO

Educazione alimentare e disturbi del comportamento

REFERENTE

Prof.ssa Zadra

ESPERTI COINVOLTI

Dott.ssa Enrica Biagi - psicologa

DESTINATARI

III G  - III B

OBIETTIVI

 

Sensibilizzare i giovani all’importanza di una corretta alimentazione / Informare sulle tipologie dei disturbi alimentari e sui fattori di predisposizione / Contribuire alla comunicazione interpersonale / Sensibilizzare sulle tematiche dei disturbi alimentari

PROGETTO

ANNUALE  Ottobre / Maggio

 

TITOLO

EquilibriNaturali

REFERENTE

Prof.sse Fugardi - Magnanti

ESPERTI COINVOLTI

Dott. Federico Cipparone - psicologo

DESTINATARI

I A - I I  - I F - II G

OBIETTIVI

 

Strutturare compiti formativi che possano sviluppare le capacità di relazione degli alunni e coinvolgerne interesse e responsabilità, richiamando un disegno educativo comune.

PROGETTO

ANNUALE  Novembre / Maggio

 

Progetti curricolari/extracurricolari

 

TITOLO

Conquista della corporeità

REFERENTE

Prof.sse Fugardi / Magnanti

ESPERTI COINVOLTI

Personale Onlus “A tutto tondo

Personale centro sportivo “Olimpia

DESTINATARI

Studenti con difficoltà psicofisiche

OBIETTIVI

 

Miglioramento dello sviluppo affettivo e sociale, acquisizione di semplici abilità acquatiche, confronto con un’esperienza ricca di stimoli personali e  psico-sociali, volta a migliorare il livello di autonomia degli studenti

PROGETTO

ANNUALE   Ottobre / Maggio

 

TITOLO

Educazione alla salute: Progetto frutta snack

REFERENTE

Prof.ssa Cartisano

DESTINATARI

Classi TERZE – Liceo Scientifico e Classico

OBIETTIVI

 

Promuovere l’acquisizione di un sano stile di vita e la capacità di operare scelte consapevoli nei consumi alimentari, maturando un atteggiamento responsabile nei confronti delle sollecitazioni pubblicitarie e imparando a riconoscere i marchi di qualità / Acquisire e gestire in modo scientifico dati conoscitivi relativi ai principi nutritivi, al fabbisogno energetico del corpo umano, all’alimentazione e al mondo della produzione e trasformazione nel settore alimentare in genere, anche in riferimento all’impatto ambientale dei moderni processi produttivi.

PROGETTO

ANNUALE   Ottobre / Maggio

 

TITOLO

La letteratura di frontiera dell’Adriatico orientale

REFERENTE

Prof.ssa Schürzel

ESPERTI COINVOLTI

Dr. M. Micich – Direttore Società di studi fiumani

D.ssa P.C.Hauzen – Direttrice mensile “Difesa adriatica”

DESTINATARI

III B – IV B

OBIETTIVI

 

Cogliere i legami tra storia e produzione letteraria / Conoscere le caratteristiche della letteratura di frontiera / Potenziare le capacità critiche di analisi, sintesi e giudizio

PROGETTO

ANNUALE   Ottobre / Maggio

 

TITOLO

Solidarietà

REFERENTE

Prof.ssa Zadra

ESPERTI COINVOLTI

Direttore ufficio missionario - Diocesi di Albano

Caritas - Diocesi di Roma

DESTINATARI

Studenti e personale della scuola

OBIETTIVI

 

Sensibilizzare tutte le componenti della scuola alle difficoltà con cui si confrontano il terzo e quarto mondo / Favorire l’impegno e le iniziative di volontariato / Rendere protagonisti gli studenti nella lotta contro ingiustizia e povertà

PROGETTO

ANNUALE   Ottobre / Maggio

 

Progetti extracurricolari

 

TITOLO

Laboratorio di chimica

DOCENTE

Prof.ssa Nardecchia

ORGANIZZAZIONE

Articolato in 5 incontri settimanali di 2 ore per un totale di 10 ore

 

TITOLO

Corso di Preparazione al P.E.T. (Preliminary English Test) Cambridge University

DOCENTE

Prof.ssa Ramazzotti

ORGANIZZAZIONE

Articolato in 12 incontri di 2 ore per un totale di 24 ore

 

TITOLO

Corso di preparazione al F.C. (First Certificate) Cambridge University

DOCENTE

Prof.ssa Ramazzotti

ORGANIZZAZIONE

Articolato in 12 incontri di 2 ore per un totale di 24 ore

 

TITOLO

Corso di Chitarra (acustica)                                                                                    

DOCENTE

Maestro P. Deiana

ORGANIZZAZIONE

Articolato in 10 incontri settimanali di 3 ore per un totale di 30 ore

 

TITOLO

Corso di Canto Moderno

DOCENTE

Maestro P. Deiana

ORGANIZZAZIONE

Articolato in 20 incontri settimanali di 60 minuti per un totale di 20 ore

 

Altre attività

In data 4 Marzo 2009 il Collegio docenti si è espresso a favore dell’organizzazione delle attività di didattica alternativa proposta dalla componente alunni della scuola, attraverso i suoi rappresentanti, e già accolta favorevolmente in sede di Consiglio di Istituto. Per tre giorni, dal 1 al 3 Aprile 2009,  saranno sospese le consuete attività didattiche ed in orario curricolare sarà lasciato spazio all’ordinata organizzazione di attività didattiche complementari, suggerite dagli studenti ad integrazione delle attività ordinarie. L’attività di didattica alternativa, strutturata per forum su argomenti di attualità o di interesse generale e culturale o con attività di cineforum, sarà proposta e gestita autonomamente dagli studenti della scuola e potrà avvalersi della collaborazione di docenti interni o di esperti esterni alla scuola. Sarà comunque garantita in ogni momento della giornata scolastica, che non risentirà di cambiamenti di orario, la sorveglianza sugli studenti da parte dei docenti.

 

Apertura al territorio con

- ASL 

- Università di Roma

- Parrocchie del territorio

- Diocesi di Albano

- Diocesi di Roma

- Caritas

- Centro sportivo “Olimpia”

- Personale Onlus “A tutto tondo”

- Forze dell’Ordine: Guardia di finanza

- Autoscuola per corsi “patentino ciclomotore”

- AVIS

- ANDOS
- Consultorio di Pomezia

La rete di scuole del territorio

Il 12 gennaio 2001 si è creata nel 41° Distretto scolastico la rete (279) di cui il nostro Istituto è la scuola capofila. Tale rete (verticale e orizzontale) è composta dai seguenti Istituti e da un ente esterno:

Liceo Scientifico Statale B. Pascal, Istituto D’arte, S.M.S. Viale Manzoni, I.C. Via Fratelli Bandiera, I.T.C. Via Copernico, II Circolo Didattico Via Matteotti, Istituto Superiore Largo Brodolini, I.C. Via Gran Bretagna, IV Circolo Didattico, F.I.S.P.A.

I principali obiettivi della rete 279 sono:

-          la continuità didattica sulla quale è già stata realizzata una parte del progetto riguardante la scuola dell’infanzia, l’elementare e la media inferiore sul modulo linguistico di base. E’ necessario agganciare il percorso della scuola media superiore.

-          l’aggiornamento in rete dei docenti, in base ai progetti educativi e didattici promossi

-          la partecipazione a progetti promossi dall’Amministrazione centrale e diretti a reti di scuole consorziate (Progetto Biblioteche, progetto Musica , ecc.)


PARTE QUARTA. L’ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA

               

Orario scolastico

L’a.s. 2008/09 sarà suddiviso in due quadrimestri.

L’orario delle lezioni, affisso all’albo della Scuola e dettato agli studenti in classe, è articolato su 5 giornate, dal lunedì al venerdì, secondo la seguente scansione:

 

ORA

DALLE

ALLE

1

8.10

9.10

2

9.10

10.10

3

10.10

11.10

INTERVALLO

11.05

11.20

4

11.10

12.10

5

12.10

13.00

6

13.00

13.50

7

13.50

14.40

 

 

 


Calendario scolastico

Il calendario scolastico segue le  disposizioni generali impartite dalla Regione per l’anno scolastico 2008/2009:

Calendario scolastico Regionale 2008/2009

( Deliberazione della Giunta regionale n. 230 del 29/03/08)

Inizio delle lezioni

16 Settembre 2008

Termine delle lezioni

12 giugno 2008

Giorni di lezione

206

 

 

 

 

Giorni di vacanza fissati dal calendario scolastico regionale

sabato 1° novembre: Festa di tutti i Santi;

lunedì 8 dicembre: Immacolata Concezione;

vacanze natalizie: dal 22 dicembre 2008 al 6 gennaio 2009:

vacanze pasquali: dal lunedì 06 Aprile  al sabato 11 Aprile;:

13 Aprile: Lunedì dopo Pasqua;

sabato 25 aprile: Anniversario della Liberazione;

venerdì 1° maggio: Festa del lavoro;

martedì 2 giugno: Festa nazionale della Repubblica;

Date colloqui famiglie antimeridiani

Dal  6 ottobre al 23 gennaio

Dal 16 febbraio al 22 maggio

(secondo orario del Docente pubblicato all’albo dell’Istituto)

Date colloqui famiglie pomeridiani

11 e 12 dicembre

21 e 22 aprile

Consegna pagellini infraquadrimestrali

10 dicembre

20 aprile

 

Orario di ricevimento del pubblico

 

Presidenza (possibilmente previo appuntamento)

Vicepresidenza: (possibilmente previo appuntamento)

Segreteria didattica: martedi e giovedi 9:00/12:00 – mercoledi: 14:30/ 17:30 – per gli alunni: dal lunedi al venerdi 11:05/11:20

Segreteria – uffici del personale: dal lunedi al venerdi 10:30/11:30

 

Modalità di iscrizione

 

Le iscrizioni sono regolamentate da disposizioni ministeriali e vengono effettuate presso gli uffici di segreteria della Scuola Media di appartenenza, che provvederà alla trasmissione d’ufficio all’Istituto superiore prescelto. Le domande di iscrizione, redatte da chi esercita la patria potestà sugli appositi modelli forniti dalla segreteria della Scuola Media, oppure scaricabili dal sito internet del Liceo, vengono accettate ogni anno nel mese di gennaio, entro i termini fissati dal  Ministero della Pubblica Istruzione. E’ necessario indicare se l’alunno intende scegliere una sezione dove sono attuati progetti o sperimentazioni. L’iscrizione, quindi, viene confermata e perfezionata presso la segreteria dell’Istituto prescelto nella prima decade di luglio. Sui moduli d’iscrizione vanno anche indicate, oltre alle notizie anagrafiche dell’alunno, quelle dei genitori (necessarie per le elezioni degli Organi Collegiali) e l’eventuale consenso per l’insegnamento della religione cattolica.

A partire dall’a.s. 98/99 e in seguito all’applicazione della legge 15/68 che detta disposizioni in materia di autocertificazione, non è più necessario allegare i seguenti certificati: residenza, stato di famiglia, nascita e vaccinazione. In sostituzione, in allegato alla domanda di iscrizione viene presentata una dichiarazione sostitutiva di certificazioni.

Si rammenta che dall’anno scolastico 1999/2000, per effetto dell’innalzamento dell’obbligo scolastico, l’iscrizione a un Istituto di scuola secondaria superiore è obbligatoria.

I trasferimenti da una scuola all’altra sono possibili solo dietro rilascio del nulla osta della scuola di provenienza.

La scuola si adopera per impedire che le diversità di sesso, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni socio - economiche possano essere considerati parametri di differenziazione nelle scelte didattiche e formative.

Il progetto di formazione delle classi s'ispira a criteri di equità e trasparenza, ed ha per obiettivo fondamentale la formazione di classi di pari livello, eterogenee al loro interno ed omogenee nel complesso della scuola.

Criteri  che tengono conto con ordine di priorità:

 

a.        delle scelte dell’indirizzo all’atto dell’iscrizione

  1. della necessità di costituire gruppi omogenei tra loro, con un'equa ripartizione del numero dei maschi e delle femmine (ove possibile), tenendo conto dei giudizi finali di licenza media e dei dati forniti dai Docenti delle classi terze
  2. della richiesta di iscrizioni in sezioni di fratelli già frequentati

d.       della richiesta di essere assegnati alla stessa classe, da parte di 2 e non più studenti, purché non si pregiudichi la costituzione di classi omogenee; la richiesta deve essere reciproca

  1. dell'assegnazione dei ripetenti nella sezione di appartenenza nell’anno precedente, salvo esplicita richiesta contraria, o di esigenze nella formazione equilibrata delle classi
  2. dell’equa ripartizione di alunni portatori di handicap
  3. di situazioni di incompatibilità tra alunni, (alunni a rischio o con particolari situazioni di disagio), segnalate, documentate e motivate dai docenti anche della scuola media di provenienza e dalla stessa famiglia.
  4. dell’inserimento proficuo ed equilibrato di studenti stranieri

 

In caso di soppressione di una classe, si smembrerà la classe che il CdI riterrà più opportuna, sentito il parere del CdC e, non ultimo, utilizzato il criterio del sorteggio.


Schema organizzativo del Liceo


DIRIGENTE SCOLASTICO: Prof.ssa  Laura Virli

DSGA: Sig.ra Ondina Cera – Personale ATA

INCARICHI DI GESTIONE

 

 

        1°Collaboratore (Prof.ssa C. Corbo) e 2°Collaboratore del Dirigente scolastico (Prof. M. Russo)

        Coordinatori di classe: all’interno dei singoli Consigli di Classe viene nominato dal Dirigente scolastico un docente coordinatore delle attività del Consiglio stesso cui spetta il compito di controllare la correttezza degli atti formali del Consiglio, di regolare i rapporti fra le sue componenti, di riferirne, nei casi previsti, le proposte al Collegio dei Docenti.

        Referente Obbligo Scolastico: Prof. ssa Benimeo

        Responsabili laboratori di  informatica: Prof. Sasso

        Responsabili laboratori di  informatica: Prof. Russo

        Responsabili laboratori di  inglese 1: Prof. ssa Ramazzotti

        Responsabili laboratori di  inglese 2: Prof. Marini

        Responsabile rete docenti: Prof. Cerciello

        Responsabile laboratorio  di disegno: Prof. Puglisi

        Laboratorio di chimica: Prof. Cartisano

        Laboratorio di fisica: Prof. ssa Torquati

        Responsabile biblioteca: Prof.ssa Scimone

        Responsabile palestra: Prof. ssa Ferrario

FUNZIONI STRUMENTALI

 

 

Per l’A.S. 2008/2009 la realizzazione del Piano dell’Offerta Formativa è stata affidata dal Collegio dei Docenti a:

AREA

Tipologia

DOCENTE

1

Scambi culturali

Ramazzotti, Castaldo, Schüerzel, De Iorio, Andolfi

2

Soggiorni estivi

Castaldo/Ramazzotti

3

P.O.F.

Mazzeo

4

Progetti extracurricolari

Puglisi

5

Stage

Cartisano/Ramazzotti

6

Certificazioni linguistiche

Ramazzotti

7

Orientamento in uscita

Benimeo

8

Supporto all’Handicap

Magnanti/Fugardi

9

Supporto alla didattica delle scienze

Nardecchia

DIPARTIMENTI DISCIPLINARI

 

 

dipartimento

coordinatore

ITALIANISTICA

MANCINI M.C.

SETTORE CLASSICO, LETTIERI

SETTORE BIENNIO SCIENTIFICO, MAZZEO

MATEMATICA

PERILLI

SCIENZE

NARDECCHIA

FILOSOFIA  E STORIA

VITIELLO

TEOLOGICO

ZADRA

INGLESE

RAMAZZOTTI

ARTISTICO

PUGLISI

SCIENZE MOTORIE

FERRARIO

COMMISSIONI

 

 

Commissione Teatro

Moneglia, Puglisi, Caradonna, Andolfi, Grande, Di Donna, Pallotta, Schüerzel

Commissione Elettorale

Cartisano, Perilli

Commissione Orario

Russo

Commissione Graduatorie D’istituto

Corbo, Russo

Comitato Per La Valutazione Del Servizio Degli Insegnanti

 Corbo, Torquati, Ciammaruconi, Puglisi (Schüerzel, Antonini)

 

 


PARTE QUINTA. AMBIENTE SCOLASTICO

 LE RISORSE STRUTTURALI, AMBIENTALI, STRUMENTALI  E TECNOLOGICHE

 

L’Istituto offre un ambiente scolastico pulito, accogliente e sicuro in modo da garantire una permanenza confortevole sia per gli alunni che per il personale. L’Istituto è impegnato in una fattiva collaborazione con gli Enti Locali e le Istituzioni interessate, comprese le associazioni dei genitori, al fine di garantire agli alunni la sicurezza interna ed esterna, con l’adeguamento degli edifici alle normative vigenti in materia di sicurezza.

L’Istituto ha strutture adeguate e possiede una ricca dotazione di attrezzature, strumentazioni e sussidi didattici, peraltro in continuo potenziamento e aggiornamento. La scuola ha cura, infatti, di incrementare il proprio patrimonio di risorse materiali e strutturali, in quanto valido supporto alle molteplici iniziative previste.  Attualmente è dotata di:

 

Biblioteca

(sede centrale)

La biblioteca della scuola è dotata di opere a carattere letterario e scientifico, oltre che di materiale multimediale. Il patrimonio documentario si arricchisce ogni anno in base alle richieste dei dipartimenti delle singole aree disciplinari. I turni di apertura della biblioteca, comunicati ad inizio anno, si articolano in orario sia antimeridiano che pomeridiano, per permettere anche agli studenti della succursale di usufruire del servizio.

 

Laboratori informatici

(sede centrale)

L’Istituto dispone di moderni laboratori multimediali con collegamento ad internet e funzionano anche come laboratorio linguistico. Nei laboratori i docenti svolgono azioni di formazione dirette all’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie didattiche. Gli studenti vengono aiutati ad utilizzare gli strumenti informatici per ottenere documentazioni, elaborare grafici e tabelle comparative, riprodurre immagini e riutilizzarle, scrivere ed archiviare, navigare in Internet per risolvere problemi, adoperando motori di ricerca dedicati e mirando alla selezione delle informazioni adeguate.

 

Laboratorio di chimica

(sede centrale)

La scuola dispone di un laboratorio, situato nella sede centrale, attrezzato per la realizzazione di esperimenti nel campo della chimica e fornito di materiale per lo studio della biologia.

 

Laboratorio di fisica

(sede centrale)

La scuola dispone di un laboratorio, situato nella sede centrale, attrezzato per la realizzazione di esperimenti nel campo della fisica.

 

Palestra

Nella sede centrale dell’Istituto gli studenti dispongono di una palestra di grandi dimensioni, utilizzata anche come campo da pallavolo e da basket, nonché fornita di quanto è necessario per la pratica dell’atletica. Nello spazio esterno è presente un campo da calcetto in cemento, funzionante. Nella sede succursale è presente solo uno spazio esterno.

 


PARTE SESTA. ALLEGATI

 

Al POF sono allegati:

                                                          

All. 1 Elenco dei Coordinatori di Classe

    All. 2 Regolamento d’Istituto

                   All. 3 Linee guida per i  viaggi e le visite d’istruzione

                   All. 4 Monitoraggio dei progetti e delle attività curricolari ed extracurricolari

   All. 5 Questionario di raccolta dati/monitoraggio progetti

                   All. 6 Materiali per la valutazione

 

ALLEGATO 1 – ELENCO DEI CORDINATORI DI CLASSE

          

1A          ALAIA

1E          BIAGINI

1i            ANDOLFI

2A          MAKOVEC

2E          RUBERTI

2i           GEMELLI

3A          ZANOT

3E          MAZZEO

3I           PALLOTTA

4A          DE SALVO

4E          GRANDE

          

5A          MONEGLIA

5E          CARBONI

        

 

 

 

1B          DOTTO   

1F          CASSI

IVg A       MANFREDI

2B          MANCINI G.B.

2F          OTTAVIANTONIO

Vg  A        LETTIERI

3B          CASTALDO

3F          PELLICCIA  

IVg B        POMPILIO

4B          SCHUERZEL

4F          CERCIELLO

Vg B         DE SALVO

5B          SASSO

5F          FUGARDI

ILCA         PICCIONELLO

 

 

IlCB          PICCIOLO

1C         LOMBARDI C.

1G          BORRACCETTI

IILCA        ZADRA

2C         BOCHICCHIO

2G          PERILLI

 

3C         RUSSO

3G          BARDELLI

 

4C         MANCINI M.C.

4G          RAMAZZOTTI

 

5C         NARDECCHIA

5G          RAMAZZOTTI

 

 

 

 

1D         DI DONNA

1H          SCIMONE

 

2D         FERRARIO

2H          TRAMBAIOLO

 

3D         TROVALUSCI

3H          MASCINI

 

4D         CADELLI

4H          BARBATO

 

5D         VITIELLO

5H          GILIBERTI

 

 

 

 

 

 

 


ALLEGATO 2 – REGOLAMENTO DI ISTITUTO E PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’

           

Questo Regolamento è stato deliberato dal Consiglio d’Istituto ed è vincolante per tutte le componenti scolastiche e i genitori. Esso infatti contiene le regole perché il sistema scuola possa funzionare e realizzare il proprio compito. Le presenti regole sono dettate dalla necessità di creare nell’Istituto un sereno ed ordinato ambiente di vita scolastica e di fissare i limiti entro cui la libertà del singolo non interferisca con quella altrui.

 

ACCESSO ALL’ISTITUTO

Art. 1

Gli alunni possono accedere alle aule e ai corridoi solo dalle ore 8.00. Il suono di una prima campana (ore 8.05) sollecita l’ingresso in classe.

Alle ore 8.10 gli alunni devono trovarsi in aula, dove già li attendono i Docenti.

Art. 2

Gli alunni che entrano in classe dalle 8.10 alle 8.15 possono essere ammessi, previa registrazione del ritardo da parte dell’insegnante in cattedra. Dopo 3 ritardi quadrimestrali di tale tipo, su segnalazione del Coordinatore di classe, la Presidenza si riserva la facoltà di avvertire la famiglia.

Art. 3

L’ingresso in aula dopo le ore 8.15 è interdetto e gli alunni ritardatari attendono nell’atrio che venga loro permesso di accedere alla classe di appartenenza, ma non  prima delle ore 9.10.

Si ammettono in classe, al termine della prima ora di lezione:

a.        gli alunni che hanno validi e documentati motivi (visite mediche, ritiro documenti, etc.) e che presentano nell’apposito spazio del libretto la richiesta di giustificazione da parte dei genitori  che deve essere controfirmata dal Dirigente scolastico o dai suoi collaboratori;

b.       gli alunni  privi di richiesta del genitore, previa autorizzazione del Dirigente scolastico o dei suoi collaboratori che valutano il motivo del ritardo; il giorno successivo gli alunni devono portare la richiesta di giustificazione, firmata dal genitore, che viene controllata e controfirmata dall’insegnante della prima ora.

Dopo il terzo ritardo nel quadrimestre, allo studente nuovamente fuori orario non è consentito entrare in classe. La Presidenza garantisce, comunque, la vigilanza degli alunni nei locali dell’Istituto (Biblioteca, Sala Professori…), ove gli studenti permangono fino alla fine dell’orario di lezione. Il giorno successivo gli studenti devono presentare la firma del genitore per presa d’atto del provvedimento.

I casi straordinari vengono valutati dal Dirigente scolastico o dai suoi collaboratori.

Le variazioni dell’orario di entrata o di uscita, in quanto prevedibili, saranno comunicate, dal Dirigente scolastico o da suo docente delegato, almeno il giorno prima agli studenti ed annotate sul registro di classe. Gli studenti dovranno portare comunicazione firmata da un genitore o da chi ne fa le veci della variazione di orario  comunicata.
In caso di imprevedibili variazioni di orario, gli studenti minorenni potranno lasciare l’Istituto solo se prelevati personalmente da un genitore o da chi ne fa le veci; gli studenti maggiorenni potranno lasciare l’Istituto previa richiesta scritta al Dirigente scolastico. In entrambi i casi l’uscita anticipata sarà annotata sul giornale di classe.

Art. 4

L’accesso in Istituto dopo le 9.10 è consentito esclusivamente previa presentazione di valida documentazione (visite mediche, analisi cliniche, ecc.). Nel caso di mancata presentazione della documentazione, gli studenti non possono essere ammessi alle lezioni. La Presidenza garantisce la vigilanza nei locali dell’Istituto (Biblioteca, Sala Professori, ecc. ), ove gli studenti permangono fino alla fine dell’orario di lezione. Il giorno successivo gli studenti devono presentare la firma del genitore per presa d’atto del provvedimento.

Art. 5

I ritardi  vengono annotati su un apposto registro, a cura della Vicepresidenza.

 

USCITE DALL’ISTITUTO

Art. 6

Sono rigorosamente vietate le uscite anticipate, se non in casi eccezionali e documentati per iscritto, in ogni modo solo al termine dell’ora di lezione e mai prima della fine della terza ora di lezione.

Le uscite anticipate individuali devono essere autorizzate dalla dirigenza sull’apposito libretto, dopo un’attenta valutazione delle motivazioni delle specifiche richieste dei genitori o degli studenti maggiorenni. I minorenni potranno, se autorizzati, uscire anticipatamente solo se prelevati da un genitore, da un suo delegato (previo esistenza di delega scritta con fotocopia del documento d’Identità) o da persona esercitante la potestà genitoriale.

Gli studenti maggiorenni potranno lasciare l’Istituto previa richiesta scritta, presentata almeno il giorno prima, al Dirigente Scolastico o ad un suo delegato.

Le uscite individuali autorizzate non possono superare il numero di tre a quadrimestre e devono essere sempre documentate al massimo entro il giorno successivo.

L’uscita eventualmente autorizzata dovrà essere annotata sul registro di classe dal docente dell’ora di lezione.
La possibilità di uscite anticipate è esclusa nell’ultimo mese di ogni quadrimestre, salvo casi eccezionali adeguatamente documentati.

In particolari occasioni, in cui si può verificare l’impossibilità di assolvere al compito di vigilanza sugli studenti, il Dirigente o un suo delegato può consentire l’uscita anticipata degli studenti maggiorenni; se minorenni dovranno essere prelevati da un genitore, da un suo delegato (per iscritto) o da persona esercitante la potestà genitoriale.

Nel caso di malessere prima della fine delle lezioni, lo studente informa il docente in classe che si rivolgerà alla Dirigenza che provvederà a contattare la famiglia per l’uscita anticipata.

In caso di gravità sarà richiesto l’intervento del soccorso sanitario pubblico. Di norma la procedura è la seguente:

a.        Comunicazione telefonica a un genitore

b.       Assistenza di un docente o di un collaboratore scolastico specializzato fino all’arrivo del genitore (o chi delegato)

c.        Eventuale chiamata dell’ambulanza.

 

ASSENZE

Art. 7

Le richieste di giustificazione delle assenze, firmate dal genitore che ha depositato la firma presso l’Istituto, devono essere presentate all’insegnante della prima ora del giorno in cui lo studente stesso rientra in classe.

La dimenticanza di tale adempimento è tollerata per non più di un giorno, oltre il quale lo studente è ammesso in classe solo se accompagnato dal genitore. E’ cura del docente della prima ora di lezione annotare sul registro di classe l’inadempienza dello studente.

Art. 8

Le richieste di giustificazioni di assenze superiori a cinque giorni devono essere accompagnate da certificato medico. L’inadempienza a tale obbligo preclude l’ammissione in classe.

Solo nel caso di partenze o assenze per motivi di altra natura, con preventiva dichiarazione da parte del genitore, si è sollevati dall’obbligo di certificazione medica.

 

PERMANENZA IN ISTITUTO

Art. 9

Gli alunni devono essere presenti in classe quando entra il docente. Pertanto, essi non possono uscire nei corridoi se non durante la ricreazione.

La vigilanza degli studenti nelle singole classi è affidata direttamente ai docenti. Il docente di turno è responsabile dell'incolumità degli studenti all'interno dell'aula, del laboratorio, della palestra, in cui si svolge la lezione, nei limiti riconosciuti dalla legge.

Nei corridoi, durante le ore di lezione, la vigilanza compete ai collaboratori scolastici, i quali vigilano sull’uso dei servizi igienici e sul rispetto del divieto di fumare nei medesimi e nei corridoi.

In caso di necessità il docente può affidare temporaneamente la classe ad  un collaboratore scolastico.

In nessun caso, comunque, la classe deve essere, neppure temporaneamente, lasciata incustodita.

Il docente che necessita, per l'espletamento della sua azione educativa, di vocabolario, gesso, carta, o sussidi di qualsiasi genere è tenuto a rivolgersi, di norma, al personale in servizio, evitando di affidare dette mansioni agli alunni, se non in casi eccezionali ed in mancanza di personale.

I collaboratori scolastici vigileranno sull'ingresso di persone estranee alla scuola, alle quali può essere consentito l’accesso agli uffici nelle ore di apertura al pubblico, mentre è precluso l'accesso ai corridoi e alle aule.

Essi, inoltre, avranno cura di avvertire sollecitamente il Dirigente Scolastico o i suoi collaboratori di ogni fatto che possa turbare il regolare svolgimento delle lezioni, ovvero di ogni infrazione al presente Regolamento.

Tutto il personale docente e non docente è tenuto a rispettare rigorosamente l’orario di presenza e di sorveglianza nell’edificio scolastico, sulla base dei turni di servizio stabiliti.

Art. 10

Gli alunni, durante la ricreazione, dalle ore 11,05 alle ore 11,20, possono uscire nei corridoi e nei cortili interni all’Istituto ma non possono assolutamente uscire dall’Istituto né avere contatti con persone esterne alla scuola, neanche attraverso i cancelli o la recinzione. Alle ore 11,15 un primo suono della campana invita gli studenti ad accedere alle aule; al secondo suono della campana, alle ore 11,20, gli studenti devono essere in classe per l’inizio della lezione.

Art. 11

Durante le ore di lezione è concesso il permesso di uscire dall’aula, per usufruire dei servizi, ad un solo alunno per volta.

Art. 12

In tutto l’Istituto è vietato l’uso delle scale di sicurezza, salvo nei casi di emergenza e di diversa disposizione. E’ vietato, altresì, sostare sui ballatoi delle scale di sicurezza.

Art. 13

E’ possibile utilizzare il bar interno esclusivamente prima dell’inizio delle lezioni e durante l’intervallo. In altri orari è possibile accedere al bar solo alle classi che entrano o escono dalla palestra. Casi particolari devono essere autorizzati dal Dirigente o da un suo collaboratore.

Art. 14

L’Istituto, oltre che per le lezioni regolari, è aperto nei pomeriggi stabiliti dagli organi competenti, per le riunioni, le attività dei progetti e le iniziative delle varie componenti della scuola autorizzate dalla Dirigenza e purché sia garantita la presenza del personale responsabile.

Il patrimonio della scuola è un bene comune, pertanto la conservazione delle aule e delle dotazioni è affidata prioritariamente alla cura degli studenti che ne sono i principali fruitori.

Tutti gli studenti della scuola sono rigorosamente tenuti a mantenere la pulizia dei locali ed a ripristinarla in caso di inosservanza. Dato che la pulizia dei locali è affidata ai collaboratori scolastici, al fine di facilitare il loro compito, gli studenti devono badare a non lasciare per terra gesso o carta, a non scrivere e/o disegnare sui banchi o sui muri.

Qualsiasi scritto, disegno, macchia sulle pareti dell’aula sarà eliminato  imbiancando  tali pareti a  spese della classe. Se ciò dovesse verificarsi  nei  laboratori  o  nei  corridoi  la  spesa  relativa sarà    sostenuta da tutti coloro che usufruiscono di tali locali.

Di eventuali ammanchi o danneggiamenti non accidentali sono chiamati a rispondere coloro che li hanno provocati; il Dirigente, ove possibile, provvederà a che i danneggianti riparino personalmente il danno provocato. Qualora non sia possibile risalire ai diretti responsabili, alla classe o alle classi coinvolte, il risarcimento potrà, su decisione del Consiglio d’istituto, essere richiesto a tutti coloro che abbiano utilizzato la struttura danneggiata, allo scopo di restituirne la piena disponibilità a tutta la comunità scolastica.

Art. 15

E’ cura degli studenti custodire gli effetti personali (denaro, calcolatrici, orologi, telefonini…).

L’Istituto declina ogni responsabilità in merito a eventuali smarrimenti o asportazioni di  cose o effetti personali degli studenti.

Art. 16

E’ assolutamente vietato l'uso del telefono cellulare per gli studenti ed il personale docente durante le ore di lezione, per il personale non docente durante il turno di servizio.

Resta fermo che, anche durante lo svolgimento delle attività didattiche, eventuali esigenze di comunicazione tra gli studenti e le famiglie, dettate da ragioni di particolare urgenza o gravità, potranno sempre essere soddisfatte, previa autorizzazione del docente. La scuola continuerà, in ogni caso, a garantire, come è sempre avvenuto, la possibilità di una comunicazione reciproca tra le famiglie ed i propri figli, per gravi ed urgenti motivi, mediante gli uffici di presidenza e di segreteria amministrativa. E’ permesso effettuare telefonate urgenti durante gli intervalli. Non è consentito l’uso del cellulare per eseguire foto o filmati non autorizzati.

La violazione di tale divieto configura un’infrazione disciplinare regolata dal “Allegato al Regolamento riguardante la corrispondenza tra infrazioni e sanzioni” che prevede l’erogazione di specifiche sanzioni disciplinari, in caso di uso scorretto del telefono cellulare, secondo il criterio di proporzionalità, ivi compresa quella del ritiro temporaneo del telefono cellulare durante le ore di lezione.

I docenti sono, quindi,  autorizzati a farsi consegnare l'apparecchio agli studenti che non rispettino tale disposizione poiché trattasi di  materiale improprio o di cui è vietato l’uso ed sono tenuti a registrare l’accaduto sul registro di classe e lo restituiranno alla fine della lezione.   Qualora detto studente incorra in una seconda infrazione il telefono cellulare sarà consegnato e custodito in Presidenza e potrà essere ritirato solo da un genitore. In caso di grave e/o reiterata infrazione disciplinare circa l’uso del telefono cellulare, il Consiglio di Classe verrà convocato dal Dirigente scolastico o dal Coordinatore di classe per adottare provvedimenti di allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica.

Art. 17

Gli alunni possono accedere alla palestra, solo dopo aver indossato le apposite scarpe.

Art. 18

E’ fatto assoluto divieto di fumare nei locali della scuola (L. n. 32/03) e in prossimità della palestra e nelle zone del cortile in cui vengono svolte le attività di Educazione Fisica.

Art. 19

Gli alunni possono, per l’organizzazione di attività parascolastiche, prendere gli accordi necessari durante la ricreazione o, con il permesso del Dirigente scolastico o suo delegato, in casi particolari durante le ore di lezione.

Art. 20

L’istanza di conferire con il Dirigente scolastico non può mai costituire giustificazione per assentarsi dalle lezioni. Brevi permessi per recarsi dal Dirigente scolastico possono essere richiesti dagli alunni soltanto per presentare la richiesta delle assemblee mensili di classe o di Istituto, che devono sempre essere autorizzate dal Dirigente o dai suoi collaboratori. Durante le ore di lezione è fatto divieto assoluto per gli studenti di contattarne altri di altre classi, salvo diverse disposizioni scritte del Dirigente scolastico o dei suoi collaboratori.

 Art. 21

E’ vietato far recapitare oggetti di qualunque tipo agli studenti durante le ore di lezione (fiori, dizionari, quaderni, cartelle, squadre, calcolatrici, colazioni e via dicendo).

Art. 22

Gli studenti devono adottare un abbigliamento decoroso e adeguato al contesto scolastico, evitando ogni forma di eccesso.

 

ASSEMBLEE DEGLI STUDENTI

Non si concedono assemblee nel primo e nell’ultimo mese di scuola, fatti salvi casi di reale urgenza che saranno valutati dalla Presidenza.

Art.23
L’assemblea di classe è un diritto degli studenti e può essere richiesta una volta al mese per due ore consecutive, possibilmente rispettando un criterio di rotazione delle discipline. La richiesta deve essere fatta su apposito modulo, deve contenere l’ordine del giorno, deve essere firmata dagli alunni rappresentanti di classe e dai Docenti che forniscono la disponibilità delle ore e presentata  al Dirigente scolastico con cinque giorni di anticipo, salvo situazioni straordinarie.

In caso di comportamenti non adeguati durante lo svolgimento dell'assemblea i docenti dell’ora riferiscono al Dirigente che sospende l’assemblea. L’assemblea di classe è sospesa in caso di comportamento inadeguato.

 Art. 24

L’assemblea di Istituto è un diritto degli studenti e può essere effettuata una sola volta al mese per tutte le ore di lezione della mattina. La richiesta deve essere presentata La richiesta deve essere fatta su apposito modulo, deve contenere l’ordine del giorno, e presentata al Dirigente scolastico con cinque giorni di anticipo (salvo situazioni straordinarie)  da almeno il 10% studenti o dalla maggioranza del Comitato studentesco, qualora costituito.

Alle assemblee d’Istituto svolte durante l’orario delle lezioni, può essere richiesta ed autorizzata dal Consiglio d’Istituto la partecipazione di esperti di problemi sociali, culturali, artistici e scientifici, indicati dagli studenti unitamente agli argomenti da inserire nell’ordine del giorno e autorizzati dal Consiglio d’Istituto. La visione eventuale di un filmato potrà essere autorizzata direttamente dal Dirigente scolastico.

L’assemblea di istituto è sospesa in caso di comportamento inadeguato.

 

AFFISSIONE, TRASPARENZA, PRIVACY, SICUREZZA

 Art. 25

L’Istituto assicura spazi ben visibili adibiti all’informazione. Nell’atrio sono predisposti spazi per l’affissione di comunicazioni sindacali, di circolari, di verbali dei vari Organi collegiali, di progetti, di bandi, di informazioni relative ad attività di orientamento universitario, di locandine o programmi teatrali. 

Saranno inoltre resi disponibili appositi spazi per bacheca sindacale, bacheca degli studenti e bacheca genitori.

E’ consentito agli studenti affiggere, negli spazi loro riservati, manifesti, locandine o annunci, previa autorizzazione del Dirigente scolastico o di suo docente delegato. Su tale materiale non viene esercitata alcuna censura, ma solo il doveroso controllo del rispetto delle norme vigenti. Tutti sono tenuti ad apporre la loro firma in calce al documento che intendono affiggere.

Art. 26

Tutti gli atti della scuola, riguardanti gli studenti, le famiglie e quanto dovuto, saranno adeguatamente pubblicizzati mediante affissione all'albo della scuola.

Non sono soggetti a pubblicazione all'albo gli atti concernenti singole persone, salvo contraria richiesta dell'interessato (D. lgs n. 196/03). Gli altri atti saranno accessibili, a richiesta, secondo le norme previste dalla L. n. 241/90 e dalla L. n. 15/05 (Modifiche ed integrazioni alla L. n. 241/90) (visione o rilascio di copia con diritti da pagare).

Lo studente ha diritto alla riservatezza. La scuola si astiene da indagini sulla sua vita privata. La raccolta di informazioni che lo riguardano deve essere effettuata con il suo consenso e, se minore, anche dei genitori. Lo studente può rifiutarsi di compilare questionari e moduli che non siano di uso strettamente amministrativo e didattico. Senza l'esplicito consenso dello studente, la scuola non da informazioni - compresi i dati anagrafici, l'indirizzo e il numero telefonico - a estranei.

Art. 27

I docenti prendono visione dei piani di esodo dei locali della scuola e sensibilizzano gli studenti sulle tematiche della sicurezza. I collaboratori scolastici prendono visione dei piani di esodo dei locali della scuola e controllano quotidianamente la praticabilità e l’efficienza delle vie di esodo. I collaboratori scolastici provvedono inoltre ad aprire tutte le uscite di sicurezza prima dell’inizio delle lezioni. Il personale della scuola, ove accerti l’esistenza di situazioni di pericolo, ne dà tempestiva comunicazione al Dirigente Scolastico; in particolare i collaboratori scolastici accertano l’efficienza dei dispositivi di sicurezza e la possibilità di utilizzarli con facilità e, ove accertino situazioni di disagio, disorganizzazione o pericolo, ne danno pronta comunicazione al Dirigente Scolastico. E’ assolutamente vietato ostruire, anche solo temporaneamente, le vie di fuga, le uscite di sicurezza e l’accesso agli apparecchi e ai dispositivi di sicurezza. In caso di infortunio occorre riferire al più presto ai propri superiori sulle circostanze dell’evento. In caso di calamità o di incendio, il personale e gli studenti evacueranno l'edificio scolastico utilizzando sia le scale di sicurezza che l'ingresso principale così come previsto dal piano d'evacuazione.

Art. 28

Il materiale cartaceo, audiovisivo ed informatico è sottoposto alla normativa sui diritti d’autore (L. n.248/2000, art. 68, co 4 e 5, la cosiddetta legge antipirateria che ha integrato e modificato la legge sul diritto d’autore, L. n. 633/1941). La responsabilità sulla riproduzione o duplicazione dello stesso è personale.

Tutte le componenti scolastiche possono avvalersi delle attrezzature di proprietà dell’Istituto per la stampa, la riproduzione e la duplicazione per attività di esclusivo interesse della scuola. Non è ammesso l’utilizzo di tali apparecchiature per scopi personali.

 

DISPOSIZIONI FINALI

Art. 29

L’ignoranza delle suddette norme non ne giustifica l’inadempimento da parte delle componenti scolastiche e dei genitori.

Art. 30

La trasgressione del presente regolamento da parte degli studenti comporta l’applicazione dei provvedimenti disciplinari elencati nell’apposito allegato al presente regolamento.

Nell’allegato sono identificati gli organi competenti ad irrogare le sanzioni diverse dall’allontanamento dalla comunità scolastica (ad es. docente, dirigente scolastico o consiglio di classe). Le sanzioni comportanti l’allontanamento dalla comunità scolastica sono, inoltre, riservate alla competenza del Consiglio di Classe e del Consiglio d’Istituto. Le sanzioni ed i provvedimenti che comportano l’allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo inferiore a 15 giorni sono sempre adottati dal CONSIGLIO DI CLASSE; le sanzioni che comportano un allontanamento superiore a 15 giorni, ivi compresi l’allontanamento fino al termine delle lezioni o con esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di studi, sono sempre adottate dal CONSIGLIO DI ISTITUTO.

Art. 31

Come previsto dallo Statuto degli studenti è istituito, all’inizio di ogni anno scolastico, un Organo di garanzia, a cui gli studenti possono appellarsi per impugnare le eventuali sanzioni disciplinari. Tale organo è composto dal Dirigente scolastico, da due docenti  scelti dal Collegio dei Docenti, da uno studente e da un genitore, scelti dal Consiglio di Istituto tra i suoi rappresentanti.

Art. 32

In piena sintonia con quanto stabilito dallo Statuto delle studentesse e degli studenti ART. 5 bis  DPR 245/2007, la famiglia,  presa visione delle regole che la scuola ritiene fondamentali per una corretta convivenza civile, sottoscriverà il Patto educativo di corresponsabilità all’atto dell’iscrizione insieme con il Dirigente scolastico, condividendone gli obiettivi e gli impegni.

Il Patto è finalizzato a definire in maniera puntuale e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, famiglie e studenti.

Art. 33

Il presente Regolamento di Istituto, composto di  34 articoli, è stato approvato dal Consiglio di Istituto.

Il presente regolamento è rinnovabile automaticamente.

Le assemblee delle componenti e degli organi collegiali possono, in qualunque momento, proporre modificazioni e/o integrazioni alle norme del presente regolamento.

Eventuali proposte motivate di modifica del presente Regolamento, potranno essere presentate anche da singoli docenti, studenti e  genitori attraverso i propri rappresentanti al Consiglio d’Istituto. Esse dovranno essere approvate dal Consiglio d'Istituto in seduta ordinaria appositamente convocata, con la maggioranza dei due terzi  dei consiglieri appartenenti al Consiglio. Copia del presente regolamento deve essere consegnata alle famiglie degli studenti neo-iscritti, ad ogni classe ad inizio anno, ai rappresentanti dei genitori e degli studenti del Consiglio di Istituto e a tutto il personale docente e non docente, che è tenuto a farlo osservare e ad osservarlo per ciò che lo riguarda. Copia del presente regolamento sarà, inoltre, affissa nell'apposita bacheca d'istituto e pubblicata sul sito internet dell’istituto.


 Art. 34

Per quanto non previsto dal presente Regolamento di Istituto si rinvia alle norme ministeriali e di legge, che trovano applicazione prioritaria in caso di contrasto con il Regolamento stesso.

 

Revisioni  del Regolamento

Revisione

Descrizione

Approvazione

0

Emissione

Consiglio d'Istituto del    07-08  Delibera n.

1

Modifica

Consiglio d'Istituto del  9-09-08 Delibera n. 2

 

 

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO                       IL PRESIDENTE DEL   CONSIGLIO D'ISTITUTO

Prof. ssa Laura Virli                                                                                        Sig. Severino Ciampa

 

ALLEGATO AL REGOLAMENTO RIGUARDANTE LA CORRISPONDENZA TRA INFRAZIONI E SANZIONI

INFRAZIONI

SANZIONI

Uso del cellulare o di apparecchi di riproduzione musicale durante le ore di lezione

Ritiro da parte del docente e restituzione alla fine delle lezioni

Uso reiterato del cellulare o di apparecchi di riproduzione musicale durante le ore di lezione

Ritiro da parte del docente e consegna alla Presidenza che lo restituisce solo ad un genitore

Riprese,fotografie, registrazioni effettuate in classe o nei locali della scuola e poi fatte circolare  o rese di dominio pubblico

Sospensione dalle lezioni fino a cinque giorni

Assenze collettive che impediscono il regolare svolgimento delle lezioni

Richiamo verbale o ammonizione scritta in classe ed eventuale comunicazione alla famiglia

Allontanamento dalla lezione senza autorizzazione

Ammonizione scritta

Utilizzo delle scale di sicurezza e sosta sui ballatoi

Ammonizione scritta

Contatti con esterni anche durante l’intervallo

Ammonizione scritta

Imbrattamento delle suppellettili e pareti della scuola

Ammonizione scritta e risarcimento del danno

Mancata osservanza dei richiami e delle richieste legittime di un docente o di altro personale scolastico

Ammonizione scritta

Manipolazione del registro di classe

Ammonizione scritta e convocazione della famiglia

Falsificazione firma dei genitori

Ammonizione scritta e convocazione della famiglia

Violazione delle norme di sicurezza, lancio di oggetti dalle finestre, sporgersi dai davanzali

Ammonizione scritta e convocazione della famiglia

Allontanamento dalla scuola senza autorizzazione

Ammonizione scritta, convocazione della famiglia e/o sospensione dalle lezioni da 1 a 5 giorni

Ripetizione delle infrazioni di cui ai punti precedenti

Sospensione dalle lezioni da 1 a 5 giorni

   Falsificazione della firma dei docenti

Sospensione dalle lezioni da 1 a 5 giorni

   Danneggiamento volontario di oggetti, strumenti e strutture di  

     proprietà della scuola o di altri

Sospensione dalle lezioni da 1 a 5 giorni

Offese nei confronti di compagni, docenti, o altro personale scolastico

Sospensione dalle lezioni da 1 a 5 giorni

Ripetizione delle infrazioni di cui ai punti precedenti

Sospensione dalle lezioni da 6 a 10 giorni

Offese gravi alla dignità della persona, nei confronti di compagni, docenti o altro personale della scuola

Sospensione dalle lezioni da 6 a 10 giorni

Uso di sostanze psicotrope

Sospensione dalle lezioni da 6 a 10 giorni

Ripetizione delle infrazioni di cui ai punti precedenti

Sospensione dalle lezioni fino a 15 giorni

Atti di violenza e ricorso a vie di fatto nei confronti di compagni, docenti o altro personale della scuola

Sospensione dalle lezioni da 11 a 15 giorni

Spaccio di sostanze psicotrope

Sospensione dalle lezioni fino a 15 giorni e denuncia alle autorità giudiziarie

In caso di eventi all’interno dell’istituto che costituiscano reato (furto, atti vandalici, ecc.) o possano rappresentare pericolo per l’incolumità delle persone (incendio doloso, ecc.) e per il sereno funzionamento della stessa

Sospensione dalle lezioni fino a 15 giorni e denuncia alle autorità giudiziarie

 

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ1   (ai sensi del ART. 5 bis  DPR 245/2007)

 

La scuola è l’ambiente di apprendimento in cui promuovere la formazione di ogni studente, la sua interazione sociale, la sua crescita civile. L’interiorizzazione delle regole può avvenire solo con una fattiva collaborazione con la famiglia; pertanto la scuola persegue l’obiettivo di costruire un’alleanza educativa con i genitori, mediante relazioni costanti nel rispetto dei reciproci ruoli. A tal fine, questo Liceo, in piena sintonia con quanto stabilito dal Regolamento delle studentesse e degli studenti DPR 245/2007,

PROPONE

il seguente Patto educativo di corresponsabilità finalizzato a definire in maniera puntuale e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, famiglie e studenti.

Il rispetto di tale Patto costituisce la condizione indispensabile per costruire un rapporto di fiducia reciproca, per potenziare le finalità dell’Offerta Formativa e per guidare gli studenti al successo scolastico.

La Scuola si impegna a:

- creare un clima sereno e corretto, favorendo lo sviluppo delle conoscenze e delle competenze, la maturazione dei comportamenti e dei valori, il sostegno nelle diverse abilità, l’accompagnamento nelle situazioni di disagio, la lotta ad ogni forma di pregiudizio e di emarginazione

- realizzare i curricoli disciplinari nazionali e le scelte progettuali, metodologiche e pedagogiche elaborate nel Piano dell’Offerta Formativa, tutelando il diritto ad apprendere

- procedere alle attività di verifica e di valutazione in modo congruo rispetto ai programmi e ai ritmi di apprendimento, chiarendone le modalità e motivando i risultati

- comunicare costantemente con le famiglie, in merito ai risultati, alle difficoltà, ai progressi nelle discipline di studio oltre che ad aspetti inerenti il comportamento e la condotta

- prestare ascolto, attenzione ai problemi degli studenti, così da favorire l’interazione pedagogica con le famiglie.

La Famiglia si impegna a:

- instaurare un dialogo costruttivo con i docenti, rispettando la loro libertà di insegnamento e la loro competenza valutativa

- tenersi aggiornata su impegni, scadenze, iniziative scolastiche, controllando costantemente le comunicazioni scuola-famiglia (circolari cartacee o su web), partecipando con regolarità alle riunioni previste

- far rispettare l’orario d’ingresso a scuola, limitare le uscite anticipate, giustificare in modo plausibile le assenze (con la necessaria certificazione medica dopo le malattie superiori a cinque giorni)

- verificare attraverso un contatto frequente con i docenti che lo studente segua gli impegni di studio e le regole della scuola, prendendo parte attiva e responsabile ad essa

- invitare il proprio figlio a non fare uso di cellulari in classe o di altri dispositivi elettronici o audiovisivi

- intervenire, con coscienza e responsabilità, rispetto ad eventuali danni provocati dal figlio a carico di persone, arredi, materiale didattico.

Lo Studente si impegna a:

-          conoscere e rispettare il Regolamento di Istituto

-          favorire la comunicazione scuola/famiglia

-          essere puntuale alle lezioni e frequentarle con regolarità

-          spegnere i telefoni cellulari e gli altri dispositivi elettronici durante le ore di lezione

-          lasciare l’aula solo se autorizzato dal docente

-          chiedere di uscire dall’aula solo in caso di necessità ed uno per volta

-          rispettare gli spazi, gli arredi ed i laboratori della scuola

-          conoscere l’offerta formativa presentata dagli insegnanti

-          intervenire durante le lezioni in modo ordinato e pertinente

-          usare un linguaggio consono all’ambiente educativo in cui si vive e si opera

-          sottoporsi regolarmente alle verifiche previste dai docenti

-          partecipare al lavoro scolastico individuale e/o di gruppo

-          rispettare i compagni, il personale della scuola

-          rispettare le diversità personali e culturali, la sensibilità altrui.

La famiglia e lo studente,  presa visione delle regole che la scuola ritiene fondamentali per una corretta convivenza civile, sottoscrivono, condividendone gli obiettivi e gli impegni, il presente Patto educativo di corresponsabilità insieme con il Dirigente scolastico, copia del quale è parte integrante del Regolamento d’Istituto.

 

 


ALLEGATO  3  -  LINEE GUIDA PER I  VIAGGI E LE VISITE D’ISTRUZIONE

 

Modalità organizzative dei viaggi di istruzione 2008-09

a.        Il Consiglio d’Istituto in data 14 luglio 2008 ha  deliberato sulle possibili mete per l’effettuazione dei viaggi d’Istruzione per l’a.s. 2008/09, sia in Italia che all’estero.

b.       La Dirigenza ha già richiesto i preventivi alle Agenzie secondo la normativa vigente e la Giunta esecutiva ha provveduto all’apertura dei preventivi pervenuti e sta provvedendo alla elaborazione della tabella comparativa delle richieste pervenute, vagliandone la compatibilità economica, le garanzie di sicurezza e di serietà, la completezza della documentazione

c.        Per i viaggi di istruzione all'estero e per quelli di più giorni, considerando la complessità organizzativa e la necessità di contenere i costi, si ritiene necessario che i  consigli di classe concordino mete comuni, sempre coerenti con la programmazione didattica ed educativa.

d.       Si precisa che per i campo-scuola del biennio, i programmi e le caratteristiche sono già configurati a priori, in quanto non sottoposti a licitazione ma acquistati secondo l’offerta che prevede pochi ambiti di scelta.

e.        I viaggi di istruzione sono parti integranti delle attività curriculari. Le finalità delle suddette attività con gli obiettivi che si intendono conseguire appartengono alla programmazione curriculare e vengono in essa chiaramente esplicitate. Per cui la meta (scelta tra quelle indicate dal Consiglio d’Istituto), il programma, il docente/i accompagnatore/i ed eventuali sostituti dovranno essere obbligatoriamente approvati dal Consiglio di Classe, aperto alle componenti studenti e genitori, su proposta dei docenti della classe.

f.         Per motivi organizzativi i viaggi devono essere deliberati e programmati dai Consigli di Classe e comunicati tempestivamente alla referente della Dirigenza, prof.ssa Corbo.

Regole di base

Si definiscono qui di seguito alcune regole di base che permetteranno alla Dirigenza  di operare con serena efficacia ed efficienza e nel rispetto delle regole.

1. In ogni Consiglio di classe devono essere contemplati almeno due accompagnatori in quanto il gruppo complessivo che verrà a formarsi dovrà avere un accompagnatore ogni 15 studenti (potrebbe, comunque, verificarsi che ne serva effettivamente uno soltanto);

2. Per nessun motivo gli studenti possono sostituirsi agli insegnanti nell’organizzazione, né nei rapporti con la segreteria

3. Un docente che propone il viaggio e svolgerà il ruolo di docente accompagnatore può, a sua richiesta, tenere dei contatti con l’agenzia prescelta per l’organizzazione solo e soltanto in funzione delle questioni riguardanti il carattere delle visite e gli itinerari da effettuare, delle competenze richieste dalle guide, con esclusione di tutte quelle di carattere economico ed amministrativo

4. Tutta la classe è tenuta alla partecipazione: le eccezioni devono essere ricondotte a gravi motivi, non riconducibili a difficoltà finanziarie da parte della famiglia (in casi eccezionali, debitamente documentati, l’istituto potrà intervenire finanziariamente)

5. Il Consiglio di Istituto vaglierà l’opportunità di finanziamento delle visite didattiche e stanzierà annualmente un contributo per gli studenti in condizioni economiche disagiate

6. la classe può partecipare al viaggio di istruzione solo se aderiscono almeno i 2/3 degli studenti, a garanzia di pari opportunità formative

       7. Una volta acquisita l’approvazione del Consiglio di Classe, il Docente accompagnatore  entro il 30 ottobre (per le quinte prima di tale data) consegna alla Dirigenza la seguente documentazione (v. modulistica allegata)

  • richiesta di partecipazione al viaggio d’istruzione o alla visita indirizzata al Consiglio di Istituto
  • apposita dichiarazione di impegno di partecipazione al viaggio di istruzione con l'assunzione dell'obbligo della vigilanza firmata dal docente accompagnatore
  • richiesta di eventuali visite guidate o itinerari particolari, allorché non stabiliti dal Consiglio d’istituto.

     8.La Dirigenza presenterà le proposte di viaggio all'esame del C. di Istituto che le discuterà per l’eventuale approvazione  nel rispetto delle norme vigenti.

     9. La Dirigenza, dopo la riunione del C.d.I che avrà approvato i viaggi, determinerà l’ammontare della caparra per la partecipazione al viaggio che gli studenti sono tenuti a versare su bollettino di c/c dell’Istituto al momento dell’adesione al viaggio e che è indispensabile per la loro prenotazione. Non si procederà alla prenotazione di alcuno studente senza che abbia versato la I rata per il viaggio

    10. La Vicepresidenza avrà cura di predisporre i moduli di adesione e di raccoglierli, al fine di prenotare tempestivamente gli studenti partecipanti.

     11. La segreteria predisporrà il fascicolo completo relativo a ciascun viaggio contenente la documentazione raccolta e l’elenco degli alunni che hanno versato la caparra. Provvederà, inoltre, alla raccolta dei bollettini.

    12.La Vicepresidenza trasmetterà i dettagli del programma di viaggio completo nel momento in cui sarà definito nei particolari e sarà definitivamente prenotato l’alloggio. Nella prima fase, verrà distribuito il programma come pervenuto da lle agenzie in fase di preventivo.

    13. Sul sito dell’Istituto saranno pubblicati i viaggi e le agenzie scelte, con i programmi di viaggio e le classi partecipanti.

ALLLEGATO 4 - MONITORAGGIO DEI PROGETTI E DELLE ATTIVITÀ’ CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI

 

Monitoraggio intermedio:

 

SCHEDA DI MONITORAGGIO  INTERMEDIO DEI PROGETTI

 

Corso /

progetto

Docente

referente

Alunni

iscritti

Alunni

frequentanti

Tot. ore

progetto

Numero ore

svolte

Previsione

termine

attività

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Monitoraggio finale:

 

 

 

 Denominazione  progetto

 

 

……………………………………………………………………

 

  Numero ore del progetto

 

 

 

         Tipo di orario

 

 

              curricolare

 

 

        extracurricolare

 

 

 

 

 

       Attività  svolta

 

……………………………………………………………………..

…………………………………………………………………….

……………………………………………………………………..

……………………………………………………………………..

……………………………………………………………………..

……………………………………………………………………..

 

 

 

      Strumenti  utilizzati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

        Spazi  utilizzati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

    Discipline  coinvolte

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

       Esperti esterni

 

 

                     SI

 

 

                NO

 

 

    Gradimento alunni

 

 

     1

 

    2

 

    3

 

    4

 

     5

 

      6

 

 

         Osservazioni

 

………………………………………………………………………

………………………………………………………………………

………………………………………………………………………

………………………………………………………………………

 

   Il referente  di  progetto

 

…………………………………………………………………….

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ALLEGATO 5  - QUESTIONARIO DI RACCOLTA DATI  MONITORAGGIO PROGETTI

 

Tutti i progetti e le attività dell’Istituto sono monitorati per permettere alla fine dell’anno scolastico una valutazione equilibrata e corretta di tutto quanto avviato e realizzato. La misurazione in itinere dell’efficacia di qualunque progetto è necessaria per permetterne la modifica  e l’integrazione sia durante la fase di attuazione che di reiterazione nei successivi anni scolastici. L’esperienza pregressa ha portato il nostro Istituto, anche negli anni addietro, a rivedere e/o riproporre, con opportuni cambiamenti, progetti che avevano avuto un favorevole riscontro presso studenti e famiglie. Sicuramente una prima forma di verifica  è il consenso degli alunni e il conseguente riscontro numerico con l’adesione ad attività cui partecipano annualmente. Il prodotto dei lavori effettuati durante le attività curricolari ed extracurricolari è senz’altro un metodo la cui misurazione  ha sempre costituito una ricaduta importante nella valutazione didattica dei consigli di classe. I progetti delle sezioni a flessibilità organizzativo-didattica (sezione bilingue e sezioni di tecnologie multimediali) avranno un monitoraggio nel percorso formativo grazie anche agli Enti esterni coinvolti nel progetto (Cambridge University, Alliançe Francaise, AICA) che cureranno e avranno un peso rilevante, insieme ai consigli di classe, riguardo l’aspetto valutativo del sistema progettuale e la sua efficacia.

Sono state, comunque, predisposte schede di valutazione da somministrare a conclusione dei corsi.

 

QUESTIONARIO    DI  RACCOLTA  DATI

PER IL MONITORAGGIO DEI  PROGETTI

 

Ritieni che le tematiche svolte durante il progetto si siano ben integrate con lo sviluppo della programmazione curricolare ?

 

       1       2       3       4       5

 

Nel corso del progetto ti sei sentito coinvolto ed interessato ?

                                                                            

 

     1       2       3       4       5

 

Ritieni che il progetto sia stato strutturato in maniera efficace?

                                                                             

 

       1       2       3       4       5

 

 

Ritieni utile continuare il progetto anche per il prossimo anno?

                                                                                

 

        1       2       3       4       5 

 

Ritieni che l’esperienza ti abbia offerto elementi utili per la tua formazione culturale e umana?

                                                                              

 

        1       2       3       4       5

 

1= giudizio nettamente negativo     2= giudizio parzialmente negativo    3= giudizio sufficiente

4= giudizio positivo                         5= giudizio pienamente positivo

 

 

 

 

 

 

 

 

ALLEGATO  6  - MATERIALI PER LA VALUTAZIONE

 

Tabelle  di  misurazione  per  le  verifiche  formative  e  per  la valutazione  sommativa

La valutazione, complessivamente, sarà finalizzata all’accertamento del livello delle conoscenze, delle competenze e delle capacità possedute dall’alunno; esse sono sinteticamente definite in questo schema:

ESPRESSIONE

USUALE

TERMINE

CORRETTO

DEFINIZIONE

DEL TERMINE

sapere

nel senso di possedere alcune conoscenze

formali/astratte

CONOSCENZA

Acquisizione consapevole, possesso certo di contenuti, cioè di principi, teorie, concetti, termini, tematiche, argomenti, regole, procedure, metodi, tecniche applicative, ecc.

 

saper fare

nel senso di saper utilizzare in concreto date conoscenze

COMPETENZA

Utilizzazione delle conoscenze acquisite per eseguire compiti, organizzare ed attuare procedure di soluzione.

saper essere

nel senso di saper rielaborare criticamente le conoscenze, arricchirle, correggerle e incrementare le competenze 

CAPACITA’

Controllo autonomo e consapevole delle conoscenze e competenze; rielaborazione personale e critica di determinate conoscenze e competenze; utilizzo delle conoscenze e competenze anche in relazione a nuove acquisizioni o a situazioni nuove.

 

E’ necessario premettere che si è ritenuto non possibile, da un certo livello di apprendimento in poi, scindere le tre aree della valutazione in quanto, affinché le competenze e le capacità possano essere rilevate, è indispensabile un presupposto di correttezza, anche se lineare, delle conoscenze. Allo stesso modo le capacità, non intese come giudizio di valore, sono riscontrabili necessariamente a partire da un discreto fondamento di conoscenze e applicazione delle stesse.

Per le valutazioni sommative i docenti e i Consigli di classe utilizzeranno, inoltre, una tabella di descrittori relativi all’area del saper essere (capacità) non intesa come obiettivo cognitivo, bensì educativo.

AREA COGNITIVA

CONOSCENZE

DESCRITTORI
VOTO

Conoscenze assenti o non pertinenti (H)

1-2

 

 

Conoscenze lacunose, marginali, confuse, incoerenti, disordinate.

Gravi scorrettezze espressive (G)

3-4

 

 

Conoscenze superficiali, prevalentemente mnemoniche, incomplete, approssimative.

Espressione non corretta, assenza di codice specifico (F)

4-5

CONOSCENZE E COMPETENZE

DESCRITTORI

VOTO

Conoscenze elementari, corrette e lineari. Utilizzo corretto del lessico pur con incertezze dei codici specifici. Riconoscimento delle informazioni necessarie da quelle accessorie (E)

           6

 

 

 Conoscenza dei contenuti essenziali. Utilizzo delle conoscenze in ambiti specifici. Utilizzo corretto del codice specifico. Riconoscimento delle relazioni logiche tra le parti. Esame ed analisi con correlazione lineare delle informazioni acquisite. Utilizzo corretto dei dati acquisiti per individuare semplici procedure di soluzione ai problemi (D)     

           6-7

CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA’

DESCRITTORI
VOTO

Conoscenza completa e ben strutturata dei contenuti specifici. Utilizzo controllato e vario delle conoscenze in più codici specifici. Rielaborazione logica e analisi coerente dei contenuti, sintesi adeguate. Controllo e verifica delle soluzioni ai problemi ( C)

7-8

 

 

Conoscenza completa, accurata, puntuale e contestualizzata dei contenuti specifici. Utilizzo delle conoscenze su più codici specifici e su più modelli interpretativi. Analisi ampia, valutazione coerente ed argomentata, sintesi ben organizzata. Utilizzo di vari metodi di documentazione e comunicazione (libri, video, CD, ecc.). Formulazione di ipotesi, utilizzo personale dei dati e verifica della soluzioni (B)

9

Conoscenza piena, approfondita, contestualizzata e critica dei contenuti specifici. Utilizzo delle conoscenze su più codici specifici, modelli interpretativi e applicativi. Utilizzo controllato, appropriato, personale ed originale del codice specifico. Analisi autonoma, valutazione personale e critica, sintesi originale. Valutazione e  autovalutazione di tecniche, strategie e prodotti nella soluzione ai problemi (A)

10

LEGENDA: Le lettere tra parentesi si riferiscono ai parametri utilizzati nelle singole verifiche e al quadro riassuntivo quadrimestrale (v. schede relative)

AREA EDUCATIVA

SAPER ESSERE

Capacità di relazionarsi con il sociale

                DESCRITTORI
MISURAZIONE

Rispetta le regole esistenti e accetta le conseguenze previste per un comportamento inadeguato

1      2       3      4      5

 

 

Frequenta con assiduità

1      2      3      4     5

 

 

Rispetta gli altri, il materiale altrui e quello della comunità

1      2      3      4     5

 

 

Accetta i compiti che vengono assegnati e li porta a termine nei tempi stabiliti

1      2      3      4     5

 

 

E’ disponibile alla collaborazione con compagni e adulti

1      2      3      4     5

Capacità di valutare la propria crescita e il raggiungimento degli obiettivi prefissati

DESCRITTORI

MISURAZIONE

Comprende gli obiettivi di un’attività

1      2      3      4      5

 

 

Riconosce la validità di un’attività rispetto agli obiettivi prefissati

1      2      3      4      5

 

 

Individua i propri e gli altrui errori

1      2      3       4      5

 

 

Valuta il raggiungimento, da parte sua, di un obiettivo

1      2      3      4      5

 

 

Individua strategie e tecniche per il superamento degli errori

1      2      3     4      5

 

 

Modifica il proprio metodo individuando percorsi alternativi per il raggiungimento degli obiettivi

1      2      3      4     5

LEGENDA:         1 = INSUFFICIENTE 2 = SUFFICIENTE 3 = DISCRETO 4 = BUONO 5 = OTTIMO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Qui di seguito vengono riportate le schede da utilizzare per la valutazione delle verifiche scritte/orali, la scheda di valutazione quadrimestrale per ogni studente, la scheda da inviare allo studente con debito formativo che illustra il/i segmento/i di programma su cui  sostenere prove di recupero, la scheda relativa alla relazione finale del docente sulla classe per ogni disciplina.

 

Scheda per le singole verifiche  (facoltativa da parte dei docenti)

 

LICEO SCIENTIFICO STATALE

“B. PASCAL”

 

ANNO SCOLASTICO………………..

ALUNNO/A…………………………………………..

CLASSE……………

MATERIA……………………………..

QUADRIMESTRE………..

VERIFICA SCRITTA/ORALE DEL………………..

TEST/QUESTIONARIO DEL………………………

 

CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA’:

A = 1.conoscenze approfondite, contestualizzate, critiche;

       2.utilizzo controllato, appropriato, personale e critico del codice specifico

       3. analisi autonoma, valutazione personale e critica

       4. sintesi originale

       5. valutazione e autovalutazione di tecniche, strategie e prodotti nella soluzione      dei problemi

 

B =  1. conoscenze complete, accurate, puntuali e contestualizzate dei contenuti specifici

        2. utilizzo delle conoscenze su più codici specifici

        3. analisi ampia, valutazione coerente ed argomentata

        4. sintesi ben organizzata

        5. formulazione di ipotesi, utilizzo personale dei dati e verifica delle soluzioni

 

C = 1. conoscenze complete e ben strutturate

       2. utilizzo controllato e vario del codice specifico

       3. analisi coerente dei contenuti

       4. sintesi adeguata

       5. controllo e verifica delle soluzioni ai problemi

 

D = 1. conoscenze dei contenuti essenziali

       2. utilizzo corretto del codice specifico

       3. riconoscimento delle relazioni logiche tra le parti

       4. esame ed analisi con correlazione lineare delle informazioni

       5. utilizzo corretto dei dati per individuare procedure semplici di soluzione ai problemi

 

E = 1. conoscenze elementari , corrette e lineari

      2. utilizzo corretto del lessico pur con incertezze del codice specifico

      3. Riconoscimento delle informazioni necessarie da quelle accessorie

 

F = 1. Conoscenze superficiali, prevalentemente mnemoniche, incomplete e approssimative

      2. espressione non corretta

      3. assenza di codice specifico

 

G = 1. Conoscenze lacunose, marginali, confuse, incoerenti, disordinate

       2. gravi scorrettezze espressive

 

H = 1. Conoscenze assenti o non pertinenti

 

Scheda di valutazione quadrimestrale

LICEO SCIENTIFICO STATALE

“B. PASCAL”

ALUNNO/A…………………………………… CLASSE…….A.S……..QUA…

AREA COGNITIVA

Quadro riassuntivo del livello di apprendimento nella valutazione quadrimestrale.

MATERIA

 

LIVELLO CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITA’

Religione

 

Lingua e letteratura italiana

 

Lingua e letteratura latina

 

Lingua e letteratura straniera1

 

Lingua e letteratura straniera2

 

Storia

 

Filosofia

 

Geografia

 

Scienze naturali, chim., geo.

 

Matematica

 

Fisica

 

Disegno e Storia dell’Arte

 

Tecnologie multimediali

 

Educazione Fisica

 

CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA’:

A = 1.conoscenze approfondite, contestualizzate, critiche;

       2.utilizzo controllato, appropriato, personale e critico del codice specifico

       3. analisi autonoma, valutazione personale e critica

       4. sintesi originale

       5. valutazione e autovalutazione di tecniche, strategie e prodotti nella soluzione dei problemi

 

B =  1. conoscenze complete, accurate, puntuali e contestualizzate dei contenuti specifici

        2. analisi ampia, valutazione coerente ed argomentata

        3. sintesi ben organizzata

        4. formulazione di ipotesi, utilizzo personale dei dati e verifica delle soluzioni

 

C = 1. conoscenze complete e ben strutturate

       2. utilizzo controllato e vario del codice specifico

       3. analisi coerente dei contenuti

       4. sintesi adeguata

       5. controllo e verifica delle soluzioni ai problemi

 

D = 1. conoscenze dei contenuti essenziali

       2. utilizzo corretto del codice specifico

       3. riconoscimento delle relazioni logiche tra le parti

       4. esame ed analisi con correlazione lineare delle informazioni

       5. utilizzo corretto dei dati per individuare semplici procedure di soluzioni ai problemi

 

E = 1. conoscenze elementari , corrette e lineari

      2. utilizzo corretto del lessico pur con incertezze del codice specifico

 

F = 1. conoscenze superficiali, prevalentemente mnemoniche, incomplete e approssimative

      2. espressione non corretta

      3. assenza di codice specifico

 

G = 1. conoscenze lacunose, marginali, confuse, incoerenti, disordinate

       2. gravi scorrettezze espressive

 

H = 1. Conoscenze assenti o non pertinenti

 

 

Scheda da consegnare agli studenti unitamente alla pagella

AREA EDUCATIVA

 

Capacità di relazionarsi con il sociale

DESCRITTORI

MISURAZIONE

1.Rispetta le regole esistenti e accetta le conseguenze previste per un comportamento inadeguato

 

1      2       3      4      5  

2.Frequenta con assiduità

1       2      3      4      5

3.Rispetta gli altri, il materiale altrui e quello della comunità

 

1       2      3      4      5

4.Accetta i compiti assegnati e li porta a termine nei tempi stabiliti

 

1      2      3      4      5

5.E’ disponibile alla collaborazione con compagni e adulti.

 

1      2      3      4      5

 

 

Capacità di valutare la propria crescita e il raggiungimento degli obiettivi prefissati

DESCRITTORI

MISURAZIONE

1.Comprende gli obiettivi di un’attività

1      2      3      4      5

2.Riconosce la validità di un’attività rispetto agli obiettivi prefissati

 

1      2      3      4      5

3.Individua i propri e gli altrui errori

1      2      3      4      5

4.Valuta il raggiungimento, da parte sua, ,  di un  obiettivo

 

1      2      3       4      5

5.Individua strategie e tecniche per il superamento degli errori

 

1      2      3      4      5

6.Modifica il proprio metodo individuando percorsi alternativi per il raggiungimento degli obiettivi

 

1      2      3      4      5

 

 

LEGENDA:           1 = INSUFFICIENTE 2 = SUFFICIENTE 3 = DISCRETO 4 = BUONO 5 = OTTIMO

 

 

IL CONSIGLIO DI CLASSE DEL……………………      FIRMA  DEL  GENITORE     

                                                                                            __________________________                                                                                                                                                     

 


Scheda da consegnare agli studenti con debito formativo

 

PACCHETTO  FORMATIVO  PERSONALE

 

Alunno/a ……..……………….….…………………………………………………..

 

Classe ………                   Sezione …………        Anno Scolastico ……………

 

Insegnante …………………………                       Materia ..….…………………

                                  

 

L’alunno/a dovrà sostenere, indicativamente nel primo mese di scuola del prossimo anno scolastico, prove di recupero scritte e/o orali sui seguenti argomenti :

 

………….………………………………………………………………………………………….………………………………………………………………………………………….………………………………………………………………………………………….………………………………………………………………………………………….………………………………………………………………………………………….………………………………………………………………………………………….………………………………………………………………………………………….………………………………………………………………………………………….………………………………………………………………………………………….………………………………………………………………………………………….………………………………………………………………………………………….……………………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………………………………………………………………….………………………………………………………………………………………….………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….………………………………………………………………………………………….………………………..………………………….………………………………………………………….………………………………………………………………………………………….

…………………………………………………………………….…………………………………..

………….………………………………………………………………………………………….……………………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………………………………………………………………….…………………………………………………………………

 

 

                                                                      

Il Consiglio di Classe del…………………….

 

 

 

RELAZIONE FINALE

 

Anno scolastico ________________

Docente: ______________________

Disciplina: _____________________

Classe: ________________________

 

 

1.      BREVE PROFILO E PERCORSO FORMATIVO DELLA CLASSE

 

2.      FINALITA’ EDUCATIVE E PEDAGOGICHE RAGGIUNTE

 

3.      EVENTUALE  COORDINAMENTO INTERDISCIPLINARE

 

4.       OBIETTIVI SPECIFICI RAGGIUNTI

 

  • CONOSCENZE
  • COMPETENZE
  • CAPACITA’

 

  1. METODI E STRUMENTI UTILIZZATI

 

  1. STRATEGIE ED ORGANIZZAZIONE DEL RECUPERO ATTUATI

 

(TEMPI E METODI)

 

  1. CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE ADOTTATI

 

  1. METODOLOGIE E TIPOLOGIE DI VERIFICA UTILIZZATI

 

  1. EVENTUALI OSSERVAZIONI SUI RAPPORTI CON LE FAMIGLIE

 

  1.  EVENTUALI PROGETTI E/O VISITE DIDATTICHE ATTUATI

 

  1. PROGRAMMA SVOLTO in allegato

 

 

 

 

(data)------------------------                        ----------------------------------------------------------

                                                                                                          (firma)                                                       

 

 

 

 

 

 

 

 

GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLE PROVE D’ESAME

 

Prima  Prova  Scritta

Scheda di valutazione - Tipologia A        

 

ANALISI DEL TESTO LETTERARIO

 

ALUNNO____________________________________CLASSE___________COMMISSIONE________

 

 

 

 

INDICATORI

 

Livello Basso

 

 

Livello Medio

 

 

         Livello Alto

 

 

·         Morfosintassi

·         Ortografia

·         Punteggiatura

 

·         Sintassi errata

·         Errori di ortografia

·         Punteggiatura scorretta

Punti

0-1

 

·         Sintassi elementare e/o a tratti contorta.

·         Punteggiatura impropria

·         Sporadici e lievi errori di ortografia

Punti

1,5-2

 

·         Sintassi efficace e fluida.

 

·         Punteggiatura razionale.

Punti

2,5-3

 

·         Proprietà lessicale

 

 

·         Lessico povero e/o ripetitivo e/o improprio

Punti

0-1

 

·         Lessico generico, talvolta poco appropriato.

 

Punti

1,5-2

 

·         Lessico appropriato, specifico

 

Punti

2,5-3

 

·         Comprensione complessiva del testo

 

·         Comprensione errata e/o parziale

Punti

0-1

 

·         Comprensione essenziale e/o con alcune imprecisioni.

Punti

1,5-2

 

·         Comprensione completa e profonda.

Punti

2,5-3

·         Analisi retorica e stilistica del testo

 

·         Analisi incompleta e/o errata

Punti

0-1

 

·         Analisi essenziale e/o con qualche imprecisione.

 

Punti

1,5-2

 

·         Analisi corretta e completa

Punti

2,5-3

 

·         Approfondimenti e rielaborazione

 

·         Appena accennati e/o impropri

Punti

0-1

 

·         Semplici ma pertinenti

Punti

1,5-2

 

·         Pertinenti ed approfonditi

Punti

2,5-3

 

 

NOTA: Assegnazione punteggio finale con approssimazione per eccesso in caso di decimali < = 5.

 

 

             LA COMMISSIONE

_____________________________

_____________________________

_____________________________                                                                                                                                                                                                               TOTALE PUNTEGGIO__________/15

 

 

 

 

 

 

 

 

Prima  Prova  Scritta

Scheda di valutazione- Tipologia B     

 

ARTICOLO  DI  GIORNALE

 

 

ALUNNO____________________________________CLASSE___________COMMISSIONE________

 

 

 

INDICATORI

 

Livello Basso

 

 

Livello Medio

 

 

Livello Alto

 

 

·         Morfosintassi

·         Ortografia

·         Punteggiatura

 

·         Sintassi errata

·         Errori di ortografia

·         Punteggiatura scorretta

Punti

0-1

 

·         Sintassi elementare e/o a tratti contorta.

·         Punteggiatura impropria

·         Sporadici e lievi errori di ortografia

Punti

1,5-2

 

·         Sintassi efficace e fluida.

 

·         Punteggiatura razionale.

Punti

2,5-3

 

·         Proprietà lessicale

 

 

·         Lessico povero e/o ripetitivo e/o improprio

Punti

0-1

 

·         Lessico generico, talvolta poco appropriato.

 

Punti

1,5-2

 

·         Lessico appropriato, specifico

 

Punti

2,5-3

 

·         Utilizzo e interpretazione dei dati

 

·         Generica e/o lacunosa e/o scorretta

Punti

0-1

 

·         Essenziale o con alcune imprecisioni

Punti

1,5-2

 

·         Esauriente ed approfondita

Punti

2,5-3

·         Efficacia e coerenza nello sviluppo delle argomentazioni

 

·         Argomentazioni incongruenti

Punti

0-1

 

·         Argomentazione coerente ma non sempre coesa.

Punti

1,5-2

 

·         Argomentazione coerente e coesa.

Punti

2,5-3

 

·         Rispetto delle consegna specifica della tipologia prescelta

 

·         Scarso rispetto

Punti

0-1

 

·         Impreciso, poco efficace

Punti

1,5-2

 

·         Corretto e adeguato

Punti

2,5-3

 

NOTA: Assegnazione punteggio finale con approssimazione per eccesso in caso di decimali < = 5.

 

 

             LA COMMISSIONE

_____________________________

_____________________________

_____________________________                                                                                                                                                                                                               TOTALE PUNTEGGIO__________/15

 

Prima  Prova  Scritta

Scheda di valutazione- Tipologia B               

 

 

SAGGIO BREVE

 

ALUNNO____________________________________CLASSE___________COMMISSIONE________

 

 

INDICATORI

 

Livello Basso

 

 

Livello Medio

 

 

Livello Alto

 

 

·         Morfosintassi

·         Ortografia

·         Punteggiatura

 

·         Sintassi errata

·         Errori di ortografia

·         Punteggiatura scorretta

Punti

0-1

 

·         Sintassi: elementare e/o a tratti contorta.

·         Punteggiatura impropria

·         Lievi e sporadici errori di ortografia

Punti

1,5-2

 

·         Sintassi efficace e fluida.

 

·         Punteggiatura razionale.

Punti

2,5-3

 

·         Proprietà lessicale

 

 

·         Lessico povero e/o ripetitivo e/o improprio

Punti

0-1

 

·         Lessico generico, talvolta poco appropriato.

 

Punti

1,5-2

 

·         Lessico appropriato, specifico

 

Punti

2,5-3

·         Rispondenza alla consegna

 

 

·         Impropria e/o incompleta

Punti

0-1

 

·         Completa, adeguata

Punti

1,5-2

 

·         Pertinente ed efficace.

Punti

2,5-3

 

·         Interpretazione e confronto dei documenti

 

·         Generico e/o lacunoso e/o scorretto

Punti

0-1

 

·         Essenziale o con alcune imprecisioni.

Punti

1,5-2

 

·         Esauriente ed approfondito

Punti

2,5-3

 

·         Sviluppo delle argomentazioni e rielaborazione.

 

·         Appena accennata e/o impropria e/o incongruente

Punti

0-1

 

·         Sviluppo complessivamente coerente, rielaborazione semplice ma pertinente

Punti

1,5-2

 

·         Organica ed approfondita

Punti

2,5-3

 

 

NOTA: Assegnazione punteggio finale con approssimazione per eccesso in caso di decimali < = 5.

 

 

             LA COMMISSIONE

_____________________________

_____________________________

_____________________________                                                                                                                                                                                                               TOTALE PUNTEGGIO__________/15

 

 

 

 

Prima  Prova  Scritta

Scheda di valutazione- Tipologia C   D                     

 

TEMA

 

ALUNNO____________________________________CLASSE___________COMMISSIONE________

 

 

 

INDICATORI

 

Livello Basso

 

 

Livello Medio

 

 

Livello Alto

 

 

·         Morfosintassi

·         Ortografia

·         Punteggiatura

 

·         Sintassi errata

·         Errori di ortografia

·         Punteggiatura scorretta

Punti

0-1

 

·         Sintassi: elementare e/o a tratti contorta.

·         Punteggiatura impropria

·         Sporadici e lievi errori di ortografia

Punti

1,5-2

 

·         Sintassi efficace e fluida.

 

·         Punteggiatura razionale.

Punti

2,5-3

 

·         Proprietà lessicale

 

 

·         Lessico povero e/o ripetitivo e/o improprio

Punti

0-1

 

·         Lessico generico, talvolta poco appropriato.

 

Punti

1,5-2

 

·         Lessico appropriato, specifico

 

Punti

2,5-3

 

·         Correttezza e pertinenza dei contenuti

 

·         Conoscenze generiche e/o lacunose e/o scorrette

Punti

0-1

 

·         Conoscenze essenziali o con alcune imprecisioni

Punti

1,5-2

 

·         Conoscenze esaurienti ed approfondite

Punti

2,5-3

·          Sviluppo delle argomentazioni

 

·         Argomentazioni incongruenti e/o appena accennate

Punti

0-1

 

·         Argomentazione coerente ma non sempre coesa.

Punti

1,5-2

 

·         Argomentazione coerente, puntuale e coesa.

Punti

2,5-3

 

·         Elaborazione personale

 

·         Appena accennata e/o impropria.

Punti

0-1

 

·         Semplice ma pertinente

Punti

1,5-2

 

·         Pertinente ed approfondita

Punti

2,5-3

 

NOTA: Assegnazione punteggio finale con approssimazione per eccesso in caso di decimali < = 5.

 

 

             LA COMMISSIONE

_____________________________

_____________________________

_____________________________                                                                                                                                                                                                               TOTALE PUNTEGGIO__________/15

 

 

 

 

 

Seconda prova scritta - griglia di valutazione

 

La prova è intesa ad accertare le conoscenze specifiche del candidato ed ha per oggetto una delle materie caratterizzanti il corso di studio ( art 4 c.3 Reg.to)

 

Candidato _______________________________________

 

 

Gravemente

Insufficiente

1-5

Insufficiente

 

6-9

Sufficiente

 

10

Più che sufficiente

 

11-12

Buono

 

13-14

Ottimo

 

15

 

CONOSCENZE

 

 

 

 

 

 

 

COMPETENZE

 

 

 

 

 

 

 

CAPACITA’

 

 

 

 

 

 

 

Conoscenze relative a : analisi matematica, calcolo algebrico, geometria piana e solida, trigonometria..

 

Competenze intese come : saper applicare le regole relative a contenuti e procedure. Competenze grafiche

 

Capacità intese come : scelta delle strategie e capacità argomentative

 

N.B.       1 problema completo + metà dei quesiti proposti = 15;     

              1 problema completo + 1 quesito = 10;        

              1 punto del problema + metà dei quesiti proposti = 10

 

Punteggio totale

 

 

Punteggio in quindicesimi ( ottenuto dividendo il punteggio totale per il numero di indicatori )

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Terza prova scritta - griglia di valutazione

 

Per la griglia di valutazione della Terza Prova si fa riferimento a quanto proposto da ogni singolo Consiglio di Classe.