
"Non è nello spazio
che io devo cercare la mia dignità, ma nella direzione del mio pensiero. Non mi
avvantaggerei possedendo terre: con lo spazio l'universo mi comprende e mi
inghiottisce come un punto; col pensiero io lo contengo".
(Blaise Pascal, Pensieri)

INDICE
INTRODUZIONE
Presentazione dell’Istituto:
Identità dell’Istituto
Il nostro territorio: dalle origini ad oggi
La nostra storia
Principi ispiratori e riferimenti valoriali
Finalità del Liceo
PARTE PRIMA. I PIANI DI STUDIO
Cosa si studia al Liceo B. Pascal
I piani di
studio:
Quadro orario del liceo tradizionale
Quadro orario liceo sperimentale PNI
Quadro orario liceo sperimentale
Bilinguismo
Quadro orario liceo sperimentale Tecnologie
multimediali
Quadro orario del Liceo Classico
PARTE SECONDA. OBIETTIVI, STRATEGIE,
VALUTAZIONE
Obiettivi
Strategie per il raggiungimento degli obiettivi
La
valutazione didattica
Criteri di attribuzione
del credito scolastico
Criteri
di attribuzione dei crediti formativi
Criteri
di ammissione degli studenti agli Esami di Stato
Criteri di non ammissione alle classi
intermedie
Criteri di valutazione della condotta
Attuazione del DM n. 80/07 e dell’OM n. 92/07 per il recupero dei debiti formativi a.s. 2008/09
PARTE TERZA. NON SOLO LEZIONI…
I SERVIZI ALLA PERSONA E LE ATTIVITA’ AGGIUNTIVE
Orientamento
Centro di ascolto
Progetto Lingue
Conferenze
Gruppo
sportivo
Corsi per il
Patentino di Guida dei motoveicoli
Visite, viaggi d’istruzione e scambi
culturali
Progetti: curricolari ed extracurricolari
Altre
attività
Apertura al territorio con
La rete
di scuole del territorio
PARTE QUARTA. L’ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA
Orario
scolastico
Calendario scolastico
Orario
di ricevimento al pubblico
Modalità di iscrizione
Schema
organizzativo del liceo
PARTE QUINTA. LE RISORSE
STRUTTURALI, AMBIENTALI, STRUMENTALI E
TECNOLOGICHE
Biblioteca, Laboratori, Palestra
PARTE SESTA. ALLEGATI
All. 1 Elenco dei Coordinatori
di Classe
All. 2 Regolamento d’Istituto
All. 3 Linee guida per i viaggi e le visite d’istruzione
All. 4 Monitoraggio dei progetti e delle attività curricolari ed extracurricolari
All. 5 Questionario di raccolta
dati/monitoraggio progetti
All. 6 Materiali per la valutazione
INTRODUZIONE
Visto
il DPR 8 marzo 1999 n. 275 con cui è stato emanato il “Regolamento recante
norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell’art.
21 della Legge 59/97”;
Visti
gli indirizzi generali per le attività, le scelte generali di gestione e
d’amministrazione e le linee orientative
dettati dal Consiglio d’Istituto e deliberati nella seduta del 09-09-08;
IL LICEO
PASCAL
ha elaborato il
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA, il documento fondamentale, predisposto con
il contributo articolato di tutte le componenti scolastiche, che esprime l’identità culturale della
scuola; nei suoi progetti, nei criteri
enunciati, nelle attività descritte si evincono il carattere dell’Istituto, le
finalità e le relazioni dell’Istituzione Scolastica con il territorio. Ci auguriamo che essi corrispondano sempre
più alle esigenze e ai desideri dei nostri allievi, dei loro genitori, delle
realtà istituzionali e del mondo del lavoro.
Identità dell’istituto
Il Liceo è ubicato a Pomezia, Distretto scolastico
41°.
Le classi sono attualmente dislocate su due sedi:
quella centrale ed una succursale.
Sede centrale:
Via Pietro Nenni 48 00040 Tel.
06 9123126 Fax 06 9104374
Sede succursale:Via Lamarmora, 7 Tel e Fax 06 9108338
Recapito email: rmps470007@istruzione.it
Sito
internet: http://www.liceobiagiopascal.it
Codice Istituto RMIS064003
Conto corrente postale 81846008
Il nostro
territorio: dalle origini ad oggi
La storia del territorio dove
attualmente sorge Pomezia è antichissima, a dispetto della fondazione recente
della città, inaugurata il 29 Ottobre 1939. Le sue origini affondano nel mito e
si intrecciano, come avviene anche per le località di Ardea ed Anzio, con le
vicende del troiano Enea, narrate dai poeti Omero e Virgilio. Lì dove storia e
mito si confondono, si racconta infatti del principe Enea, esule di Troia, in
viaggio con pochi compagni, incaricato dagli dei di fondare una nuova stirpe ed
una nuova città: dall’unione tra Troiani e comunità locali, quelle dei Latini e
dei Rutuli, doveva trarre origine la futura stirpe dei Romani. L’arrivo dei
Troiani corrisponde ben presto, dopo inevitabili e sanguinose battaglie, alla
nascita di nuove città: Lavinium è la città dedicata a Lavinia, figlia del re
Latino, nuova sposa di Enea, mentre
Ascanio, giovane figlio di Enea, figura come mitico fondatore della città di Alba Longa, dalla cui discendenza sarebbero venuti Romolo e
Remo, legati alla storia della fondazione di Roma.
Secondo gli storici antichi lo sbarco di Enea
avvenne alle foci del fiume Numico, comunemente identificate con l’attuale
fosso di Pratica di mare, ove sono stati rinvenuti reperti archeologici che
avvalorano tale ipotesi. Gli scavi archeologici hanno infatti rintracciato nei
pressi del Borgo, accanto ad un sacrario dedicato al 'Sol Indiges', dio Sole
progenitore di tutte le cose, l'Heeron di Enea (databile al VII secolo a.C.),
probabile monumento funebre in onore del fondatore, ed anche tracce del
Santuario federale della Lega Latina, o tempio delle 13 are, del Foro, delle
Terme, dell’antica necropoli e di un villaggio preistorico. La città di
Lavinium ricoprì, per il suo
valore mitico e religioso, un ruolo importante nella storia
dell’antica Roma, anche come sede del tempio in cui venivano custoditi i Penati
di Troia, gli dei antenati protettori del casato di Enea, e l'originale del
mitico Palladio, la statua di Minerva caduta dal cielo; proprio in quel tempio i supremi magistrati di Roma, prima di
assumere la carica di Console, dovevano recarsi per compiere sacrifici
propiziatori. Con la decadenza dell’Impero romano, anche la città
decadde: mentre trasformazioni idrogeologiche determinavano il formarsi di
paludi e la peste e la malaria imperversavano, Lavinium subì un massiccio
spopolamento e si ridusse ad un piccolo insediamento, noto come "Civitas
Patrica", la città dei padri, stessa sorte che subì la vicina Ardea. Nel
Solo nel XX secolo, con l’avvio della
bonifica dell'agro pontino, durante il ventennio fascista, la zona venne
definitivamente sottratta all'abbandono e alla malaria e colonizzata da nuovi
abitanti - provenienti per la maggior parte dal Veneto, dal Friuli e dalla
Romagna - cui l'Opera Nazionale Combattenti assegnava i poderi appena
realizzati (composti da casolare e un appezzamento di terreno). Pomezia nasce,
così, con la posa della prima pietra, il
25 aprile 1938, includendo anche il territorio che attualmente appartiene al
comune di Ardea. Le successive vicende sono quelle della seconda guerra mondiale
e del dopoguerra. Pomezia con l’intervento della 'Cassa per il Mezzogiorno'
perde la sua vocazione rurale e diventa un comune industriale. Provenienti da
tutta Italia, nuove famiglie e nuovi singoli si insediano nel territorio,
mentre nei primi anni ’70 la frazione di Ardea si rende autonoma da Pomezia,
diventando comune a sé. Negli anni '80 la città vive una profonda e grave crisi
industriale ed occupazionale: la zona di Pomezia è interessata da un drammatico
processo di deindustrializzazione,
che porta alla chiusura di numerose piccole e medie imprese e al
ridimensionamento di alcune delle grandi presenti sul territorio. L'apertura di
numerosi centri commerciali accompagna
il passaggio da un’economia di settore industriale al terziario. La
costruzione di abitazioni, intensificatasi nella seconda metà degli anni '
La nostra storia
L’Istituto iniziò la sua attività nel 1974 come succursale del XXIII Liceo di Spinaceto (Roma); all’epoca aveva soltanto tre classi. Il 1° ottobre del 1979 l’Istituto divenne autonomo, assunse l’attuale denominazione e spostò la sua sede da via Orazio a piazza S. Benedetto da Norcia. Dal 1995 il Liceo si è trasferito nel nuovo edificio di via Pietro Nenni, ampliato nel 2006; attualmente è frequentato da circa 1200 studenti, divisi in 9 sezioni (dalla A alla I, questa ultima non completa) per l’indirizzo di Liceo Scientifico e in due sezioni per le classi di Liceo Classico, per un totale di sette classi. Dal 1 Settembre del 2008 è Dirigente scolastico la prof.ssa Laura Virli; i docenti in servizio, per l’anno scolastico 2008/2009, sono 87; il personale ATA conta 20 unità.
Il Liceo si articola in due corsi di studio:
Liceo
Scientifico “B. Pascal”, che lo connota sin dalla
sua fondazione
Liceo Classico “Via Pietro Nenni”,
istituito nel 2004.
Finalità
del Liceo
Il
liceo Pascal elabora quindi un Piano
dell’Offerta formativa che, alla luce dei principi ispiratori e dei riferimenti
valoriali dell’Istituto, è possibile tradurre nelle seguenti finalità
specifiche, distinte tra educative e formative.
Finalità educative:
·
far crescere intellettualmente,
nell’ambito di un processo che, nella sua meta ultima, diviene capacità di
giudizio vigile e critico sulle forme della cultura stessa e capacità di
coinvolgimento attivo nel discorso culturale;
·
far raggiungere autonomia
personale come capacità di scegliere il futuro per sé e per la comunità cui si
appartiene;
·
promuovere un’offerta formativa attenta alle potenzialità dei singoli;
·
impegnarsi a valutare lo studente tenendo conto della sua personale
storia di vita;
·
rendere la scuola partecipe dei bisogni degli allievi anche nella
gestione del dopo-scuola (varie attività extracurricolari) come punto di
aggregazione;
·
promuovere l’educazione alla propria ed altrui salute;
·
promuovere la pratica delle attività sportive;
·
aprire la scuola ai problemi della società in cui l’allievo è inserito;
·
favorire la formazione dell’identità sociale e professionale
dell’allievo anche nel territorio e in ambito europeo (settore linguistico e
informatico);
·
promuovere la ricerca e la sperimentazione;
·
favorire una crescita complessiva della cultura tecnologico-scientifica
e classica.
·
potenziare il
ragionamento inteso come capacità di impostare sequenze logiche secondo un itinerario ipotetico deduttivo,
euristico-intuitivo ed empirico-induttivo;
·
potenziare la
capacità di risoluzione dei problemi, intesa come capacità di trasferire
acquisizioni teoriche sia nel contesto di un problema che di una classe di
problemi;
·
favorire lo
sviluppo delle capacità espressive, verbali e non verbali;
·
stimolare la
partecipazione consapevole di tutte le componenti scolastiche alle attività
programmate;
·
migliorare la
qualità del rapporto emozionale docenti-allievi;
·
offrire agli
studenti un clima organizzativo e relazionale positivo;
·
potenziare le
azioni di orientamento in vista del proseguimento degli studi e
dell’inserimento nel mondo del lavoro;
·
favorire le
capacità critico analitiche;
·
favorire
l’approccio a qualunque tipo di testo scientifico/letterario.
PARTE PRIMA. I
PIANI DI STUDIO
Cosa si studia
al Liceo Pascal
Il Liceo Pascal, in linea con il processo di cambiamento che ha coinvolto
A seguire sono
indicati i diversi piani di studio, che riportano le discipline presenti ed il
numero di ore settimanali a ciascuna di esse dedicato, del Liceo scientifico e
del Liceo classico.
I piani di
studio
LICEO SCIENTIFICO
Durata del corso: 5 anni
Inserimento
professionale immediato: accesso a tutti i concorsi
pubblici per i quali sia previsto il diploma di istruzione secondaria superiore
e alle Accademie militari
Proseguimento
degli studi: accesso a tutti i corsi
universitari ed istituti superiori (IUSM, Conservatorio).
Finalità formative specifiche: il Liceo
scientifico si prefigge di far conseguire ai giovani una formazione culturale
ampia e completa, che consenta loro, a partire da una solida base di conoscenze
scientifiche, unite al potenziamento delle capacità logiche, critiche e progettuali,
di approfondire gli studi in ogni campo e settore universitario, con i
relativi sbocchi professionali.
Quadro orario
(numero di ore settimanali per ogni disciplina):
|
MATERIE DI STUDIO |
I liceo |
II liceo |
III liceo |
IV liceo |
V liceo |
|
Religione |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
|
Lingua e letteratura italiana |
4 |
4 |
4 |
3 |
4 |
|
Lingua e letteratura latina |
4 |
5 |
4 |
4 |
3 |
|
Lingua e letteratura straniera |
3 |
4 |
3 |
3 |
4 |
|
Storia |
3 |
2 |
2 |
2 |
3 |
|
Filosofia |
- |
- |
2 |
3 |
3 |
|
Geografia |
2 |
- |
- |
- |
- |
|
Scienze naturali, chim. e geografia |
- |
2 |
3 |
3 |
2 |
|
Fisica |
- |
- |
2 |
3 |
3 |
|
Matematica |
5 |
4 |
3 |
3 |
3 |
|
Disegno e storia dell’arte |
1 |
3 |
2 |
2 |
2 |
|
Educazione Fisica |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
|
TOTALE QUADRO ORARIO |
25 |
27 |
28 |
29 |
30 |
Indirizzo PNI
Sezione C
Il corso sperimentale del Piano Nazionale d’Informatica
prevede un numero maggiore e una diversa suddivisione delle ore di matematica e
fisica (comprendenti le esercitazioni in laboratorio di informatica), mentre le
altre materie rimangono invariate.
Quadro orario
(numero di ore settimanali per ogni disciplina)
|
MATERIE DI STUDIO |
I liceo |
II liceo |
III liceo |
IV liceo |
V liceo |
|
Religione |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
|
Lingua e letteratura italiana |
4 |
4 |
4 |
3 |
4 |
|
Lingua e letteratura latina |
4 |
5 |
4 |
4 |
3 |
|
Lingua e letteratura straniera |
3 |
4 |
3 |
3 |
4 |
|
Storia |
3 |
2 |
2 |
2 |
3 |
|
Filosofia |
- |
- |
2 |
3 |
3 |
|
Geografia |
2 |
- |
- |
- |
- |
|
Scienze naturali, chim. e geo. |
- |
2 |
3 |
3 |
2 |
|
Fisica |
3 |
3 |
3 |
3 |
3 |
|
Matematica |
5 |
5 |
5 |
5 |
5 |
|
Disegno e storia dell’arte |
1 |
3 |
2 |
2 |
2 |
|
Educazione Fisica |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
|
TOTALE QUADRO ORARIO |
28 |
31 |
31 |
31 |
32 |
Sezione G
Nell’anno scolastico 2001/2002 prese avvio questo corso che
prevedeva l’introduzione della lingua francese, ottenuta mediante compensazione
fino al 15% dell’ambito delle discipline umanistiche. Il piano di studio
contemplava l’aggiunta di 3 ore settimanali di seconda lingua per tutto il
quinquennio, in aggiunta al quadro orario tradizionale. Attualmente la
sperimentazione interessa la sola classe V che arricchisce in questo anno
scolastico il curricolo del liceo tradizionale con 2 ore settimanali di lezione di lingua
francese con insegnante madrelingua ed un totale di 16 ore (8a quadrimestre) di
esercitazioni dell’uso del francese scritto con l’insegnante di corso.
Quadro orario
(numero di ore settimanali per ogni disciplina):
|
MATERIE DI STUDIO |
V liceo |
|
Religione |
1 |
|
Lingua e letteratura italiana |
4* |
|
Lingua e letteratura latina |
3* |
|
Lingua e letteratura straniera |
4* |
|
Storia |
3* |
|
Filosofia |
3 |
|
Geografia |
- |
|
Scienze naturali, chim. e geo. |
2 |
|
Fisica |
3 |
|
Matematica |
3 |
|
Disegno e storia dell’arte |
2 |
|
Educazione Fisica |
2 |
|
Francese |
3 |
|
TOTALE QUADRO ORARIO |
32 |
Sezioni A B
D E F
Nell’anno
scolastico 2001/2002 prese avvio l’indirizzo che prevedeva, a partire dal terzo
anno, l’introduzione della disciplina “tecnologie multimediali”. Il piano di
studio del biennio non contemplava alcuna variazione, mentre nel triennio al
tradizionale piano di studi era aggiunta per due ore settimanali la materia di
nuova introduzione. Obiettivo principale di questo indirizzo era il conseguimento
della Patente europea del computer, una certificazione riconosciuta a livello
europeo, attestante una conoscenza di base del Personal Computer e dei
programmi più utilizzati nell’ambito lavorativo. Attualmente la sperimentazione interessa la
sola classe IV delle sezioni di indirizzo sperimentale.
Quadro orario
(numero di ore settimanali per ogni disciplina):
|
MATERIE DI STUDIO |
IV liceo |
|
Religione |
1 |
|
Lingua e letteratura italiana |
3 |
|
Lingua e letteratura latina |
4 |
|
Lingua e letteratura straniera |
3 |
|
Storia |
2 |
|
Filosofia |
3 |
|
Geografia |
- |
|
Scienze naturali, chim. e geo. |
3 |
|
Fisica |
3 |
|
Matematica |
3 |
|
Disegno e storia dell’arte |
2 |
|
Educazione Fisica |
2 |
|
Tecn.Multim. |
2 |
|
TOTALE QUADRO ORARIO |
31 |
LICEO CLASSICO
Durata
del corso: 5 anni
Inserimento professionale immediato: accesso a tutti i concorsi
pubblici per i quali sia previsto il diploma di istruzione secondaria superiore
e alle Accademie militari
Proseguimento
degli studi: accesso a tutti i corsi
universitari ed istituti superiori (IUSM, Conservatorio).
Finalità formative specifiche:
l’indirizzo classico si prefigge in via prioritaria
di far conseguire ai giovani una formazione culturale ampia e completa, che
consenta loro di approfondire gli studi in ogni campo e settore universitario,
con i relativi sbocchi professionali. Tale formazione si incentra
sull’educazione costante del senso critico, ai fini del raggiungimento
dell’autonomia del giudizio e dell’interpretazione personale e consapevole
della realtà.
|
MATERIE DI STUDIO |
IV Ginnasio |
V Ginnasio |
I liceo
|
II liceo |
III liceo |
|
Religione |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
|
Lingua e letteratura italiana |
5 |
5 |
4 |
4 |
4 |
|
Lingua e letteratura latina |
5 |
5 |
4 |
4 |
4 |
|
Lingua e letteratura greca |
4 |
4 |
3 |
3 |
3 |
|
Lingua e letteratura inglese |
3 |
3 |
2* |
2* |
2* |
|
Storia |
2 |
2 |
3 |
3 |
3 |
|
Filosofia |
- |
- |
3 |
3 |
3 |
|
Geografia |
2 |
2 |
- |
- |
- |
|
Scienze naturali, chim. e geo. |
- |
-- |
4 |
3 |
2 |
|
Fisica |
- |
- |
-- |
2 |
3 |
|
Matematica |
2 |
2 |
3 |
2 |
2 |
|
Storia dell’arte |
-- |
-- |
2 |
2 |
2 |
|
Educazione Fisica |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
|
TOTALE QUADRO ORARIO |
26 |
26 |
31 |
31 |
31 |
* potenziamento della lingua
inglese, oltre il curricolo, con 2 h aggiuntive
PARTE SECONDA.
OBIETTIVI, STRATEGIE, VALUTAZIONE
Obiettivi
La proposta formativa del Liceo Pascal mira nell’arco del quinquennio al raggiungimento di alcuni fondamentali OBIETTIVI di carattere
generale, che scaturiscono dai VALORI CIVILI, CULTURALI e PROFESSIONALI che
ogni istituzione scolastica è chiamata a testimoniare.
Questi OBIETTIVI sono GENERALI, nel
senso che non appartengono a una particolare
disciplina, ma determinano l’azione educativa e formativa nel suo complesso e
trovano un puntuale riscontro nell’attività e nella programmazione di tutti i
docenti; sono perciò anche TRASVERSALI, nel senso che “attraversano” le varie
discipline e i diversi indirizzi esistenti nella scuola, senza essere limitati
ad uno solo di essi.
A questi obiettivi di
carattere generale ognuno degli indirizzi di studio presenti nella Scuola
affianca Obiettivi disciplinari propri
e specifici, stabiliti all’interno dei rispettivi Dipartimenti disciplinari.
Strategie
per il raggiungimento degli obiettivi
Le strategie
per il raggiungimento degli obiettivi sono individuate nella programmazione
didattica dei Consigli di classe e nelle
decisioni del Collegio dei docenti. Tale programmazione tiene necessariamente
conto della relazione educativa necessaria a costruire e definire la
motivazione verso l’apprendere, nonché a facilitare il processo stesso di
apprendimento: la relazione educativa deve quindi essere interpretata non solo
come passaggio di conoscenze ma soprattutto come esperienza di proposta e
condivisione di valori culturali, civili ed umani ed in questi termini non può
prescindere dal coinvolgimento e dalla partecipazione degli studenti e dei loro
genitori, valorizzandone la funzione partecipativa negli organi rappresentativi
(Consiglio di classe; Consiglio d’Istituto). La programmazione tiene inoltre
conto delle risorse strumentali, tecnologiche e strutturali dell’Istituto.
La valutazione
didattica
La
valutazione didattica è una parte fondamentale del processo d’insegnamento:
essa consente di verificare il livello e la qualità dell’apprendimento degli
studenti, tendendo conto anche dello scarto tra risultati attesi e risultati
conseguiti, con l’obiettivo di individuare ed attivare strategie utili al
recupero di eventuali difficoltà ed al miglioramento della proposta di
insegnamento. La valutazione presuppone pertanto che siano fissati con
chiarezza gli obiettivi di ogni azione didattica e che poi tali obiettivi siano
esplicitati agli studenti e da loro compresi. In questo modo la verifica del raggiungimento
degli obiettivi da parte dei singoli studenti sarà accertata attraverso verifiche che saranno:
-
coerenti con gli obiettivi dichiarati e con i risultati attesi;
-
diversificate (tradizionali
colloqui orali e verifiche scritte, cui potranno essere affiancati test,
questionari, relazioni, composizioni, ecc.)
- frequenti.
In questo modo il docente disporrà in tempi brevi di
una valutazione globale e completa del processo di apprendimento di ogni
studente e potrà programmare opportuni interventi di recupero ed
approfondimento, oppure modificare, quando necessario, il piano di lavoro
previsto.
Inoltre lo studente sarà al tempo stesso messo in
condizione di giudicare il proprio livello di apprendimento, di riconoscere le
proprie lacune e difficoltà, di sentirsi parte attiva nel processo di
apprendimento.
L’Istituto definisce quindi, nel rispetto della sua
struttura dipartimentale, il numero e la tipologia delle prove di verifica, di
tipo pratico per la sola Educazione Fisica.
Le valutazioni intermedie e finali derivanti
dall’applicazione dei criteri sopra indicati non potranno prescindere dalla
valutazione dell’impegno dimostrato dallo studente (attenzione e partecipazione
alle lezioni, disponibilità a sottoporsi
alle verifiche, puntualità nell’esecuzione dei compiti assegnati, disponibilità
ad approfondire autonomamente gli argomenti del programma) e dal progresso
rilevato, tenuto conto anche degli esiti degli interventi integrativi e del
recupero del debito formativo.
Criteri di attribuzione
del credito scolastico
(secondo la delibera del Collegio dei Docenti del
21/01/09)
L'attribuzione del credito
scolastico nelle classi terze, quarte e quinte avverrà tenendo conto dei
seguenti criteri:
- in primo luogo, in
base alla media dei voti, individuazione della banda di oscillazione;
- in secondo luogo, e
a giudizio insindacabile del CdC, considerazione di:
- partecipazione alle
attività extracurriculari organizzate dalla scuola;
- partecipazione a
campionati studenteschi almeno a livello regionale;
-partecipazione ad
attività istituzionali della vita scolastica (ad es. organi collegiali);
-partecipazione a
concorsi organizzati dalla scuola o da enti esterni, con risultati
apprezzabili;
-eventuali crediti
formativi;
- in terzo luogo, come da art. 11 co. 4 del DPR n.
323/98, fermo restando il massimo dei 25 punti complessivamente attribuibili,
il consiglio di classe, nello scrutinio finale dell’ultimo anno, “può motivatamente integrare il punteggio
complessivo conseguito dall’alunno in considerazione del particolare impegno e
merito scolastico dimostrati nel recupero di situazioni di svantaggio
presentatesi negli anni precedenti in relazione a situazioni familiari o
personali dell’alunno stesso, che hanno determinato un minor rendimento.”
Criteri di
attribuzione dei crediti formativi
(secondo la delibera del Collegio dei Docenti del
21/01/09)
I consigli di classe
procederanno alla valutazione dei crediti formativi sulla base di indicazioni e
parametri preventivamente individuati dal collegio dei docenti al fine di assicurare
omogeneità nelle decisioni dei consigli di classe medesimi, e in relazione agli
obiettivi formativi ed educativi propri dell'indirizzo di studi e dei corsi
interessati.
Secondo la normativa, le
esperienze che danno luogo all'acquisizione dei crediti formativi, secondo la
norma vigente, devono essere acquisite, al di fuori della scuola di
appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione
della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi,
in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla
formazione professionale, al lavoro, all'ambiente, al volontariato, alla
solidarietà, alla cooperazione, allo sport.
La documentazione relativa
all'esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere, in ogni
caso, un’attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso
i quali il candidato ha realizzato l'esperienza e contenente una sintetica
descrizione dell'esperienza stessa.
Gli eventuali crediti
formativi (crediti extrascolastici) saranno valutati se acquisiti negli
seguenti ambiti: 1. volontariato sociale, 2. cultura, 3. sport, 4. lavoro (in
particolare per i privatisti).
Il riconoscimento dei
crediti formativi avverrà secondo i requisiti documentati sotto riportati:
·
Attività
nell’ambito del volontario sociale
- Durata di svolgimento
dell’attività da almeno un anno.
- Assiduità dell’impegno
nell’attività attestata nella certificazione dell’Ente.
- Descrizione dettagliata
delle attività e/o dei compiti svolti e indicazione puntuale dei tempi.
·
Attività
culturali
- Corsi di lingua straniera
della durata di almeno un anno, certificati da scuola pubblica o privata,
italiana o straniera, con attestazione di frequenza ed attestazione delle
competenze acquisite. Le certificazioni concernenti le attività di formazione
nel settore linguistico, ai fini della legalizzazione, devono essere rilasciate
da enti legittimati a rilasciare certificazioni ufficiali e riconosciute nel
Paese di riferimento. Tali certificazioni, in ogni caso, devono recare
l'indicazione del livello di competenza linguistica previsto dall'ordinamento
locale o da un sistema ufficiale di standardizzazione
- Corsi di musica di durata
almeno annuale, attestati da scuole pubbliche o private, con attestazione di frequenza
rilasciata da enti legittimati a rilasciare certificazioni ufficiali e
riconosciute nel Paese di riferimento.
- Ogni altro corso in
ambito culturale di durata almeno annuale, con attestazione di frequenza ed
attestazione delle competenze acquisite.
·
Attività sportiva
Se sport individuale:
- partecipazione ai
campionati non amatoriali con tesseramento di federazione CONI o affiliate al
Coni, con documentazione della presenza in lista per almeno un quarto delle
gare programmate;
Se sport di squadra dilettantistico:
- partecipazione ai
campionati federali, con documentazioni della presenza in lista per almeno un
quarto delle gare programmate;
Se sport di squadra
professionistico:
- partecipazione ai
campionati federali, con documentazione della presenza in lista per almeno un
quarto delle gare programmate.
·
Attività
lavorativa
Se lavoro dipendente:
- durata dell’attività di
almeno 2 mesi, anche non consecutivi;
- inquadramento regolare ai
sensi della vigente normativa e nel rispetto dei CCNL.
Se lavoro autonomo:
- non occasionalità della
prestazione;
- attestazione della
committenza circa l’attività svolta o la prestazione resa.
Se stage organizzato dall’Istituto
Criteri di
ammissione degli studenti agli Esami di Stato
(secondo la delibera
del Collegio dei Docenti del 21/01/09)
VISTA
“All'esame di Stato sono
ammessi gli alunni delle scuole statali e paritarie che abbiano
frequentato l'ultimo anno di corso E
siano stati valutati positivamente in sede di scrutinio finale”
VISTO il D.M. N. 42/07 art. 1 co 3 dove è espresso quanto segue:
“A decorrere dall'anno scolastico 2008/2009, ai fini
dell'ammissione all'esame di Stato sono valutati positivamente nello scrutinio
finale gli alunni che conseguono la media del "sei".
Il Collegio dei Docenti,
al fine di assicurare omogeneità di comportamenti nelle decisioni di competenza
dei singoli consigli di classe, delibera l’adozione della seguente procedura:
1.
ogni
docente sottopone al CdC una proposta di voto per ogni alunno che tenga conto
di
a.
preparazione
complessiva raggiunta in base alle valutazioni delle prove scritte ed orali
tenendo presente che il livello di sufficienza è riferito al raggiungimento
degli obiettivi minimi disciplinari concordati in sede dipartimentale
b.
comportamento,
partecipazione al dialogo educativo, impegno e continuità nello studio,
frequenza alle lezioni
c.
autonomia
nell’organizzazione dello studio
d.
progresso
nell’apprendimento rispetto ai livelli cognitivi d’ingresso
e.
partecipazione
alle attività di recupero.
2.
individuazione
degli studenti con una media del “sei”
risultano ammessi all’esame di Stato;
a.
ammettendoli
all’Esame di Stato
b.
assegnando
i voti per ciascuna disciplina
c.
elaborando
la media scolastica (compreso il voto di condotta)
d.
riconoscendo
l’eventuale credito formativo
e.
attribuendo
il credito scolastico.
3.
individuazione
degli studenti che non raggiungono la media del “sei” o presentano una valutazione insufficiente
nella condotta, il CdC si esprime
collegialmente su di essi:
a.
non
ammettendoli all’Esame di Stato
Criteri di non ammissione alle classi
intermedie
(secondo la delibera
del Collegio dei Docenti del 21/01/09)
Fermo restando, in
riferimento alla normativa vigente,
-
che la
valutazione finale deve fare riferimento alla programmazione iniziale del
Consiglio di Classe;
-
che nelle singole
materie occorre far riferimento agli obiettivi concordati nel Dipartimento
Disciplinare anche in termini di conoscenze e competenze accettabili;
-
che i voti sono
attribuiti collegialmente nello scrutinio finale su proposta del docente di
ogni disciplina
-
che il docente
della disciplina propone il voto in base ad un giudizio motivato desunto dagli
esiti di un congruo numero di prove effettuate durante l’ultimo quadrimestre e
sulla base di una valutazione complessiva dell’impegno, interesse e
partecipazione dimostrati nell’intero percorso formativo
-
che la proposta
di voto tiene, altresì, conto delle valutazioni espresse in sede di scrutinio
intermedio nonché dell’esito delle verifiche relative ad eventuali iniziative
di sostegno e ad interventi di recupero precedentemente effettuati
-
che a decorrere
dall'anno scolastico 2008/2009, la valutazione del comportamento e' effettuata
mediante l'attribuzione di un voto numerico espresso in decimi.
-
che la votazione
sul comportamento degli studenti, attribuita collegialmente dal consiglio di
classe, concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se
inferiore a sei decimi, la non ammissione al successivo anno di corso e
all'esame conclusivo del ciclo.
SI
DELIBERA
Criterio di Non promozione alla
classe successiva:
- voto di condotta
inferiore a 6/10
- considerato il
meno 4 punti su quattro materie
meno 5 punti anche su tre materie
meno 6 punti anche se solo su due materie
Criterio
di sospensione del giudizio:
-gradiente negativo compreso tra meno 1 e
meno 4 (ad esempio con un 5 oppure con un 4 e un 5 oppure con due voti
pari a 4).
Criteri
di valutazione della condotta
GRIGLIA di VALUTAZIONE PERIODICA
(secondo la delibera del Collegio dei Docenti del
21/01/09)
Gli indicatori presi in considerazione per
l’attribuzione del voto di condotta sono cinque.
|
VOTO CONDOTTA |
INDICATORI |
||||
|
COMPORTA- MENTO |
IMPEGNO |
PARTECIPAZIONE |
(*)ORE DI ASSENZA(A) |
Numero X RITARDI e/o USCITE ANTICIPATE |
|
|
10 |
Disciplinato, corretto e rispettoso
delle regole in modo autonomo |
Tenace |
Attiva e propositiva anche nelle attività extracurricolari |
A≤ 28 (I
quad.) A≤ 56 (I+II quad.) |
X ≤ 3 |
|
9 |
Disciplinato e
corretto |
Tenace |
Attiva e propositiva |
28< A≤48 (I quad.) 56<A≤ 75 (I+II quad.) |
3< X < 6 |
|
8 |
Disciplinato |
Costante |
Costante e Attenta |
48<A≤ 75 (I
quad.) 75<A≤ 96 ( I+II quad.) |
3< X < 6 |
|
7 |
Disciplinato solo su
continue sollecitazioni |
Discontinuo |
Non sempre Costante |
A>75
(I quad.) 96≤A<150 (I+II quad.) |
X > 6 |
|
6 |
Disciplinato solo
dopo aver riportato sanzioni (**), ammonizioni |
Discontinuo |
Non costante |
A>75 (
I quad.) A >150 (I+II quad.) |
X ≥6 |
|
5-1(***) |
1. comportamenti di particolare gravità riconducibili
alle fattispecie per le quali lo Statuto delle studentesse e degli studenti -
D.P.R. 249/1998, come modificato dal D.P.R. 235/2007 e chiarito dalla nota
prot. 3602/PO del 31 luglio 2008 - nonché i regolamenti di istituto prevedano
l’irrogazione di sanzioni disciplinari che comportino l’allontanamento
temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per periodi superiori a
quindici giorni (art. 4, commi 9, 9 bis e 9 ter dello Statuto); 2. nel corso dell’anno sia stato destinatario di
almeno una delle sanzioni disciplinari di cui al comma precedente; |
||||
(*) salvo i casi
documentati e/o certificati.
(**) si intende “allontanamento
dalle lezioni sotto i 15 gg” irrogato dal CdC.
(***) il particolare
rilievo che una valutazione di insufficienza del comportamento assume nella
carriera scolastica dell’allievo richiede che la valutazione stessa sia sempre
adeguatamente motivata e verbalizzata in sede di effettuazione dei Consigli di
classe sia ordinari che straordinari e soprattutto in sede di scrutinio
intermedio e finale.
Attuazione del DM n. 80/07 e dell’OM n. 92/07 per il recupero dei debiti formativi a.s. 2008/09
Come da normativa vigente in materia, il Collegio dei
Docenti del 21/01/09 ha deliberato
DOPO IL PRIMO
QUADRIMESTRE
Attivazione di
interventi didattico-educativi di recupero per il tempestivo recupero delle
carenze rilevate al termine del Primo quadrimestre, con docenti interni o
esterni, nel periodo dal 23 febbraio al 30 aprile 2009.
Circa le decisioni
assunte dal consiglio di classe, verrà data comunicazione per iscritto alle
famiglie. La scuola predisporrà e consegnerà alle famiglie delle schede dove
saranno indicate le specifiche carenze
rilevate dai docenti delle singole discipline, i voti proposti in sede di
scrutinio nella disciplina o nelle discipline nelle quali lo studente non abbia
raggiunto la sufficienza, e la modalità di recupero.
Si informa che il
Consiglio di Classe, in sede di scrutinio,
procederà ad un’analisi attenta dei bisogni formativi di ciascuno
studente e della natura delle difficoltà rilevate nell’apprendimento delle
varie discipline ed individuerà la tipologia delle azioni di recupero.
Le modalità di
recupero delle insufficienze dopo lo scrutinio del I quadrimestre potranno
essere:
- “studio autonomo” qualora
il Consiglio di Classe riterrà possibile per lo studente il raggiungimento autonomo degli obiettivi
formativi stabiliti dai docenti
-
interventi didattici realizzati nella propria classe o a classi aperte
(formazione di gruppi di studenti omogenei per le carenze dimostrate nelle
stesse discipline, provenienti da classi parallele) nell’ambito della
utilizzazione della quota del 20% prevista dal D.M. n. 47/06 (con contemporanea
attività per le eccellenze), attuati mediante attività di recupero in itinere
nel normale orario di lezione.
- “sportello organizzato su
interventi modulari ” per le sole
materie e classi qui di seguito indicate
Ove le famiglie non
intendano avvalersi dello sportello organizzato per il recupero del debito
formativo, devono darne alla scuola comunicazione formale. Lo studente ha
comunque l’obbligo di sottoporsi alle verifiche programmate dal consiglio di
classe che ne comunica l’esito alle famiglie. Le verifiche saranno effettuate
su tutte le discipline in cui lo studente ha conseguito una valutazione
insufficiente anche nel caso in cui abbia dichiarato di non avvalersi delle
iniziative di recupero extracurricolari predisposte dall’Istituto.
Le verifiche
intermedie, che saranno scritte o scrittografiche, atte a rilevare il
superamento del debito formativo, saranno condotte dai docenti delle discipline
interessate.
Del Calendario delle
verifiche e dell’esito delle stesse verrà data comunicazione per iscritto dagli
stessi docenti interessati.
SOSPENSIONE DEL
GIUDIZIO DOPO LO SCRUTINIO DEL SECONDO QUADRIMESTRE
Per gli allievi che,
ai sensi dell’O.M. n. 92/01, art. 13, contrarranno un debito formativo in una o
più discipline, verrà data comunicazione per iscritto alle famiglie. La scuola
predisporrà e consegnerà alle famiglie delle schede dove saranno indicate le specifiche carenze rilevate dai docenti
delle singole discipline, i voti proposti in sede di scrutinio nella disciplina
o nelle discipline nelle quali lo studente non abbia raggiunto la sufficienza,
e la tipologia del recupero.
Il Consiglio di
Classe, in sede di scrutinio finale,
procederà ad un’analisi attenta dei bisogni formativi di ciascuno
studente e della natura delle difficoltà rilevate nell’apprendimento delle
varie discipline ed individuerà la tipologia delle azioni di recupero che potrà
essere di 2 tipi:
Corso di recupero di 15 ore
o “studio autonomo”.
I corsi di recupero
estivi si svolgeranno con docenti
interni o esterni, nel periodo dal 22 giugno al
18 luglio 2009.
Ove le famiglie non
intendano avvalersi dei corsi di recupero organizzati per il recupero del
debito formativo, devono darne alla scuola comunicazione formale.
VERIFICHE FINALI ED
INTEGRAZIONE DELLO SCRUTINIO FINALE
Dal 1 settembre al 10
settembre 2009, verranno effettuate le prove di verifica per il recupero del
debito formativo, di cui verrà predisposto il calendario entro il mese di
luglio 2009. Al termine delle prove i Consigli di classe procederanno alle
operazioni di scrutinio finale. In questa sede il Consiglio di classe procederà
alla verifica dei risultati conseguiti e alla formulazione del giudizio
definitivo che, in caso di esito positivo, comporterà l’ammissione dell’alunno
alla frequenza della classe successiva e, qualora si tratti del terz’ultimo e
penultimo anno di corso, all’attribuzione del punteggio di credito scolastico.
Le verifiche finali
saranno condotte dai docenti delle discipline interessate, con l’assistenza di
altri docenti del medesimo consiglio di classe nella medesima composizione di
quello che ha proceduto alle operazioni di scrutinio finale (ove possibile). Le
verifiche saranno scritte o scrittografiche .
PARTE TERZA.
Non solo lezioni
I SERVIZI ALLA PERSONA E LE
ATTIVITA’ AGGIUNTIVE
Oltre alle
attività didattiche curricolari, il nostro Liceo offre ai suoi studenti alcuni
servizi ed attività aggiuntive che possono articolarsi in corsi veri e propri,
in conferenze, in servizi di orientamento e di ascolto, in laboratori, in
attività sportive, …
Ecco un quadro generale dell’offerta del nostro liceo
Orientamento
Il servizio di orientamento mira a potenziare le capacità dello
studente di conoscere se stesso, l'ambiente in cui vive e le offerte formative
a lui proposte. Inoltre si propone di rendere consapevole lo studente delle
conoscenze, competenze e capacità acquisite nel percorso liceale, per giungere
ad una matura riflessione sui propri desideri e progetti futuri, nonché ad un
realistico confronto con il mondo della formazione superiore e del lavoro. Ecco
le attività del servizio di orientamento:
Orientamento
in entrata
Agli studenti del terzo anno di scuola secondaria di 1° grado viene offerto un
ventaglio di occasioni per incontrare e conoscere in modo più approfondito la
realtà del nostro liceo:
Il Liceo inoltre partecipa
attivamente alle attività di orientamento promosse dalle scuole del distretto e
ad iniziative volte a promuovere la continuità didattica fra le scuole
secondarie di 1° grado del territorio e il primo anno del liceo.
Sul sito internet dell’istituto è
possibile visionare una scheda informativa che mostra i prerequisiti cognitivi
che vengono verificati attraverso test
d’ingresso nelle classi prime.
Ri-orientamento
E’ un’attività
finalizzata a ridurre la dispersione scolastica e rivolta agli studenti che,
all'inizio del loro percorso, si rendono conto di non avere intrapreso la via
più adatta per lo sviluppo delle loro capacità, e decidono, dopo un
approfondito confronto con i docenti e la famiglia, di cambiare indirizzo di
studi. Ogni caso viene seguito singolarmente dalla presidenza e dai docenti
delegati (referente per l’obbligo scolastico), che si occupano di contattare e
prendere accordi con la nuova scuola scelta dallo studente in modo da
facilitarne il passaggio. L'Istituto rientra nella rete di scuole aderenti al Progetto contro la dispersione scolastica "Don
Milani" della Provincia di Roma - Litorale Sud per i distretti
scolastici 41 e 43 (Scuola polo: Istituto Colonna - Gatti di Anzio) per il
monitoraggio dei fenomeni di dispersione scolastica e per l’individuazione di
strategie per il re-orientamento nella scuola.
Attività di accoglienza come
progetto permanente di istituto
Le attività
rivolte ai ragazzi della scuola secondaria di 1° grado si concludono con
l'attività di accoglienza rivolta alle classi prime: vengono
programmate dai Consigli di Classe delle classi iniziali sulla base delle
proposte formulate dai Consigli stessi.
Pur sottolineando il concetto che l’accoglienza non riguarda solo
i primi giorni di scuola, ma l’intero percorso di studi, tutti i docenti delle
classi prime prevedono nella propria
programmazione della prima settimana una ripartizione di compiti in modo
da sviluppare le seguenti attività:
Esiste anche uno specifico progetto
accoglienza per gli allievi tutelati dalla Legge 104/92, che si propone di
tutelare la continuità educativa del soggetto con disabilità certificata in entrata nella nuova realtà scolastica.
Orientamento
in uscita
L’orientamento in uscita è
finalizzato a suscitare nei giovani il desiderio di progettare scelte
consapevoli attraverso le quali realizzare la propria esistenza: scelte di
studio e di lavoro, ma anche di vita; questo processo presuppone da un lato
capacità progettuale, conoscenza di sé, senso dell’identità:
tutte qualità che la scuola dovrà promuovere; dall’altro presuppone anche la
conoscenza della complessa realtà socio-economica in cui il giovane dovrà
sviluppare il suo progetto di vita: conoscenza della società in generale, ma
anche della realtà locale e del suo specifico tessuto socio-economico.
Secondo gli studi di settore, nella società contemporanea nessun mestiere
potrà essere scelto dai giovani “una volta per tutte”,
sia perché la maggior parte di loro sarà obbligata a cambiare lavoro più volte
nel corso della vita sia perché anche il medesimo lavoro richiederà nel corso
degli anni competenze sempre nuove. Il compito formativo della scuola dovrà
riguardare anche la sollecitazione di attitudini,
creatività, acquisizione di metodo, educazione alla professionalità,
all’interazione con gli altri.
Le attività di orientamento
sulla scelta post-diploma sono indirizzate prevalentemente agli studenti delle
classi quarte e quinte e intendono fornire un valido supporto per tracciare un
bilancio del cammino percorso (conoscenze, competenze e capacità acquisite e
sviluppate), per confrontarsi in modo realistico e positivo con le proprie
aspirazioni, l'offerta formativa superiore e il mondo del lavoro. Le proposte
sono:
Iniziative a
favore degli alunni diversamente abili
L’integrazione viene
garantita nel rispetto delle norme di legge (legge quadro 104/92 e C.M.
262/88), sulla base del Profilo Dinamico Funzionale (PDF) e dello specifico Progetto Educativo
Personalizzato (PEP). L’integrazione scolastica nelle classi comuni della
scuola secondaria rappresenta la strategia fondamentale per la crescita e la
conquista delle autonomie da parte dell’alunno disabile, come
è stato dimostrato dai risultati di numerose ricerche e dall’esperienza
di un’ampia fascia di operatori scolastici; l’inserimento in una classe
normale, con coetanei, è risultata più produttiva ai fini dell’apprendimento
rispetto all’inserimento nelle classi con alunni di pari età mentale. D’altro
canto la presenza di un disabile costituisce per gli alunni normodotati
un forte stimolo educativo, in quanto essi imparano a
riconoscere e rispettare la diversità e a sviluppare atteggiamenti di mutuo
aiuto e solidarietà. L’azione formativa perseguirà l’obiettivo della
definizione di un progetto di vita che, nell’ambito del Liceo, permetta all’alunno di sviluppare le sue potenzialità
cognitive, operative e relazionali, in vista di un suo inserimento futuro
nell’ambiente sociale e, ove possibile, nell’attività produttiva. Saranno
pertanto proposti per ogni alunno disabile percorsi formativi individualizzati
mediante il raccordo fra scuola, servizio di neuropsichiatria, Enti – quali
Centro di ascolto
Il Centro di ascolto è un servizio di assistenza alla persona, che
si occupa di prevenzione del disagio: problemi che possono riguardare il
rapporto coi genitori, con i docenti, con i coetanei... con gli eventuali altri
aspetti della crescita che possono costituire fonte di disagio.
Il contenuto dei colloqui è tutelato dal segreto professionale. Possono usufruire del Centro
di Ascolto tutti gli alunni frequentanti l’Istituto e i rispettivi genitori,
oltre che i docenti che ne ravvisassero personale necessità.
Gli
studenti si prenoteranno
-
rivolgendosi direttamente all’operatore
-
prenotandosi su un’agenda posta in vicepresidenza
Il
centro funziona con modalità pubblicizzate con apposita circolare del Dirigente
scolastico su indicazione del referente del gruppo operante nel Centro di
Ascolto.
Progetto Lingue
Il nostro liceo promuove e gestisce corsi
complementari di lingue inglese e di lingua francese anche con insegnante
madrelingua, con le finalità della
continuità di studio e diffusione della cultura delle lingue in funzione
dell’integrazione e della comunicazione fra popoli.
Sono
attive ad oggi le certificazioni internazionali per l’inglese e il francese. Si
attivano tutti i corsi richiesti, alla condizione che gli iscritti siano in
numero sufficiente. L’attività ha lo scopo di migliorare la fluidità
d’espressione. I corsi si tengono dopo le lezioni curricolari, secondo un
calendario che è elaborato all'inizio di ogni anno.
Conferenze
Ogni anno nella nostra scuola sono organizzate conferenze su
argomenti diversi rivolte agli studenti, con lo scopo di approfondire argomenti
e problemi, solo in parte toccati dai programmi. Le tematiche riguardano
l’approfondimento di singole discipline o rientrano in attività programmate da
specifici progetti quali l’educazione alla salute, alla legalità, ecc.
Gruppo sportivo
I docenti di
Educazione fisica del nostro Liceo propongono le attività pomeridiane del Gruppo sportivo che valorizzano gli
aspetti formativi ed educativi degli sport individuali e di squadra. Tali
attività sono finalizzate all’insegnamento della pallavolo, dell’atletica
leggera, del basket, al fine di partecipare ai Giochi Sportivi studenteschi;
inoltre cura la partecipazione ai Giochi Sportivi studenteschi anche per quelle
discipline per le quali gli studenti mostrino particolare attitudine e
preparazione (Nuoto, Tennis, Ginnastica artistica). Da ricordare la “Giornata
dello Sport” alla fine dell’a.s. per la premiazione degli alunni distintisi in
particolari discipline.
A.S. “Pascal
Insieme T.T.”
Dal 2001 al Istituto di Istruzione Superiore “B. Pascal” di Pomezia è attiva l’Associazione Sportiva “Pascal Insieme Tennistavolo” affiliata alla federazione sportiva FITET - CONI cod. 2607. All’Associazione sono tesserati studenti, ex studenti, insegnanti, genitori e cittadini del territorio. L’A.S. svolge regolarmente attività agonistica giovanile e assoluta, a livello regionale e nazionale. Quest’anno partecipa con due squadre al campionato regionale serie D1 maschile. L’A.S. cura anche la preparazione degli studenti impegnati nei Giochi Sportivi Studenteschi di Tennistavolo. La squadra del liceo, negli ultimi anni, si è classificata più volte al primo posto nel campionato regionale del Lazio. In occasione della fase nazionale che si è svolta nel 2007 gli studenti del nostro istituto si sono classificati ottavi. La società sportiva si avvale della presenza di due allenatori federali di primo livello, regolarmente tesserati alla federazione sportiva FITET – CONI.
Corsi per il Patentino di guida dei motoveicoli
Corsi
gratuiti pomeridiani aperti a tutti gli studenti minorenni, tenuti da esperti
esterni, per il conseguimento del Patentino.
Visite, viaggi
d’istruzione e scambi culturali
Visite,
viaggi d’istruzione, attività di educazione ambientale costituiscono, per gli
alunni, esperienze di apprendimento; sono da considerare, non occasioni di
evasione, ma attività culturali integrative coerenti con le finalità curricolari
dell’Istituto, stabilite nel Piano dell’Offerta Formativa. Il progetto relativo
ad una visita, ad un viaggio d’istruzione e alle altre attività nasce
all’interno del Consiglio di Classe su criteri stabiliti dal Consiglio
d’Istituto.
Il
docente proponente dettaglia il programma, motiva con una relazione gli
obiettivi culturali, didattici e professionali dell’iniziativa, riferisce per
iscritto sull’esperienza conclusa.
Visite,
viaggi, attività ambientali, stage linguistici sono organizzati per gli
studenti della scuola, siano essi maggiorenni o minorenni. Si svolgono a spese
degli studenti, senza oneri a carico dell’Istituto. Le visite guidate hanno la
durata di un solo giorno, senza pernottamento. I viaggi di istruzione possono
comprendere fino a cinque pernottamenti.
In
accordo con quanto previsto nelle linee guida del POF, l’Istituto propone e
favorisce gli scambi culturali con classi di scuole europee. Tali scambi, che
prevedono la reciproca ospitalità da parte degli studenti coinvolti ed attività
di visite a luoghi di interesse storico ed artistico, hanno la finalità di
favorire l’integrazione e l’assimilazione
del concetto di cittadinanza europea, di superare le barriere culturali
nel rispetto delle differenze di ogni tipo, di sviluppare la consapevolezza del
valore della differenza come arricchimento.
Progetti
La nostra scuola
offre ai suoi studenti anche attività che possono essere scelte liberamente.
Alcune di queste si svolgono dopo
l’orario di lezione e possono, solo in alcuni casi, comportare un costo
aggiuntivo, secondo l’indicazione del Consiglio di Istituto che ogni anno
approva il piano di queste attività.
Alla luce della valutazione dei risultati del POF
2007/2008, il Collegio dei Docenti, sentito il parere degli utenti (genitori ed
alunni) e compatibilmente con le risorse finanziarie che si sono rese
disponibili, offre agli studenti, per il corrente anno scolastico, una vasta
scelta di opportunità formative, tradotte in progetti, alcuni proposti ex-novo,
altri con i dovuti correttivi.
Progetti
curricolari
TITOLO |
Incontri
di conversazione con madrelingua inglese |
|
REFERENTE |
Prof.ssa
Castaldo
|
|
ESPERTI COINVOLTI |
Mrs. Jennifer Crane |
|
DESTINATARI |
Classi SECONDE – Liceo Scientifico e
Classico
|
OBIETTIVI |
Potenziamento abilità orali di lingua inglese / Sviluppo del lessico
|
PROGETTO
|
ANNUALE Ottobre / Maggio
|
TITOLO |
Educazione alla salute ed
alla sessualità |
|
REFERENTE |
Prof.ssa Cartisano
|
|
ESPERTI COINVOLTI |
Volontari delle Associazioni
coinvolte |
DESTINATARI |
Classi SECONDE – Liceo Scientifico e Classico
Educazione alla sessualità Classi QUARTE – Liceo Scientifico e Classico Donazione organi (ANDOS) Classi QUINTE – Liceo Scientifico Donazione sangue (AVIS) |
OBIETTIVI |
Sensibilizzare gli studenti alle problematiche in esame, suscitando
comportamenti responsabili
|
PROGETTO
|
ANNUALE Ottobre / Maggio
|
TITOLO |
Incontri letterari con gli autori
|
|
REFERENTE |
Prof.ssa
Schürzel
|
|
ESPERTI COINVOLTI |
Sig.ra M. L. Lemessi –
scrittrice Sig.ra S. Z. Lukanic -
scrittrice |
DESTINATARI |
Classi TERZE e QUARTE Liceo Scientifico e Classico |
OBIETTIVI |
Approfondire lo studio di opere
letterarie di autori contemporanei / Confrontarsi sulle tematiche dei testi
letti direttamente con gli autori di quelli / Potenziare le conoscenze
relative ai meccanismi ed alle tecniche della creazione letteraria, nonché
alle tipologie della narrativa contemporanea
|
PROGETTO
|
ANNUALE Ottobre / Maggio
|
TITOLO |
Olimpiadi di Fisica |
|
REFERENTE |
Prof.ssa
Torquati
|
DESTINATARI |
Classi QUINTE e QUARTO C Liceo Scientifico |
OBIETTIVI |
Favorire un approfondimento dello studio
della Fisica attraverso una serie di test, anche in riferimento alla
valorizzazione delle eccellenze.
|
PROGETTO
|
ANNUALE Ottobre / Maggio
|
TITOLO |
Olimpiadi
della Matematica |
|
REFERENTE |
Prof.ssa
Ciammaruconi
|
DESTINATARI |
La partecipazione è aperta
a tutti gli studenti dell’Istituto |
OBIETTIVI |
Favorire negli studenti la
consapevolezza e la motivazione allo studio della matematica, anche
attraverso la promozione delle eccellenze.
|
PROGETTO
|
ANNUALE Novembre / Maggio
|
TITOLO |
Prevenzione
dell’uso di sostanze tossiche I |
|
REFERENTE |
Prof.ssa
Ramazzotti
|
|
ESPERTI COINVOLTI |
Un medico, un tossicologo,
due psicologi, un rappresentante della Guardia di Finanza |
DESTINATARI |
Classi SECONDE Liceo Scientifico e Classico |
OBIETTIVI |
Sensibilizzare gli studenti nei
confronti dei danni provocati dall’uso di sostanze tossiche / Prevenire
comportamenti a rischio, educando alla legalità e promuovendo l’assunzione di
comportamenti consapevoli / Favorire la collaborazione di gruppo
|
PROGETTO
|
ANNUALE Ottobre / Maggio
|
TITOLO |
Prevenzione
dell’uso di sostanze tossiche II |
|
REFERENTE |
Prof.ssa
Ramazzotti
|
|
ESPERTI COINVOLTI |
Un medico, un tossicologo,
due psicologi, un rappresentante della Guardia di Finanza |
DESTINATARI |
Classi TERZE Liceo Scientifico e Classico |
OBIETTIVI |
Sensibilizzare gli studenti nei
confronti dei danni provocati dall’uso di sostanze tossiche / Prevenire
comportamenti a rischio, educando alla legalità e promuovendo l’assunzione di
comportamenti consapevoli / Favorire la collaborazione di gruppo
|
PROGETTO
|
ANNUALE Ottobre / Maggio
|
TITOLO |
Il
quotidiano in classe |
|
REFERENTE |
Prof.ssa
Mazzeo
|
DESTINATARI |
I D – I F – II E – II I
- III H IV E - IV F – V D - V F – V H - |
OBIETTIVI |
Acquisizione di competenze linguistiche
e stilistiche attraverso la lettura guidata di un quotidiano nazionale e di
uno locale / Acquisizione di spirito analitico e critico a partire dal
confronto con le informazioni raccolte durante la lettura dei quotidiani /
Acquisizione di capacità di analisi rispetto alla pluralità delle fonti di
informazione
|
PROGETTO
|
ANNUALE Ottobre / Maggio
|
TITOLO |
Una
scuola di relazione: insegnanti, studenti, famiglie per una scuola nuova |
|
REFERENTE |
Prof.ssa
Castaldo
|
|
ESPERTI COINVOLTI |
Dr. Cecchini D.ssa.
Pangrazi |
|
DESTINATARI |
II F – III F – IV F – V F – III B |
OBIETTIVI |
Sviluppo e miglioramento di adeguate
competenze sociorelazionali attraverso il riconoscimento delle
conflittualità vissute in età
adolescenziale nei tre significativi ambiti relazionali: gruppo dei pari,
famiglia, istituzione scolastica.
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PROGETTO
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ANNUALE Ottobre / Maggio
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TITOLO |
Sportello
di ascolto: prevenzione del
disagio e promozione del benessere |
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REFERENTE |
Prof.ssa Zadra
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ESPERTI COINVOLTI |
Dott.ssa Gloria d’Amore -
psicologa |
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DESTINATARI |
Lo sportello di ascolto è a
disposizione di tutti gli studenti e
docenti dell’Istituto |
OBIETTIVI |
Aiutare gli studenti che ne rilevino la
necessità a esprimere il proprio vissuto, i conflitti, i problemi / Acquisire
sicurezza nella gestione dei propri comportamenti e delle proprie emozioni /
Recuperare la spinta motivazionale allo studio / Diminuire le forme d’ansia
legate alla crisi adolescenziale / Evitare il “drop out” (dispersione
scolastica)
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PROGETTO
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ANNUALE Ottobre / Maggio
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TITOLO |
Viaggio
nella scienza: Esperimenti di
Chimica |
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REFERENTE |
Prof.ssa
Cartisano
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ESPERTI COINVOLTI
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Dottori del Dipartimento di
chimica dell’Università degli studi Tor
Vergata - Roma |
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DESTINATARI |
Classi QUARTE – Liceo
Scientifico |
OBIETTIVI |
Coinvolgimento nello studio della
materia attraverso la partecipazione diretta - o come osservatori - ad esperimenti di chimica / Potenziamento
delle conoscenze / Orientamento alla scelta della Facoltà universitaria
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PROGETTO
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ANNUALE Ottobre / Maggio
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TITOLO |
Educazione
alimentare e disturbi del comportamento |
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REFERENTE |
Prof.ssa Zadra
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ESPERTI COINVOLTI |
Dott.ssa Enrica Biagi -
psicologa |
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DESTINATARI |
III G - III B |
OBIETTIVI |
Sensibilizzare i giovani all’importanza
di una corretta alimentazione / Informare sulle tipologie dei disturbi
alimentari e sui fattori di predisposizione / Contribuire alla comunicazione
interpersonale / Sensibilizzare sulle tematiche dei disturbi alimentari
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PROGETTO
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ANNUALE
Ottobre / Maggio
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TITOLO |
EquilibriNaturali |
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REFERENTE |
Prof.sse
Fugardi - Magnanti
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ESPERTI COINVOLTI |
Dott. Federico Cipparone -
psicologo |
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DESTINATARI |
I A - I I - I F - II G |
OBIETTIVI |
Strutturare
compiti formativi che possano sviluppare le capacità di relazione degli
alunni e coinvolgerne interesse e responsabilità, richiamando un disegno
educativo comune.
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PROGETTO
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ANNUALE
Novembre / Maggio
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Progetti
curricolari/extracurricolari
TITOLO |
Conquista
della corporeità |
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REFERENTE |
Prof.sse
Fugardi / Magnanti
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ESPERTI COINVOLTI |
Personale Onlus “A tutto tondo” Personale centro sportivo “Olimpia” |
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DESTINATARI |
Studenti con difficoltà
psicofisiche |
OBIETTIVI |
Miglioramento dello sviluppo affettivo e
sociale, acquisizione di semplici abilità acquatiche, confronto con
un’esperienza ricca di stimoli personali e
psico-sociali, volta a migliorare il livello di autonomia degli
studenti
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PROGETTO
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ANNUALE
Ottobre / Maggio
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TITOLO |
Educazione
alla salute: Progetto frutta snack |
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REFERENTE |
Prof.ssa
Cartisano
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DESTINATARI |
Classi TERZE – Liceo
Scientifico e Classico |
OBIETTIVI |
Promuovere l’acquisizione di un sano
stile di vita e la capacità di operare scelte consapevoli nei consumi
alimentari, maturando un atteggiamento responsabile nei confronti delle
sollecitazioni pubblicitarie e imparando a riconoscere i marchi di qualità /
Acquisire e gestire in modo scientifico dati conoscitivi relativi ai principi
nutritivi, al fabbisogno energetico del corpo umano, all’alimentazione e al
mondo della produzione e trasformazione nel settore alimentare in genere,
anche in riferimento all’impatto ambientale dei moderni processi produttivi.
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PROGETTO
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ANNUALE
Ottobre / Maggio
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TITOLO |
La letteratura di frontiera dell’Adriatico
orientale
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REFERENTE |
Prof.ssa
Schürzel
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ESPERTI COINVOLTI |
Dr. M. Micich – Direttore
Società di studi fiumani D.ssa P.C.Hauzen –
Direttrice mensile “Difesa adriatica” |
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DESTINATARI |
III B – IV B |
OBIETTIVI |
Cogliere i legami tra storia e
produzione letteraria / Conoscere le caratteristiche della letteratura di
frontiera / Potenziare le capacità critiche di analisi, sintesi e giudizio
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PROGETTO
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ANNUALE
Ottobre / Maggio
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TITOLO |
Solidarietà
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REFERENTE |
Prof.ssa Zadra
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ESPERTI COINVOLTI |
Direttore ufficio
missionario - Diocesi di Albano Caritas - Diocesi di Roma |
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DESTINATARI |
Studenti e personale della
scuola |
OBIETTIVI |
Sensibilizzare tutte le componenti della
scuola alle difficoltà con cui si confrontano il terzo e quarto mondo /
Favorire l’impegno e le iniziative di volontariato / Rendere protagonisti gli
studenti nella lotta contro ingiustizia e povertà
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PROGETTO
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ANNUALE
Ottobre / Maggio
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Progetti
extracurricolari
TITOLO |
Laboratorio di chimica
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DOCENTE |
Prof.ssa
Nardecchia
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ORGANIZZAZIONE |
TITOLO |
Corso di Preparazione al P.E.T. (Preliminary English Test) Cambridge
University |
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DOCENTE |
Prof.ssa Ramazzotti
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ORGANIZZAZIONE |
TITOLO |
Corso di preparazione al F.C.
(First Certificate) Cambridge University
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DOCENTE |
Prof.ssa
Ramazzotti
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ORGANIZZAZIONE |
TITOLO |
Corso di
Chitarra (acustica) |
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DOCENTE |
Maestro P.
Deiana
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ORGANIZZAZIONE |
TITOLO |
Corso di
Canto Moderno |
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DOCENTE |
Maestro P.
Deiana
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ORGANIZZAZIONE |
Altre attività
In
data 4 Marzo 2009 il Collegio docenti si è espresso a favore dell’organizzazione
delle attività di didattica alternativa proposta dalla componente alunni della
scuola, attraverso i suoi rappresentanti, e già accolta favorevolmente in sede
di Consiglio di Istituto. Per tre giorni, dal 1 al 3 Aprile 2009, saranno sospese le consuete attività
didattiche ed in orario curricolare sarà lasciato spazio all’ordinata
organizzazione di attività didattiche complementari, suggerite dagli studenti
ad integrazione delle attività ordinarie. L’attività di didattica alternativa,
strutturata per forum su argomenti di attualità o di interesse generale e
culturale o con attività di cineforum, sarà proposta e gestita autonomamente
dagli studenti della scuola e potrà avvalersi della collaborazione di docenti
interni o di esperti esterni alla scuola. Sarà comunque garantita in ogni
momento della giornata scolastica, che non risentirà di cambiamenti di orario,
la sorveglianza sugli studenti da parte dei docenti.
Apertura al
territorio con
- ASL
- Università di Roma
- Parrocchie del territorio
- Diocesi di Albano
- Diocesi di Roma
- Caritas
- Centro sportivo “Olimpia”
- Personale Onlus “A tutto
tondo”
- Forze dell’Ordine: Guardia di finanza
- Autoscuola per corsi “patentino ciclomotore”
- AVIS
- ANDOS
- Consultorio di Pomezia
La rete di scuole del territorio
Il 12 gennaio 2001 si è creata nel 41° Distretto scolastico la rete (279) di cui il nostro Istituto è la scuola capofila. Tale rete (verticale e orizzontale) è composta dai seguenti Istituti e da un ente esterno:
Liceo Scientifico Statale B. Pascal, Istituto D’arte, S.M.S. Viale Manzoni, I.C. Via Fratelli Bandiera, I.T.C. Via Copernico, II Circolo Didattico Via Matteotti, Istituto Superiore Largo Brodolini, I.C. Via Gran Bretagna, IV Circolo Didattico, F.I.S.P.A.
I principali obiettivi della rete 279 sono:
-
la continuità didattica sulla quale è già stata realizzata una parte
del progetto riguardante la scuola dell’infanzia, l’elementare e la media
inferiore sul modulo linguistico di base. E’ necessario agganciare il percorso
della scuola media superiore.
-
l’aggiornamento in rete dei docenti, in base ai progetti educativi e
didattici promossi
-
la partecipazione a progetti promossi dall’Amministrazione centrale e
diretti a reti di scuole consorziate (Progetto Biblioteche, progetto Musica ,
ecc.)
PARTE QUARTA.
L’ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA
Orario
scolastico
L’a.s.
2008/09 sarà suddiviso in due quadrimestri.
L’orario delle lezioni, affisso all’albo della Scuola e dettato agli studenti in classe, è articolato su 5 giornate, dal lunedì al venerdì, secondo la seguente scansione:
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ORA |
DALLE |
ALLE |
|
1 |
8.10 |
9.10 |
|
2 |
9.10 |
10.10 |
|
3 |
10.10 |
11.10 |
|
INTERVALLO |
11.05 |
11.20 |
|
4 |
11.10 |
12.10 |
|
5 |
12.10 |
13.00 |
|
6 |
13.00 |
13.50 |
|
7 |
13.50 |
14.40 |
Calendario
scolastico
Il calendario scolastico segue le disposizioni generali impartite dalla Regione per l’anno scolastico 2008/2009:
|
Calendario scolastico Regionale 2008/2009 ( Deliberazione della Giunta regionale n. 230 del 29/03/08) |
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Inizio delle lezioni
|
16 Settembre 2008 |
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Termine delle lezioni |
12 giugno 2008 |
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Giorni di lezione |
206 |
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Giorni di vacanza fissati
dal calendario scolastico regionale |
sabato 1° novembre: Festa di tutti i Santi; lunedì 8 dicembre: Immacolata Concezione; vacanze natalizie: dal 22 dicembre 2008 al 6
gennaio 2009: vacanze pasquali: dal lunedì 06 Aprile al sabato 11 Aprile;: 13 Aprile: Lunedì dopo Pasqua; sabato 25 aprile: Anniversario della Liberazione; venerdì 1° maggio: Festa del lavoro; martedì 2 giugno: Festa nazionale della
Repubblica; |
|
Date colloqui famiglie
antimeridiani |
Dal 6
ottobre al 23 gennaio
Dal 16 febbraio al 22 maggio (secondo orario del Docente pubblicato
all’albo dell’Istituto)
|
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Date colloqui famiglie pomeridiani |
11 e 12 dicembre 21 e 22 aprile |
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Consegna pagellini
infraquadrimestrali |
10 dicembre 20 aprile |
Orario di ricevimento del pubblico
Presidenza
(possibilmente previo appuntamento)
Vicepresidenza: (possibilmente previo appuntamento)
Segreteria didattica:
martedi e giovedi 9:00/12:00 – mercoledi: 14:30/ 17:30 – per gli alunni: dal
lunedi al venerdi 11:05/11:20
Segreteria – uffici del
personale: dal lunedi al venerdi 10:30/11:30
Modalità di iscrizione
Le iscrizioni sono regolamentate da disposizioni ministeriali e vengono effettuate presso gli uffici di segreteria della Scuola Media di appartenenza, che provvederà alla trasmissione d’ufficio all’Istituto superiore prescelto. Le domande di iscrizione, redatte da chi esercita la patria potestà sugli appositi modelli forniti dalla segreteria della Scuola Media, oppure scaricabili dal sito internet del Liceo, vengono accettate ogni anno nel mese di gennaio, entro i termini fissati dal Ministero della Pubblica Istruzione. E’ necessario indicare se l’alunno intende scegliere una sezione dove sono attuati progetti o sperimentazioni. L’iscrizione, quindi, viene confermata e perfezionata presso la segreteria dell’Istituto prescelto nella prima decade di luglio. Sui moduli d’iscrizione vanno anche indicate, oltre alle notizie anagrafiche dell’alunno, quelle dei genitori (necessarie per le elezioni degli Organi Collegiali) e l’eventuale consenso per l’insegnamento della religione cattolica.
A partire dall’a.s. 98/99 e in seguito all’applicazione della legge 15/68 che detta disposizioni in materia di autocertificazione, non è più necessario allegare i seguenti certificati: residenza, stato di famiglia, nascita e vaccinazione. In sostituzione, in allegato alla domanda di iscrizione viene presentata una dichiarazione sostitutiva di certificazioni.
Si rammenta che dall’anno scolastico 1999/2000, per effetto dell’innalzamento dell’obbligo scolastico, l’iscrizione a un Istituto di scuola secondaria superiore è obbligatoria.
I trasferimenti da una scuola all’altra sono possibili solo dietro rilascio del nulla osta della scuola di provenienza.
La
scuola si adopera per impedire che le diversità di sesso, etnia, lingua,
religione, opinioni politiche, condizioni socio - economiche possano essere
considerati parametri di differenziazione nelle scelte didattiche e formative.
Il
progetto di formazione delle classi s'ispira a criteri di equità e trasparenza,
ed ha per obiettivo fondamentale la formazione di classi di pari livello,
eterogenee al loro interno ed omogenee nel complesso della scuola.
Criteri che tengono conto con ordine di priorità:
a.
delle scelte dell’indirizzo all’atto
dell’iscrizione
d.
della
richiesta di essere assegnati alla stessa classe, da parte di 2 e non più
studenti, purché non si pregiudichi la costituzione di classi omogenee; la
richiesta deve essere reciproca
In caso di soppressione di una classe, si smembrerà la classe che il CdI riterrà più opportuna, sentito il parere del CdC e, non ultimo, utilizzato il criterio del sorteggio.
Schema
organizzativo del Liceo
DIRIGENTE
SCOLASTICO: Prof.ssa Laura Virli |
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|
DSGA:
Sig.ra Ondina Cera – Personale ATA |
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INCARICHI
DI GESTIONE |
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|
●
1°Collaboratore
(Prof.ssa C. Corbo) e 2°Collaboratore del Dirigente scolastico (Prof. M.
Russo) ●
Coordinatori
di classe: all’interno dei singoli Consigli di Classe viene nominato dal
Dirigente scolastico un docente coordinatore delle attività del Consiglio
stesso cui spetta il compito di controllare la correttezza degli atti formali
del Consiglio, di regolare i rapporti fra le sue componenti, di riferirne,
nei casi previsti, le proposte al Collegio dei Docenti. ●
Referente
Obbligo Scolastico: Prof. ssa Benimeo ●
Responsabili
laboratori di informatica: Prof. Sasso ●
Responsabili
laboratori di informatica: Prof. Russo ●
Responsabili
laboratori di inglese 1: Prof. ssa
Ramazzotti ●
Responsabili
laboratori di inglese 2: Prof. Marini ●
Responsabile
rete docenti: Prof. Cerciello ●
Responsabile
laboratorio di disegno: Prof. Puglisi ●
Laboratorio
di chimica: Prof. Cartisano ●
Laboratorio
di fisica: Prof. ssa Torquati ●
Responsabile
biblioteca: Prof.ssa Scimone ●
Responsabile
palestra: Prof. ssa Ferrario |
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FUNZIONI
STRUMENTALI |
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Per l’A.S.
2008/2009 la realizzazione del Piano dell’Offerta Formativa è stata affidata
dal Collegio dei Docenti a:
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DIPARTIMENTI DISCIPLINARI |
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COMMISSIONI |
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PARTE QUINTA.
AMBIENTE SCOLASTICO
LE RISORSE STRUTTURALI, AMBIENTALI,
STRUMENTALI E TECNOLOGICHE
L’Istituto offre un ambiente scolastico pulito, accogliente e sicuro in modo da garantire una permanenza confortevole sia per gli alunni che per il personale. L’Istituto è impegnato in una fattiva collaborazione con gli Enti Locali e le Istituzioni interessate, comprese le associazioni dei genitori, al fine di garantire agli alunni la sicurezza interna ed esterna, con l’adeguamento degli edifici alle normative vigenti in materia di sicurezza.
L’Istituto ha
strutture adeguate e possiede una ricca dotazione di attrezzature,
strumentazioni e sussidi didattici, peraltro in continuo potenziamento e
aggiornamento. La scuola ha
cura, infatti, di incrementare il proprio patrimonio di risorse materiali e
strutturali, in quanto valido supporto alle molteplici iniziative
previste. Attualmente è dotata di:
Biblioteca
(sede
centrale)
La biblioteca della scuola è dotata di opere a carattere letterario e scientifico, oltre che di materiale multimediale. Il patrimonio documentario si arricchisce ogni anno in base alle richieste dei dipartimenti delle singole aree disciplinari. I turni di apertura della biblioteca, comunicati ad inizio anno, si articolano in orario sia antimeridiano che pomeridiano, per permettere anche agli studenti della succursale di usufruire del servizio.
Laboratori
informatici
(sede
centrale)
L’Istituto dispone di moderni laboratori multimediali con collegamento ad internet e funzionano anche come laboratorio linguistico. Nei laboratori i docenti svolgono azioni di formazione dirette all’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie didattiche. Gli studenti vengono aiutati ad utilizzare gli strumenti informatici per ottenere documentazioni, elaborare grafici e tabelle comparative, riprodurre immagini e riutilizzarle, scrivere ed archiviare, navigare in Internet per risolvere problemi, adoperando motori di ricerca dedicati e mirando alla selezione delle informazioni adeguate.
Laboratorio di chimica
(sede centrale)
La
scuola dispone di un laboratorio, situato nella sede centrale, attrezzato per
la realizzazione di esperimenti nel campo della chimica e fornito di materiale
per lo studio della biologia.
Laboratorio di fisica
(sede centrale)
La
scuola dispone di un laboratorio, situato nella sede centrale, attrezzato per
la realizzazione di esperimenti nel campo della fisica.
Palestra
Nella sede centrale dell’Istituto gli studenti dispongono di una
palestra di grandi dimensioni, utilizzata anche come campo da pallavolo e da
basket, nonché fornita di quanto è necessario per la pratica dell’atletica.
Nello spazio esterno è presente un campo da calcetto in cemento, funzionante.
Nella sede succursale è presente solo uno spazio esterno.
PARTE SESTA.
ALLEGATI
Al POF sono allegati:
All. 1 Elenco dei Coordinatori di Classe
All. 2
Regolamento d’Istituto
All. 3 Linee guida per
i viaggi e le visite d’istruzione
All. 4 Monitoraggio dei progetti e delle attività
curricolari ed extracurricolari
All. 5 Questionario di raccolta
dati/monitoraggio progetti
All. 6 Materiali per la
valutazione
ALLEGATO 1 – ELENCO DEI CORDINATORI DI CLASSE
|
1A
ALAIA |
1E
BIAGINI |
1i ANDOLFI |
|
2A
MAKOVEC |
2E RUBERTI |
2i
GEMELLI |
|
3A
ZANOT |
3E
MAZZEO |
3I PALLOTTA |
|
4A
DE SALVO |
4E
GRANDE |
|
|
5A MONEGLIA |
5E CARBONI |
|
|
|
|
|
|
1B
DOTTO |
|
IVg A
MANFREDI |
|
2B
MANCINI G.B. |
|
Vg A LETTIERI |
|
3B
CASTALDO |
|
IVg B
POMPILIO |
|
4B
SCHUERZEL |
|
Vg B DE
SALVO
|
|
5B SASSO |
|
ILCA PICCIONELLO |
|
|
|
IlCB PICCIOLO |
|
|
1G BORRACCETTI |
IILCA
ZADRA |
|
|
2G PERILLI |
|
|
|
3G
BARDELLI |
|
|
|
4G
RAMAZZOTTI |
|
|
|
5G
RAMAZZOTTI |
|
|
|
|
|
|
1D DI
DONNA |
1H
SCIMONE |
|
|
2D
FERRARIO |
2H
TRAMBAIOLO |
|
|
3D
TROVALUSCI |
3H
MASCINI |
|
|
4D
CADELLI |
4H
BARBATO |
|
|
5D
VITIELLO |
5H
GILIBERTI |
|
|
|
|
|
ALLEGATO 2 – REGOLAMENTO DI ISTITUTO E PATTO EDUCATIVO DI
CORRESPONSABILITA’
Questo
Regolamento è stato deliberato dal Consiglio d’Istituto ed è vincolante per
tutte le componenti scolastiche e i genitori. Esso infatti contiene le regole
perché il sistema scuola possa funzionare e realizzare il proprio compito. Le
presenti regole sono dettate dalla necessità di creare nell’Istituto un sereno
ed ordinato ambiente di vita scolastica e di fissare i limiti entro cui la
libertà del singolo non interferisca con quella altrui.
Gli
alunni possono accedere alle aule e ai corridoi solo dalle ore 8.00. Il suono
di una prima campana (ore 8.05) sollecita l’ingresso in classe.
Alle ore 8.10 gli alunni devono trovarsi in aula, dove
già li attendono i Docenti.
Gli alunni che entrano in classe dalle 8.10 alle 8.15
possono essere ammessi, previa registrazione del ritardo da parte
dell’insegnante in cattedra. Dopo 3 ritardi quadrimestrali di tale tipo, su
segnalazione del Coordinatore di classe,
L’ingresso in aula dopo le ore
8.15 è interdetto e gli alunni ritardatari attendono nell’atrio che venga loro
permesso di accedere alla classe di appartenenza, ma non prima delle ore 9.10.
Si ammettono in classe, al termine della prima ora di
lezione:
a.
gli
alunni che hanno validi e documentati motivi (visite mediche, ritiro documenti,
etc.) e che presentano nell’apposito spazio del libretto la richiesta di
giustificazione da parte dei genitori
che deve essere controfirmata dal Dirigente scolastico o dai suoi collaboratori;
b.
gli
alunni privi di richiesta del genitore,
previa autorizzazione del Dirigente scolastico o dei suoi collaboratori che
valutano il motivo del ritardo; il giorno successivo gli alunni devono portare
la richiesta di giustificazione, firmata dal genitore, che viene controllata e
controfirmata dall’insegnante della prima ora.
Dopo il terzo ritardo nel quadrimestre, allo studente
nuovamente fuori orario non è consentito entrare in classe.
I casi straordinari vengono valutati dal Dirigente
scolastico o dai suoi collaboratori.
Le variazioni dell’orario di entrata o di uscita, in
quanto prevedibili, saranno comunicate, dal Dirigente scolastico o da suo
docente delegato, almeno il giorno prima agli studenti ed annotate sul registro
di classe. Gli studenti dovranno portare comunicazione firmata da un genitore o
da chi ne fa le veci della variazione di orario
comunicata.
In caso di imprevedibili variazioni di orario, gli studenti minorenni potranno
lasciare l’Istituto solo se prelevati personalmente da un genitore o da chi ne
fa le veci; gli studenti maggiorenni potranno lasciare l’Istituto previa
richiesta scritta al Dirigente scolastico. In entrambi i casi l’uscita
anticipata sarà annotata sul giornale di classe.
L’accesso
in Istituto dopo le 9.10 è consentito esclusivamente previa presentazione di
valida documentazione (visite mediche, analisi cliniche, ecc.). Nel caso di
mancata presentazione della documentazione, gli studenti non possono essere
ammessi alle lezioni.
I ritardi
vengono annotati su un apposto registro, a cura della Vicepresidenza.
Sono rigorosamente vietate le uscite anticipate, se non in casi eccezionali e documentati per iscritto, in ogni modo solo al termine dell’ora di lezione e mai prima della fine della terza ora di lezione.
Le uscite anticipate individuali devono essere autorizzate dalla dirigenza sull’apposito libretto, dopo un’attenta valutazione delle motivazioni delle specifiche richieste dei genitori o degli studenti maggiorenni. I minorenni potranno, se autorizzati, uscire anticipatamente solo se prelevati da un genitore, da un suo delegato (previo esistenza di delega scritta con fotocopia del documento d’Identità) o da persona esercitante la potestà genitoriale.
Gli studenti maggiorenni potranno lasciare l’Istituto previa richiesta scritta, presentata almeno il giorno prima, al Dirigente Scolastico o ad un suo delegato.
Le uscite individuali autorizzate non possono superare il numero di tre a quadrimestre e devono essere sempre documentate al massimo entro il giorno successivo.
L’uscita eventualmente
autorizzata dovrà essere annotata sul registro di classe dal docente dell’ora
di lezione.
La possibilità di uscite anticipate è esclusa nell’ultimo mese di ogni quadrimestre,
salvo casi eccezionali adeguatamente documentati.
In particolari occasioni, in cui si può verificare l’impossibilità di assolvere al compito di vigilanza sugli studenti, il Dirigente o un suo delegato può consentire l’uscita anticipata degli studenti maggiorenni; se minorenni dovranno essere prelevati da un genitore, da un suo delegato (per iscritto) o da persona esercitante la potestà genitoriale.
Nel caso di malessere prima della fine delle lezioni, lo studente informa il docente in classe che si rivolgerà alla Dirigenza che provvederà a contattare la famiglia per l’uscita anticipata.
In caso di gravità sarà richiesto l’intervento del soccorso sanitario pubblico. Di norma la procedura è la seguente:
a. Comunicazione telefonica a un genitore
b. Assistenza di un docente o di un collaboratore scolastico specializzato fino all’arrivo del genitore (o chi delegato)
c. Eventuale chiamata dell’ambulanza.
Le richieste di giustificazione delle assenze,
firmate dal genitore che ha depositato la firma presso l’Istituto, devono
essere presentate all’insegnante della prima ora del giorno in cui lo studente
stesso rientra in classe.
La
dimenticanza di tale adempimento è tollerata per non più di un giorno, oltre il
quale lo studente è ammesso in classe solo se accompagnato dal genitore. E’
cura del docente della prima ora di lezione annotare sul registro di classe
l’inadempienza dello studente.
Le richieste di giustificazioni di assenze
superiori a cinque giorni devono essere accompagnate da certificato medico.
L’inadempienza a tale obbligo preclude l’ammissione in classe.
Solo nel caso di partenze o assenze per motivi
di altra natura, con preventiva dichiarazione da parte del genitore, si è
sollevati dall’obbligo di certificazione medica.
Gli
alunni devono essere presenti in classe quando entra il docente. Pertanto, essi
non possono uscire nei corridoi se non durante la ricreazione.
La vigilanza degli studenti nelle singole classi è affidata direttamente ai docenti. Il docente di turno è responsabile dell'incolumità degli studenti all'interno dell'aula, del laboratorio, della palestra, in cui si svolge la lezione, nei limiti riconosciuti dalla legge.
Nei corridoi, durante le ore di lezione, la vigilanza compete ai collaboratori scolastici, i quali vigilano sull’uso dei servizi igienici e sul rispetto del divieto di fumare nei medesimi e nei corridoi.
In caso di necessità il docente può affidare temporaneamente la classe ad un collaboratore scolastico.
In nessun caso, comunque,
la classe deve essere, neppure temporaneamente, lasciata incustodita.
Il docente che necessita,
per l'espletamento della sua azione educativa, di vocabolario, gesso, carta, o
sussidi di qualsiasi genere è tenuto a rivolgersi, di norma, al personale in
servizio, evitando di affidare dette mansioni agli alunni, se non in casi
eccezionali ed in mancanza di personale.
I collaboratori scolastici vigileranno sull'ingresso di persone estranee alla scuola, alle quali può essere consentito l’accesso agli uffici nelle ore di apertura al pubblico, mentre è precluso l'accesso ai corridoi e alle aule.
Essi, inoltre, avranno cura di avvertire sollecitamente il Dirigente Scolastico o i suoi collaboratori di ogni fatto che possa turbare il regolare svolgimento delle lezioni, ovvero di ogni infrazione al presente Regolamento.
Tutto il personale docente e non docente è tenuto a rispettare rigorosamente l’orario di presenza e di sorveglianza nell’edificio scolastico, sulla base dei turni di servizio stabiliti.
Gli alunni, durante la ricreazione, dalle ore 11,05 alle ore 11,20, possono uscire nei corridoi e nei cortili interni all’Istituto ma non possono assolutamente uscire dall’Istituto né avere contatti con persone esterne alla scuola, neanche attraverso i cancelli o la recinzione. Alle ore 11,15 un primo suono della campana invita gli studenti ad accedere alle aule; al secondo suono della campana, alle ore 11,20, gli studenti devono essere in classe per l’inizio della lezione.
Durante le ore di lezione è
concesso il permesso di uscire dall’aula, per usufruire dei servizi, ad un solo
alunno per volta.
In tutto l’Istituto è vietato l’uso delle scale di sicurezza, salvo nei casi di emergenza e di diversa disposizione. E’ vietato, altresì, sostare sui ballatoi delle scale di sicurezza.
E’ possibile utilizzare il bar interno esclusivamente prima dell’inizio delle lezioni e durante l’intervallo. In altri orari è possibile accedere al bar solo alle classi che entrano o escono dalla palestra. Casi particolari devono essere autorizzati dal Dirigente o da un suo collaboratore.
L’Istituto, oltre che per le lezioni regolari, è aperto nei pomeriggi stabiliti dagli organi competenti, per le riunioni, le attività dei progetti e le iniziative delle varie componenti della scuola autorizzate dalla Dirigenza e purché sia garantita la presenza del personale responsabile.
Il patrimonio della scuola è un bene comune, pertanto la conservazione delle aule e delle dotazioni è affidata prioritariamente alla cura degli studenti che ne sono i principali fruitori.
Tutti gli studenti della scuola sono rigorosamente tenuti a mantenere la pulizia dei locali ed a ripristinarla in caso di inosservanza. Dato che la pulizia dei locali è affidata ai collaboratori scolastici, al fine di facilitare il loro compito, gli studenti devono badare a non lasciare per terra gesso o carta, a non scrivere e/o disegnare sui banchi o sui muri.
Qualsiasi scritto, disegno, macchia sulle pareti dell’aula sarà eliminato imbiancando tali pareti a spese della classe. Se ciò dovesse verificarsi nei laboratori o nei corridoi la spesa relativa sarà sostenuta da tutti coloro che usufruiscono di tali locali.
Di eventuali ammanchi o danneggiamenti non accidentali sono chiamati a rispondere coloro che li hanno provocati; il Dirigente, ove possibile, provvederà a che i danneggianti riparino personalmente il danno provocato. Qualora non sia possibile risalire ai diretti responsabili, alla classe o alle classi coinvolte, il risarcimento potrà, su decisione del Consiglio d’istituto, essere richiesto a tutti coloro che abbiano utilizzato la struttura danneggiata, allo scopo di restituirne la piena disponibilità a tutta la comunità scolastica.
E’ cura degli studenti custodire gli effetti personali (denaro, calcolatrici, orologi, telefonini…).
L’Istituto declina ogni responsabilità in merito a eventuali smarrimenti o asportazioni di cose o effetti personali degli studenti.
E’ assolutamente vietato
l'uso del telefono cellulare per gli studenti ed il personale docente durante
le ore di lezione, per il personale non docente durante il turno di servizio.
Resta fermo che, anche
durante lo svolgimento delle attività didattiche, eventuali esigenze di
comunicazione tra gli studenti e le famiglie, dettate da ragioni di particolare
urgenza o gravità, potranno sempre essere soddisfatte, previa autorizzazione
del docente. La scuola continuerà, in ogni caso, a garantire, come è sempre
avvenuto, la possibilità di una comunicazione reciproca tra le famiglie ed i
propri figli, per gravi ed urgenti motivi, mediante gli uffici di presidenza e
di segreteria amministrativa. E’ permesso effettuare telefonate urgenti durante
gli intervalli. Non è consentito l’uso del cellulare per eseguire foto o filmati
non autorizzati.
La violazione di tale divieto configura un’infrazione disciplinare regolata dal “Allegato al Regolamento riguardante la corrispondenza tra infrazioni e sanzioni” che prevede l’erogazione di specifiche sanzioni disciplinari, in caso di uso scorretto del telefono cellulare, secondo il criterio di proporzionalità, ivi compresa quella del ritiro temporaneo del telefono cellulare durante le ore di lezione.
I docenti sono,
quindi, autorizzati a farsi consegnare
l'apparecchio agli studenti che non rispettino tale disposizione poiché
trattasi di materiale improprio o di cui
è vietato l’uso ed sono tenuti a registrare l’accaduto sul registro di classe e
lo restituiranno alla fine della lezione.
Qualora detto studente incorra in una seconda infrazione il telefono
cellulare sarà consegnato e custodito in Presidenza e potrà essere ritirato
solo da un genitore. In caso di grave e/o reiterata infrazione disciplinare
circa l’uso del telefono cellulare, il Consiglio di Classe verrà convocato dal Dirigente
scolastico o dal Coordinatore di classe per adottare provvedimenti di
allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica.
Gli alunni possono accedere
alla palestra, solo dopo aver indossato le apposite scarpe.
Art. 18
E’ fatto assoluto divieto di fumare nei locali della
scuola (L. n. 32/03) e in prossimità della palestra e nelle zone del cortile in
cui vengono svolte le attività di Educazione Fisica.
Gli alunni possono, per l’organizzazione di
attività parascolastiche, prendere gli accordi necessari durante la ricreazione
o, con il permesso del Dirigente scolastico o suo delegato, in casi particolari
durante le ore di lezione.
Art. 20
L’istanza di conferire con il Dirigente
scolastico non può mai costituire giustificazione per assentarsi dalle lezioni.
Brevi permessi per recarsi dal Dirigente scolastico possono essere richiesti
dagli alunni soltanto per presentare la richiesta delle assemblee mensili di
classe o di Istituto, che devono sempre essere autorizzate dal Dirigente o dai
suoi collaboratori. Durante le ore di lezione è fatto divieto assoluto per gli
studenti di contattarne altri di altre classi, salvo diverse disposizioni
scritte del Dirigente scolastico o dei suoi collaboratori.
Art. 21
E’ vietato far recapitare
oggetti di qualunque tipo agli studenti durante le ore di lezione (fiori,
dizionari, quaderni, cartelle, squadre, calcolatrici, colazioni e via dicendo).
Art. 22
Gli
studenti devono adottare un abbigliamento decoroso e adeguato al contesto
scolastico, evitando ogni forma di eccesso.
Non si concedono
assemblee nel primo e nell’ultimo mese di scuola, fatti salvi casi di reale
urgenza che saranno valutati dalla Presidenza.
Art.23
L’assemblea di classe è un diritto degli studenti e può essere richiesta una
volta al mese per due ore consecutive, possibilmente rispettando un criterio di
rotazione delle discipline. La richiesta deve essere fatta su apposito modulo,
deve contenere l’ordine del giorno, deve essere firmata dagli alunni rappresentanti
di classe e dai Docenti che forniscono la disponibilità delle ore e
presentata al Dirigente scolastico con
cinque giorni di anticipo, salvo situazioni straordinarie.
In caso di comportamenti non adeguati durante lo
svolgimento dell'assemblea i docenti dell’ora riferiscono al Dirigente che
sospende l’assemblea. L’assemblea di classe è sospesa in caso di comportamento
inadeguato.
Art. 24
L’assemblea di Istituto è un diritto degli studenti e può essere effettuata una sola volta al mese per tutte le ore di lezione della mattina. La richiesta deve essere presentata La richiesta deve essere fatta su apposito modulo, deve contenere l’ordine del giorno, e presentata al Dirigente scolastico con cinque giorni di anticipo (salvo situazioni straordinarie) da almeno il 10% studenti o dalla maggioranza del Comitato studentesco, qualora costituito.
Alle assemblee d’Istituto svolte durante l’orario delle lezioni, può essere richiesta ed autorizzata dal Consiglio d’Istituto la partecipazione di esperti di problemi sociali, culturali, artistici e scientifici, indicati dagli studenti unitamente agli argomenti da inserire nell’ordine del giorno e autorizzati dal Consiglio d’Istituto. La visione eventuale di un filmato potrà essere autorizzata direttamente dal Dirigente scolastico.
L’assemblea di istituto è sospesa in caso di
comportamento inadeguato.
AFFISSIONE, TRASPARENZA, PRIVACY, SICUREZZA
Art. 25
L’Istituto assicura spazi ben visibili adibiti all’informazione. Nell’atrio sono predisposti spazi per l’affissione di comunicazioni sindacali, di circolari, di verbali dei vari Organi collegiali, di progetti, di bandi, di informazioni relative ad attività di orientamento universitario, di locandine o programmi teatrali.
Saranno inoltre resi disponibili appositi spazi per bacheca
sindacale, bacheca degli studenti e bacheca genitori.
E’ consentito agli studenti affiggere, negli spazi loro riservati, manifesti, locandine o annunci, previa autorizzazione del Dirigente scolastico o di suo docente delegato. Su tale materiale non viene esercitata alcuna censura, ma solo il doveroso controllo del rispetto delle norme vigenti. Tutti sono tenuti ad apporre la loro firma in calce al documento che intendono affiggere.
Art. 26
Tutti gli atti della scuola, riguardanti gli studenti, le famiglie e quanto dovuto, saranno adeguatamente pubblicizzati mediante affissione all'albo della scuola.
Non sono soggetti a pubblicazione all'albo gli atti concernenti singole persone, salvo contraria richiesta dell'interessato (D. lgs n. 196/03). Gli altri atti saranno accessibili, a richiesta, secondo le norme previste dalla L. n. 241/90 e dalla L. n. 15/05 (Modifiche ed integrazioni alla L. n. 241/90) (visione o rilascio di copia con diritti da pagare).
Lo studente ha diritto alla riservatezza. La scuola si
astiene da indagini sulla sua vita privata. La raccolta di informazioni che lo
riguardano deve essere effettuata con il suo consenso e, se minore, anche dei
genitori. Lo studente può rifiutarsi di compilare questionari e moduli che non
siano di uso strettamente amministrativo e didattico. Senza l'esplicito
consenso dello studente, la scuola non da informazioni - compresi i dati
anagrafici, l'indirizzo e il numero telefonico - a estranei.
Art. 27
I docenti prendono visione dei piani di esodo dei locali
della scuola e sensibilizzano gli studenti sulle tematiche della sicurezza. I
collaboratori scolastici prendono visione dei piani di esodo dei locali della
scuola e controllano quotidianamente la praticabilità e l’efficienza delle vie
di esodo. I collaboratori scolastici provvedono inoltre ad aprire tutte le
uscite di sicurezza prima dell’inizio delle lezioni. Il personale della scuola,
ove accerti l’esistenza di situazioni di pericolo, ne dà tempestiva
comunicazione al Dirigente Scolastico; in particolare i collaboratori
scolastici accertano l’efficienza dei dispositivi di sicurezza e la possibilità
di utilizzarli con facilità e, ove accertino situazioni di disagio,
disorganizzazione o pericolo, ne danno pronta comunicazione al Dirigente Scolastico.
E’ assolutamente vietato ostruire, anche solo temporaneamente, le vie di fuga,
le uscite di sicurezza e l’accesso agli apparecchi e ai dispositivi di
sicurezza. In caso di infortunio occorre riferire al più presto ai propri
superiori sulle circostanze dell’evento. In caso di calamità o di incendio, il
personale e gli studenti evacueranno l'edificio scolastico utilizzando sia le
scale di sicurezza che l'ingresso principale così come previsto dal piano
d'evacuazione.
Art. 28
Il materiale cartaceo, audiovisivo ed informatico è sottoposto alla normativa sui diritti d’autore (L. n.248/2000, art. 68, co 4 e 5, la cosiddetta legge antipirateria che ha integrato e modificato la legge sul diritto d’autore, L. n. 633/1941). La responsabilità sulla riproduzione o duplicazione dello stesso è personale.
Tutte le componenti scolastiche possono avvalersi delle attrezzature di proprietà dell’Istituto per la stampa, la riproduzione e la duplicazione per attività di esclusivo interesse della scuola. Non è ammesso l’utilizzo di tali apparecchiature per scopi personali.
L’ignoranza
delle suddette norme non ne giustifica l’inadempimento da parte delle
componenti scolastiche e dei genitori.
Art. 30
La
trasgressione del presente regolamento da parte degli studenti comporta
l’applicazione dei provvedimenti disciplinari elencati nell’apposito allegato
al presente regolamento.
Nell’allegato sono identificati gli organi competenti ad irrogare le sanzioni diverse dall’allontanamento dalla comunità scolastica (ad es. docente, dirigente scolastico o consiglio di classe). Le sanzioni comportanti l’allontanamento dalla comunità scolastica sono, inoltre, riservate alla competenza del Consiglio di Classe e del Consiglio d’Istituto. Le sanzioni ed i provvedimenti che comportano l’allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo inferiore a 15 giorni sono sempre adottati dal CONSIGLIO DI CLASSE; le sanzioni che comportano un allontanamento superiore a 15 giorni, ivi compresi l’allontanamento fino al termine delle lezioni o con esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di studi, sono sempre adottate dal CONSIGLIO DI ISTITUTO.
Come previsto dallo Statuto degli studenti è istituito, all’inizio di ogni anno scolastico, un Organo di garanzia, a cui gli studenti possono appellarsi per impugnare le eventuali sanzioni disciplinari. Tale organo è composto dal Dirigente scolastico, da due docenti scelti dal Collegio dei Docenti, da uno studente e da un genitore, scelti dal Consiglio di Istituto tra i suoi rappresentanti.
Art. 32
In
piena sintonia con quanto stabilito dallo Statuto delle studentesse e degli
studenti ART. 5 bis DPR 245/2007,
la famiglia, presa visione delle regole
che la scuola ritiene fondamentali per una corretta convivenza civile,
sottoscriverà il Patto educativo di corresponsabilità all’atto dell’iscrizione
insieme con il Dirigente scolastico, condividendone gli obiettivi e gli
impegni.
Il
Patto è finalizzato a definire in maniera puntuale e condivisa diritti e doveri
nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, famiglie e studenti.
Art. 33
Il presente Regolamento di Istituto, composto di 34 articoli, è stato approvato dal Consiglio di Istituto.
Il presente regolamento è rinnovabile automaticamente.
Le assemblee delle componenti e degli organi collegiali possono, in qualunque momento, proporre modificazioni e/o integrazioni alle norme del presente regolamento.
Eventuali proposte motivate di modifica del presente Regolamento, potranno essere presentate anche da singoli docenti, studenti e genitori attraverso i propri rappresentanti al Consiglio d’Istituto. Esse dovranno essere approvate dal Consiglio d'Istituto in seduta ordinaria appositamente convocata, con la maggioranza dei due terzi dei consiglieri appartenenti al Consiglio. Copia del presente regolamento deve essere consegnata alle famiglie degli studenti neo-iscritti, ad ogni classe ad inizio anno, ai rappresentanti dei genitori e degli studenti del Consiglio di Istituto e a tutto il personale docente e non docente, che è tenuto a farlo osservare e ad osservarlo per ciò che lo riguarda. Copia del presente regolamento sarà, inoltre, affissa nell'apposita bacheca d'istituto e pubblicata sul sito internet dell’istituto.
Art. 34
Per quanto non previsto dal presente Regolamento di Istituto si rinvia alle norme ministeriali e di legge, che trovano applicazione prioritaria in caso di contrasto con il Regolamento stesso.
|
Revisioni del Regolamento |
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Revisione |
Descrizione |
Approvazione |
|
0 |
Emissione |
Consiglio d'Istituto del 07-08 Delibera n. |
|
1 |
Modifica |
Consiglio d'Istituto del 9-09-08 Delibera n. 2 |
IL DIRIGENTE SCOLASTICO IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO D'ISTITUTO
Prof. ssa Laura Virli Sig. Severino Ciampa
INFRAZIONI |
SANZIONI |
|
Uso del cellulare o di apparecchi di riproduzione
musicale durante le ore di lezione |
Ritiro da parte del docente e restituzione alla fine
delle lezioni |
|
Uso reiterato del cellulare o di apparecchi di
riproduzione musicale durante le ore di lezione |
Ritiro da parte del docente
e consegna alla Presidenza che lo restituisce solo ad un genitore |
|
Riprese,fotografie,
registrazioni effettuate in classe o nei locali della scuola e poi fatte
circolare o rese di dominio pubblico |
Sospensione dalle lezioni
fino a cinque giorni |
|
Assenze collettive che
impediscono il regolare svolgimento delle lezioni |
Richiamo verbale o ammonizione
scritta in classe ed eventuale comunicazione alla famiglia |
|
Allontanamento dalla lezione senza autorizzazione |
Ammonizione scritta |
|
Utilizzo delle scale di sicurezza e sosta sui
ballatoi |
Ammonizione scritta |
|
Contatti con esterni anche durante l’intervallo |
Ammonizione scritta |
|
Imbrattamento delle suppellettili e pareti della
scuola |
Ammonizione scritta e risarcimento del danno |
|
Mancata osservanza dei richiami e delle richieste
legittime di un docente o di altro personale scolastico |
Ammonizione scritta |
|
Manipolazione del registro di classe |
Ammonizione scritta e
convocazione della famiglia |
|
Falsificazione firma dei genitori |
Ammonizione scritta e
convocazione della famiglia |
|
Violazione delle norme di sicurezza, lancio di
oggetti dalle finestre, sporgersi dai davanzali |
Ammonizione scritta e convocazione
della famiglia |
|
Allontanamento dalla scuola senza autorizzazione |
Ammonizione scritta, convocazione
della famiglia e/o sospensione dalle lezioni da |
|
Ripetizione delle infrazioni di cui ai punti
precedenti |
Sospensione dalle lezioni da |
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Falsificazione
della firma dei docenti |
Sospensione dalle lezioni da |
|
Danneggiamento volontario di oggetti,
strumenti e strutture di proprietà
della scuola o di altri |
Sospensione dalle lezioni da |
|
Offese nei confronti di
compagni, docenti, o altro personale scolastico |
Sospensione dalle lezioni da |
|
Ripetizione delle infrazioni di cui ai punti
precedenti |
Sospensione dalle lezioni da |
|
Offese gravi alla dignità
della persona, nei confronti di compagni, docenti o altro personale della
scuola |
Sospensione dalle lezioni da
|
|
Uso di sostanze psicotrope |
Sospensione dalle lezioni da |
|
Ripetizione delle infrazioni di cui ai punti
precedenti |
Sospensione
dalle lezioni fino a 15 giorni |
|
Atti di violenza e ricorso a vie di fatto nei
confronti di compagni, docenti o altro personale della scuola |
Sospensione dalle lezioni da
|
|
Spaccio di sostanze psicotrope |
Sospensione dalle lezioni
fino a 15 giorni e denuncia alle autorità giudiziarie |
|
In caso di eventi
all’interno dell’istituto che costituiscano reato (furto, atti vandalici,
ecc.) o possano rappresentare pericolo per l’incolumità delle persone
(incendio doloso, ecc.) e per il sereno funzionamento della stessa |
Sospensione dalle lezioni fino a 15 giorni e
denuncia alle autorità giudiziarie |
PATTO EDUCATIVO DI
CORRESPONSABILITÀ1 (ai
sensi del ART. 5 bis DPR 245/2007)
La
scuola è l’ambiente di apprendimento in cui promuovere la formazione di ogni
studente, la sua interazione sociale, la sua crescita civile.
L’interiorizzazione delle regole può avvenire solo con una fattiva
collaborazione con la famiglia; pertanto la scuola persegue l’obiettivo di
costruire un’alleanza educativa con i genitori, mediante relazioni costanti nel
rispetto dei reciproci ruoli. A tal fine, questo Liceo, in piena sintonia con
quanto stabilito dal Regolamento delle studentesse e degli studenti DPR
245/2007,
PROPONE
il
seguente Patto educativo di corresponsabilità finalizzato a definire in maniera
puntuale e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica
autonoma, famiglie e studenti.
Il
rispetto di tale Patto costituisce la condizione indispensabile per costruire
un rapporto di fiducia reciproca, per potenziare le finalità dell’Offerta
Formativa e per guidare gli studenti al successo scolastico.
-
creare un clima sereno e corretto, favorendo lo sviluppo delle conoscenze e
delle competenze, la maturazione dei comportamenti e dei valori, il sostegno
nelle diverse abilità, l’accompagnamento nelle situazioni di disagio, la lotta
ad ogni forma di pregiudizio e di emarginazione
-
realizzare i curricoli disciplinari nazionali e le scelte progettuali,
metodologiche e pedagogiche elaborate nel Piano dell’Offerta Formativa,
tutelando il diritto ad apprendere
-
procedere alle attività di verifica e di valutazione in modo congruo rispetto
ai programmi e ai ritmi di apprendimento, chiarendone le modalità e motivando i
risultati
-
comunicare costantemente con le famiglie, in merito ai risultati, alle
difficoltà, ai progressi nelle discipline di studio oltre che ad aspetti
inerenti il comportamento e la condotta
-
prestare ascolto, attenzione ai problemi degli studenti, così da favorire
l’interazione pedagogica con le famiglie.
-
instaurare un dialogo costruttivo con i docenti, rispettando la loro libertà di
insegnamento e la loro competenza valutativa
-
tenersi aggiornata su impegni, scadenze, iniziative scolastiche, controllando
costantemente le comunicazioni scuola-famiglia (circolari cartacee o su web),
partecipando con regolarità alle riunioni previste
-
far rispettare l’orario d’ingresso a scuola, limitare le uscite anticipate,
giustificare in modo plausibile le assenze (con la necessaria certificazione
medica dopo le malattie superiori a cinque giorni)
-
verificare attraverso un contatto frequente con i docenti che lo studente segua
gli impegni di studio e le regole della scuola, prendendo parte attiva e
responsabile ad essa
-
invitare il proprio figlio a non fare uso di cellulari in classe o di altri
dispositivi elettronici o audiovisivi
-
intervenire, con coscienza e responsabilità, rispetto ad eventuali danni
provocati dal figlio a carico di persone, arredi, materiale didattico.
Lo
Studente si impegna a:
-
conoscere e
rispettare il Regolamento di Istituto
-
favorire la
comunicazione scuola/famiglia
-
essere puntuale
alle lezioni e frequentarle con regolarità
-
spegnere i
telefoni cellulari e gli altri dispositivi elettronici durante le ore di
lezione
-
lasciare l’aula
solo se autorizzato dal docente
-
chiedere di
uscire dall’aula solo in caso di necessità ed uno per volta
-
rispettare gli
spazi, gli arredi ed i laboratori della scuola
-
conoscere
l’offerta formativa presentata dagli insegnanti
-
intervenire
durante le lezioni in modo ordinato e pertinente
-
usare un
linguaggio consono all’ambiente educativo in cui si vive e si opera
-
sottoporsi
regolarmente alle verifiche previste dai docenti
-
partecipare al
lavoro scolastico individuale e/o di gruppo
-
rispettare i
compagni, il personale della scuola
-
rispettare le
diversità personali e culturali, la sensibilità altrui.
La
famiglia e lo studente, presa visione
delle regole che la scuola ritiene fondamentali per una corretta convivenza
civile, sottoscrivono, condividendone gli obiettivi e gli impegni, il presente
Patto educativo di corresponsabilità insieme con il Dirigente scolastico, copia
del quale è parte integrante del Regolamento d’Istituto.
ALLEGATO 3
- LINEE GUIDA PER I VIAGGI E LE VISITE D’ISTRUZIONE
Modalità organizzative dei viaggi di istruzione 2008-09
a.
Il Consiglio
d’Istituto in data 14 luglio
b.
c.
Per i viaggi di
istruzione all'estero e per quelli di più giorni, considerando la complessità
organizzativa e la necessità di contenere i costi, si ritiene necessario che
i consigli di classe concordino mete
comuni, sempre coerenti con la programmazione didattica ed educativa.
d.
Si precisa che per i campo-scuola del biennio, i
programmi e le caratteristiche sono già configurati a priori, in quanto non
sottoposti a licitazione ma acquistati secondo l’offerta che prevede pochi
ambiti di scelta.
e.
I viaggi di
istruzione sono parti integranti delle attività curriculari. Le finalità delle
suddette attività con gli obiettivi che si intendono conseguire appartengono
alla programmazione curriculare e vengono in essa chiaramente esplicitate. Per
cui la meta (scelta tra quelle indicate dal Consiglio d’Istituto), il
programma, il docente/i accompagnatore/i ed eventuali sostituti dovranno essere
obbligatoriamente approvati dal Consiglio di Classe, aperto alle componenti
studenti e genitori, su proposta dei docenti della classe.
f.
Per motivi
organizzativi i viaggi devono essere deliberati e programmati dai Consigli di
Classe e comunicati tempestivamente alla referente della Dirigenza, prof.ssa
Corbo.
Regole
di base
Si definiscono qui di seguito alcune regole di base che
permetteranno alla Dirigenza di operare
con serena efficacia ed efficienza e nel rispetto delle regole.
2. Per nessun motivo gli studenti possono sostituirsi agli
insegnanti nell’organizzazione, né nei rapporti con la segreteria
3. Un docente che propone il viaggio e svolgerà il ruolo di
docente accompagnatore può, a sua richiesta, tenere dei contatti con l’agenzia
prescelta per l’organizzazione solo e soltanto in funzione delle questioni
riguardanti il carattere delle visite e gli itinerari da effettuare, delle
competenze richieste dalle guide, con esclusione di tutte quelle di carattere
economico ed amministrativo
4. Tutta
la classe è tenuta alla partecipazione: le eccezioni devono essere ricondotte a
gravi motivi, non riconducibili a difficoltà finanziarie da parte della
famiglia (in casi eccezionali, debitamente documentati, l’istituto potrà
intervenire finanziariamente)
5.
Il Consiglio di Istituto vaglierà l’opportunità di finanziamento delle visite
didattiche e stanzierà annualmente un contributo per gli studenti in condizioni
economiche disagiate
6.
la classe può partecipare al viaggio di istruzione
solo se aderiscono almeno i 2/3 degli studenti, a garanzia di pari opportunità
formative
7. Una volta acquisita l’approvazione
del Consiglio di Classe, il Docente accompagnatore entro il 30 ottobre (per le quinte prima
di tale data) consegna alla Dirigenza la seguente documentazione (v.
modulistica allegata)
8.La Dirigenza presenterà le proposte di
viaggio all'esame del C. di Istituto che le discuterà per l’eventuale
approvazione nel rispetto delle norme
vigenti.
9.
10.
11. La
segreteria
predisporrà il fascicolo completo relativo a ciascun viaggio contenente la
documentazione raccolta e l’elenco degli alunni che hanno versato la caparra.
Provvederà, inoltre, alla raccolta dei bollettini.
12.La
Vicepresidenza
trasmetterà i dettagli del programma di viaggio completo nel momento in cui
sarà definito nei particolari e sarà definitivamente prenotato l’alloggio.
Nella prima fase, verrà distribuito il programma come pervenuto da lle agenzie
in fase di preventivo.
13. Sul sito dell’Istituto saranno
pubblicati i viaggi e le agenzie scelte, con i programmi di viaggio e le classi
partecipanti.
ALLLEGATO 4 - MONITORAGGIO DEI PROGETTI E DELLE ATTIVITÀ’ CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI
Monitoraggio
intermedio:
SCHEDA DI
MONITORAGGIO INTERMEDIO DEI PROGETTI
|
Corso / progetto |
Docente referente |
Alunni iscritti |
Alunni frequentanti |
Tot. ore progetto |
Numero ore svolte |
Previsione termine attività |
|
|
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|
|
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|
|
|
|
Monitoraggio
finale:
Denominazione progetto
|
…………………………………………………………………… |
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|
Numero ore del progetto |
|
||||||||||||
Tipo di orario
|
curricolare |
extracurricolare |
|||||||||||
|
Attività svolta |
…………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………. …………………………………………………………………….. …………………………………………………………………….. …………………………………………………………………….. …………………………………………………………………….. |
||||||||||||
|
Strumenti utilizzati |
|
|
|
|
|
|
|
||||||
|
Spazi
utilizzati |
|
|
|
|
|
|
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||||||
|
Discipline coinvolte |
|
|
|
|
|
|
|
||||||
|
Esperti esterni |
SI
|
NO |
|||||||||||
|
Gradimento alunni |
1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
|||||||
Osservazioni
|
……………………………………………………………………… ……………………………………………………………………… ……………………………………………………………………… ……………………………………………………………………… |
||||||||||||
Il referente di progetto
|
……………………………………………………………………. |
||||||||||||
ALLEGATO 5 - QUESTIONARIO DI RACCOLTA DATI MONITORAGGIO PROGETTI
Tutti i progetti e le
attività dell’Istituto sono monitorati per permettere alla fine dell’anno
scolastico una valutazione equilibrata e corretta di tutto quanto avviato e
realizzato. La misurazione in itinere
dell’efficacia di qualunque progetto è necessaria per permetterne la
modifica e l’integrazione sia durante la
fase di attuazione che di reiterazione nei successivi anni scolastici.
L’esperienza pregressa ha portato il nostro Istituto, anche negli anni
addietro, a rivedere e/o riproporre, con opportuni cambiamenti, progetti che
avevano avuto un favorevole riscontro presso studenti e famiglie. Sicuramente
una prima forma di verifica è il
consenso degli alunni e il conseguente riscontro numerico con l’adesione ad
attività cui partecipano annualmente. Il prodotto dei lavori effettuati durante
le attività curricolari ed extracurricolari è senz’altro un metodo la cui
misurazione ha sempre costituito una ricaduta
importante nella valutazione didattica dei consigli di classe. I progetti delle
sezioni a flessibilità organizzativo-didattica (sezione bilingue e sezioni di
tecnologie multimediali) avranno un monitoraggio nel percorso formativo grazie
anche agli Enti esterni coinvolti nel progetto (Cambridge University, Alliançe
Francaise, AICA) che cureranno e avranno un peso rilevante, insieme ai consigli
di classe, riguardo l’aspetto valutativo del sistema progettuale e la sua
efficacia.
Sono state, comunque,
predisposte schede di valutazione da somministrare a conclusione dei corsi.
QUESTIONARIO DI
RACCOLTA DATI
PER IL
MONITORAGGIO DEI PROGETTI
Ritieni
che le tematiche svolte durante il progetto si siano ben integrate con lo
sviluppo della programmazione curricolare ?
|
1
2 3 4
5 |
Nel
corso del progetto ti sei sentito coinvolto ed interessato ?
|
1
2 3 4
5 |
Ritieni
che il progetto sia stato strutturato in maniera efficace?
|
1
2 3 4
5 |
Ritieni
utile continuare il progetto anche per il prossimo anno?
|
1 2
3 4 5
|
Ritieni
che l’esperienza ti abbia offerto elementi utili per la tua formazione
culturale e umana?
|
1 2
3 4 5 |
1=
giudizio nettamente negativo 2=
giudizio parzialmente negativo 3=
giudizio sufficiente
4=
giudizio positivo
5= giudizio pienamente positivo
ALLEGATO 6 -
MATERIALI PER
Tabelle di
misurazione per le
verifiche formative e
per la valutazione sommativa
La valutazione,
complessivamente, sarà finalizzata all’accertamento del livello delle conoscenze,
delle competenze e delle capacità possedute dall’alunno; esse
sono sinteticamente definite in questo schema:
|
ESPRESSIONE USUALE |
TERMINE CORRETTO |
DEFINIZIONE DEL TERMINE |
|
sapere nel senso di possedere
alcune conoscenze formali/astratte |
CONOSCENZA |
Acquisizione
consapevole, possesso certo di contenuti, cioè di principi, teorie, concetti,
termini, tematiche, argomenti, regole, procedure, metodi, tecniche
applicative, ecc. |
|
saper fare nel senso di saper
utilizzare in concreto date conoscenze |
COMPETENZA |
Utilizzazione
delle conoscenze acquisite per eseguire compiti, organizzare ed attuare
procedure di soluzione. |
|
saper essere nel senso di saper
rielaborare criticamente le conoscenze, arricchirle, correggerle e
incrementare le competenze |
CAPACITA’ |
Controllo
autonomo e consapevole delle conoscenze e competenze; rielaborazione
personale e critica di determinate conoscenze e competenze; utilizzo delle
conoscenze e competenze anche in relazione a nuove acquisizioni o a
situazioni nuove. |
E’
necessario premettere che si è ritenuto non possibile, da un certo livello di
apprendimento in poi, scindere le tre aree della valutazione in quanto,
affinché le competenze e le capacità possano essere rilevate, è indispensabile
un presupposto di correttezza, anche se lineare, delle conoscenze. Allo stesso
modo le capacità, non intese come giudizio di valore, sono riscontrabili
necessariamente a partire da un discreto fondamento di conoscenze e
applicazione delle stesse.
Per
le valutazioni sommative i docenti e i Consigli di classe utilizzeranno,
inoltre, una tabella di descrittori relativi all’area del saper essere
(capacità) non intesa come obiettivo cognitivo, bensì educativo.
DESCRITTORI
|
VOTO
|
|
Conoscenze
assenti o non pertinenti (H) |
1-2 |
|
|
|
|
Conoscenze
lacunose, marginali, confuse, incoerenti, disordinate. Gravi
scorrettezze espressive (G) |
3-4 |
|
|
|
|
Conoscenze
superficiali, prevalentemente mnemoniche, incomplete, approssimative. Espressione
non corretta, assenza di codice specifico (F) |
4-5 |
DESCRITTORI
|
VOTO |
|
Conoscenze elementari, corrette e lineari.
Utilizzo corretto del lessico pur con incertezze dei codici specifici.
Riconoscimento delle informazioni necessarie da quelle accessorie (E) |
6 |
|
|
|
|
Conoscenza
dei contenuti essenziali. Utilizzo delle conoscenze in ambiti specifici.
Utilizzo corretto del codice specifico. Riconoscimento delle relazioni
logiche tra le parti. Esame ed analisi con correlazione lineare delle
informazioni acquisite. Utilizzo corretto dei dati acquisiti per individuare
semplici procedure di soluzione ai problemi (D) |
6-7 |
DESCRITTORI
|
VOTO
|
|
Conoscenza completa e ben strutturata dei
contenuti specifici. Utilizzo controllato e vario delle conoscenze in più
codici specifici. Rielaborazione logica e analisi coerente dei contenuti,
sintesi adeguate. Controllo e verifica delle soluzioni ai problemi ( C) |
7-8 |
|
|
|
|
Conoscenza completa, accurata, puntuale e
contestualizzata dei contenuti specifici. Utilizzo delle conoscenze su più
codici specifici e su più modelli interpretativi. Analisi ampia, valutazione
coerente ed argomentata, sintesi ben organizzata. Utilizzo di vari metodi di
documentazione e comunicazione (libri, video, CD, ecc.). Formulazione di
ipotesi, utilizzo personale dei dati e verifica della soluzioni (B) |
9 |
|
Conoscenza piena, approfondita, contestualizzata e
critica dei contenuti specifici. Utilizzo delle conoscenze su più codici
specifici, modelli interpretativi e applicativi. Utilizzo controllato,
appropriato, personale ed originale del codice specifico. Analisi autonoma,
valutazione personale e critica, sintesi originale. Valutazione e autovalutazione di tecniche, strategie e
prodotti nella soluzione ai problemi (A) |
10 |
LEGENDA: Le lettere tra parentesi si riferiscono ai
parametri utilizzati nelle singole verifiche e al quadro riassuntivo
quadrimestrale (v. schede relative)
DESCRITTORI
|
MISURAZIONE
|
|
Rispetta le regole esistenti e accetta le
conseguenze previste per un comportamento inadeguato |
1 2
3 4 5 |
|
|
|
|
Frequenta con assiduità |
1 2
3 4 5 |
|
|
|
|
Rispetta gli altri, il materiale altrui e quello
della comunità |
1 2
3 4 5 |
|
|
|
|
Accetta i compiti che vengono assegnati e li porta
a termine nei tempi stabiliti |
1 2
3 4 5 |
|
|
|
|
E’ disponibile alla collaborazione con compagni e
adulti |
1 2
3 4 5 |
Capacità
di valutare la propria crescita e il raggiungimento degli obiettivi prefissati
|
DESCRITTORI |
MISURAZIONE
|
|
Comprende gli obiettivi di
un’attività |
1 2
3 4 5 |
|
|
|
|
Riconosce la validità di un’attività rispetto agli
obiettivi prefissati |
1 2
3 4 5 |
|
|
|
|
Individua i propri e gli
altrui errori |
1 2
3 4 5 |
|
|
|
|
Valuta il raggiungimento, da parte sua, di un
obiettivo |
1 2
3 4 5 |
|
|
|
|
Individua strategie e tecniche per il superamento
degli errori |
1 2
3 4 5 |
|
|
|
|
Modifica il proprio metodo individuando percorsi
alternativi per il raggiungimento degli obiettivi |
1 2
3 4 5 |
LEGENDA: 1 =
INSUFFICIENTE 2
= SUFFICIENTE 3 = DISCRETO 4 = BUONO 5 = OTTIMO
Qui di seguito vengono
riportate le schede da utilizzare per la valutazione delle verifiche
scritte/orali, la scheda di valutazione quadrimestrale per ogni studente, la
scheda da inviare allo studente con debito formativo che illustra il/i
segmento/i di programma su cui sostenere
prove di recupero, la scheda relativa alla relazione finale del docente sulla
classe per ogni disciplina.
Scheda per le singole
verifiche (facoltativa da parte dei
docenti)
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“B. PASCAL”
ANNO SCOLASTICO………………..
ALUNNO/A…………………………………………..
CLASSE……………
MATERIA……………………………..
QUADRIMESTRE………..
VERIFICA SCRITTA/ORALE DEL………………..
CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA’:
A = 1.conoscenze approfondite, contestualizzate, critiche;
2.utilizzo controllato, appropriato, personale e critico del codice
specifico
3. analisi autonoma, valutazione personale
e critica
4.
sintesi originale
5.
valutazione e autovalutazione di tecniche, strategie e prodotti nella
soluzione dei problemi
B = 1.
conoscenze complete, accurate, puntuali e contestualizzate dei contenuti
specifici
2.
utilizzo delle conoscenze su più codici specifici
3.
analisi ampia, valutazione coerente ed argomentata
4.
sintesi ben organizzata
5.
formulazione di ipotesi, utilizzo personale dei dati e verifica delle soluzioni
C = 1. conoscenze complete e ben strutturate
2.
utilizzo controllato e vario del codice specifico
3.
analisi coerente dei contenuti
4.
sintesi adeguata
5.
controllo e verifica delle soluzioni ai problemi
D = 1. conoscenze dei contenuti essenziali
2.
utilizzo corretto del codice specifico
3.
riconoscimento delle relazioni logiche tra le parti
4.
esame ed analisi con correlazione lineare delle informazioni
5.
utilizzo corretto dei dati per individuare procedure semplici di soluzione ai
problemi
E = 1. conoscenze elementari , corrette e lineari
2.
utilizzo corretto del lessico pur con incertezze del codice specifico
3.
Riconoscimento delle informazioni necessarie da quelle accessorie
F = 1. Conoscenze superficiali, prevalentemente
mnemoniche, incomplete e approssimative
2.
espressione non corretta
3.
assenza di codice specifico
G = 1. Conoscenze lacunose, marginali, confuse,
incoerenti, disordinate
2. gravi scorrettezze espressive
H = 1. Conoscenze assenti o non pertinenti
Scheda di valutazione
quadrimestrale
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“B. PASCAL”
ALUNNO/A……………………………………
CLASSE…….A.S……..QUA…
Quadro
riassuntivo del livello di apprendimento nella valutazione quadrimestrale.
|
MATERIA |
LIVELLO CONOSCENZE,
COMPETENZE, CAPACITA’
|
|
Religione |
|
|
Lingua e letteratura italiana |
|
|
Lingua e letteratura latina |
|
|
Lingua e letteratura straniera1 |
|
|
Lingua e letteratura straniera2 |
|
|
Storia |
|
|
Filosofia |
|
|
Geografia |
|
|
Scienze naturali, chim., geo. |
|
|
Matematica |
|
|
Fisica |
|
|
Disegno e Storia dell’Arte |
|
|
Tecnologie multimediali |
|
|
Educazione Fisica |
|
CONOSCENZE,
COMPETENZE E CAPACITA’:
A = 1.conoscenze approfondite, contestualizzate,
critiche;
2.utilizzo controllato, appropriato, personale e critico del codice
specifico
3.
analisi autonoma, valutazione personale e critica
4.
sintesi originale
5.
valutazione e autovalutazione di tecniche, strategie e prodotti nella soluzione
dei problemi
B = 1.
conoscenze complete, accurate, puntuali e contestualizzate dei contenuti
specifici
2.
analisi ampia, valutazione coerente ed argomentata
3.
sintesi ben organizzata
4.
formulazione di ipotesi, utilizzo personale dei dati e verifica delle soluzioni
C = 1. conoscenze complete e ben strutturate
2.
utilizzo controllato e vario del codice specifico
3.
analisi coerente dei contenuti
4.
sintesi adeguata
5.
controllo e verifica delle soluzioni ai problemi
D = 1. conoscenze dei contenuti essenziali
2.
utilizzo corretto del codice specifico
3.
riconoscimento delle relazioni logiche tra le parti
4.
esame ed analisi con correlazione lineare delle informazioni
5.
utilizzo corretto dei dati per individuare semplici procedure di soluzioni ai
problemi
E = 1. conoscenze elementari , corrette e lineari
2.
utilizzo corretto del lessico pur con incertezze del codice specifico
F = 1. conoscenze superficiali, prevalentemente
mnemoniche, incomplete e approssimative
2.
espressione non corretta
3.
assenza di codice specifico
G = 1. conoscenze lacunose, marginali, confuse,
incoerenti, disordinate
2.
gravi scorrettezze espressive
H = 1. Conoscenze assenti o non pertinenti
Scheda da consegnare agli
studenti unitamente alla pagella
DESCRITTORI
|
MISURAZIONE
|
|
1.Rispetta le regole esistenti e accetta le
conseguenze previste per un comportamento inadeguato |
1 2 3
4 5 |
|
2.Frequenta
con assiduità |
1 2 3
4 5 |
|
3.Rispetta
gli altri, il materiale altrui e quello della comunità |
1 2 3
4 5 |
|
4.Accetta
i compiti assegnati e li porta a termine nei tempi stabiliti |
1 2
3 4 5 |
|
5.E’
disponibile alla collaborazione con compagni e adulti. |
1 2 3
4 5 |
DESCRITTORI
|
MISURAZIONE
|
|
1.Comprende gli obiettivi di un’attività |
1 2 3
4 5 |
|
2.Riconosce la validità di un’attività rispetto
agli obiettivi prefissati |
1 2 3
4 5 |
|
3.Individua i propri e gli altrui errori |
1 2 3
4 5 |
|
4.Valuta il raggiungimento, da parte sua, , di un
obiettivo |
1 2 3
4 5 |
|
5.Individua strategie e tecniche per il
superamento degli errori |
1 2 3
4 5 |
|
6.Modifica il proprio metodo individuando percorsi
alternativi per il raggiungimento degli obiettivi |
1 2 3
4 5 |
LEGENDA: 1 = INSUFFICIENTE 2 = SUFFICIENTE 3 = DISCRETO 4 = BUONO 5
= OTTIMO
IL CONSIGLIO DI CLASSE DEL…………………… FIRMA DEL GENITORE
__________________________
Scheda da consegnare agli
studenti con debito formativo
PACCHETTO FORMATIVO
PERSONALE
Alunno/a
……..……………….….…………………………………………………..
Classe ……… Sezione ………… Anno Scolastico ……………
Insegnante ………………………… Materia ..….…………………
L’alunno/a dovrà sostenere,
indicativamente nel primo mese di scuola del prossimo anno scolastico, prove di
recupero scritte e/o orali sui seguenti argomenti :
………….………………………………………………………………………………………….………………………………………………………………………………………….………………………………………………………………………………………….………………………………………………………………………………………….………………………………………………………………………………………….………………………………………………………………………………………….………………………………………………………………………………………….………………………………………………………………………………………….………………………………………………………………………………………….………………………………………………………………………………………….………………………………………………………………………………………….……………………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………………………………………………………………….………………………………………………………………………………………….………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….………………………………………………………………………………………….………………………..………………………….………………………………………………………….………………………………………………………………………………………….
…………………………………………………………………….…………………………………..
………….………………………………………………………………………………………….……………………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………………………………………………………………….…………………………………………………………………
Il Consiglio di Classe
del…………………….
Anno
scolastico ________________
Docente:
______________________
Disciplina:
_____________________
Classe:
________________________
(TEMPI E METODI)
(data)------------------------
----------------------------------------------------------
(firma)
Scheda di valutazione - Tipologia A
ANALISI DEL TESTO LETTERARIO
ALUNNO____________________________________CLASSE___________COMMISSIONE________
|
INDICATORI |
Livello
Basso |
|
Livello Medio |
|
Livello Alto |
|
|
·
Morfosintassi ·
Ortografia ·
Punteggiatura |
·
Sintassi errata ·
Errori di
ortografia ·
Punteggiatura
scorretta |
Punti 0-1 |
·
Sintassi
elementare e/o a tratti contorta. ·
Punteggiatura
impropria ·
Sporadici e
lievi errori di ortografia |
Punti 1,5-2 |
·
Sintassi
efficace e fluida. ·
Punteggiatura
razionale. |
Punti 2,5-3 |
|
·
Proprietà
lessicale |
·
Lessico povero
e/o ripetitivo e/o improprio |
Punti 0-1 |
·
Lessico generico,
talvolta poco appropriato. |
Punti 1,5-2 |
·
Lessico
appropriato, specifico |
Punti 2,5-3 |
|
·
Comprensione
complessiva del testo |
·
Comprensione
errata e/o parziale |
Punti 0-1 |
·
Comprensione
essenziale e/o con alcune imprecisioni. |
Punti 1,5-2 |
·
Comprensione completa
e profonda. |
Punti 2,5-3 |
|
·
Analisi
retorica e stilistica del testo |
·
Analisi
incompleta e/o errata |
Punti 0-1 |
·
Analisi
essenziale e/o con qualche imprecisione. |
Punti 1,5-2 |
·
Analisi
corretta e completa |
Punti 2,5-3 |
|
·
Approfondimenti
e rielaborazione |
·
Appena
accennati e/o impropri |
Punti 0-1 |
·
Semplici ma
pertinenti |
Punti 1,5-2 |
·
Pertinenti ed
approfonditi |
Punti 2,5-3 |
NOTA:
Assegnazione punteggio finale con approssimazione per eccesso in caso di
decimali < = 5.
_____________________________
_____________________________
_____________________________
TOTALE PUNTEGGIO__________/15
Prima Prova
Scritta
Scheda di
valutazione- Tipologia B
ARTICOLO DI GIORNALE
ALUNNO____________________________________CLASSE___________COMMISSIONE________
|
INDICATORI |
Livello
Basso |
|
Livello Medio |
|
Livello
Alto |
|
|
·
Morfosintassi ·
Ortografia ·
Punteggiatura |
·
Sintassi errata ·
Errori di
ortografia ·
Punteggiatura
scorretta |
Punti 0-1 |
·
Sintassi
elementare e/o a tratti contorta. ·
Punteggiatura
impropria ·
Sporadici e
lievi errori di ortografia |
Punti 1,5-2 |
·
Sintassi
efficace e fluida. ·
Punteggiatura
razionale. |
Punti 2,5-3 |
|
·
Proprietà
lessicale |
·
Lessico povero
e/o ripetitivo e/o improprio |
Punti 0-1 |
·
Lessico
generico, talvolta poco appropriato. |
Punti 1,5-2 |
·
Lessico
appropriato, specifico |
Punti 2,5-3 |
|
·
Utilizzo e
interpretazione dei dati |
·
Generica e/o
lacunosa e/o scorretta |
Punti 0-1 |
·
Essenziale o
con alcune imprecisioni |
Punti 1,5-2 |
·
Esauriente ed
approfondita |
Punti 2,5-3 |
|
·
Efficacia e
coerenza nello sviluppo delle argomentazioni |
·
Argomentazioni
incongruenti |
Punti 0-1 |
·
Argomentazione
coerente ma non sempre coesa. |
Punti 1,5-2 |
·
Argomentazione
coerente e coesa. |
Punti 2,5-3 |
|
·
Rispetto delle
consegna specifica della tipologia prescelta |
·
Scarso rispetto
|
Punti 0-1 |
·
Impreciso, poco
efficace |
Punti 1,5-2 |
·
Corretto e
adeguato |
Punti 2,5-3 |
NOTA:
Assegnazione punteggio finale con approssimazione per eccesso in caso di decimali
< = 5.
_____________________________
_____________________________
_____________________________
TOTALE PUNTEGGIO__________/15
Prima Prova
Scritta
Scheda di
valutazione- Tipologia B
SAGGIO BREVE
ALUNNO____________________________________CLASSE___________COMMISSIONE________
|
INDICATORI |
Livello
Basso |
|
Livello Medio |
|
Livello
Alto |
|
|
·
Morfosintassi ·
Ortografia ·
Punteggiatura |
·
Sintassi errata ·
Errori di
ortografia ·
Punteggiatura
scorretta |
Punti 0-1 |
·
Sintassi:
elementare e/o a tratti contorta. ·
Punteggiatura
impropria ·
Lievi e
sporadici errori di ortografia |
Punti 1,5-2 |
·
Sintassi
efficace e fluida. ·
Punteggiatura
razionale. |
Punti 2,5-3 |
|
·
Proprietà
lessicale |
·
Lessico povero
e/o ripetitivo e/o improprio |
Punti 0-1 |
·
Lessico
generico, talvolta poco appropriato. |
Punti 1,5-2 |
·
Lessico
appropriato, specifico |
Punti 2,5-3 |
|
·
Rispondenza
alla consegna |
·
Impropria e/o
incompleta |
Punti 0-1 |
·
Completa,
adeguata |
Punti 1,5-2 |
·
Pertinente ed
efficace. |
Punti 2,5-3 |
|
·
Interpretazione
e confronto dei documenti |
·
Generico e/o
lacunoso e/o scorretto |
Punti 0-1 |
·
Essenziale o
con alcune imprecisioni. |
Punti 1,5-2 |
·
Esauriente ed
approfondito |
Punti 2,5-3 |
|
·
Sviluppo delle
argomentazioni e rielaborazione. |
·
Appena
accennata e/o impropria e/o incongruente |
Punti 0-1 |
·
Sviluppo
complessivamente coerente, rielaborazione semplice ma pertinente |
Punti 1,5-2 |
·
Organica ed
approfondita |
Punti 2,5-3 |
NOTA:
Assegnazione punteggio finale con approssimazione per eccesso in caso di
decimali < = 5.
_____________________________
_____________________________
_____________________________ TOTALE
PUNTEGGIO__________/15
Scheda di valutazione- Tipologia C
D
TEMA
ALUNNO____________________________________CLASSE___________COMMISSIONE________
|
INDICATORI |
Livello
Basso |
|
Livello Medio |
|
Livello
Alto |
|
|
·
Morfosintassi ·
Ortografia ·
Punteggiatura |
·
Sintassi errata ·
Errori di
ortografia ·
Punteggiatura
scorretta |
Punti 0-1 |
·
Sintassi:
elementare e/o a tratti contorta. ·
Punteggiatura
impropria ·
Sporadici e
lievi errori di ortografia |
Punti 1,5-2 |
·
Sintassi
efficace e fluida. ·
Punteggiatura
razionale. |
Punti 2,5-3 |
|
·
Proprietà
lessicale |
·
Lessico povero
e/o ripetitivo e/o improprio |
Punti 0-1 |
·
Lessico
generico, talvolta poco appropriato. |
Punti 1,5-2 |
·
Lessico
appropriato, specifico |
Punti 2,5-3 |
|
·
Correttezza e
pertinenza dei contenuti |
·
Conoscenze
generiche e/o lacunose e/o scorrette |
Punti 0-1 |
·
Conoscenze
essenziali o con alcune imprecisioni |
Punti 1,5-2 |
·
Conoscenze
esaurienti ed approfondite |
Punti 2,5-3 |
|
·
Sviluppo delle argomentazioni |
·
Argomentazioni
incongruenti e/o appena accennate |
Punti 0-1 |
·
Argomentazione
coerente ma non sempre coesa. |
Punti 1,5-2 |
·
Argomentazione
coerente, puntuale e coesa. |
Punti 2,5-3 |
|
·
Elaborazione
personale |
·
Appena
accennata e/o impropria. |
Punti 0-1 |
·
Semplice ma
pertinente |
Punti 1,5-2 |
·
Pertinente ed
approfondita |
Punti 2,5-3 |
NOTA:
Assegnazione punteggio finale con approssimazione per eccesso in caso di
decimali < = 5.
_____________________________
_____________________________
_____________________________
TOTALE PUNTEGGIO__________/15
La
prova è intesa ad accertare le conoscenze specifiche del candidato ed ha per
oggetto una delle materie caratterizzanti il corso di studio ( art 4 c.3
Reg.to)
Candidato _______________________________________
|
|
Gravemente Insufficiente 1-5 |
Insufficiente 6-9 |
Sufficiente 10 |
Più che sufficiente 11-12 |
Buono 13-14 |
Ottimo 15 |
|
CONOSCENZE |
|
|
|
|
|
|
|
COMPETENZE |
|
|
|
|
|
|
|
CAPACITA’ |
|
|
|
|
|
|
Conoscenze relative a : analisi matematica, calcolo algebrico, geometria piana e solida, trigonometria..
Competenze intese come : saper applicare le regole relative a contenuti e procedure. Competenze grafiche
Capacità intese come : scelta delle strategie e capacità argomentative
N.B. 1
problema completo + metà dei quesiti proposti = 15;
1
problema completo + 1 quesito = 10;
1 punto del problema + metà dei quesiti proposti = 10
|
Punteggio totale |
|
|
Punteggio in quindicesimi ( ottenuto dividendo il punteggio totale per il numero di indicatori ) |
|
Per la griglia di valutazione della Terza Prova si fa
riferimento a quanto proposto da ogni singolo Consiglio di Classe.