Ministero della Pubblica Istruzione
Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio
ISTITUTO
D’ISTRUZIONE SUPERIORE “Via P. Nenni”
Liceo
Scientifico “B. Pascal” (sede associata) - Liceo
Classico “Via P. Nenni” (sede associata)
Via
Pietro Nenni, 48 - 00040 - Pomezia tel. 069123126 -
fax 069104374
Sede
Succursale - via Lamarmora 7 - 00040 – Pomezia tel/fax
069108338
E-mail:
rmps470007@istruzione.it
- Cod. Fisc. 80442670586
cod. mecc.
RMIS064003
Documento programmatico
sulla sicurezza dei dati
D.Lgs. 196/2003
INDICE
-
Introduzione
-
Elenco dei
trattamenti di dati personali
2.1 Dati
trattati dal personale docente
2.2 Dati
trattati dal personale ATA
2.3 Dati
trattati dal dirigente scolastico
-
Distribuzione dei compiti e delle responsabilità
3.1
Individuazione ed attribuzioni del responsabile
3.2 I
responsabili esterni
3.3 Gli
incaricati
3.4 L’incaricato con funzioni di
amministratore di sistema
-
Analisi dei
rischi che incombono sui dati
4.1
Descrizione stato attuale
4.1.1 Plessi e
loro collocazione
4.1.2 Locali
dove avviene il trattamento da parte del personale
docente
4.1.3 Locali
dove avviene il trattamento da parte del dirigente
scolastico e del personale ATA
4.1.4
Descrizione generale dell’edificio che ospita
presidenza e segreteria
4.1.5
Descrizione dei locali della presidenza e dei
servizi di segreteria
4.1.6 Gestione
delle chiavi
4.1.7
Rilevazione struttura sistema informatico
4.1.8
Videosorveglianza
4.2 Analisi
dei rischi
4.2.1 Rischi
riguardanti le basi di dati trattate da docenti
4.2.2 Rischi
riguardanti le basi di dati trattate dal personale
ATA
4.2.3 Rischi
per il sistema informativo automatizzato
-
Misure da
adottare per garantire l’integrità e la
disponibilità dei dati
5.1 Misure
fisiche
5.1.1
Sicurezza di area
5.1.2
Sicurezza degli archivi
5.1.3
Attuazione degli adeguamenti riferiti alle misure
fisiche
5.2 Misure
informatiche
5.2.1 Sistema
di autenticazione
5.2.2 Sistema
di autorizzazione
5.2.3 Altre
misure
5.2.4
Attuazione degli adeguamenti riferiti alle misure
informatiche
5.3 Misure
organizzative
-
Criteri da
adottare per garantire l’adozione delle misure
minime di sicurezza in caso di affidamento del
trattamento a soggetti esterni
6.1
Affidamento a persone fisiche
6.2
Affidamento a persone giuridiche
-
Modalità
per il ripristino della disponibilità dei dati
in seguito a distruzione o danneggiamento
-
Interventi
formativi
8.1
Interventi formativi già attuati
8.2
Interventi formativi al momento dell’ingresso in
servizio
8.3
Interventi formativi di aggiornamento
-
Misure
specifiche per i dati personali idonei a
rivelare lo stato di salute
1
Introduzione
Il presente
documento (DPS) definisce lo stato di attuazione nel
Liceo Scientifico Statale PASCAL, via Pietro Nenni,
48, Pomezia (Roma) per quanto disposto dal D. Lgs.
30 giugno 2003 n° 196 Codice in materia di
protezione dei dati personali agli articoli 31, 33,
34 e 35 e dal Disciplinare tecnico in materia di
misure minime di sicurezza (allegato B del Codice).
Il 1° settembre
2008 ha preso servizio il nuovo Dirigente scolastico
che ha provveduto, con la collaborazione del
Direttore SGA, alla revisione del DPS ed alla
verifica degli altri adempimenti previsti dal
D. Lgs. 30 giugno
2003 n° 196.
La revisione è
stata realizzata dal titolare attraverso una
puntuale analisi dei contenuti del DPS approvato in
precedenza ed in base ai cambiamenti riguardanti
aspetti fisici, logici ed organizzativi della
sicurezza dei dati.
Il contenuto di quanto segue si riferisce alla
struttura organizzativa e funzionale della
istituzione scolastica che prevede il trattamento di
dati effettuato, per le rispettive competenze, dal
corpo docente e dal personale ATA. Nell'affrontare e
risolvere le varie problematiche riferite
all'applicazione Disciplinare tecnico in
materia di misure minime di sicurezza (allegato B
del Codice) si è ritenuto opportuno quindi
considerare, all'interno di uno stesso quadro
organizzativo, in modo separato il trattamento dei
dati operato dal personale docente e dal personale
ATA.
I dati personali,
comuni e sensibili, trattati da docenti riguardano
essenzialmente gli alunni; i dati personali, comuni
e sensibili trattati dal personale di segreteria
riguardano sia gli alunni che il personale della
scuola.
Da settembre 2006 è
attiva la nuova succursale, a Pomezia. in via La
Marmora 7, nella quale si svolgono esclusivamente
attività didattiche e non sono presenti uffici
amministrativi.
2 Elenco dei trattamenti di dati personali
2.1 Dati
trattati dal personale docente
I dati personali trattati dai docenti sono contenuti
in banche dati su supporto cartaceo che si possono
classificare in:
o
basi di dati alle quali hanno accesso più docenti
o
basi di dati alle quali ha accesso un singolo
docente.
Le banche dati cui
hanno accesso più docenti sono:
o
il registro di classe
o
il registro dei verbali del consiglio di classe o di
interclasse
-
la
documentazione relativa alla programmazione
didattica
-
i documenti di
valutazione
-
la
documentazione dello stato di handicap
-
i certificati
medici degli allievi
-
la
corrispondenza con le famiglie
Le banche dati cui ha accesso il singolo docente
sono:
-
il registro
personale
-
gli elaborati
Appare opportuno considerare i dati trattati dai
docenti nel loro insieme come dati sensibili, ai
sensi della lettera d comma 1 dell’articolo 4 del
Codice, essendo difficile, per loro natura e
organizzazione, classificarli in sensibili e
personali. Il trattamento dei dati da parte dei
docenti (tenuta dei registri, modalità di
compilazione dei documenti di valutazione,
verbalizzazione etc.) è definito puntualmente da
norme di legge o regolamentari.
2.2 Dati
trattati dal personale ATA
Le banche dati su
supporto cartaceo e/o informatizzato, contenenti
dati personali, cui ha accesso il personale ATA,
raggruppati in insiemi omogenei, sono
-
i fascicoli
relativi al personale della scuola,
-
i fascicoli
alunni ed ex alunni
-
l'anagrafe
fornitori, i contratti
-
documentazione
finanziaria e contabile
-
la
documentazione didattica trattata dai docenti
per la conservazione
-
il registro
degli infortuni
-
il registro di
protocollo
-
gli atti e i
documenti prodotti dalla Istituzione
2.3 Dati trattati dal dirigente scolastico
Le banche dati di
esclusiva pertinenza del Dirigente Scolastico sono:
-
il fascicolo
del personale direttivo
-
i verbali delle
assemblee dei genitori
-
la
programmazione relativa allo stato di disagio.
-
il protocollo
riservato
-
il fascicolo
del personale in prova.
3
Distribuzione dei compiti e delle responsabilità
Il Codice individua agli articoli 28, 29 e 30 i
soggetti che sono coinvolti nel trattamento dei dati
personali:
q
il titolare, cioè la persona fisica o
giuridica che ha la responsabilità finale ed assume
le decisioni fondamentali riferite al trattamento
dei dati personali;
q
il responsabile, è la persona, dotata di
particolari caratteristiche di natura morale e di
competenza tecnica, preposta dal titolare al
trattamento dei dati personali “ivi compreso il
profilo della sicurezza”; possono essere nominati
anche più responsabili in base ad esigenze
organizzative;
q
l’incaricato è la persona fisica che
materialmente provvede al trattamento dei dati,
secondo le istruzioni impartite dal titolare o dal
responsabile se nominato;
3.1 Individuazione del responsabile ed
attribuzioni
Per la individuazione del responsabile, la cui
nomina è facoltativa, esistono diverse possibilità:
a)
non viene nominato, ed il dirigente
scolastico assume personalmente tutte le incombenze
relative agli adempimenti previsti dalla 675/96 (D.Lgs.196/2003)
per il titolare;
b)
viene nominato il direttore dei servizi
generali ed amministrativi per i trattamenti dei
dati che riguardano in modo specifico i servizi di
segreteria mentre il capo d’istituto si occupa
direttamente del trattamento dei dati effettuato dai
docenti;
c)
vengono nominati:
-
il direttore dei servizi generali ed
amministrativi per i trattamenti dei dati che
riguardano in modo specifico i servizi di
segreteria;
-
uno o più docenti per i trattamenti dati
effettuati dagli insegnanti per fini didattici.
In base a quanto disposto dall’articolo 8, comma 1
della legge 675/96 (art 29 2° comma, D.Lgs.196/2003)
“ Il responsabile se designato, deve essere nominato
fra i soggetti che per esperienza capacità ed
affidabilità, forniscano idonea garanzia del pieno
rispetto delle vigenti disposizioni in materia di
trattamento, ivi compreso il profilo della
sicurezza”.
Il dirigente scolastico ha deciso di confermare la
soluzione “b” come disposto nel precedente DPS.
I compiti del
responsabile sono specificati nel modello di nomina
Allegato A al presente documento.
3.2
I Responsabili esterni
Dato che questa Istituzione scolastica si avvale (o
si può avvalere) per l’espletamento del servizio
mensa e di pulizia o per altre attività di imprese
esterne, considerato che i dipendenti di tali
imprese, nell’ambito del servizio, hanno accesso ad
aree contenenti archivi di dati personali e/o a dati
personali, i legali rappresentanti delle stesse
imprese saranno nominati dal titolare responsabili
esterni.
3.3
Gli Incaricati
Il docente è da considerarsi, per la propria
sfera di competenza, incaricato del trattamento come
tale deve essere nominato mediante specifico atto
che elenchi puntualmente: categorie dei dati cui può
avere accesso; tipologia di trattamento e vincoli
specifici applicabili alle varie tipologie di dati;
istruzioni in merito ai soggetti cui i dati possono
essere comunicati o diffusi.
Ogni
assistente amministrativo dovrà essere
nominato incaricato del trattamento con specifico
atto, in base ai compiti che assolve nell’ufficio.
I collaboratori scolastici, qualora trattino
anche saltuariamente dati personali, dovranno essere
incaricati con specifico atto.
Le nomine di
incaricato del trattamento dati saranno effettuate
anche per il personale supplente temporaneo,
docente e ATA .
Dovrà essere
nominato incaricato anche il personale esterno
(persone fisiche) che sulla base di incarichi o
convenzioni stipulate con l’Istituzione scolastica
ha accesso al trattamento di dati personali,
compreso il personale esterno incaricato della
manutenzione degli strumenti informatici.
I compiti degli
incaricati sono specificati nel modello di nomina
Allegato A al presente documento.
3.4
L’Incaricato con funzioni di amministratore
di sistema
Il Codice in
materia di protezione dei dati personali non prevede
in modo esplicito tale figura, che comunque è da
assimilarsi ad un incaricato dotato delle necessarie
competenze informatiche.
Questa istituzione
ha deciso di avvalersi di questa figura
individuandola fra il personale di segreteria.
I compiti
dell’incaricato con funzioni di amministratore di
sistema, che opera alle dipendenze del
responsabile, sono specificati nel modello di nomina
Allegato A al presente documento.
4
Analisi dei rischi che incombono sui dati
Per procedere
all’analisi dei rischi che incombono sui dati è
necessario descrivere ed analizzare la situazione
attuale della istituzione scolastica.
I dati che seguono
sono relativi a una rilevazione effettuata nel marzo
2006.
4.1
Descrizione dello stato attuale
4.1.1 Plessi e loro collocazione
Unica sede, si
tratta di un fabbricato di nuova costruzione, con
destinazione scolastica oggetto di recente
ampliamento.
|
Istituto di Istruzione Superiore
“PASCAL” sede principale |
Via
Pietro Nenni 48 |
Pomezia |
|
Istituto di Istruzione Superiore
“PASCAL” succursale |
Via La
Marmora |
Pomezia |
4.1.2
Locali dove avviene il trattamento da parte
personale docente
I locali ove
avviene il trattamento dei dati effettuato da
docenti coincidono con la sede della istituzione
scolastica.
Esiste nel plesso
un locale di pertinenza esclusiva dei docenti (sala
insegnanti).
Il trattamento dei
dati da parte dei docenti avviene esclusivamente con
mezzi manuali su supporti cartacei.
Le banche dati
contenenti documentazione didattica (registri
personali e di classe) vengono consegnati all’inizio
dell’anno scolastico dal Dirigente scolastico ai
docenti, che provvedono alla compilazione, alla
conservazione ed alla custodia nelle apposite
cassettiere collocate nelle sale insegnanti.
All’interno delle
banche dati di cui si tratta vengono custoditi
temporaneamente, in attesa del trasferimento nei
fascicoli personali, i certificati medici degli
alunni.
Le banche dati
contenenti documentazione didattica vengono
consegnate dai docenti al dirigente scolastico alla
fine dell’anno scolastico.
I documenti di valutazione degli allievi vengono
compilati dai docenti e custoditi e conservati dal
personale di segreteria.
4.1.3 Locali
dove avviene il trattamento da parte del dirigente
scolastico e dal personale ATA
I locali
interessati al trattamento dei dati da parte del
personale di segreteria e da parte del dirigente
scolastico sono collocati nella sede principale
dell’Istituzione.
4.1.4
Descrizione generale degli edifici
Sede principale
|
accesso
principale |
dalla Via
Pietro Nenni 48
|
|
recinzione |
SI - tipo
prefabbricato |
|
cortile
/ giardino esclusivo |
SI |
|
parcheggi
esclusivi |
NO |
|
cancelli
esterni
di
accesso all’area |
-
cancello principale grande in ferro
con catena e lucchetto
-
cancello principale piccolo in ferro
con chiusura elettrica
-
cancello posteriore in ferro, sempre
chiuso |
|
illuminazione esterna |
SI |
|
piani
fuori terra |
QUATTRO |
|
piani
interrati |
NO |
|
accessi
all’edificio |
-
accesso principale presidiato
-
numerose uscite di sicurezza dotate,
all’interno, di maniglione antipanico; tutte
le porte sono allarmate |
|
tipologia accessi |
-
accesso principale costituito da
porte a vetri antinfortunistici con
serratura tipo yale efficiente
-
|
|
sistema
generale di allarme |
-
esiste sistema generale di allarme
|
|
locali
utilizzati da altri soggetti
|
-
abitazione del collaboratore
scolastico, posta nel cortile, cui si
accede autonomamente – completamente
distaccata dall’edificio scolastico;
-
palestra utilizzata da società
sportive esterne; la palestra è accessibile
dall’esterno e compartimentata rispetto alla
scuola.
-
due aule, poste all’interno della
struttura, utilizzate da associazioni
culturali.
|
Succursale
L’edificio è una
palazzina destinata civile abitazione
“riconvertita”, da tempo, ad uso scolastico.
|
accesso
principale |
dalla via
La Marmora n° 7
|
|
recinzione |
SI
metallica |
|
cortile
/ giardino esclusivo |
NO |
|
parcheggi
esclusivi |
NO |
|
cancelli
esterni
di
accesso all’area |
-
cancello principale grande in ferro
con serratura efficiente |
|
illuminazione esterna |
SI rete
pubblica |
|
piani
fuori terra |
tre |
|
piani
interrati |
Si
(utilizzato per i laboratori) |
|
accessi
all’edificio |
-
accesso principale presidiato
-
accesso al piano seminterrato |
|
tipologia accessi |
-
accesso principale costituito da
porta a vetri antinfortunistici con
serratura tipo yale efficiente
-
|
|
protezioni da intrusione |
le finestre
accessibili dall’esterno sono protette da
grate metalliche
|
|
locali
utilizzati da altri soggetti
|
Non
presenti |
|
nota |
non sono
presenti contenitori idonei per custodire la
documentazione didattica trattata dai
docenti |
4.1.5
Descrizione dei locali della presidenza e
segreteria
I locali della
Presidenza e dei Servizi Amministrativi sono
collocati al piano terreno, vi si accede da un
corridoio che dà sull’atrio.
Nell’atrio è
presente un’area nella quale sono presenti con
continuità, in orario di apertura, collaboratori
scolastici.I locali interessati al trattamento sono:
1.
Presidenza
2.
Vice Presidenza
3.
Direttore SGA
4.
Segreteria SGA
5.
Archivio
6.
Segreteria generale
7.
Sala docenti
8.
Ripostigli ai piani
1 – Denominazione e
destinazione locale
2 – Collocazione
3 – Accessi
4
– Protezioni da intrusione esterna
-
accessibilità finestre descrizione protezioni
-
-
-
porte
|
-
legno con serratura tipo yale
|
5 – Postazioni di
lavoro e dotazioni informatiche
|
-
n. 1 posto di lavoro
-
n. 1 PC stand alone
|
6 – Descrizione
arredi
|
descrizione |
serratura |
efficienza
serratura |
contenuto |
|
armadio
blindato
|
si |
si
|
protocollo riservato
documentazione didattica
documentazione allievi handicap
|
7 - rischio
incendio
|
-
vedi
documento sicurezza L.626
|
Presente sistema di
allarme
1 – Denominazione e
destinazione locale
2 – Collocazione
3 – Accessi
4 – Protezioni da
intrusione esterna
-
accessibilità finestre descrizione protezioni
- porte
|
-
legno con serratura tipo yale
|
5 – Postazioni di
lavoro e dotazioni informatiche
|
-
n. 1 posto di lavoro
-
n. 1 PC stand alone
|
6 – Descrizione
arredi
|
descrizione |
serratura |
efficienza
serratura |
contenuto |
|
Armadio
Armadio
aperto
|
Si
No
|
Si
No
|
Biblioteca (non presenti dati)
Documentazione varia
Registri
consigli di classe
|
7 - Rischio
incendio
|
-
vedi documento sicurezza L.626
|
Presente sistema di
allarme
1 – Denominazione e
destinazione locale
2 – Collocazione
3 – Accessi
|
-
n. 1 dall’ Ufficio segreteria
|
4 – Protezioni da
intrusione esterna
- accessibilità finestre descrizione protezioni
- porte
|
-
legno con serratura tipo yale
|
5 – Postazioni di
lavoro e dotazioni informatiche
|
-
n. 1
-
n. 1 P.C. stand alone
|
6 – Descrizione
arredi
|
descrizione |
serratura |
efficienza
serratura |
contenuto
|
|
Armadio
metallico blindato
Armadio
in legno e vetro
Due
scrivanie |
si
no
si |
si
no
si |
Documentazione contabile
Documentazione stipendi,
Documentazione varia
Varia
documentazione
Copie
backup
|
7 - Rischio incendio
|
-
vedi documento sicurezza L.626
|
Presente sistema di
allarme
1 – Denominazione e
destinazione locale
|
4. Ufficio Segreteria SGA
|
2 – Collocazione
3 – Accessi
|
-
n. 1 dal corridoio
-
n. 1 dall’ufficio Direttore SGA
|
4 – Protezioni da
intrusione esterna
- accessibilità finestre descrizione protezioni
- porte
|
-
in legno con serrature yale
|
5 – Postazioni di
lavoro e dotazioni informatiche
|
-
n. 1
-
N. 1 P.C. in rete
|
6 – Descrizione
arredi
|
descrizione |
serratura |
efficienza
serratura |
contenuto
|
|
Armadio
in metallo e vetro
Tre
armadi metallici
Esiste
inoltre una bacheca aperta con chiavi di
alcuni locali della scuola dove non si
effettua trattamento dati (ripostigli,
ascensore ecc…)
|
No
SI
|
No
Si
|
Stampati
Varia
documentazione,
Inventario,
Documentazione INPS, INAIL
Materiali vari |
7 - Rischio incendio
|
-
vedi documento sicurezza L.626
|
Presente sistema di
allarme
1 – Denominazione e
destinazione locale
2 – Collocazione
3 – Accessi
|
-
n. 1 dal corridoio
-
n. 1 attraverso un armadio (chiusa)
|
4 – Protezioni da
intrusione esterna
- accessibilità finestre descrizione protezioni
- porte
|
-
una porta in legno con serratura yale
|
5 – Postazioni di
lavoro e dotazioni informatiche
6 – Descrizione arredi
|
descrizione |
serratura |
efficienza
serratura |
contenuto |
|
Armadi
metallici
|
si |
parziale |
Documentazione didattica
Fascicoli ex docenti
|
7 - Rischio incendio
|
-
vedi documento sicurezza L.626
|
Presente sistema di
allarme
1 – Denominazione e
destinazione locale
|
6. Segreteria generale
Locale
diviso in due aree (segreteria didattica e
segreteria amministrativa) mediante
pannellatura. |
2 – Collocazione
3 – Accessi
|
-
n. 2 dal corridoio
-
n. 1 porta esterna sul giardino (tipo uscita
di sicurezza) |
4 – Protezioni da
intrusione esterna
-
accessibilità finestre descrizione protezioni
-
porte
|
-
due porte in legno con serratura ordinaria
-
porta esterna in metallo PVC
|
5 – Postazioni di
lavoro e dotazioni informatiche
|
-
n. 3 PC in rete (segreteria didattica)
-
n. 3 posti di lavoro (segreteria didattica
-
n. 1 PC
server (segreteria amministrativa)
-
n. 4 PC in
rete (segreteria amministrativa)
-
n. 4 posti
di lavoro (segreteria amministrativa)
-
telefax
(segreteria amministrativa) |
6 – Descrizione
arredi
|
descrizione |
serratura |
efficienza
serratura |
contenuto
|
|
Armadi
metallici
Cassettiere metalliche
Scrivanie
|
Si
Si
Si |
Si
Si
Si |
Cancelleria, modulistica, pagelle, diplomi
Documentazione studenti
Documentazione ATA
Documentazione docenti
Documentazione archivio
Fascicoli personale,
Varia
documentazione |
7 - Rischio
incendio
|
-
vedi documento sicurezza L.626
|
Presente sistema
di allarme
1 – Denominazione e
destinazione locale
2 – Collocazione
3 – Accessi
4 – Protezioni da
intrusione esterna
-
accessibilità finestre descrizione protezioni
-
porte
|
-
porte ordinarie in legno con serratura tipo
yale
|
5 – Postazioni di
lavoro e dotazioni informatiche
|
-
n. 2 PC collegati alla rete didattica
(biblioteca e laboratori)
|
6 – Descrizione arredi
|
descrizione |
serratura |
efficienza
serratura |
contenuto |
|
Cassettiere
|
si |
si |
Varia
documentazione didattica
|
7 - Rischio
incendio
|
-
vedi documento sicurezza L.626
|
Presente sistema allarme
4.1.6
Gestione delle chiavi Chiavi per l’accesso
all’edificio


b) modalità di
affidamento delle chiavi

c) esistono copie
delle chiavi
d) in caso di
risposta positiva indicare il soggetto o i soggetti
preposti alla custodia delle copie di sicurezza

Gestione delle
chiavi di accesso ai locali dove sono trattati dati
personali
○
locali situati nell’edificio


b) modalità di
custodia delle chiavi

c) esistono copie
delle chiavi
d) in caso di
risposta positiva indicare il soggetto o i soggetti
preposti alla custodia delle copie di sicurezza

4.1.7
Rilevazione struttura del sistema informatico
1-Tipologia della
rete
|
-
Rete a stella in doppino telefonico
|
2- Tipologia delle risorse hardware
|
-
n. 13 P.C. in rete
-
n. 1 server
-
n. 2 PC non collegati all’intranet della
Istituzione
|
|
-
n. 2 P.C. a disposizione dei docenti non in
rete con i servizi amministrativi
|
3- Collocazione
server
|
-
Uffici segreteria generale
|
4- Accesso alle
risorse Internet
5- Posta
elettronica
|
-
Si, diversi provider di accesso
|
Tipologia delle risorse software
6- Sistema
operativo usato sul server
7-Sistemi operativi
usati sui client
|
Sistemi
operativi
-
Windows XP
Programmi:
-
MS OFFICE
Professional
-
Forniti dal
SOC. 3S: protocollo, finanziaria, c/c
postale
-
SISSI in
rete: gestione alunni, docenti, stipendi
Antivirus:
-
Norton
|
8- Supervisore di
rete
9- Planimetria
della rete
10- Uso della rete
|
-
Condivisione documenti e dati
|
11- Interventi di
formazione del personale
|
-
Si, per gli assistenti amministrativi,
organizzati dall’istituzione
|
12- Assegnazione di
nomi logici per le periferiche di rete
13- Assegnazione
delle password di accesso alle singole macchine
14- Assegnazione
dei codici identificativi personali
15- Collaboratori
esterni o temporanei che hanno accesso alla rete
|
-
Solo personale della manutenzione
|
Prevenzione della perdita dei dati
16- Incarico
formale dell’esecuzione dei backup
17- Software
antivirus
18- Supporto sul
quale viene effettuato il backup
|
-
Cd Rom, e supporto di memoria esterno
custoditi in luogo sicuro
|
19- Libro mastro
della programmazione dei backup
20- Gruppo di
continuità
21- Manutenzione
delle risorse hardware e software
|
-
Ditte esterne a chiamata
|
4.1.8
Videosorveglianza
E’ presente un
impianto di videosorveglianza per il controllo
dell’accesso al cortile attraverso il cancello
principale.
L’impianto, a
circuito chiuso, è costituito da una telecamera,che
inquadra il cancello principale, e da un monitor
posto nella portineria.
L’impianto non è in
grado di effettuare registrazioni.
L’impianto viene
utilizzato in via esclusiva dai collaboratori
scolastici addetti alla portineria per verificare i
soggetti che richiedono di accedere all’istituzione.
E’ presente la
segnaletica con l’informativa relativa all’impianto.
4.2
Analisi dei rischi
Si metteranno di seguito in evidenza i rischi
propri, connessi al trattamento dei dati personali
secondo le categorie di rischio elencate
nell’articolo 15, comma 1 della legge 675/96.
Tali rischi si
possono classificare in:
-
distruzione o perdita, anche accidentale dei
dati;
-
connessi alla integrità dei dati;
-
accesso non autorizzato ai dati;
-
trattamento non consentito o non conforme
alla finalità della raccolta;
-
connessi con l’utilizzo di reti di
telecomunicazione disponibili al pubblico;
-
connessi al reimpiego di supporto di
memorizzazione;
-
connessi alla conservazione della
documentazione relativa al trattamento;
-
connessi all’utilizzo di archivi e
contenitori con serrature.
4.2.1
Rischi riguardanti le basi di dati trattate
da docenti
I rischi sotto
elencati afferiscono al trattamento dei dati
connesso con l’attività didattica, che viene
effettuato senza l’ausilio di strumenti elettronici:
-
distruzione o perdita accidentale dei dati
a causa di eventi naturali, allagamenti, furto
danneggiamento etc.;
-
i
rischi relativi a furto e danneggiamento appaiono
nel complesso di livello medio-basso per quanto
riguarda la possibilità di intrusione dall'esterno
durante la chiusura della scuola, stante anche la
presenza di idoneo sistema di allarme generale;
-
connessi alla integrità dei dati:
utilizzo di supporti o modalità di trattamento non
stabili;
- rischio nel
complesso irrilevante;
-
accesso non autorizzato ai dati,
da parte di
soggetti esterni alla scuola o da parte di personale
interno;
- il rischio
appare di livello modesto considerate le procedure
per il trattamento dei dati adottate;
-
trattamento non consentito o non conforme
alle finalità
di raccolta: diffusione, comunicazione,
manomissione,
- rischio nel
complesso irrilevante vista l'esperienza del
personale, le procedure adottate e le iniziative di
formazione effettuate;
-
connessi all’utilizzo di archivi e contenitori con
serrature
- il rischio
appare presente dato che nelle sale insegnanti i
contenitori (cassettiere ed armadi), non sempre
dotati di serrature efficienti, spesso non vengono
utilizzati in modo adeguato;
4.2.2
Rischi riguardanti le basi di dati trattate
dal personale ATA
Riguardano le basi
di dati trattate esclusivamente dal personale ATA ed
anche la documentazione didattica su cui operano i
docenti non riferita all’anno scolastico in corso;
il trattamento è effettuato con strumenti
elettronici e con strumenti non elettronici.
I rischi di cui si
tratta sono:
-
distruzione o perdita accidentale dei dati
a causa di eventi
naturali, allagamenti, furto, danneggiamento etc.;
I rischi di
allagamento per cause naturali nei locali adibiti a
servizi amministrativi appaiono, data la
collocazione, inesistenti modesti,
Relativamente ai
rischi di furto e di danneggiamento:
-
i
rischi relativi a furto e danneggiamento appaiono
nel complesso di livello basso sia durante l’orario
di apertura che di chiusura della scuola: nel primo
caso per il presidio continuo dei locali da parte
del personale scolastico; nel secondo caso per la
presenza di idoneo sistema di allarme generale,
-
connessi alla integrità dei dati:
utilizzo di supporti o modalità di trattamento non
stabili
- per i dati su supporti cartacei il rischio è da
considerarsi, nel complesso, basso anche se si
ritengono opportune verifiche periodiche;
-
accesso non autorizzato ai dati,
da parte di
soggetti esterni alla scuola o da parte di personale
interno
- il rischio è presente ma limitato per cause
strutturali vista la disposizione degli uffici e
degli arredi;
-
trattamento non consentito o non conforme alle
finalità di raccolta:
diffusione, comunicazione, manomissione
- il rischio appare presente ma di non particolare
rilievo in quanto il personale è esperto e
consapevole del proprie responsabilità;
-
connessi all’utilizzo di archivi e contenitori con
serrature
- rischio basso
dato che nelle situazioni descritte in precedenza
sono presenti contenitori ed archivi dotati di
serrature efficienti e adeguate alle norme;
-
connessi all’utilizzo del sistema informativo
automatizzato
(Si ritiene
opportuna una analisi puntuale dei rischi cui è
esposto il sistema informativo automatizzato).
4.2.3
Rischi per il sistema informativo
automatizzato
L’analisi dei
rischi consiste nella individuazione degli elementi
del sistema informativo automatizzato che
necessitano di protezione e delle minacce cui gli
stessi possono essere sottoposti, tenendo conto del
fattore tecnologico e del fattore umano.
Le principali
fonti di rischio per un sistema informatico sono
aggregabili, ai fini della analisi oggetto del
presente paragrafo, nel modo che segue:
FR1 - maltempo,
inondazioni, fulmini, terremoti, fuoco, attentati
FR2 - guasti
hardware, caduta di corrente, omissioni hardware,
errori e difetti software, sabotaggi, haking,
programmi software maligni (malware,virus, worm)
FR3 - comportamenti
errati, cattiva organizzazione, errata logistica
Il sistema
informatico della Istituzione, come descritto al
precedente punto 4.1.7, è distribuito nei locali
dove si esegue il trattamento dati senza l’ausilio
di strumenti cartacei per cui per quanto riguarda i
rischi compresi nel gruppo FR1 si fa riferimento a
quanto detto al precedente punto 4.2.2.
Riguardo alle fonti
di rischio comprese nel gruppo FR2, fino ad oggi
anche da una analisi della serie storiche
riguardanti il sistema informatico emerge quanto
segue:
○
non
si sono registrati consistenti guasti hardware,
anche per la continua manutenzione dello stesso e
l’uso di macchine affidabili;
○
nella
zona in cui insistono i locali che ospitano il
sistema informatico non si verificano
frequentemente cadute di corrente; il rischio
è comunque contenuto dato che il sistema è dotato di
gruppo di continuità sul server;
○
il
sistema consente il salvataggio dei dati attraverso
il server per gli archivi delle procedure gestionali;
○
il
sistema è dotato di antivirus Norton che può essere
aggiornato via Internet anche giornalmente;
○
Riguardo il rischio di accesso abusivo, con i rischi
connessi quali conoscenza dati a persone non
autorizzate, distruzione o perdita totale,,
danneggiamento dei dati etc, fino ad oggi non si
sono registrati eventi dannosi in ogni modo il
sistema non appare vulnerabile per la presenza di
strumenti di difesa antintrusione (router e password
di accesso alle singole macchine).
Per le fonti di
rischio comprese nel gruppo FR3 dall’analisi della
rilevazione effettuata risulta quanto segue.
Le credenziali di
autenticazione, consistenti in un codice per
l’autenticazione associato ad una parola chiave sono
gestite in modo corretto.
Circa il
salvataggio dei dati il rischio di perdita degli
stessi è di livello basso dato che è stata
attivata una procedura formale di backup, con
individuazione del responsabile e annotazione delle
operazioni.
5 Misure da adottare per garantire
l’integrità e la disponibilità dei dati
5.1 Misure fisiche
I requisiti di sicurezza fisica sono tesi a:
-
proteggere le aree
-
proteggere gli archivi.
-
proteggere le persone che operano sui
sistemi,
Variano considerevolmente in funzione delle
dimensioni e dell’organizzazione del Sistema
Informativo.
Nella fattispecie viste le dimensioni di tale
sistema sono state fatte le seguenti considerazioni:
5.1.1 Sicurezza di area
La sicurezza di area ha il compito di prevenire
accessi fisici non autorizzati, danni o interferenze
con lo svolgimento dei servizi. Le contromisure si
riferiscono alle protezioni perimetrali dei siti, ai
controlli fisici all’accesso, alla sicurezza degli
archivi e delle attrezzature informatiche rispetto a
danneggiamenti accidentali o intenzionali, alla
protezione fisica dei supporti.
Come si evince dalla da quanto descritto in
precedenza (vedi “Situazione attuale”) i locali,
presentano problematiche di sicurezza relative ad
possibili intrusioni dall’esterno.
Quindi è necessario predisporre quanto segue:
Adeguamento 1
Mantenere una corretta gestione delle chiavi di
accesso agli edifici ed ai locali e degli archivi.
5.1.2
Sicurezza degli archivi
Adeguamento 2
Ogni posto di
lavoro ove opera un incaricato del trattamento dati
deve essere dotato almeno di un contenitore
(cassetto, armadio) con serratura efficiente e
sicura.
I docenti, nei plessi dove operano, devono
disporre di idonei contenitori, con serratura, dove
conservare la documentazione loro affidata.
Adeguamento 2 bis
Al termine delle lezioni i registri di classe devono
essere raccolti e custoditi in luogo sicuro.
Adeguamento 3
Tutte le banche di
dati personali (sensibili e non) devono essere
conservate in contenitori adeguati (schedari,
armadi) dotati di serratura efficiente e sicura, e
posti in luoghi non accessibili al pubblico.
Adeguamento 4
I locali che
contengono banche di dati personali (sensibili e
non) e/o strumenti informatici devono essere dotati
di una porta con serratura efficiente e sicura;
Adeguamento
5
Nei locali
accessibili al pubblico dovrà essere delimitata
l’area di accesso e dovranno essere indicati i
locali interdetti al pubblico.
Adeguamento 5/bis
Per i locali dei
servizi amministrativi nei quali non è possibile,
per motivi strutturali, delimitare l’area di accesso
per il pubblico saranno attuate misure organizzative
in modo da consentire l’ingresso ad un utente alla
volta.
5.1.3 Attuazione
degli adeguamenti riferiti alle misure fisiche
Questa Istituzione
scolastica per provvedere agli adeguamenti riferiti
alla sicurezza delle strutture e degli arredi,
descritte al punto precedente, non dispone di
risorse finanziare proprie ma deve riferirsi
all’Amministrazione provinciale di Roma ed alla
quale farà specifiche richieste riferite al
contenuto del presente documento.
5.2 Misure informatiche
Il campo di applicazione della Sicurezza Logica
riguarda la protezione dell’informazione, e di
conseguenza di dati, applicazioni, sistemi e reti,
sia in relazione al loro corretto funzionamento ed
utilizzo, sia in relazione alla loro gestione e
manutenzione nel tempo.
Il Disciplinare tecnico in materia di misure minime
di sicurezza, allegato B al Codice, prescrive
l’adozione di alcune modalità tecniche che in questa
Istituzione scolastica si sintetizzano come segue.
5.2.1
Sistema di autenticazione
Adeguamento
6
Mantenere, per gli incaricati di trattamento
(personale di segreteria), una corretta gestione
delle credenziali di autenticazione.
Le credenziali per l’autenticazione consistono
nell’istituzione in un codice per l’identificazione
dell’incaricato associato a una parola chiave
riservata conosciuta solamente dal medesimo.
Adeguamento
7
La gestione del sistema di autenticazione
informatica, per il personale di segreteria, sarà
disposto dal responsabile come segue:
a)
La parola chiave viene assegnata all’atto
del primo conferimento dell’incarico.
b)
La parola chiave è modificata dall’incaricato
al primo utilizzo e, successivamente, almeno ogni
sei mesi.
c)
In caso di trattamento di dati sensibili e di
dati giudiziari la parola chiave è modificata almeno
ogni tre mesi.
d)
La parola non deve contenere riferimenti
agevolmente riconducibili all’incaricato.
e)
Ad ogni modifica della parola chiave, la
parola chiave scelta dall’incaricato è inserita in
una busta sigillata con all’esterno dati
identificativi dell’interessato e la data di
consegna; la busta sarà consegnata al responsabile
che la custodirà garantendo la segretezza del
contenuto.
f)
In caso di prolungata assenza o impedimento
dell’incaricato che renda indispensabile e
indifferibile intervenire per esclusive necessità di
operatività e di sicurezza del sistema il
responsabile potrà accedere alla credenziale;
provvedendo ad avvertire tempestivamente
l’incaricato.
Adeguamento 7
bis
Deve essere individuata una procedura che assicuri
al titolare ed al responsabile, per la gestione di
situazioni di emergenza riguardanti la sicurezza e
l’operatività del sistema, la disponibilità delle
credenziali di autenticazione che consentono
l’accesso agli strumenti informatici (server etc),
al sistema operativo, alla gestione delle procedure
operative.
Adeguamento 7
ter
Il responsabile deve impartire specifiche istruzioni
perché tutta la documentazione relativa al sistema
informatico (licenze, manuali etc) sia classificata
e facilmente reperibile.
5.2.2
Sistema di autorizzazione
Adeguamento
8
La gestione del sistema di autorizzazione
informatica viene disposto dal responsabile ed
attuato dall’incaricato con funzione di
amministratore di sistema.
I profili di autorizzazione sono individuati e
configurati anteriormente all’inizio del
trattamento.
5.2.3
Altre misure
Adeguamento
9
a)
Almeno annualmente è verificata da parte del
responsabile la sussistenza delle condizioni per la
conservazione dei profili di autorizzazione.
b)
Il responsabile verifica annualmente la lista
degli incaricati di trattamento e degli addetti alla
gestione e manutenzione verificando l’ambito di
trattamento consentito ed i relativi profili di
autorizzazione.
c)
Si allega al presente documento lo schema di
scheda per l’individuazione degli incaricati di
trattamento con strumenti informatici con i relativi
profili di accesso.
d)
Il responsabile dispone che i dati personali
siano protetti contro il rischio di intrusione e
dell’azione di programmi di cui all’art.
615-quinquies del codice penale, mediante
l’attivazione di idonei strumenti elettronici da
aggiornare con cadenza almeno semestrale.
e)
Il responsabile impartisce istruzioni
organizzative e tecniche che prevedono il
salvataggio dei dati con frequenza almeno
settimanale, attraverso il conferimento di uno
specifico compito ad un incaricato e l’istituzione
di un registro per il backup.
f)
Il responsabile provvede alla custodia in un
luogo sicuro delle copie di backup.
g)
Il responsabile dispone la custodia dei
supporti rimovibili contenenti dati personali
individuando contenitori con idonee caratteristiche
di sicurezza.
h)
Il responsabile dispone la distruzione di
supporti rimovibili contenenti dati sensibili e
giudiziari non più utilizzati.
i)
Il responsabile dispone e verifica la
cancellazione di tutti i dati personali dagli
strumenti informatici non più utilizzati o
utilizzati in attività diverse da quelle
amministrative.
j)
Il titolare quando si avvarrà di soggetti
esterni per la fornitura di prodotti o servizi
finalizzati alla realizzazione di misure minime di
sicurezza, si farà consegnare dal soggetto
medesimo una descrizione scritta dell’intervento che
ne attesti la conformità a quanto disposto dal
disciplinare tecnico allegato B del Codice.
Adeguamento
11
Mantenere una corretta gestione delle password di
accesso a tutti i P.C.
5.2.4 Attuazione degli adeguamenti riferiti alle
misure informatiche
Per quanto attiene
agli adeguamenti del sistema informatico descritti
ai punti precedenti
questa
istituzione può provvedere nei tempi previsti dato
che
a)
il software di gestione appare in linea con
le norme e si tratta quindi solo di attivare le
previste procedure di autenticazione;
b)
l’attivazione di idonei strumenti
elettronici per prevenire il rischio di intrusione
nel sistema informatico ha aspetti tecnici,
organizzativi ed economici sostenibili;
5.3 Misure organizzative
Accanto all’adozione di misure tecnologiche già
illustrate, è necessario, come richiamato, vengano
definite una serie di norme e procedure miranti a
regolamentare gli aspetti organizzativi del processo
di sicurezza.
Gli aspetti organizzativi riguardano principalmente:
q
la definizione di ruoli, compiti e responsabilità
per la gestione di tutte le fasi del processo
Sicurezza;
q
l’adozione di specifiche procedure che vadano a
completare e rafforzare le contromisure tecnologiche
adottate.
Un ulteriore aspetto inerente la Sicurezza
Organizzativa è quello concernente i controlli sulla
consistenza e sulla affidabilità degli apparati.
In ordine alla norme di comportamento, si rimanda a
quanto è definito nei documenti di nomina per
l’assegnazione di responsabilità ed incarichi ed a
quanto specificato nell’allegato A.
Il titolare ed il responsabile, relativamente ai
propri ambiti di competenza, aggiornano almeno
annualmente la lista degli incaricati (redatta anche
per classi omogenee di incarico) con i relativi
profili di autorizzazione utilizzando gli allegati B
e C.
6 Criteri da adottare per garantire
l’adozione delle misure minime di sicurezza nel caso
di affidamento del trattamento a soggetti esterni
Nel caso di affidamento da parte della Istituzione a
soggetti esterni di attività che comportino
trattamento dei dati conviene distinguere due casi:
a)
affidamento a persone fisiche;
b)
affidamento a persone giuridiche.
6.1 Affidamento a persone fisiche.
Nel caso che il soggetto sia una persona fisica lo
stesso sarà nominato, dal titolare o dal
responsabile, incaricato di trattamento dati
attraverso un atto di nomina che specifichi
puntualmente le norme di comportamento da seguire.
Ove necessario il titolare o il responsabile
provvederanno a informare l’incaricato sui contenuti
fondamentali delle norme che disciplinano il
trattamento dei dati personali.
Il titolare o il responsabile verificheranno
periodicamente, nelle forme ritenute più opportune,
sulla correttezza del trattamento, con particolare
riferimento all’adozione delle misure minime di
sicurezza, da parte degli incaricati
6.2
Affidamento a persone giuridiche.
Nel caso che il soggetto sia una persona giuridica
lo stessa sarà nominata dal titolare responsabile
esterno di trattamento dati attraverso un atto di
nomina che specifichi puntualmente le norme di
comportamento da seguire con specifico riferimento
alle misure minime di sicurezza da adottare.
Il titolare vigilerà sulle attività relative al
trattamento dipendenti dal responsabile esterno e si
farà rilasciare dallo stesso una dichiarazione di
conformità a quanto stabilito dalle norme di legge e
dal presente documento.
7
Modalità per il ripristino della
disponibilità dei dati in seguito a distruzione o
danneggiamento
Il responsabile nel caso del verificarsi di eventi
che provochino la distruzione od il danneggiamento
dei dati personali contenuti nelle banche dati del
sistema informatico, provvederà senza ritardo a
ripristinare la funzionalità delle banche dati
utilizzando le copie di
backup
( 5.2.3 punti e) ed f)).
Il ripristino della disponibilità dei dati andati
perduti a causa di eventi di diversa natura consiste
di norma
○
nella installazione del software di base, dei
programmi, di tutti i file di dati,
○
nella sostituzione di componenti hardware
danneggiati che hanno provocato la interruzione dei
trattamenti.
La re-installazione del software di base, dei
programmi di office automation e dei file di dati
residenti nei PC sarà effettuata dalla società
incaricata della manutenzione.
La re-istallazione del software di rete, dei
programmi gestionali e dei file di dati residenti
nel server sarà effettuato dal soggetto titolare del
contratto di manutenzione o fornitura software.
La sostituzione di componenti hardware non
funzionanti sarà effettuato dal soggetto titolare
del contratto di manutenzione o fornitura hardware.
Nei contratti di manutenzione stipulati con i
fornitori di software e hardware dovrà essere
inserita una specifica clausola che consenta il
ripristino della funzionalità del sistema
informatico e della disponibilità dei dati entro il
tempo stabilito dalla legge.
8
Interventi formativi
8.1
Interventi formativi già attuati
E’ stata
realizzata negli scorsi anni la formazione di tutto
il personale della Istituzione in servizio, docente
ed ATA, attraverso la organizzazione di specifiche
attività.
Il Dirigente
scolastico ed il Direttore SGA sono stati sottoposti
a specifica formazione nell’autunno 2008.
8.2
Interventi formativi al momento dell’ingresso in
servizio
All’inizio di ogni
anno scolastico, il titolare ed il responsabile
programmeranno, qualora necessario, attività
formative per il personale che prende servizio nella
istituzione e che non è stato in precedenza
sottoposto a formazione sui temi di cui si tratta.
Gli interventi
formativi potranno essere realizzati anche in
collaborazione con altre istituzioni scolastiche.
Il personale
supplente temporaneo che prenderà servizio durante
il corso dell’anno scolastico sarà informato sui
contenuti del Codice e sui doveri da esso derivanti,
anche attraverso la fornitura di materiale
informativo di sintesi dal titolare o dal
responsabile.
8.3
Interventi formativi di aggiornamento
In sede di verifica
dell’efficacia delle misure di sicurezza, anche in
relazione a novità che di dovessero presentare nelle
norme di legge e/o in relazione all’evoluzione
tecnica del settore, il titolare ed il responsabile
programmeranno le necessarie attività formative.
Le attività
formative sui contenuti di cui si tratta verranno
certificate.
9 Misure
specifiche per i dati personali idonei a rivelare lo
stato di salute
Questa istituzione
tratta dati idonei a rivelare lo stato di salute del
personale, docente ed ATA, e degli alunni esclusivamente
per finalità previste dalla legge ed in base al
contenuto del Decreto del Ministero della Pubblica
Istruzione n° 305 del 7 dicembre 2006 recante il
Regolamento per il trattamento dei dati sensibili.
Secondo quanto
prescritto dall’articolo 22 comma 7 del D. lgs 196/2003
i dati idonei a rivelare lo stato di salute “sono
conservati separatamente da altri dati personali
trattati per finalità che non richiedono il loro
utilizzo”; inoltre il comma 7 dello stesso articolo
dispone che i dati idonei a rivelare lo stato di salute,
qualora contenuti in banche dati informatiche vengano
trattati “con tecniche di cifratura o mediante
l’utilizzo di codici identificativi o di altre
soluzioni, che li rendono temporaneamente
inintelligibili anche a chi è autorizzato ad accedervi e
permettono di identificare gli interessati solo in caso
di necessità”.
Riguardo al trattamento
senza l’ausilio di strumenti elettronici, dei dati di
cui si tratta si stabilisce quanto segue:
a)
Dati riguardanti il personale docente ed ATA
I dati consistono
essenzialmente in certificati medici consegnati o fatti
pervenire all’ufficio di segreteria.
Dopo
la ricezione, durante il trattamento (protocollazione
etc) saranno inseriti in una contenitore chiuso
riferito all’interessato e successivamente inseriti nel
fascicolo personale, dove saranno conservati all’interno
di una busta chiusa recante l’indicazione del contenuto
separatamente dagli altri documenti.
b)
Dati riguardanti gli alunni
I dati consistono
essenzialmente in certificati medici consegnati dagli
alunni o dai genitori ai docenti o al personale ATA, per
scopi definiti da norme di legge (giustificazione
assenze; esonero da attività di educazione fisica,
necessità di particolari diete alimentari etc.)
Dopo la ricezione i
dati saranno inseriti in una contenitore chiuso riferito
all’interessato e successivamente trattati da personale
incaricato e custoditi in appositi contenitori chiusi.
I certificati
riguardanti la necessità di particolari diete
alimentari, potranno in caso di necessità, essere
comunicati al soggetto che espleta il servizio mensa
previamente nominato responsabile esterno del
trattamento da parte del titolare.
Allegati
A – documenti di nomina
per l’assegnazione di responsabilità ed incarichi
B –
lista degli incaricati di trattamento con strumenti
elettronici
C –
lista degli incaricati di trattamento senza l’ausilio
di strumenti elettronici
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